{"id":30445,"date":"2011-08-02T16:22:27","date_gmt":"2011-08-02T14:22:27","guid":{"rendered":"http:\/\/www.alground.com\/site\/?p=30445"},"modified":"2017-06-21T20:58:09","modified_gmt":"2017-06-21T19:58:09","slug":"cloud-computing-azienda-costi-benefici-microsoft","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/alground.com\/site\/cloud-computing-azienda-costi-benefici-microsoft\/30445\/","title":{"rendered":"Microsoft: il Cloud Computing \u00e8 bello!"},"content":{"rendered":"<p><strong>A cura di Roberto Trizio<\/strong><\/p>\n<p>L&#8217;innovazione bussa alla porta, e dall&#8217;evoluzione dei sistemi per trattare i dati si affaccia il <strong>Cloud Computing<\/strong>. Facile spiegarne la natura: se fino ad ora siamo sempre stati abituati a dover usare i programmi sui nostri computer, e utilizzare una piattaforma proprietaria, il Cloud \u00e8 l&#8217;offerta di una struttura informativa esterna all&#8217;azienda, gestita da terzi, dove i dati vengono registrati, e dove i programmi vengono usati in modalit\u00e0 Pay per use. Interessante? vantaggioso?<\/p>\n<p><strong><a href=\"http:\/\/www.microsoft.com\/italy\/newscenter\/ManagementDettaglio.aspx?id=5990\"><span style=\"color: #0000ff;\">Giovanni Zoffoli, direttore Marketing Enterprise di Microsoft,<\/span><\/a> ce lo spiega. Partiamo dunque dalla domanda pi\u00f9 semplice: quali sono i benefici del Cloud Computing per le aziende?<\/strong><\/p>\n<figure id=\"attachment_30446\" aria-describedby=\"caption-attachment-30446\" style=\"width: 250px\" class=\"wp-caption alignleft\"><a href=\"https:\/\/www.alground.com\/origin\/wp-content\/uploads\/giovanni-zoffoli.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-full wp-image-30446\" title=\"Giovanni Zoffoli, Direttore Marketing Enterprise Microsoft\" src=\"https:\/\/www.alground.com\/origin\/wp-content\/uploads\/giovanni-zoffoli.jpg\" alt=\"Giovanni Zoffoli, Direttore Marketing Enterprise Microsoft\" width=\"250\" height=\"375\" \/><\/a><figcaption id=\"caption-attachment-30446\" class=\"wp-caption-text\">Giovanni Zoffoli, Direttore Marketing Enterprise Microsoft<\/figcaption><\/figure>\n<p>Genericamente parlando, il Cloud abbatte i costi. Non si deve fare nessun investimento iniziale, cosa che normalmente avviene perch\u00e8 qualsiasi mezzo di tecnologia richiede investimenti in hardware, licenze e servizi, mentre nel cloud tutto questo \u00e8 gi\u00e0 a disposizione, e quindi le applicazioni e l&#8217;infrastruttura in questa modalit\u00e0 viene erogata in modalit\u00e0 pay per use. Questo significa che l&#8217;imprenditore pu\u00f2 fare i conti con una infrastruttura che non deve mettersi in casa, e che quindi \u00e8 immediatamente disponibile e pronta all\u2019uso.<\/p>\n<p>Il secondo beneficio \u00e8 ridurre la complessit\u00e0 di gestione, perch\u00e8 non avere una infrastuttura in casa, evita di dover pensare, ad esempio, alle patch di sicurezza, agli aggiornamenti e a tutte le evoluzioni della tecnologia perch\u00e8 queste avvengono gi\u00e0 all&#8217;interno del servizio. Un p\u00f2 come quando noi abbiamo l&#8217;energia elettrica: non sappiamo esattamente se viene aperta una nuova centrale o abbiamo degli aggiornamenti della rete, pur usando il servizio.<\/p>\n<p>L&#8217;altro elemento \u00e8 rendere i dipendenti pi\u00f9 produttivi perch\u00e8 questo genere di servizi sono accessibili da qualsiasi punto e da qualsiasi dispositivo. Quindi evidentemente si ha non solo la capacit\u00e0 di decentralizzare il lavoro ma soprattutto lo si rende sempre fruibile: in un futuro plausibile i dipendenti potranno accedere alla rete aziendale, dal televisore di casa o dallo smartphone al pc in qualunque luogo.