{"id":33979,"date":"2013-09-09T10:48:20","date_gmt":"2013-09-09T10:48:20","guid":{"rendered":"http:\/\/www.alground.com\/site\/?p=33979"},"modified":"2017-06-09T14:14:37","modified_gmt":"2017-06-09T13:14:37","slug":"yahoo-ricicla-le-sue-mail-i-pericoli-la-sicurezza","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/alground.com\/site\/yahoo-ricicla-le-sue-mail-i-pericoli-la-sicurezza\/33979\/","title":{"rendered":"Yahoo! ricicla le sue mail. Tutti i pericoli per la sicurezza"},"content":{"rendered":"<p>Marissa Mayer \u00e8 stata chiamata alla direzione di Yahoo! per restituire nuova linfa ad un marchio storico del web. E i cambiamenti, dopo diversi CEO che non hanno lasciato particolari impronte nella direzione dell&#8217;azienda, si vedono, evidenti e importanti. Fra questi un radicale rinnovo, nella grafica e nelle funzioni, di Yahoo Mail!, ma anche un&#8217;altra idea, annunciata la scorsa estate.<\/p>\n<p><strong>Cura dimagrante<\/strong> &#8211; Yahoo! Mail dar\u00e0 un taglio netto agli account inutilizzati. In un\u00a0<strong><a href=\"http:\/\/yahoo.tumblr.com\/post\/52805929240\/yourname-yahoo-com-can-be-yours\">annuncio pubblicato da\u00a0<\/a>Jay\u00a0<\/strong><em><b>Rossiter\u00a0sulla<\/b><\/em> neo-acquisita piattaforma Tumblr, l&#8217;azienda ha deciso di eliminare i contenuti e le impostazioni di\u00a0tutte le mail che non hanno registrato alcun accesso nel corso degli ultimi 12 mesi, \u00a0permettendo ad utenti, come dice Rossiter, &#8220;nuovi e fedeli&#8221; di iscriversi. L&#8217;iniziativa, che rappresenta un&#8217;importante sforbiciata di costi per Yahoo!, viene presentata al pubblico come l&#8217;imperdibile possibilit\u00e0 di registrare il nome che si \u00e8 sempre desiderato.<\/p>\n<figure id=\"attachment_34047\" aria-describedby=\"caption-attachment-34047\" style=\"width: 300px\" class=\"wp-caption alignleft\"><a href=\"https:\/\/www.alground.com\/origin\/wp-content\/uploads\/2013\/09\/yahoo-mail.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-medium wp-image-34047\" alt=\"Yahoo! Mail ricicla i client inutilizzati negli ultimi 12 mesi.\" src=\"https:\/\/www.alground.com\/origin\/wp-content\/uploads\/2013\/09\/yahoo-mail-300x202.jpg\" width=\"300\" height=\"202\" \/><\/a><figcaption id=\"caption-attachment-34047\" class=\"wp-caption-text\">Yahoo! Mail ricicler\u00e0 i client inutilizzati negli ultimi 12 mesi.<\/figcaption><\/figure>\n<p><strong>I rischi minori<\/strong> -L&#8217;operazione \u00e8 particolarmente rischiosa sotto il profilo della sicurezza, ed infatti non sono tardate le perplessit\u00e0, e a volte i veri e propri problemi, per l&#8217;utenza. L&#8217;elenco parte con gli svantaggi, diciamo minori, come i contenuti e le impostazioni che vanno perdute: molto spesso gli utenti hanno utilizzato Yahoo Mail come parcheggio online di risorse e documenti, e la loro cancellazione pu\u00f2 non essere completamente indolore.<\/p>\n<p>Abbastanza fastidiosi anche i link lasciati in rete, gli inviti a scrivere nella propria casella, o i moduli di contatto resi improvvisamente inutili, e non \u00e8 detto che si tratti di funzioni ormai del tutto dimenticate. Discorso analogo pu\u00f2 avvenire in tutte le applicazioni e piattaforme online dove la mail era integrata: anche in questo caso potrebbero verificarsi errori e disservizi.<\/p>\n<p>Via via pi\u00f9 interessante \u00e8 il caso di utenti che abbiano volutamente occupato degli indirizzi con lo scopo di bloccare quei nomi ed impedire a qualcuno di impersonarli, siano essi privati contro eventuali sosia o aziende contro concorrenti: il lavoro sarebbe tutto da rifare.<\/p>\n<p><strong>Recupero impossibile<\/strong> &#8211;\u00a0La cosa si fa pi\u00f9 intrigante se pensiamo ad una eventualit\u00e0 che tutti prima o poi ci troviamo a dover affrontare: il recupero di una password.\u00a0Qualsiasi servizio online permette di avere una nuova parola chiave qualora ce la dimenticassimo: il problema \u00e8 che questa viene di norma spedita alla stessa mail che abbiamo utilizzato per iscriverci, e se questa fosse stata annullata, la cosa si fa complessa.