{"id":35216,"date":"2013-11-07T17:56:47","date_gmt":"2013-11-07T17:56:47","guid":{"rendered":"http:\/\/www.alground.com\/site\/?p=35216"},"modified":"2019-01-01T15:28:12","modified_gmt":"2019-01-01T14:28:12","slug":"prevenire-combattere-spam-posta-indesiderata","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/alground.com\/site\/prevenire-combattere-spam-posta-indesiderata\/35216\/","title":{"rendered":"Prevenire e combattere spam e posta indesiderata. Guida di base"},"content":{"rendered":"<div id=\"ez-toc-container\" class=\"ez-toc-v2_0_82_2 counter-hierarchy ez-toc-counter ez-toc-grey ez-toc-container-direction\">\n<p class=\"ez-toc-title\" style=\"cursor:inherit\">Punti chiave<\/p>\n<label for=\"ez-toc-cssicon-toggle-item-69f7372bb98f2\" class=\"ez-toc-cssicon-toggle-label\"><span class=\"\"><span class=\"eztoc-hide\" style=\"display:none;\">Toggle<\/span><span class=\"ez-toc-icon-toggle-span\"><svg style=\"fill: #999;color:#999\" xmlns=\"http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg\" class=\"list-377408\" width=\"20px\" height=\"20px\" viewBox=\"0 0 24 24\" fill=\"none\"><path d=\"M6 6H4v2h2V6zm14 0H8v2h12V6zM4 11h2v2H4v-2zm16 0H8v2h12v-2zM4 16h2v2H4v-2zm16 0H8v2h12v-2z\" fill=\"currentColor\"><\/path><\/svg><svg style=\"fill: #999;color:#999\" class=\"arrow-unsorted-368013\" xmlns=\"http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg\" width=\"10px\" height=\"10px\" viewBox=\"0 0 24 24\" version=\"1.2\" baseProfile=\"tiny\"><path d=\"M18.2 9.3l-6.2-6.3-6.2 6.3c-.2.2-.3.4-.3.7s.1.5.3.7c.2.2.4.3.7.3h11c.3 0 .5-.1.7-.3.2-.2.3-.5.3-.7s-.1-.5-.3-.7zM5.8 14.7l6.2 6.3 6.2-6.3c.2-.2.3-.5.3-.7s-.1-.5-.3-.7c-.2-.2-.4-.3-.7-.3h-11c-.3 0-.5.1-.7.3-.2.2-.3.5-.3.7s.1.5.3.7z\"\/><\/svg><\/span><\/span><\/label><input type=\"checkbox\"  id=\"ez-toc-cssicon-toggle-item-69f7372bb98f2\"  aria-label=\"Toggle\" \/><nav><ul class='ez-toc-list ez-toc-list-level-1 ' ><li class='ez-toc-page-1 ez-toc-heading-level-2'><a class=\"ez-toc-link ez-toc-heading-1\" href=\"https:\/\/alground.com\/site\/prevenire-combattere-spam-posta-indesiderata\/35216\/#PREVENIRE_LO_SPAM\" >PREVENIRE LO SPAM<\/a><\/li><li class='ez-toc-page-1 ez-toc-heading-level-2'><a class=\"ez-toc-link ez-toc-heading-2\" href=\"https:\/\/alground.com\/site\/prevenire-combattere-spam-posta-indesiderata\/35216\/#COMBATTERE_LO_SPAM\" >COMBATTERE LO SPAM<\/a><\/li><\/ul><\/nav><\/div>\n<p>Sappiamo tutti cos&#8217;\u00e8 lo<b>\u00a0spam<\/b>: quei sempre pi\u00f9 numerosi messaggi promozionali che arrivano nella nostra casella mail, inviati da mittenti sconosciuti e assolutamente indesiderati. Il loro obiettivo principale \u00e8 fare pubblicit\u00e0, spingendoci ad acquistare un prodotto o un servizio.\u00a0<strong>Prevenire e combattere spam e posta indesiderata<\/strong> diventa una esigenza fondamentale.<\/p>\n<p>Tra lo\u00a0<b>spam<\/b>, per\u00f2, possiamo trovare anche veri e propri messaggi pericolosi: email di\u00a0<b>phishing<\/b>, che, emulando il mittente e la grafica di servizi bancari o postali, ci inducono a effettuare il login inserendo i dati di corrente o carta di credito per poterceli rubare. Inoltre, possono raggiungerci mail contenenti virus.<\/p>\n<p>Ma\u00a0<b>come arrivano a noi questi spammer?