{"id":34189,"date":"2013-09-13T22:26:57","date_gmt":"2013-09-13T22:26:57","guid":{"rendered":"http:\/\/www.alground.com\/site\/?p=34189"},"modified":"2017-06-09T14:14:30","modified_gmt":"2017-06-09T13:14:30","slug":"iphone-5s-lettore-impronte-digitali","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/alground.com\/site\/iphone-5s-lettore-impronte-digitali\/34189\/","title":{"rendered":"iPhone 5S e il lettore di impronte digitali: Come cambia la sicurezza"},"content":{"rendered":"<p>Il <strong>lettore di impronte digitali Apple Touch ID introdotto nel nuovo iPhone 5S<\/strong> costituisce certamente una svolta (migliore, nulla o peggiore lo scopriremo solo vivendo) nel campo della sicurezza. E se \u00e8 destino della Mela riuscire sempre a dare uno scossone al mercato con le sue innovazioni, conviene interrogarsi subito su quello che il riconoscimento digitale pu\u00f2 diventare perch\u00e9 l&#8217;entusiasmo iniziale va raffreddato con la lungimiranza.<\/p>\n<p><strong>Come funziona<\/strong> &#8211; Il <strong>lettore di impronte digitali<\/strong> che vediamo nei migliori film di fantascienza \u00e8 in realt\u00e0 uno strumento non cos\u00ec recente. E&#8217; subito interessante notare che se la stragrande maggioranza dei lettori si basa su un&#8217;immagine della nostra impronta, quello integrato nel nuovo iPhone utilizza una tecnologia decisamente pi\u00f9 sofisticata.<\/p>\n<figure id=\"attachment_34197\" aria-describedby=\"caption-attachment-34197\" style=\"width: 300px\" class=\"wp-caption alignleft\"><a href=\"https:\/\/www.alground.com\/origin\/wp-content\/uploads\/2013\/09\/impronte-digitali-iphone-5s.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-medium wp-image-34197\" alt=\"Apple ha scelto una tecnologia particolarmente sofisticata per il suo Touch ID\" src=\"https:\/\/www.alground.com\/origin\/wp-content\/uploads\/2013\/09\/impronte-digitali-iphone-5s-300x168.jpg\" width=\"300\" height=\"168\" srcset=\"https:\/\/alground.com\/site\/wp-content\/uploads\/2013\/09\/impronte-digitali-iphone-5s-300x168.jpg 300w, https:\/\/alground.com\/site\/wp-content\/uploads\/2013\/09\/impronte-digitali-iphone-5s-320x180.jpg 320w, https:\/\/alground.com\/site\/wp-content\/uploads\/2013\/09\/impronte-digitali-iphone-5s-90x50.jpg 90w, https:\/\/alground.com\/site\/wp-content\/uploads\/2013\/09\/impronte-digitali-iphone-5s.jpg 614w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><figcaption id=\"caption-attachment-34197\" class=\"wp-caption-text\">Apple ha scelto una tecnologia particolarmente sofisticata per il suo Touch ID<\/figcaption><\/figure>\n<p>Il lettore capacitivo scelto da <strong>Apple<\/strong>, infatti, si basa sul presupposto che lo strato pi\u00f9 esterno della nostra pelle non \u00e8 in grado di condurre l&#8217;energia elettrica, mentre quello immediatamente pi\u00f9 profondo s\u00ec: nel momento in cui premiamo il dito sul lettore, l<strong>&#8216;iPhone 5S<\/strong> riconoscer\u00e0 le sub millimetriche differenze di campo magnetico \u00e8 realizzer\u00e0 un&#8217;immagine immediatamente convertita in numero, che verr\u00e0 conservata nella memoria del telefono (e come ha precisato Apple, in nessuna piattaforma online), opportunamente criptata.<\/p>\n<p>Touch ID permetter\u00e0 di verificare la nostra identit\u00e0 sia nel caso di download e acquisto di applicazioni dall&#8217;Apple Store, sia per la fruizione di musica dalla piattaforma iTunes e si potranno registrare fino a 5 impronte diverse.