{"id":1104,"date":"2008-10-16T12:30:00","date_gmt":"2008-10-16T10:30:00","guid":{"rendered":"http:\/\/www.alground.com\/site\/modules\/smartsection\/item.php?itemid=134"},"modified":"2017-06-21T21:14:42","modified_gmt":"2017-06-21T20:14:42","slug":"ksafe-creare-dischi-virtuali-criptati-per-proteggere-i-nostri-dati-personali","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/alground.com\/site\/ksafe-creare-dischi-virtuali-criptati-per-proteggere-i-nostri-dati-personali\/1104\/","title":{"rendered":"Ksafe. Creare dischi virtuali criptati per proteggere i nostri dati personali"},"content":{"rendered":"<p>Utilizzando un algoritmo di crittografia avanzata (AES 256) e tecnologia Virtual Drive, kSafe impedisce l&#8217;accesso non autorizzato ai dati memorizzati in locale e dischi rigidi esterni, nonch\u00e9 su dispositivi di memoria portatili, come i dischi flash usb.<\/p>\n<p>Il token \u00e8 un dispositivo hardware da collegare alla porta USB di un Personal Computer, che consente<strong> l\u0092identificazione certa ed univoca dell\u0092utente. <\/strong>Univocit\u00e0 dell\u0092autenticazione e sicurezza delle transazioni sono basate sulle caratteristiche del device, dotato di un micoprocessore implementato per funzioni di Security, e<strong> su algoritmi di crittografia a chiave privata tempovariabile. <\/strong><\/p>\n<p>Il token usb risulta essere la soluzione ottimale non solo in termini di sicurezza, ma anche dal punto di vista di semplicit\u00e0 e trasparenza. Le caratteristiche del token lo rendono inoltre lo strumento ideale per la memorizzazione di password, certificati elettronici, firme digitali, funzioni di borsellino elettronico o quant\u0092altre informazioni relative all\u0092utente o al servizio utilizzato si ritenga interessante memorizzare e proteggere all\u0092interno del device. <strong>L\u0092utilizzo del token non \u00e8 indispensabile per il funzionamento del programma, tuttavia ne aumenta la sicurezza.<\/strong><\/p>\n<p>Potete scaricare liberamente la versione di valutazione sul sito di e-commerce ExpoMarket (http:\/\/www.expobg.it\/commerce\/), dove oltre a questo troverete molti altri programmi, ma soprattutto assistenza di esperti nel forum dedicato.<\/p>\n<p><strong>Prima configurazione.<\/strong><br \/>\nDopo avere scaricato la versione trial (30 gg. &#8211; 5,1 MB) installiamo e riavviamo il pc. Se abbiamo selezionato di salvare l\u0092icona sul desktop, facciamo doppio click su di essa , e <strong>notiamo che il programma si avvia nella try icon in basso a destra .<\/strong><\/p>\n<p><strong>Attenzione:<\/strong>per chi possiede Windows vista, \u00e8 necessario dare la compatibilit\u00e0. Cosa significa? Vuol dire che il programma non \u00e8 perfettamente compatibile con Vista, perci\u00f2 occorre cliccare con il tasto destro sull\u0092icona del programma nel desktop, andare su \u0093Propriet\u00e0 \/ \u0093Compatibilit\u00e0\u0094, quindi selezionare la casellina \u0093Esegui il programma in modalit\u00e0 compatibilit\u00e0 per Windows XP (Service Pack 2), poi pi\u00f9 sotto selezionare \u0093Esegui questo programma come amministratore\u0094.\u00a0Nella try icon, clicchiamo sopra l\u0092icona del programma con il tasto destro del mouse.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Apparir\u00e0 un men\u00f9 con l&#8217;interfaccia principale dove abbiamo accesso solo dopo aver visualizzato questa finestra: Diamo l\u0092Ok senza scrivere nient\u0092altro: se scrivessimo ora una password, questa non verrebbe riconosciuta vietandoci l\u0092accesso. Per impostare una nostra password dobbiamo prima accedere al programma, poi, nella configurazione avanzata,<strong>possiamo cambiare a nostro piacimento sia il nome utente che la password; ma questo lo vedremo pi\u00f9 avanti.\u00a0<\/strong><\/p>\n<p><strong>Creazione del disco virtuale criptato<\/strong><br \/>\nA andiamo su \u0093Create\u0094, notiamo il primo valore (\u0093Virtual safe size\u0094) che non \u00e8 modificabile. Infatti, per il periodo di prova, l\u0092unica limitazione \u00e8 la dimensione massima del disco virtuale che \u00e8 di 10 MB.