{"id":30144,"date":"2011-06-20T13:23:36","date_gmt":"2011-06-20T13:23:36","guid":{"rendered":"http:\/\/www.alground.com\/site\/?p=30144"},"modified":"2019-07-11T21:07:38","modified_gmt":"2019-07-11T20:07:38","slug":"linkedin-guida-azienda","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/alground.com\/site\/linkedin-guida-azienda\/30144\/","title":{"rendered":"LinkedIN. Guida per l&#8217;azienda"},"content":{"rendered":"<p>Cos\u00ec come i social network come Facebook e Twitter hanno catalizzato l&#8217;attenzione di tutta Internet, diventandone parte integrante, anche il mondo Business ha il suo social network di riferimento. <strong>LinkedIN <\/strong>\u00e8 la piattaforma social dedicata alle <strong>aziende <\/strong>e ai <strong>professionisti<\/strong>, che pu\u00f2 veramente rappresentare una fonte di idee, di contatti e di incontri interessanti dal punto di vista professionale. Impariamo dunque ad utilizzare questo indispensabile strumento e vediamone le strategie migliori per un suo uso completo e soddisfacente.<\/p>\n<p><strong>Primi passi in LinkedIN<\/strong> &#8211;\u00a0Registrandosi sul sito, disponibile ovviamente anche in lingua italiana, \u00e8 possibile innanzitutto creare un proprio account come questo. Si inserisce il nome e cognome, la propria posizione professionale attuale, ma anche le posizioni ricoperte nel passato fino ai titoli di studio che si sono conseguiti. La foto, il sito internet e un sommario dove ci si racconta permettono quindi una identificazione professionale immediata e completa.<\/p>\n<figure id=\"attachment_30146\" aria-describedby=\"caption-attachment-30146\" style=\"width: 610px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><a href=\"https:\/\/www.alground.com\/origin\/wp-content\/uploads\/linkedin_account.png\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-full wp-image-30146   \" title=\"Ecco come si presenta un account di LinkedIN\" alt=\"Ecco come si presenta un account di LinkedIN\" src=\"https:\/\/www.alground.com\/origin\/wp-content\/uploads\/linkedin_account.png\" width=\"610\" height=\"444\" \/><\/a><figcaption id=\"caption-attachment-30146\" class=\"wp-caption-text\">Ecco come si presenta un account di LinkedIN<\/figcaption><\/figure>\n<p>Il cuore del sistema sono poi le <strong>Connessioni<\/strong>. Quelle che su Twitter si chiamano Follower, quelle che su Facebook sono gli &#8220;amici&#8221;, su <strong>LinkedIN <\/strong>sono le connessioni: si tratta di persone a cui si pu\u00f2 inviare una richiesta di contatto per condividere informazioni e che da quel momento sono collegate con noi. Una volta instaurata la connessione \u00e8 possibile inviarsi messaggi, oltre che vedere le connessioni delle connessioni fino al terzo grado. Grazie al sistema presente fin dal momento dell&#8217;iscrizione, che permette di rintracciare i propri compagni di studi e di lavoro grazie all&#8217;importazione dei contatti lavorativi della nostra rubrica virtuale, \u00e8 chiaro che ben presto si crea una capillare rete di collegamenti che ci permette di condividere e contattare professionisti con una semplicit\u00e0 incredibile.<\/p>\n<p><strong>I gruppi di discussione <\/strong> &#8211; La realt\u00e0 professionale tende ovviamente a focalizzarsi in gruppi. Per questo in <strong>LinkedIN <\/strong>\u00e8 possibile accedere ad una directory dove troviamo dei gruppi di discussione (Marketing e Web, Wired Italia, Energie Rinnovabili, Donne Manager sono solamente alcuni esempi), e iscrivendosi a quel gruppo \u00e8 possibile partecipare a delle discussioni incentrate su quell&#8217;argomento.<\/p>\n<p>E&#8217; possibile proporre delle nuove conversazioni, rispondere a quelle gi\u00e0 esistenti, e seguire lo svolgimento del discorso tramite le funzioni di controllo delle discussioni create da noi, dove abbiamo partecipato o che semplicemente vogliamo monitorare. Per chi desiderasse \u00e8 possibile creare un proprio gruppo e invitare le proprie connessioni.<\/p>\n<p><strong>I profili d&#8217;azienda LinkedIN<\/strong>&#8211; Finora abbiamo visto come un singolo professionista pu\u00f2 interagire con altri colleghi di lavoro, ma <strong>LinkedIN <\/strong>offre, ovviamente, la possibilit\u00e0 di creare dei profili specifici per l&#8217;azienda. In questo caso le informazioni sono pi\u00f9 complete. Innanzitutto \u00e8 necessario inserire il nome della propria azienda, e una piccola descrizione iniziale dedicata all&#8217;attivit\u00e0 svolta.\u00a0\u00a0In <strong>Prodotti e Servizi <\/strong>potete inserire invece una descrizione pi\u00f9 dettagliata di quello che offrite ai vostri clienti, senza limiti di link al vostro sito.