<\/p>\n<p><strong>Come ogni processo decisionale aziendale che si rispetti, vediamo un p\u00f2 i costi. Prima cosa: chi si occupa del trasferimento dei dati?specie se ho gi\u00e0 un mio impianto?<\/strong><\/p>\n<p>Nel recente passato c&#8217;\u00e8 stato su questo punto un grande fraintendimento. Il cloud non apre o modifica il set di lavoro. L&#8217;imprenditore trova una controparte uguale a quella che ha gi\u00e0 nel modello cloud. L&#8217;azienda pu\u00f2 decidere qual&#8217;\u00e8 il suo percorso verso il cloud computing a seconda della sua strategia aziendale.<\/p>\n<p>Se l&#8217;imprenditore ha gi\u00e0 una sua struttura, pu\u00f2 utilizzare il beneficio della infrastruttura che risiede nella sua azienda, perch\u00e8 l&#8217;offerta prevede la modalit\u00e0 &#8220;privata&#8221; in cui i servizi sono in casa dell&#8217;utente finale oppure, quando \u00a0l&#8217;imprenditore decide che i suoi dati possono stare completamente sulla rete, magari in vista di una politica di espansione sul territorio nazionale ed extranazionale, pu\u00f2 operare in tal senso. Il passaggio \u00e8 dunque indolore, perch\u00e8 l&#8217;offerta, specie Microsoft, \u00e8 disponibile sia in casa del cliente sia che interamente in the cloud.<\/p>\n<p><strong>Per l&#8217;imprenditore e i suoi dipendenti abituati al lavoro in locale, \u00e8 necessario imparare un nuovo modo di lavorare? E&#8217; una criticit\u00e0 esistente?<\/strong><\/p>\n<p>Questa \u00e8 una criticit\u00e0 banalmente evidente e vera per tutte le applicazioni che sono state costruite in un certo modo e che hanno una certa et\u00e0. Applicazioni realizzate 7 anni fa, evidentemente non possono essere prese e messe in un modello cloud cos\u00ec come sono. Noi per esempio mettiamo a disposizione tutta la piattaforma di sviluppo, dove il cliente che vuole sviluppare la propria applicazione pu\u00f2 farlo, magari partendo da un prodotto pi\u00f9 datato.<\/p>\n<p>Un modello Microsoft di 5 anni fa pu\u00f2 dunque essere portato correttamente nel modello <strong>cloud<\/strong>. Ci saranno ovviamente dei cambiamenti e aggiustamenti al codice ma si tratta di cambiamenti naturali e legati all&#8217;evoluzione e all&#8217;innovazione.\u00a0Il lavoro che stiamo facendo \u00e8 iniziato in <strong>Microsoft <\/strong>da 12\/18 mesi \u00e8 di prendere i partner nazionali e internazionali e dargli a disposizione questa piattaforma, che d\u00e0 non solo un sistema operativo ma un database relazionale per fare testing, sviluppo e offerte con nuove applicazioni in ambiente cloud.<\/p>\n<p>Per fare un esempio, l&#8217;azienda Travelocity che \u00e8 un portale americano che opera nel settore dei viaggi (spinoff dell&#8217;azienda Sabre Holdings), utilizza questo modello cloud per memorizzare i dati di navigazione degli utenti che possono acquistare prodotti via internet e presentare ai clienti che cercano un viaggio o varie combinazioni delle soluzioni ottimizzate in tempo reale, dove le pagine si presentano in base alle specifiche esigenze del cliente una volta profilato. Quindi senza dover impostare filtri ma lavorando su cluster aggregati. E questo presenta come prezzo e combinazione quello che il cliente probabilmente vuole vedere.