<\/b>\u00a0Il modo pi\u00f9 frequente \u00e8 quello di utilizzare programmi che sondano la rete alla ricerca di indirizzi mail, a cui mandare in blocco i propri messaggi pubblicitari. Altre volte i nostri dati rilasciati a un&#8217;azienda possono essere rivenduti ed entrare nel circuito dello spam. Ancora, possiamo essere noi stessi a fornire volontariamente i nostri dati agli spammer, inserendoli in qualche webform poco affidabile.<\/p>\n<p>Da pi\u00f9 tempo abbiamo una casella mail aperta, pi\u00f9 \u00e8 probabile che lo spam ci raggiunga quotidianamente.\u00a0Ma come fare a interrompere o almeno limitare questo meccanismo? Ecco qualche consiglio.<\/p>\n<h2><span class=\"ez-toc-section\" id=\"PREVENIRE_LO_SPAM\"><\/span>PREVENIRE LO SPAM<span class=\"ez-toc-section-end\"><\/span><\/h2>\n<figure id=\"attachment_35324\" aria-describedby=\"caption-attachment-35324\" style=\"width: 300px\" class=\"wp-caption alignleft\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-medium wp-image-35324\" src=\"https:\/\/www.alground.com\/origin\/wp-content\/uploads\/2013\/11\/Spam_mail-300x200.jpg\" alt=\"Due indirizzi principali e mail usa e getta. La strategia base per prevenire\" width=\"300\" height=\"200\" srcset=\"https:\/\/alground.com\/site\/wp-content\/uploads\/2013\/11\/Spam_mail-300x200.jpg 300w, https:\/\/alground.com\/site\/wp-content\/uploads\/2013\/11\/Spam_mail.jpg 600w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><figcaption id=\"caption-attachment-35324\" class=\"wp-caption-text\">Due indirizzi principali e mail usa e getta. La strategia base per prevenire<\/figcaption><\/figure>\n<p>Il primo passo da compiere per smettere di alimentare quel meccanismo che nel tempo ci ha fatto accumulare sempre pi\u00f9 mail di spammer \u00e8 fare in modo di prevenire l&#8217;arrivo di altro spam, seguendo alcuni accorgimenti alla portata di tutti.<\/p>\n<p><b>1) Avere due diversi indirizzi mail\u00a0<\/b><br \/>\nSarebbe bene utilizzare due diversi indirizzi mail:<\/p>\n<ul>\n<li>Uno per le comunicazioni <strong>personali<\/strong>, da non scrivere su nessuna pagina web e da comunicare esclusivamente a voce<\/li>\n<li>Uno <strong>professionale<\/strong>, da usare comunque solo per scopi strettamente lavorativi, prendendo inoltre dei piccoli accorgimenti: deve essere lungo almeno 10 caratteri, non contenere nome e cognome e avere almeno un carattere speciale<\/li>\n<\/ul>\n<p>Alcuni dei servizi pi\u00f9 noti per la gestione della posta elettronica, da usare per aprire la vostra nuova mail, sono\u00a0<strong><a title=\"Gmail\" href=\"https:\/\/accounts.google.com\/ServiceLogin?service=mail&amp;passive=true&amp;rm=false&amp;continue=https:\/\/mail.google.com\/mail\/&amp;ss=1&amp;scc=1&amp;ltmpl=default&amp;ltmplcache=2&amp;emr=1\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">Gmail<\/a>,\u00a0<a title=\"Yahoo Mail\" href=\"https:\/\/login.yahoo.com\/config\/login_verify2?.intl=it&amp;.src=ym\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">Yahoo Mail<\/a>,\u00a0<a title=\"Outlook web\" href=\"https:\/\/login.live.com\/login.srf?wa=wsignin1.0&amp;ct=1383683105&amp;rver=6.1.6206.0&amp;sa=1&amp;ntprob=-1&amp;wp=MBI_SSL_SHARED&amp;wreply=https:%2F%2Fmail.live.com%2F%3Fowa%3D1%26owasuffix%3Dowa%252f&amp;id=64855&amp;snsc=1&amp;cbcxt=mail\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">Outlook web<\/a><\/strong>. Per qualsiasi altro utilizzo, e in particolar modo per l&#8217;iscrizione alle miriadi di servizi di cui il web \u00e8 pieno e che richiedono di avere un indirizzo mail funzionante, dobbiamo invece utilizzare i cosiddetti indirizzi temporanei oppure gli alias.