{"id":32531,"date":"2013-07-09T10:35:48","date_gmt":"2013-07-09T10:35:48","guid":{"rendered":"http:\/\/www.alground.com\/site\/?page_id=32531"},"modified":"2023-01-26T08:07:54","modified_gmt":"2023-01-26T07:07:54","slug":"chi-siamo","status":"publish","type":"page","link":"https:\/\/alground.com\/site\/chi-siamo\/","title":{"rendered":"Chi siamo"},"content":{"rendered":"<p>Alground e il gruppo ExpoItaly sono nati dalla creativit\u00e0 insostituibile della fondatrice <strong>Brunilde Trizio,<\/strong> il cui acume e capacit\u00e0 di ispirare nel profondo ciascuna professionalit\u00e0 rende possibile tutto questo.<\/p>\n<h3>Storia del gruppo<\/h3>\n<p>Alground vede la luce nell&#8217;ottobre del <strong>2000<\/strong> dalla passione di <strong>Alessandro Trizio\u00a0<\/strong>e da un gruppo di tecnici ed esperti di programmazione e sicurezza informatica, che hanno da subito sviluppato una visione lungimirante della tecnologia e della privacy.<\/p>\n<h3>Anni &#8217;90<\/h3>\n<p>Fra la fine degli anni &#8217;90 e gli inizi del nuovo millennio, gli esperti di Alground frequentavano i <strong>primi luoghi di ritrovo<\/strong> di Internet fra cui le BBS, i forum di discussione e i newsgroup, sviluppando conoscenza sulla sicurezza e aiutando concretamente a proteggere i primi sistemi <strong>Windows<\/strong>, particolarmente esposti ad attacchi informatici.<\/p>\n<figure id=\"attachment_32737\" aria-describedby=\"caption-attachment-32737\" style=\"width: 300px\" class=\"wp-caption alignleft\"><a href=\"https:\/\/www.alground.com\/origin\/wp-content\/uploads\/2013\/07\/splash.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-medium wp-image-32737\" src=\"https:\/\/www.alground.com\/origin\/wp-content\/uploads\/2013\/07\/splash-300x228.jpg\" alt=\"La storica Splash Page di Alground \u00e8 rimasta invariata dal primo giorno\" width=\"300\" height=\"228\" srcset=\"https:\/\/alground.com\/site\/wp-content\/uploads\/2013\/07\/splash-300x228.jpg 300w, https:\/\/alground.com\/site\/wp-content\/uploads\/2013\/07\/splash-768x584.jpg 768w, https:\/\/alground.com\/site\/wp-content\/uploads\/2013\/07\/splash-180x136.jpg 180w, https:\/\/alground.com\/site\/wp-content\/uploads\/2013\/07\/splash-360x273.jpg 360w, https:\/\/alground.com\/site\/wp-content\/uploads\/2013\/07\/splash-790x601.jpg 790w, https:\/\/alground.com\/site\/wp-content\/uploads\/2013\/07\/splash.jpg 945w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><figcaption id=\"caption-attachment-32737\" class=\"wp-caption-text\">La storica Splash Page di Alground<\/figcaption><\/figure>\n<p>Pi\u00f9 tardi fu il gruppo di Alground a tradurre e semplificare le informazioni per la rimozione dei pi\u00f9 pericolosi virus informatici, realizzando e diffondendo la cultura delle cosiddette &#8220;<strong>schede virus<\/strong>&#8220;, e aiutando sensibilmente a sconfiggere memorabili pericoli come il virus <em>Sober, LinkOptimizer, SpamBot BHO BK e Troj Agent UUV<\/em>.<\/p>\n<p>L&#8217;esperienza dei tecnici Alground si spost\u00f2 successivamente al mondo dello <strong>spam e del phishing<\/strong>, immaginando che le tecniche di invasione pubblicitaria si sarebbero diffuse anche con canali alternativi come audio, video, messaggi nascosti e immagini nelle mail.<\/p>\n<p>Alground \u00a0promuove e aiuta a sviluppare tecnologie come il Captcha e le domande logiche nei form di invio dei commenti sui siti web, per contrastare il fenomeno.<\/p>\n<h3>Gli anni 2000<\/h3>\n<p>Pi\u00f9 recentemente, Trizio e il suo gruppo, intuirono gi\u00e0 nel 2007 che il nuovo sistema operativo mobile <strong>iOS<\/strong> di Apple assieme al concorrente <strong>Android<\/strong>, sarebbero stati i nuovi target della pirateria informatica, teoria ampiamente confermata da studi recenti e da personalit\u00e0 del mondo hacking come Kevin Mitnick.