<\/p>\n<p><strong>Come nelle campagne di advertising online dove si mostrano gli annunci basandosi sui comportamenti e le ricerche dell&#8217;utente, tramite i cookie?<\/strong><\/p>\n<p>Certamente, questo approccio viene trasposto nelle aziende. Ma evidentemente non \u00e8 un servizio che il cliente vuole mettersi in casa, non essendo esperti di business intelligence, e dunque le aziende lo affidano al cloud e implementano politiche di cross selling e attraverso la rete cloud lo possono fare con un costo abbordabile.<\/p>\n<p><strong>I miei dati aziendali nella nuvola, assieme ad altri milioni di dati, diventano una miniera d&#8217;oro per hacker e pirati informatici. Com&#8217;\u00e8 la sicurezza del cloud?<\/strong><\/p>\n<p>Questo \u00e8 un discorso quasi quotidiano ed \u00e8 nostro dovere rispondere. Noi adottiamo degli standard di qualit\u00e0 modello ISO. Ma non basta: non ci preoccupiamo di proteggere tanto il luogo dove si trovano i dati, in senso fisico, ma proteggiamo tutto a livello di processo. Quindi nei nostri datacenter adottiamo procedure certificate e standardizzate che ci permettono di documentare \u201cche cosa facciamo\u201d e \u201ccome lo facciamo\u201d.<\/p>\n<figure id=\"attachment_30447\" aria-describedby=\"caption-attachment-30447\" style=\"width: 300px\" class=\"wp-caption alignleft\"><a href=\"https:\/\/www.alground.com\/origin\/wp-content\/uploads\/cloud-computing-keyboard-610.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-medium wp-image-30447   \" title=\"Il Computing nella &quot;nuvola&quot;. La nuova frontiera della gestione dei dati\" src=\"https:\/\/www.alground.com\/origin\/wp-content\/uploads\/cloud-computing-keyboard-610-300x200.jpg\" alt=\"Il Computing nella &quot;nuvola&quot;. La nuova frontiera della gestione dei dati\" width=\"300\" height=\"200\" \/><\/a><figcaption id=\"caption-attachment-30447\" class=\"wp-caption-text\">Il Computing nella &quot;nuvola&quot;. La nuova frontiera della gestione dei dati<\/figcaption><\/figure>\n<p>Questo approccio ci permette di avere la massima trasparenza su tutto quello che facciamo, non solo con i clienti ma anche con i nostri partner e con le terze parti che sono deputate a verificare che quello che facciamo corrisponde alle necessit\u00e0 delle aziende clienti. Per le organizzazioni che vogliono sapere come affrontiamo i temi della sicurezza nel Cloud, abbiamo realizzato documentazione e materiale ad-hoc. Facciamo anche parte della Security Alliance, che ha l\u2019obiettivo di indirizzare tutti i temi della gestione delle informazioni e delle applicazioni attraverso un modello Cloud.<\/p>\n<p><strong>Un ricercatore Thomas Roth, ha detto a Reuters di aver usato il <a href=\"https:\/\/www.alground.com\/origin\/il-cloud-di-amazon-usato-per-crackare-il-wi-fi\/articolo-001320328\">cloud di Amazon per craccare le chiavi delle reti senza fili<\/a>. Come commenti questo brutto uso del cloud? \u00e8 un caso isolato?<\/strong><\/p>\n<p>Cerco di rispondere dandoti due elementi in controtendenza. Sono evidentemente situazioni che possono succedere, ma che difficilmente rallenteranno l\u2019introduzione e l\u2019adozione di servizi di <span style=\"color: #0000ff;\"><strong><a href=\"https:\/\/www.alground.com\/origin\/regole-per-il-cloud-computing-nuvola-sicura-per-lutente\/articolo-001328457\">Cloud Computing sicuro<\/a><\/strong><\/span>. Due dati su tutti: in questo momento circa 80mln di aziende o privati nel mondo stanno effettuando transazioni economiche attraverso Paypal, e fra circa due anni la quantit\u00e0 di dati sul Web triplicheranno: il cloud \u00e8 un modello di erogazione e utilizzo di risorse informatiche per tutte le aziende che richiedono elasticit\u00e0, per competere su un mercato globale attraverso l\u2019introduzione di nuovi prodotti o servizi. La vicenda di Amazon deve essere vissuta come la necessit\u00e0 di comunicare gli standard di qualit\u00e0 che vengono utilizzati per erogare i propri servizi.