<\/p>\n<p><b>2) Gli indirizzi temporanei e gli Alias<br \/>\nGli indirizzi &#8220;usa e getta&#8221;<\/b>: si tratta di mail temporanee che potete creare gratuitamente attraverso alcuni servizi online e adoperare al posto del vostro indirizzo mail ufficiale, giusto il tempo necessario per ricevere alcune notifiche: la casella di posta si autodistrugger\u00e0 poi, dopo aver svolto la sua funzione. Gli <strong>Alias<\/strong> sono invece indirizzi alternativi: le comunicazioni arriveranno comunque nella vostra casella di posta elettronica, ma usando l&#8217;alias come ponte e garantendo l&#8217;anonimato del vostro reale indirizzo.<\/p>\n<p>I migliori servizi in entrambi i casi sono:<\/p>\n<ul>\n<li><strong><a title=\"10 minutes mail\" href=\"https:\/\/10minutemail.com\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">10 Minutes Mail<\/a><\/strong>\u00a0&#8211; crea una mail usa e getta nel vero senso del termine, valida solo per 10 minuti<\/li>\n<li><strong>MeltMail\u00a0<\/strong>&#8211; vi permette di scegliere la durata di validit\u00e0 dell&#8217;alias tra diverse opzioni disponibili, in un arco temporale che va tra le 3 e le 24 ore<\/li>\n<\/ul>\n<p><b>3) Pubblicare il proprio indirizzo mail sotto forma di immagine<br \/>\n<\/b>Visto che i bot degli spammer girano il web a caccia di indirizzi mail pubblicati in chiaro, quando si scrive su forum, gruppi o pagine condivise e si decide di pubblicare il proprio indirizzo, \u00e8 bene renderlo irriconoscibile ai software automatici di riconoscimento mail. Il consiglio migliore, in questo caso, \u00e8 inserire un&#8217;immagine dell&#8217;indirizzo, al posto di scriverlo direttamente. \u00a0Altre soluzioni talvolta usate, come usare una formattazione particolare, oggi risultano essere meno efficaci.<\/p>\n<p><b>\u00a04) Fare attenzione alle landing page sospette<\/b><br \/>\nNavigando sul web, si pu\u00f2 approdare sulle landing page, ossia su \u201cpagine di atterraggio&#8221; promozionali che hanno l&#8217;aspetto di una pagina web contenente informazioni e un form dove inserire il proprio indirizzo mail. I messaggi presenti su queste landing page invitano a lasciare i propri dati per avere in cambio prodotti, informazioni o possibili premi. In questi casi, verificate sempre l&#8217;affidabilit\u00e0 dell&#8217;azienda che sta dietro questa pagina web: potrebbero essere pagine create appositamente da spammer a caccia di indirizzi.<\/p>\n<p>Per essere certi di stare lasciando i propri dati in mani sicure, \u00e8 sempre bene fare attenzione a due aspetti:<\/p>\n<ul>\n<li>Generalmente le landing page pi\u00f9 affidabili sono integrate <strong>all&#8217;interno di un sito web<\/strong>, non sono singole pagine uniche. Proprio le altre sezioni del sito vi permetteranno di conoscere meglio l&#8217;azienda con cui avete a che fare;<\/li>\n<li>Se invece la landing page \u00e8 una pagina isolata, scollegata da qualsiasi sito web, per testarne l&#8217;attendibilit\u00e0 risalite sempre all&#8217;azienda che sta dietro quell&#8217;offerta e cercate il suo sito web ufficiale, in modo da ottenere tutte le informazioni possibili.