<\/p>\n<h3>Dal 2013 ad oggi, la svolta informativa<\/h3>\n<p>Nella seconda met\u00e0 del 2013, i tecnici di Alground danno vita ad una informazione <strong>precisa e continuativa sulla sicurezza informatica<\/strong>, offrendo al pubblico la loro decennale esperienza sul campo.<\/p>\n<p>Passa poco meno di un anno e il successo riscosso dal sito porta Alground ad approfondire le proprie competenze, rivolgendo la propria attenzione ai nuovi pericoli: rootkit, ransomware, cyberwar.<\/p>\n<p>Nel 2018, Alground <strong>rinnova la sua veste grafica e amplia la propria base di utenti.<\/strong><\/p>\n<p>In redazione<\/p>\n<p><strong>Alessandro Trizio &#8211; Direttore Responsabile<\/strong><br \/>\nClasse 1978, Alessandro Trizio cresce fra il Commodore e le BBS. Fonda Alground nell&#8217;ottobre del 2000 per passione. Programmatore, inizia con l&#8217;Assembly, per arrivare alla programmazione in C e in PHP sebbene il suo mondo sia tutto ci\u00f2 che \u00e8 Unix\/Linux.<\/p>\n<p>La sua distribuzione Linux preferita \u00e8 Slackware, profondo conoscitore dei server, si dedica al Security e-commerce e alla sicurezza delle transazioni finanziarie sul web. I suoi software preferiti sono lo scanner per la sicurezza delle reti Tenable Nessus.<\/p>\n<p><strong>Roberto Trizio &#8211; Direttore Editoriale<br \/>\n<\/strong>Dopo una robusta preparazione classica, si specializza in giornalismo scientifico, con particolare predilizione per le tecniche anglosassoni: i suoi maestri sono David Randall, dell&#8217;Indipendent on Sunday, e Carl Session Stepp, di USA Today.<\/p>\n<p>Vede il giornalismo tech\u00a0come missione ma al di fuori del suo lavoro si definisce un &#8220;devoto&#8221; di Michael Jackson e guida con successo una community di studio su Facebook dedicata alla Storia dell&#8217;Antica Roma.<\/p>\n<p><strong>Federico Taddia &#8211; Caporedattore<\/strong><br \/>\nClasse &#8217;61, esperto di phishing, spam e furto di identit\u00e0, esegue test per il miglioramento dei filtri per la protezione di client di posta in locale e online. Collabora come consulente in aziende di primo livello nei settori dell&#8217;informatica, del recupero dati e della progettazione software. Adora la fiorentina, la bistecca, e l&#8217;Inter, la squadra di calcio.<\/p>\n<p><strong>Agostino Guardamagna &#8211; Redattore Senior<\/strong><br \/>\nClasse &#8217;73, dopo una esperienza nel mondo del canottaggio a livello agonistico, si dedica al web: motori di ricerca, Serp, programmi PPC, diritto su internet. Esperto Pen-Tester, il suo programma preferito \u00e8 Forensic, con cui \u00e8 in grado di conoscere tutte le attivit\u00e0 svolte su un computer, anche prima che fosse assemblato.<\/p>\n<p><strong>Federico Speranza &#8211; Redattore Senior<\/strong><br \/>\nDel &#8217;70, ha amato Google dal primo giorno. Esperto di ricerche, genio di Google Code e dello sviluppo di applicazioni per Android, disdegna stranamente i social network, ma \u00e8 un fanatico delle mail: sono in attesa di accertamenti scientifici le sue capacit\u00e0, che gli permettono di evadere giornalmente circa 150 mail.<\/p>\n<p><strong>Michele Callico &#8211; Redattore e segretario di redazione<\/strong><br \/>\nDel 1981, dopo anni passati nei forum di sicurezza, italiani e non, si dedica all&#8217;arte del Reverse Engineering. Adora tutto ci\u00f2 che \u00e8 Microsoft ma non disdegna il mondo Apple e le app iOS.<\/p>\n<p><strong>Collaboratori esterni<br \/>\n<\/strong>Alessandro Giusti, Simone de Micheli, Laura Antonelli, Carlo Feder, Angelica Fiore, Andrea Pizzo, Giacomo Crosetto, Luigi Alberto Pinzi.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Alground e il gruppo ExpoItaly sono nati dalla creativit\u00e0 insostituibile della fondatrice Brunilde Trizio, il cui acume e capacit\u00e0 di ispirare nel profondo ciascuna professionalit\u00e0 rende possibile tutto questo. 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