<\/p>\n<p><strong>Se io affido tutta la mia infrastruttura ad una singola azienda, ne rimango poi completamente legato e dipendente? esiste questa criticit\u00e0? se poi voglio cambiare, posso?<\/strong><\/p>\n<p>Su questo c&#8217;\u00e8 disinformazione. Noi non abbiamo versioni di programmi su pc e su cloud, ma \u00e8 sempre lo stesso prodotto. Se il rapporto cessa, i dati che sono in casa rimangono ovviamente dove sono, oppure il cliente pu\u00f2 scaricare i dati e metterli nel suo computer. Se l\u2019azienda decide di mettere i dati sul portale interno che sta sulla Cloud, posso poi scaricare il bagaglio informativo e riportarlo in casa. Anche un CRM pu\u00f2 essere esportato su pi\u00f9 file da reimportare nello stesso sistema. Se i formati non sono compatibili dovranno essere riconvertiti, ovviamente.<\/p>\n<p><strong>Il responsabile tecnico come pu\u00f2 convincere i capi ad adottare questo sistema?<\/strong><\/p>\n<p>Secondo me \u00e8 esattamente il contrario. Il responsabile dei sistemi informativi \u00e8 sempre di pi\u00f9 coinvolto nel fornire tecnologie abilitanti al business dell\u2019azienda. Il modello Cloud Computing abilita la velocit\u00e0 nel rispondere alle esigenze di business, oppure semplicemente abbassa i costi di tecnologie che oramai sono un patrimonio acquisito dall\u2019azienda, ad esempio la posta elettronica. Il direttore finanziario capisce immediatamente i vantaggi, perch\u00e8 il costo viene spezzettato e si paga ad uso.<\/p>\n<p>Il vero punto \u00e8 far comprendere ai decisori degli investimenti in tecnologia nelle aziende che il <strong>Cloud Computing<\/strong> \u00e8 una opportunit\u00e0 e come tale cominciare a valutare fin da subito l\u2019utilizzo di questo modello. Per le piccole e medie aziende il <strong>Cloud Computing <\/strong>rappresenta la democratizzazione dell\u2019IT, perch\u00e8 mette a disposizione risorse e applicazioni finora inimmaginabili per questa tipologia di aziende ad un costo irrisorio e con disponibilit\u00e0 immediata.<\/p>\n<p><strong>C&#8217;\u00e8 qualcosa su Cloud Computing che vuoi spiegare e che vedi non correttamente spiegato?<\/strong><\/p>\n<figure id=\"attachment_30448\" aria-describedby=\"caption-attachment-30448\" style=\"width: 300px\" class=\"wp-caption alignleft\"><a href=\"https:\/\/www.alground.com\/origin\/wp-content\/uploads\/cloud_security_password_610.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-medium wp-image-30448\" title=\"La sicurezza del Cloud, eseguita a livello di processo\" src=\"https:\/\/www.alground.com\/origin\/wp-content\/uploads\/cloud_security_password_610-300x200.jpg\" alt=\"La sicurezza del Cloud, eseguita a livello di processo\" width=\"300\" height=\"200\" \/><\/a><figcaption id=\"caption-attachment-30448\" class=\"wp-caption-text\">La sicurezza del Cloud, eseguita a livello di processo<\/figcaption><\/figure>\n<p>Vorrei dare un messaggio a tutti gli specialisti in Information Technology sull\u2019opportunit\u00e0 che si apre con il Cloud Computing. Una ricerca dell&#8217;Universit\u00e0 di Venezia stima 100mila nuove aziende in Italia, con 1 milione di posti di lavoro attraverso il Cloud Computing. Quindi ci saranno professioni e competenze nuove da creare. Anche perch\u00e8 secondo Microsoft il <strong><span style=\"color: #0000ff;\">mercato Cloud arriver\u00e0 a 2.3 mld entro il 2014<\/span><\/strong> (ndr)<\/p>\n<p><strong>Il Cloud computing \u00e8 interessante per aziende piccole, medie, grandi?