{"id":32429,"date":"2013-01-21T17:36:26","date_gmt":"2013-01-21T17:36:26","guid":{"rendered":"http:\/\/www.alground.com\/site\/?p=32429"},"modified":"2019-07-11T20:23:04","modified_gmt":"2019-07-11T19:23:04","slug":"google-usb-chiavette-password","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/alground.com\/site\/google-usb-chiavette-password\/32429\/","title":{"rendered":"Google: chiavette e dispositivi USB al posto delle password"},"content":{"rendered":"<p>Le password sono uno strumento superato, \u00e8 ora di affidare la sicurezza dei nostri account all&#8217;hardware come una chiavetta USB, che permetta di accedere ai nostri account online senza bisogno di dover inserire parole d&#8217;ordine facili da indovinare o rubare. E&#8217; l&#8217;idea a cui stanno lavorando i tecnici di sicurezza Google.<\/p>\n<p>&#8220;Noi sosteniamo che i problemi di sicurezza e usabilit\u00e0 riguardo alle password sono intrattabili,&#8221; scrive\u00a0 <strong>Eric Grosse<\/strong> del team di sicurezza Google e <strong>Mayank Upadhyay,<\/strong> tecnico esperto in privacy, in un articolo che sar\u00e0 pubblicato a fine mese su IEEE Security &amp; Privacy. &#8220;E &#8216;il momento di rinunciare alle regole per le password complesse e cercare qualcosa di meglio.&#8221;<\/p>\n<p>Nel documento, i due esperti propongono un&#8217;alternativa abbastanza rivoluzionaria: una chiavetta abbinata ad ogni utente che si inserisce in una<strong> porta USB del computer<\/strong>, comunica la propria identit\u00e0 al sito web che si vuole raggiungere, e cos\u00ec facendo concede all&#8217;utente l&#8217;accesso al suo account, <strong>senza la necessit\u00e0 di inserire una password.<\/strong><\/p>\n<p>&#8220;Alcune idee ancora pi\u00f9 fantasiose potrebbero comportare l&#8217;integrazione con gli smartphone o gioielli che gli utenti possono utilizzare e portare addosso continuamente&#8221; scrivono gli autori. &#8220;Possiamo immaginare anche che uno smartphone o una smartcard siano in collegamento ad esempio con un anello, per funzionare anche in situazioni in cui il telefono possa essere senza connettivit\u00e0 cellulare.&#8221; Ma come si possono evolvere i sistemi di sicurezza, cos\u00ec quelli di attacco: cosa succederebbe si chiedono i due studiosi, se un pirata informatico <strong>utilizzasse un dispositivo bluetooth<\/strong> per captare il contenuto della chiavette di sicurezza?<\/p>\n<p>Google ha gi\u00e0 fatto un passo avanti significativo in questo settore durante la registrazione ai propri servizi nel momento in cui ad una password indicata dall&#8217;utente viene aggiunto un codice spedito a un oggetto che la persona possiede, pi\u00f9 comunemente il cellulare, da utilizzare assieme agli altri dati forniti e mira ad espandere tale processo coinvolgendo sempre pi\u00f9 nelle procedure di sicurezza\u00a0 i dispositivi hardware.<\/p>\n<p style=\"text-align: right;\"><strong>Roberto Trizio<\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Le password sono uno strumento superato, \u00e8 ora di affidare la sicurezza dei nostri account all&#8217;hardware come una chiavetta USB, che permetta di accedere ai nostri account online senza bisogno di dover inserire parole d&#8217;ordine facili da indovinare o rubare. E&#8217; l&#8217;idea a cui stanno lavorando i tecnici di sicurezza Google. &#8220;Noi sosteniamo che i [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"pmpro_default_level":"","footnotes":""},"categories":[1413],"tags":[],"class_list":{"0":"post-32429","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","6":"category-attualita","7":"pmpro-has-access"},"aioseo_notices":[],"jetpack_featured_media_url":"","wps_subtitle":"","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/alground.com\/site\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/32429","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/alground.com\/site\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/alground.com\/site\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/alground.com\/site\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/alground.com\/site\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=32429"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/alground.com\/site\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/32429\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/alground.com\/site\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=32429"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/alground.com\/site\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=32429"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/alground.com\/site\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=32429"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}