<\/li>\n<\/ul>\n<p><b>5) Controllare la Privacy Policy di chi chiede i vostri dati<\/b><\/p>\n<p>Quando diamo il nostro consenso all&#8217;uso di un&#8217;applicazione o di un servizio web, confermiamo una Privacy Policy che a volte permette di vendere i nostri dati a parti terze, interessate ad acquistarli per mandarci messaggi promozionali. E&#8217; importante quindi leggere bene ogni condizione del consenso che stiamo dando e, se presente una casella che richiede in modo specifico il nostro consenso per cedere ad altri le nostre informazioni personali, non selezionarla.\u00a0Inoltre, \u00e8 bene controllare che nella <strong>Privacy Policy<\/strong> sia presente il nome del<strong> responsabile del trattamento dei dati.<\/strong><\/p>\n<h2><span class=\"ez-toc-section\" id=\"COMBATTERE_LO_SPAM\"><\/span>COMBATTERE LO SPAM<span class=\"ez-toc-section-end\"><\/span><\/h2>\n<p>Quando la nostra casella di posta \u00e8 inondata da spam, &#8220;ripulirla&#8221; diventa molto complesso. Ma, se eliminare del tutto lo spam \u00e8 forse impossibile, si pu\u00f2 fare molto per ridurlo, sia prendendo qualche accortezza personale, sia utilizzando dei software specifici. Ecco alcuni consigli pratici.<\/p>\n<p><b><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft size-medium wp-image-35325\" style=\"margin: 5px;\" src=\"https:\/\/www.alground.com\/origin\/wp-content\/uploads\/2013\/11\/spamtasto-300x199.jpg\" alt=\"spamtasto\" width=\"300\" height=\"199\" srcset=\"https:\/\/alground.com\/site\/wp-content\/uploads\/2013\/11\/spamtasto-300x199.jpg 300w, https:\/\/alground.com\/site\/wp-content\/uploads\/2013\/11\/spamtasto.jpg 324w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/>1) Cosa NON fare di fronte a una mail di spam<br \/>\n<\/b>Una volta che la mail di spam \u00e8 arrivata tra la nostra posta, \u00e8 importante evitare di fare una serie di azioni che, potendo essere intercettate dagli spammer attraverso i software usati per tracciare le mail,<strong> farebbero capire che il nostro indirizzo \u00e8 attivo<\/strong>, trasformandolo in un bersaglio ancora pi\u00f9 appetibile.\u00a0Ecco cosa fare per evitare di attirare l&#8217;attenzione degli spammer:<\/p>\n<ul>\n<li>Non aprire la mail di spam<\/li>\n<li>Non visualizzare in modo automatico<strong> le immagini all&#8217;interno della mail<\/strong> (nelle configurazioni di ogni client di posta, \u00e8 possibile decidere di aprire per default tutti i messaggi nella versione solo testo)<\/li>\n<li>Non rispondere alla mail<\/li>\n<li>Non cliccare da nessuna parte all&#8217;interno del corpo della mail<\/li>\n<\/ul>\n<p><b>2) Controllare i filtri del proprio server di posta<br \/>\n<\/b>La maggior parte dei servizi di posta oggi disponibili usa di default un filtro anti-spam. Questo filtro fa s\u00ec che mail con determinate caratteristiche tendenzialmente associate allo standard considerato spam (ad esempio, parole chiave specifiche o allegati in formati particolari) non siano inoltrate nella casella della posta in arrivo, ma vengano automaticamente archiviate nella directory spam ed auto-distrutte dopo un po&#8217; di tempo.<\/p>\n<p>Per controllare il funzionamento dei vostri filtri anti-spam, potete usare un servizio gratuito:\u00a0<strong><a title=\"email security check\" href=\"http:\/\/www.emailsecuritycheck.net\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">Email Security Check<\/a><\/strong>. \u00a0Questo servizio vi invia 7 tipi di mail che presentano le caratteristiche tipiche dello spam. Se anche una sola di queste mail non viene intercettata dai vostri filtri anti-spam e approda indisturbata nella vostra posta in arrivo, significa che i filtri devono essere riconfigurati in modo pi\u00f9 sicuro.