<\/p>\n<p>Se scegliamo di formattare il disco criptato in formato FAT il massimo in termini di dimensioni \u00e8 di 4 GB, altrimenti se scegliamo il formato NFTS, il formato \u00e8 illimitato: dipende solo dallo spazio libero su disco fisico. Scegliamo il percorso dove verr\u00e0 salvato: se lasciamo cos\u00ec, il salvataggio avverr\u00e0 nella cartella \u0093Documenti\u0094.<\/p>\n<p>Nella riga sotto troviamo la scelta della lettera del disco (\u0093Default mount drive\u0094), dove, se vogliamo, la assegniamo in modo che sia sempre quella: ad esempio se scelgo \u0093G\u0094, ogni volta che monter\u00f2 il mio disco virtuale, sar\u00e0 sempre visto nelle risorse del computer come drive G. Se non la assegniamo (impostazione \u0093None\u0094), posso decidere di volta in volta, al momento del montaggio, la lettera da assegnare: \u00e8 la scelta migliore, per evitare eventuali conflitti con altre periferiche montate.<\/p>\n<p>Lasciamo selezionata la casella \u0093Safe file is hidden\u0094, e pi\u00f9 sotto possiamo scegliere la modalit\u00e0 di identificazione per accedere al drive criptato.<\/p>\n<p><strong>Require password:<\/strong> impostiamo una parola d\u0092ordine, tenendo presente che pi\u00f9 lunga \u00e8, pi\u00f9 \u00e8 difficile da scoprire.<\/p>\n<p><strong>Require token<\/strong>: \u00e8 richiesta una chiave token per il riconoscimento utente ed avere quindi accesso al disco virtuale. Pu\u00f2 essere tutto automatizzato: l\u0092utente arriva, inserisce la sua chiave usb, accede automaticamente ai dischi virtuali (pu\u00f2 leggere, modificare, eliminare qualsiasi file), toglie la chiave e vengono istantaneamente smontati e resi invisibili. Deve essere inserita al momento della configurazione del disco criptato.<\/p>\n<p><strong>Require bluetooth: <\/strong>nel caso il dispositivo esterno di archiviazione avesse una connessione con questo tipo di tecnologia.<\/p>\n<p>Una volta scelta la modalit\u00e0 di identificazione, facciamo click su \u0093Create\u0094: ora ci appare una finestra dove \u00e8 visualizzata una rescue key, una sorta di chiave di salvataggio che deve essere salvata o in un documento di testo o in un file generato dal software, indispensabile per recuperare i dati in caso di perdita accidentale della password o della chiave token. Selezioniamo la casella \u0093I understand\u0094.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Veniamo automaticamente trasferiti nella finestra \u0093Mount\u0094, dove troveremo nell\u0092elenco (che prima era bianco) il nostro drive appena creato, con i dettagli a fianco. Possiamo crearne altri usando gli stessi procedimenti illustrati sopra.<\/p>\n<p>Una volta tornati nell\u0092&#8217;elenco dei drive creati, non dobbiamo fare altro che selezionarne quello desiderato.\u00a0Scegliamo la lettera desiderata, o lasciamo quella gi\u00e0 assegnata (nel mio caso, \u00e8 la lettera G), click su \u0093Mount\u0094 sotto, e immettere la password scelta prima. Andiamo su \u0093Risorse del Computer\u0094 e notiamo che abbiamo un disco rigido in pi\u00f9:<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Oppure, con lo stesso procedimento descritto sopra, possiamo montare due,tre o tutti i dischi virtuali creati.\u00a0Bene ora si pu\u00f2 lavorarci come se fosse un normale hard disk, con la differenza che una volta smontato l\u0092hd virtuale (o tolto la chiave token), non c\u0092\u00e8 pi\u00f9 traccia di niente: se andiamo su risorse del computer vedremo solo gli hard disk fisici soliti.<\/p>\n<p>In \u0093Backup\u0094 scegliamo uno o pi\u00f9 drive selezionando le proprie caselle, e verranno poi masterizzati su un cd o dvd scrivibile.<\/p>\n<h3>Configurazione avanzata<\/h3>\n<p>Andiamo su \u0093Setting\u0094<\/p>\n<ul>\n<li><strong>General:<\/strong> in questa finestra troviamo le opzioni relativa a grandezza dei drive preimpostata, la loro locazione, lunghezza minima e massima delle passwords, l\u0092autenticazione predefinita.