<\/p>\n<p><strong>La semplicit\u00e0 fa strada alla sicurezza<\/strong> &#8211; Pu\u00f2 sembrare un dettaglio, e invece non lo \u00e8 affatto perch\u00e9 da questo dipende il futuro di buona parte della sicurezza mobile: il motivo principale per cui la met\u00e0 degli utenti non ha alcuna password per lo sblocco del proprio smartphone,<strong><a href=\"http:\/\/grahamcluley.com\/2013\/09\/yahoo-marissa-mayer-mobile-security\/\"> fra cui la numero uno di Yahoo!<\/a><\/strong>, \u00e8 la frustrante situazione cui siamo costretti: l&#8217;inserimento continuo del PIN o del segno di sblocco, che rende impaziente anche il pi\u00f9 temperante degli utenti.<\/p>\n<p>Aver posizionato il<strong> lettore di impronte<\/strong> proprio in corrispondenza del tasto Home, fa s\u00ec che il gesto di sblocco corrisponda esattamente al movimento che dovremmo comunque fare per riattivare l&#8217;iPhone: la semplicit\u00e0 apre cos\u00ec le porte ad un aumento significativo della sicurezza. E non possiamo che plaudere alla capacit\u00e0 di Apple di generare idee come questa.<\/p>\n<p><strong>Il confronto con la password<\/strong> &#8211; Ma passato l&#8217;entusiasmo &#8220;pubblicitario&#8221; che <strong>Apple<\/strong> sa infondere nelle persone, il confronto con l&#8217;intramontabile baluardo della sicurezza, la password, \u00e8 inevitabile.<\/p>\n<p>Le care vecchie password sono sempre state passibili di un grave inconveniente: possono essere indovinate. Con ripetuti tentativi supportati da potenti software o con raffinate tecniche di ingegneria sociale, milioni di password sono state semplicemente azzeccate. L&#8217;impronta digitale, invece, no. Ognuno di noi ne ha una, unica e assolutamente irripetibile: non pu\u00f2 essere trovata, non possono indurci a consegnarla via mail o tramite siti camuffati.<\/p>\n<figure id=\"attachment_34198\" aria-describedby=\"caption-attachment-34198\" style=\"width: 300px\" class=\"wp-caption alignleft\"><a href=\"https:\/\/www.alground.com\/origin\/wp-content\/uploads\/2013\/09\/lettore-impronte-digitali.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-medium wp-image-34198\" alt=\"Il riconoscimento delle impronte appare pi\u00f9 sicuro, ma cade su piccoli incovenienti\" src=\"https:\/\/www.alground.com\/origin\/wp-content\/uploads\/2013\/09\/lettore-impronte-digitali-300x225.jpg\" width=\"300\" height=\"225\" srcset=\"https:\/\/alground.com\/site\/wp-content\/uploads\/2013\/09\/lettore-impronte-digitali-300x225.jpg 300w, https:\/\/alground.com\/site\/wp-content\/uploads\/2013\/09\/lettore-impronte-digitali-160x120.jpg 160w, https:\/\/alground.com\/site\/wp-content\/uploads\/2013\/09\/lettore-impronte-digitali.jpg 480w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><figcaption id=\"caption-attachment-34198\" class=\"wp-caption-text\">Il riconoscimento delle impronte appare pi\u00f9 sicuro, ma cade su piccoli inconvenienti<\/figcaption><\/figure>\n<p>In teoria possono rubarcela, ma sottrarre uno smartphone e superarne la password \u00e8 oggettivamente possibile con svariate tecniche, a volte di una semplicit\u00e0 imbarazzante, mentre copiare un&#8217;impronta necessita della possibilit\u00e0 di avvicinarsi alla vittima e della capacit\u00e0 di copiarla, e bene, visto che ad un lettore capacitivo, la semplice immagine dell\u2019impronta non \u00e8 sufficiente.