<b><\/b><\/p>\n<p>In questi casi, molto dipende dal client di posta che utilizzate (ad esempio, se usate un indirizzo mail associato a un vostro sito personale, potreste dover comprare a parte le funzioni anti-spam), ma resta comunque qualche aspetto su cui potete agire in modo autonomo:<\/p>\n<ul>\n<li>Quando arriva una mail di spam non rilevata automaticamente dal sistema, <strong>\u00e8 possibile segnalarla come spam in modo manuale<\/strong>, in modo che il sistema apprenda gradualmente quali contenuti considerare spam e quali no;<\/li>\n<li>Potete andare nelle impostazioni dei filtri anti-spam e impostare dei filtri personalizzati, definendo ad esempio <strong>alcuni mittenti le cui mail in arrivo siano spostate direttamente nel cestino.<\/strong><\/li>\n<\/ul>\n<p>I filtri anti-spam per la gestione della posta indesiderata oggi sono presenti di default sia nei servizi di posta via web, come<strong> Gmail, Yahoo Mail, Outlook web<\/strong>, sia sulle applicazioni di posta desktop (consultabili in locale) come <strong>Outlook<\/strong> o <strong>Thunderbird<\/strong>. Normalmente per\u00f2 questi servizi non impediscono la ricezione dello spam, ma lo archiviano in una cartella dedicata alla posta indesiderata. Per evitare di ricevere del tutto i messaggi, si possono utilizzare dei software esterni pi\u00f9 aggressivi.<\/p>\n<p>Tra i servizi di posta web, Gmail ha una particolarit\u00e0 per quanto riguarda i filtri antispam: sono attivi di default e non permettono alcun tipo di configurazione all&#8217;utente. Quello che \u00e8 possibile fare \u00e8 addestrare i filtri, segnalando eventuali falsi positivi o eventuale spam non rilevato direttamente dall&#8217;interno della mail stessa, contrassegnandola a mano come spam. Inoltre, andando su\u00a0<b>Impostazioni<\/b>\u00a0&#8211;<b>\u00a0Filtri<\/b>, \u00e8 possibile creare un filtro personalizzato per impostare una lista bianca di indirizzi da non considerare in nessun caso spam.<\/p>\n<p>Possono invece tornare utili alcune indicazioni per configurare al meglio i filtri anti-spam degli altri principali servizi di posta.<\/p>\n<figure id=\"attachment_35304\" aria-describedby=\"caption-attachment-35304\" style=\"width: 300px\" class=\"wp-caption alignleft\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-medium wp-image-35304\" src=\"https:\/\/www.alground.com\/origin\/wp-content\/uploads\/2013\/11\/yahoo-filtri-300x157.jpg\" alt=\"Filtri avanzati anti-spam di Yahoo Mail\" width=\"300\" height=\"157\" \/><figcaption id=\"caption-attachment-35304\" class=\"wp-caption-text\">Filtri avanzati anti-spam di Yahoo Mail<\/figcaption><\/figure>\n<p><b>Per configurare i filtri anti-spam su Yahoo Mail:<\/b><\/p>\n<ul>\n<li>Andare su\u00a0<b>Opzioni<\/b>\u00a0&#8211;\u00a0<b>Opzioni Mail<\/b>\u00a0&#8211;\u00a0<b>Generale<\/b><\/li>\n<li>Nelle opzioni di\u00a0<b>Protezione dallo Spam<\/b>\u00a0selezionare &#8220;Sposta automaticamente i messaggi di spam nella cartella Antispam&#8221;<\/li>\n<li>Andare su\u00a0<b>Opzioni avanzate<\/b>\u00a0&#8211;\u00a0<b>Blocco degli Indirizzi<\/b>\u00a0e aggiungere manualmente eventuali indirizzi da bloccare<\/li>\n<li>Andare su\u00a0<b>Opzioni Avanzate<\/b>\u00a0&#8211;\u00a0<b>Filtri<\/b>\u00a0e segnalare eventuali termini, mittenti, soggetti da considerare spam, inviando le relative mail nella cartella Antispam o cestinandole