<\/p>\n<p><strong>LinkedIN <\/strong>permette anche la ricerca di personale: la sezione &#8220;<strong>Impiego<\/strong>&#8221; infatti consente di inserire delle posizioni professionali che l&#8217;azienda cerca in quel momento, e questa sezione visibile a tutti permette di ricevere direttamente dei messaggi da parte di professionisti interessati. A seguito di questo \u00e8 possibile indicare anche i profili LinkedIN delle persone che in quel momento stanno lavorando per la vostra azienda e in &#8220;<strong>Nuovi assunti<\/strong>&#8221; coloro che avete appena assunto, magari proprio grazie a LinkedIN. In &#8220;<strong>Promozioni e cambiamenti<\/strong>&#8221; \u00e8 possibile poi indicare i cambiamenti di ruolo delle figure della vostra azienda, per presentare al pubblico anche le novit\u00e0 in ambito di management.<\/p>\n<p>In una sezione nascosta, visibile solo al proprietario del profilo aziendale, un vero e proprio servizio di statistiche della propria pagina, che permette di comprendere quali figure professionali tendono ad entrare in contatto con <strong>l&#8217;azienda <\/strong>online.<\/p>\n<figure id=\"attachment_30148\" aria-describedby=\"caption-attachment-30148\" style=\"width: 610px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><a href=\"https:\/\/www.alground.com\/origin\/wp-content\/uploads\/LinkedIn-Company-Profile.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-large wp-image-30148\" title=\"Un profilo aziendale di LinkedIN\" alt=\"Un profilo aziendale di LinkedIN\" src=\"https:\/\/www.alground.com\/origin\/wp-content\/uploads\/LinkedIn-Company-Profile-610x1024.jpg\" width=\"610\" height=\"1024\" \/><\/a><figcaption id=\"caption-attachment-30148\" class=\"wp-caption-text\">Un profilo aziendale di LinkedIN<\/figcaption><\/figure>\n<p><strong>Domande e risposte in azienda<\/strong>&#8211; La conoscenza \u00e8 forse la cosa pi\u00f9 preziosa in azienda. <strong>LinkedIN <\/strong>propone a livello aziendale, quello che Yahoo Answer \u00e8 per le persone private. Chiunque nella sezione &#8220;Domande&#8221; pu\u00f2 porre una domanda di qualsiasi natura aziendale e aspettare che altri profili <strong>LinkedIN <\/strong>rispondano. Si tratta di una funzione estremamente interessante. Attenzione per\u00f2 a non utilizzarla per offire o cercare lavoro, o presentare i propri prodotti: esistono altri modi, che vi abbiamo spiegato precedentemente, e qualsiasi domanda che non sia di puro Know How aziendale verr\u00e0 cancellato dai moderatori. Ovviamente \u00e8 possibile rispondere alle domande di altri, che si accorgeranno della risposta tramite un sistema di avviso nel proprio profilo.<\/p>\n<p><strong>Applicazioni e telefonia<\/strong> &#8211; LinkedIN offre, infine, un sistema di applicazioni che fa da corollario alle funzioni principali. L&#8217;applicazione Amazon per esempio consente di conoscere quali libri o manuali vengono letti dai responsabili di una singola industria e comprarli. Blog Link permette di condivere con LinkedIN i post del proprio Blog e con BoxNet Files \u00e8 possibile anche condividere documenti e lavorare online, e sono solo alcune delle applicazioni, accessibili dal men\u00f9 che compare in alto nel proprio profilo. LinkedIN \u00e8 accessibile poi anche da dispositivi mobili. Applicazioni per Iphone, BlackBerry e Palm Pre permettono l&#8217;utilizzo anche su questi dispositivi della rete di LinkedIN per una esperienza davvero completa di social network aziendale.<\/p>\n<p><strong>Come utilizzare LinkedIN<\/strong> &#8211; Concludiamo e riassumiamo ci\u00f2 che <strong>LinkedIN <\/strong>pu\u00f2 fare per noi:<\/p>\n<p><strong>Brand Awarness<\/strong> &#8211; Creazione di identit\u00e0 e conoscenza del proprio marchio e conseguente aumento di importanza e credibilit\u00e0 aziendale<br \/>\n<strong>Relazioni e conoscenza <\/strong>&#8211; Entrata in contatto con figure professionali che possono aiutarci nel lavoro, e che rappresentano vere opportunit\u00e0 di Business. La funzione di Domande e risposte \u00e8 perfetta per aumentare, gratuitamente, il nostro Know How.<br \/>\n<strong>Vendita online<\/strong> &#8211; Specie in ambito B2B \u00e8 possibile offrire i propri servizi professionali ad altre aziende che ne necessitano. Possiamo dire che un account LinkedIN ben seguito pu\u00f2 portare alla generazione di lead di vendita interessanti.<br \/>\n<strong>Nuove assunzioni<\/strong> &#8211; LinkedIN, utilizzato con accortezza e instaurando vere relazioni significative, permette di identificare figure professionali che possiamo assumere nella nostra azienda.<\/p>\n<p>Risorse e link<\/p>\n<p>Usare <span style=\"color: #0000ff;\"><strong><a href=\"http:\/\/www.salvatoremenale.it\/social-network\/come-implementare-linkedin-nelle-tue-strategie-di-marketing-on-line\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">LinkedIN nelle strategie di Marketing <\/a><\/strong><\/span><br \/>\n<strong><span style=\"color: #0000ff;\"><a href=\"http:\/\/www.webinfermento.it\/linkedin-per-il-marketing-gli-step-per-sfruttarlo-infografica\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\"> LinkedIN per il Marketing<\/a><\/span><\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>LinkedIN \u00e8 la piattaforma social dedicata alle aziende e ai professionisti. 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