<\/p>\n<p>Inoltre, questo processo non \u00e8 assolutamente utilizzabile su larga scala, il che stona con il business del crimine online, che ha bisogno di agire su grandi numeri di potenziali vittime.<\/p>\n<p>A prima vista la superiorit\u00e0 di<strong> Touch ID<\/strong> sembra insuperabile, e lo \u00e8, a meno che non si verifichino banali imprevisti, che riportano in ballo l&#8217;antica parola chiave. Nessun sistema \u00e8 definitivamente impenetrabile, e qualora un hacker ottenesse l&#8217;impronta di una persona, la sicurezza della vittima sarebbe condannata a vita, a meno che non si ricorra ad un trapianto.<\/p>\n<p>Ma anche una piccola bruciatura o ferita, modificherebbe a sufficienza l&#8217;immagine della nostra impronta, il che ci catapulterebbe fuori dall&#8217;uso del nostro device, e ancora una volta la password recupera terreno. Anche a livello non puramente fisico, la possibilit\u00e0 di poter condividere una password all&#8217;interno di un gruppo, rende quest&#8217;ultima una soluzione decisamente pi\u00f9 pratica di un fingerprint.<\/p>\n<p><strong>La soluzione nel matrimonio<\/strong> &#8211; E&#8217; sufficiente riflettere per capire che l&#8217;impressionante <strong>Touch ID<\/strong> non pu\u00f2 costituire da solo la soluzione eterna ai problemi di sicurezza mobile. E&#8217; molto pi\u00f9 verosimile che questo possa diventare una valida integrazione ai sistemi di sicurezza gi\u00e0 noti. L&#8217;utilizzo di una password da inserire al momento dell&#8217;accensione dello smartphone, ad esempio, ci permetterebbe di utilizzare un sistema comunque intramontabile e che non necessiti della nostra presenza o integrit\u00e0 fisica, evitando di essere esclusi dal nostro stesso device.<\/p>\n<p>Le impronte digitali possono essere invece un buon sistema di sblocco di un cellulare gi\u00e0 acceso e di autenticazione ai servizi online, soprattutto quelli bancari, dove il riconoscimento dell&#8217;identit\u00e0 \u00e8 fondamentale, il che consentirebbe un limitato utilizzo anche da parte di altre persone.<\/p>\n<p><strong>Un investimento importante<\/strong> &#8211; In realt\u00e0 ci aveva gi\u00e0 provato la Motorola con il suo Atrix, ad introdurre questo tipo di meccanismo, ma allora gli utenti lamentarono problemi che costrinsero ad abbandonare l&#8217;idea. Apple ha invece lavorato duramente sulla tecnologia, acquisendo un&#8217;azienda specializzata nel giugno del 2012, la <strong><a href=\"http:\/\/www.patentlyapple.com\/patently-apple\/2013\/07\/apples-acquired-fingerprint-sensor-patent-from-authentec-comes-to-light.html\">Authentec, per 356 milioni di dollari<\/a><\/strong> e gestendo una controversia qualche mese pi\u00f9 tardi con l&#8217;australiana Microlatch.<\/p>\n<p>La reinvenzione del fingerprint non pu\u00f2 lasciare indifferenti gli utenti e gli esperti di sicurezza, ma nemmeno i pirati informatici, che sono gi\u00e0 ampiamente al lavoro per bucare anche questo sistema, costringendo l&#8217;utente a dover utilizzare nuovamente le sue conoscenze e la sua consapevolezza dei rischi, per gestire intelligentemente anche questa novit\u00e0.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il lettore di impronte digitali Apple Touch ID introdotto nel nuovo iPhone 5S costituisce certamente una svolta (migliore, nulla o peggiore lo scopriremo solo vivendo) nel campo della sicurezza. 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