<\/strong><\/p>\n<p>Noi abbiamo gi\u00e0 decine di migliaia di utenti attivi in Italia. Le aziende sono di qualsiasi dimensione, per le grandi abbiamo visto partire prima il settore pubblico di quello privato, come la provincia di Lecco, l&#8217;ospedale Bambin Ges\u00f9, che hanno delegato a noi il servizio di posta elettonica, di gestione dei servizi interni di collaborazione e di comunicazione. All&#8217;ospedale ci sono problemi ben pi\u00f9 importanti che il funzionamento della posta elettonica, Microsoft lo fa per l\u2019ospedale. Mentre la provincia di Lecco forniva il servizio di posta alle 90 citt\u00e0 che afferiscono alla provincia, con tutte le problematiche di gestione. Leggi il caso del Cloud adottato all&#8217;<strong>Ospedale Bambin Ges\u00f9<\/strong> e del <strong><a href=\"http:\/\/www.microsoft.com\/casestudies\/Microsoft-Business-Productivity-Online-Standard-Suite\/CST-of-Provincia-di-Lecco\/Provincial-Government-Saves-213-000-Annually-with-Cloud-Based-Solution\/4000009828\">Cloud adottato dalla provincia di Lecco<\/a><\/strong><\/p>\n<p><strong>Ultimissima domanda, che potrebbe costarti il posto di lavoro. Cosa usi come motore? Google, Yahoo o Bing?<\/strong><\/p>\n<p>Io uso Bing, il che salva il mio posto di lavoro. Diciamo che 9 volte su 10 la risposta che cerco c&#8217;\u00e8. Bing nasce dalle intuizioni e dalla visione di<strong><span style=\"color: #0000ff;\"> Qi Lu, ex-Yahoo<\/span><\/strong>, che ha migliorato notevolmente la qualit\u00e0 della rilevanza del nostro motore di ricerca, introducendo innovazioni (come l&#8217;anteprima delle pagine oggetto della ricerca), che poi ci \u00e8 stata copiata. La progressione nei confronti di Google, che \u00e8 ancora leader del mercato delle ricerche, \u00e8 impressionante, visto che ci siamo ritagliati una fetta di mercato pari al 30% guardando agli Stati Uniti in soli 2 anni di lavoro. Una delle nostre peculiarit\u00e0, ad esempio, \u00e8 che l\u2019esperienza che maturiamo attraverso Bing finisce all\u2019interno dei prodotti dedicati alle aziende, il che \u00e8 un plus.<\/p>\n<p>Teniamo conto, infine, che la competizione fa benissimo al mercato. Questo ci rende desiderosi di fare ricerca e sviluppo. Chi ne guadagna \u00e8 il mercato, perch\u00e8 avr\u00e0 prodotti con nuove funzionalit\u00e0, a basso costo e che in ultima analisi ci permetteranno di essere maggiormente produttivi (in azienda) e con una pi\u00f9 elevata soddifazione (come consumatori).<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>L&#8217;innovazione bussa alla porta, e dall&#8217;evoluzione dei sistemi per trattare i dati si affaccia il Cloud Computing. Facile spiegarne la natura: se fino ad ora siamo sempre stati abituati a dover usare i programmi sui nostri computer, e utilizzare una piattaforma proprietaria, il Cloud \u00e8 l&#8217;offerta di una struttura informativa esterna all&#8217;azienda, gestita da terzi, dove i dati vengono registrati, e dove i programmi vengono usati in modalit\u00e0 Pay per use. 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