19 Marzo 2026
HomeAttualitàMozilla progetta Junior, nuovo browser per iPad

Mozilla progetta Junior, nuovo browser per iPad

Mozilla, la fondazione che ha ideato e sviluppato il noto browser Firefox, sta progettando un nuovo software di navigazione per iPad, destinato a sfidare il ben noto Safari e a modificare l’esperienza web degli utenti tablet.

Secondo gli esperti di Mozilla, il browser di Apple, Safari, installato di default su tutti gli iPad è una buona soluzione, ma si tratta in realtà del trasporto su tablet della vecchia concezione di browser pensata per i computer desktop con tutti i limiti che ne seguono, come alcune imprecisioni nel tocco, specie nel caso in cui vogliamo cliccare sul tasto indietro, veramente troppo piccolo.

Junior, questo il nome del browser a cui sta lavorando Mozilla, è invece un browser interamente progettato per la navigazione su tablet e, secondo un video pubblicato sul web, completamente diverso. La schermata di partenza è composta da due enormi tasti, il primo permette di andare indietro nella navigazione, il secondo è invece un segno “più” che consente di eseguire quelle che, nelle previsioni degli sviluppatori, sono le tre azioni che un utente desidera fare quando deve navigare, specie se si trova in un sito nuovo.

Il primo visualizzare l’elenco della pagine recenti per ritrovare una informazione appena letta, secondo, trovare le icone ben visibili con i siti preferiti aggiunti dall’utente, e infine una barra di ricerca dove poter allo stesso tempo digitare il preciso indirizzo di un sito o inserire della parole chiave da cercare sul web. I risultati della ricerca compariranno al posto della sezione preferiti, mantenendo la schermata iniziale sostanzialmente invariata. Il browser sarà scaricabile gratuitamente dallo Store di Apple, integrato nello stesso iPad.

La proposta di Mozilla non è l’unica lanciata per sostituire Safari. Recentemente anche la web company Yahoo! ha lanciato il browser per tablet Axis, che si basa sull’idea di visualizzare delle anteprime dei siti che si stanno cercando, raggiungibili direttamente con un clic dell’utente, saltando il passaggio di dover consultare il classico e noioso elenco di link forniti dai motori di ricerca. Allo stesso modo Atomic, Dolphin, Opera Mini e Skyfire sono tutti esempi di alternative che desiderano raggiungere un buon livello di diffusione. Ma la Mozilla ha una storia, è stato il primo browser a scalzare il primato di Microsoft Explorer, una esperienza con la navigazione, perchè detiene ancora il 20% del mercato, e una volontà di primeggiare, visto che il suo lento declino è stato avvertito da tutti, che le danno un vantaggio competitivo decisamente corposo.

Roberto Trizio

Redazione
Redazionehttps://www.alground.com/origin/
La Redazione di Alground è costituita da esperti in tutti i rami della tecnologia che garantiscono una copertura completa dei principali How To relativi al mondo digitale.
Altri articoli

TI POSSONO INTERESSARE

L’Europa paga l’Ucraina per avere il permesso di pagare l’Ucraina e vendere petrolio russo

L’Unione Europea ha deciso di offrire denaro e assistenza tecnica a Kyiv per riparare un oleodotto costruito in epoca sovietica che oggi alimenta le...

Ombra russa nel Mediterraneo: la “Arctic Metagaz” alla deriva e la paura di un disastro ecologico

Nel cuore del Mediterraneo centrale, tra Malta, la Libia e le isole italiane, una nave fantasma mette alla prova la capacità dell’Europa di gestire...

Governi sotto pressione: come il nuovo shock petrolifero sta ridisegnando l’equilibrio economico globale

L’impennata del prezzo del petrolio, spinta dalla guerra tra Stati Uniti, Israele e Iran e dal blocco dello Stretto di Hormuz, si sta trasformando...

Stretto Hormuz: perché Giappone e Australia frenano sulle navi da guerra

Gli alleati asiatici di Washington alzano il freno proprio mentre la crisi nel Golfo si avvita. Tokyo e Canberra fanno sapere che non invieranno...

Stretto di Hormuz: come l’Iran tiene in ostaggio il petrolio mondiale

Lungo lo stretto delle navi ferme, il mare sembra immobile. In realtà è pieno di ordigni che non si vedono. Le mine iraniane sono...

Droni Lucas, l’America copia l’Iran

Molto prima che i droni iraniani si abbattessero su aeroporti, grattacieli e ambasciate nel Golfo Persico, l'esercito degli Stati Uniti stava lavorando a un...

Dossier strategico: L’analisi cinese della guerra del 2026 tra Iran e Stati Uniti

Il 28 febbraio 2026 rappresenta una data di rottura definitiva nella storia delle relazioni internazionali contemporanee. L'attacco congiunto condotto dalle forze aeree e navali...

La guerra Iran–USA–Israele: dal 28 Febbraio a oggi

Il 28 febbraio 2026, gli Stati Uniti e Israele hanno lanciato un'offensiva militare coordinata e di vasta portata contro l'Iran, denominata "Operation Epic Fury"....

Ucraina. La guerra che Putin non riesce a vincere

La guerra in Ucraina entra nel quarto anno: perché la vittoria russa non è affatto scontata  Il 24 febbraio 2026 segna il quarto anniversario dell'invasione...