{"id":34083,"date":"2013-09-10T13:37:06","date_gmt":"2013-09-10T13:37:06","guid":{"rendered":"http:\/\/www.alground.com\/site\/?p=34083"},"modified":"2013-09-11T15:08:52","modified_gmt":"2013-09-11T15:08:52","slug":"foto-bambini-online","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/alground.com\/site\/foto-bambini-online\/34083\/","title":{"rendered":"Genitori. Non postate foto di bambini online"},"content":{"rendered":"<p>Una delle cose dalle quali i genitori di figli piccoli non sanno trattenersi \u00e8 quella di <strong>pubblicare foto dei \u00a0loro bambini online<\/strong> ma quella che potrebbe sembrare una pratica simpatica nasconde in realt\u00e0 dei pericoli di privacy che potrebbero ripresentarsi ad anni di distanza.<\/p>\n<p>A partire dalla questione di principio, secondo la quale i genitori<strong> non avrebbero il diritto<\/strong> di diffondere le foto del loro bambino cos\u00ec come analogamente \u00e8 una saggia idea aspettare che sia il piccolo, una volta cresciuto, a scegliere se battezzarsi o meno: il rispetto della privacy e delle scelte personali deve iniziare fin dall&#8217;infanzia.<\/p>\n<figure id=\"attachment_34106\" aria-describedby=\"caption-attachment-34106\" style=\"width: 300px\" class=\"wp-caption alignleft\"><a href=\"https:\/\/www.alground.com\/origin\/wp-content\/uploads\/2013\/09\/child-internet-safety.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-medium wp-image-34106\" alt=\"child-internet-safety\" src=\"https:\/\/www.alground.com\/origin\/wp-content\/uploads\/2013\/09\/child-internet-safety-300x199.jpg\" width=\"300\" height=\"199\" srcset=\"https:\/\/alground.com\/site\/wp-content\/uploads\/2013\/09\/child-internet-safety-300x199.jpg 300w, https:\/\/alground.com\/site\/wp-content\/uploads\/2013\/09\/child-internet-safety.jpg 425w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><figcaption id=\"caption-attachment-34106\" class=\"wp-caption-text\">L&#8217;utilizzo delle foto dei bambini online \u00e8 imprevedibile<\/figcaption><\/figure>\n<p>Problema pi\u00f9 grave, quello dovuto alla tendenza di<strong> utilizzare liberamente le foto di bambini<\/strong> per realizzare qualsiasi sorta di fotomontaggio: sebbene molto spesso si tratti di immagini scherzose, pu\u00f2 non far piacere vedere proprio figlio inserito in una situazione totalmente estranea, e se i genitori non hanno una cultura e una capacit\u00e0 particolare nella difesa della privacy sarebbe meglio che si astenessero da questo rischio.<\/p>\n<p>Pericolo particolarmente grave \u00e8 rappresentato dal fatto che persecutori e pedofili notoriamente utilizzano internet per pescare i loro target, e questi saranno <strong>naturalmente pi\u00f9 attratti da profili<\/strong> nei quali vi sono fotografie di bambini particolarmente belli: meglio anche per questo motivo cercare di mantenere la pi\u00f9 ampia riservatezza possibile riguardo l&#8217;immagine di un figlio.<\/p>\n<p>Non ultimo, il pericolo che proviene dal <strong>non sapere come evolveranno le tecnologie del futuro<\/strong>. Attualmente sono in sperimentazione delle applicazioni che, fotografando il viso di un bambino, lo associano ai suoi dati anagrafici e una volta che questo viso sar\u00e0 cresciuto sono in grado, tramite complessi calcoli, di riconoscere l&#8217;identit\u00e0 delle persone ormai adulte: la qual cosa potrebbe pregiudicare la privacy del ragazzino ormai adulto, irrimediabilmente.<\/p>\n<p>I genitori devono capire da subito che il proprio figlio, nel fantastico mondo di internet, deve essere trattato esattamente come se fosse ai giardinetti pubblici, con un occhio verso eventuali malintenzionati, e l&#8217;altro pure.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Una delle cose dalle quali i genitori di figli piccoli non sanno trattenersi \u00e8 quella di pubblicare foto dei \u00a0loro bambini online ma quella che potrebbe sembrare una pratica simpatica nasconde in realt\u00e0 dei pericoli di privacy che potrebbero ripresentarsi ad anni di distanza. 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