<\/p>\n<p>E&#8217; vero che i tecnici di Yahoo! hanno inserito un dato aggiuntivo all&#8217;interno delle intestazioni dei messaggi che \u00e8 in grado di avvisare le piattaforme del web che quel client non \u00e8 pi\u00f9 attivo, ma se questo pu\u00f2 essere salvifico per il servizio online in s\u00e9, rimane abbastanza oscuro dove quella piattaforma possa spedire le nuove credenziali e come possa comunicare altrimenti con l&#8217;utente. O questo ha fornito una mail alternativa, che non sempre avviene, o viene spedito un sms, o viene fatta una telefonata, quasi un sogno.<\/p>\n<figure id=\"attachment_34048\" aria-describedby=\"caption-attachment-34048\" style=\"width: 260px\" class=\"wp-caption alignleft\"><a href=\"https:\/\/www.alground.com\/origin\/wp-content\/uploads\/2013\/09\/yahoomail1.png\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-full wp-image-34048\" alt=\"L'inoltro a destinatari sconosciuti \u00e8 il pericolo maggiore\" src=\"https:\/\/www.alground.com\/origin\/wp-content\/uploads\/2013\/09\/yahoomail1.png\" width=\"260\" height=\"288\" \/><\/a><figcaption id=\"caption-attachment-34048\" class=\"wp-caption-text\">L&#8217;inoltro a destinatari sconosciuti \u00e8 il pericolo maggiore<\/figcaption><\/figure>\n<p><strong>Inoltri pericolosi<\/strong> &#8211; Ma i problemi si fanno gravi quando i messaggi spediti iniziano ad arrivare a tutt&#8217;altra destinazione. Nel momento in cui una persona dovesse avvalersi di un account riciclato e scegliesse inconsapevolmente uno dei nomi gi\u00e0 utilizzati da un qualsiasi altro utente nel passato, tutti coloro che spedissero una messaggio a quell&#8217;indirizzo mail per comunicare con il vecchio proprietario, lo farebbero recapitare in realt\u00e0 al nuovo possessore dell&#8217;account.<\/p>\n<p>E non si tratta di teoria, in quanto i casi concreti si moltiplicano fra cui quello di Eva Chan, che registrando lo stesso nickname di un precedente utente si \u00e8 vista recapitare della posta destinata al suo predecessore: delle domande sulla cura al cancro che quella persona stava intraprendendo e il questionario di un responsabile alle assunzioni.<\/p>\n<p>Una prospettiva del genere non \u00e8 solamente ridicola o curiosa, ma potenzialmente disastrosa se immaginiamo al posto di una normale persona uno spammer. Questo registra una serie di account riciclati, utilizzando nomi che molto probabilmente sono gi\u00e0 stati usati, e attende che i messaggi spediti ai proprietari vengano inoltrati al suo client: ecco direttamente nella casella di posta, nuovi indirizzi per lui.<\/p>\n<p>Yahoo! ha risposto alle perplessit\u00e0 in una<a href=\"http:\/\/www.forbes.com\/sites\/kashmirhill\/2013\/06\/19\/yahoos-dirty-trick-to-force-people-to-use-their-products-again\/\">\u00a0<strong>mail inviata a Forbes<\/strong><\/a>\u00a0dove viene specificato che molti account non sono associati ad alcuna mail, e che comunque fra la disattivazione e \u00a0il riciclo, passano 30 giorni, durante i quali il sistema invia due avvisi all&#8217;utente, e diverse notifiche di disiscrizione a newsletter, siti di e-commerce, social network e liste di qualsiasi genere.<\/p>\n<p><strong>Una mossa azzardata<\/strong> &#8211; La decisione di Yahoo! rientra sicuramente nella categoria delle mosse audaci: eliminare contenuti, annullare degli account, inviare richieste di disiscrizione e consegnare mail rinnovate a diversi utenti rappresenta certamente un azzardo: ma il problema \u00e8 a monte.<\/p>\n<p>Nel corso degli anni l&#8217;estrema facilit\u00e0 nella creazione di una mail e la mancanza di una autenticazione complessa come quella di Gmail, ha reso Yahoo! la piattaforma perfetta per la creazione di client usa e getta. Ora la Mayer sta coraggiosamente dando una netta sforbiciata, che per\u00f2 non sar\u00e0 priva di conseguenze sotto diversi profili e l&#8217;utente, che \u00e8 abbastanza attento alle tematiche di sicurezza quanto enormemente delicato quando si tocca la sua comodit\u00e0 di navigazione, dovr\u00e0 essere scontentato il meno possibile, compreso e rassicurato quando si trova di fronte a dei problemi, ed incentivato con nuove funzioni.<\/p>\n<p>Un lavoro complesso e difficile che tocca uno dei servizi roccaforte di Yahoo!, che gli ha indubbiamente permesso di rimanere a galla nonostante concorrenti pi\u00f9 preparati e innovativi, e che la Mayer dovr\u00e0 toccare avendo cura di indossare i guanti.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Marissa Mayer \u00e8 stata chiamata alla direzione di Yahoo! per restituire nuova linfa ad un marchio storico del web. 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