<\/li>\n<li><strong>Access Control: <\/strong>qua possiamo inserire tutte le utenze (molto utile in computer multiutente o condivisi in rete) con i relativi permessi d\u0092intervento nella console del programma.<\/li>\n<li><strong>Auto mount:<\/strong> qui possiamo scegliere di automatizzare il montaggio di uno o pi\u00f9 drive virtuali semplicemente inserendo il token, all\u0092avvio del programma, e mediante una combinazione di tasti.<\/li>\n<li><strong>Enviroment settings:<\/strong> sempre selezionando le caselle, possiamo scegliere se disattivare la rete di comunicazione quando un drive \u00e8 montato; smontare automaticamente uno o pi\u00f9 drive quando viene disinserito il token; smontare automaticamente i drive quando c\u0092\u00e8 30 minuti (scegliamo anche se aumentare o diminuire il tempo) di inattivit\u00e0.<\/li>\n<li><strong>Rescue<\/strong>: nel caso l\u0092avessimo perduto, qui possiamo rigenerare il codice di salvataggio.<\/li>\n<\/ul>\n<p><strong>Come aprire un disco virtuale senza password.<\/strong><br \/>\nNel caso avessimo perso la password, o la chiave Token, per accedere al drive criptato, dobbiamo aprire la console principale nella finestra \u0093Mount\u0094, fare click con il tasto destro del mouse sul drive desiderato e scorrere il men\u00f9 a tendina fino alla voce \u0093Rescue\u0094.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Ora nella parte sinistra in basso della finestra, apparir\u00e0 un codice: dobbiamo inviarlo contattando l\u0092Help Desk di Radix per farci mandare la password. Una volta ricevuta la password (senza chiudere la schermata o cambiare la \u0093Gate Key\u0094 altrimenti la password diventer\u00e0 inutile) la inseriamo sotto, clicchiamo su \u0093Next\u0094 e inseriamo il codice di sicurezza che abbiamo avuto cura di conservare al momento della creazione.<\/p>\n<p><strong>Conclusioni<\/strong><br \/>\nDavvero un\u0092ottima risorsa per proteggere i nostri dati pi\u00f9 preziosi come in una cassetta di sicurezza virtuale. Qui sotto riassumo tutte le specifiche del programma:<\/p>\n<ul>\n<ul>\n<li>Compatibile con Windows XP, 2000, 2003, Vista<\/li>\n<li>Creare virtuali multipli all&#8217;interno di cassette di sicurezza a livello locale, esterno, portatili e dischi flash<\/li>\n<li>Store, il backup, copia e-mail e virtuale sicuro i file come file regolare<\/li>\n<li>Montaggio fino a 20 cassette di sicurezza virtuali contemporaneamente<\/li>\n<li>Auto montaggio virtuale sicuro di default in fase di avvio, su una chiave USB plug-in, o su una stringa pre-impostata<\/li>\n<li>Auto smontaggio cassette di sicurezza su tutti i principali plug-out, sul log-out, o dopo l&#8217;intervallo di tempo prestabilito<\/li>\n<li>capacit\u00e0 illimitata per virtuale sicuro (NTFS); 4GB per virtuale sicuro (FAT)<\/li>\n<\/ul>\n<\/ul>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Crittografia:<\/p>\n<ul>\n<ul>\n<li>AES 256bit algoritmo di cifratura<\/li>\n<li>64-bit di password e \/ o USB chiave di cifratura<\/li>\n<li>crittografare i dati memorizzati in una cassaforte virtuale &#8211; on-the-fly (immediato)<\/li>\n<li>Con virtuale sicuro salvataggio chiave (password agli utenti di backup)<\/li>\n<li>Con la chiave USB di salvataggio password (da help desk)<\/li>\n<\/ul>\n<\/ul>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Aladdin eToken (opzionale)<\/p>\n<ul>\n<ul>\n<li>A bordo simmetrica DES-X challenge-response autenticazione<\/li>\n<li>chip di memoria EEPROM sicura e criptata<\/li>\n<li>Standard Crypto API di connettivit\u00e0<\/li>\n<li>Compatibile con l&#8217;attuazione smart card<\/li>\n<li>Protetto seriale ID chip (32-bit di lunghezza)<\/li>\n<li>Supporto di API PKCS # 11 V2.01, CAPI, PC \/ CS, X.509 V3, SSL V3, IPSec \/ IKE<\/li>\n<\/ul>\n<\/ul>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Utilizzando un algoritmo di crittografia avanzata (AES 256) e tecnologia Virtual Drive, kSafe impedisce l&#8217;accesso non autorizzato ai dati memorizzati in locale e dischi rigidi esterni, nonch\u00e9 su dispositivi di memoria portatili, come i dischi flash usb. 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