direttamente<\/li>\n<\/ul>\n<p><b>Per configurare i filtri anti-spam su Outlook web:<\/b><\/p>\n<ul>\n<li>Selezionare\u00a0<b>Opzioni<\/b>\u00a0&#8211;\u00a0<b>Posta indesiderata<\/b>\u00a0e attivare, se gi\u00e0 non lo \u00e8 di default, la voce\u00a0<b>Filtra automaticamente la posta indesiderata<\/b><\/li>\n<li>Selezionare\u00a0<b>Elenco mittenti attendibili<\/b>\u00a0o\u00a0<b>bloccati<\/b>\u00a0per aggiungere manualmente un indirizzo alla propria lista bianca o nera di contatti mail<\/li>\n<\/ul>\n<p><b>Per configurare i filtri anti-spam su Outlook desktop:<\/b><\/p>\n<ul>\n<li>Andare su\u00a0<b>Home<\/b>\u00a0&#8211;\u00a0<b>Spam<\/b>\u00a0&#8211;\u00a0<b>Opzioni e-mail spam<\/b><\/li>\n<li>Nel tab\u00a0<b>Opzioni<\/b>, \u00e8 possibile attivare o disattivare il filtro e stabilirne il livello di aggressivit\u00e0, di default impostato su &#8220;basso&#8221;<\/li>\n<li>Scegliere cosa fare dei messaggi indesiderati, se eliminarli o archiviarli in una cartella etichettata\u00a0<b>Spam<\/b><\/li>\n<li>Scegliere eventualmente altre opzioni, come bloccare automaticamente i link interni a email considerate phishing o ricevere una notifica in caso di mittenti sospetti<\/li>\n<li>Attraverso gli altri tab presenti nel pannello, \u00e8 possibile definire mittenti sicuri o da bloccare<\/li>\n<\/ul>\n<p><b>Per configurare i filtri anti-spam su Thunderbird:<\/b><\/p>\n<ul>\n<li>\u00a0Andare su\u00a0<b>Preferenze<\/b>\u00a0&#8211;\u00a0<b>Pannello di Sicurezza<\/b>\u00a0&#8211;\u00a0<b>Spam<\/b><\/li>\n<li>Controllare che sia selezionata la voce A<b>bilita i filtri Antispam per questo account<\/b><\/li>\n<li>Scegliere l&#8217;azione da compiere quando si rileva una mail indesiderata, ad esempio inviarla alla cartella spam o eliminarla direttamente<\/li>\n<\/ul>\n<p><b>3) Utilizzare degli add-on per i browser<\/b><\/p>\n<p>Un&#8217;ottima soluzione che si aggiunge all&#8217;impostazione di filtri antispam manuali, \u00e8 l&#8217;utilizzo di plug-in dedicati ai singoli browser che possono ridurre l&#8217;arrivo dello spam.\u00a0\u00a0<strong>TrashMail <\/strong>per\u00a0<strong><a title=\"TrashMail per Chroome\" href=\"https:\/\/chrome.google.com\/webstore\/detail\/trashmailnet-for-google-c\/lpkbealomjndjpckajbnpakcoeelbpcf\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">Chrome<\/a>\u00a0<\/strong>e\u00a0<strong><a title=\"TrashMail Safari\" href=\"http:\/\/extensions.apple.com\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">Safari<\/a><\/strong>, per creare infiniti alias mail da eliminare manualmente quando non servono pi\u00f9.<\/p>\n<p><b>4) Utilizzare dei software anti-spam specifici<\/b><br \/>\nE&#8217; possibile integrare ai filtri anti-spam della propria applicazione di posta le funzionalit\u00e0 offerte da diversi software free o premium. Innanzitutto, se sul vostro PC avete installato un antivirus, nella maggior parte dei casi troverete una funzione anti-spam.<\/p>\n<p>I settings da configurare cambiano da prodotto a prodotto, ma generalmente avete la possibilit\u00e0 di definire il livello di aggressivit\u00e0 del filtro e creare manualmente delle liste bianche e nere di mittenti. Per approfondire il funzionamento di questi programmi, potete leggere le recensioni ad\u00a0<strong><a title=\"AVG Internet Security 2014 punta sulla Privacy\" href=\"https:\/\/www.alground.com\/origin\/avg-internet-security-2014-privacy\/34742\">AVG Internet Security<\/a>,\u00a0<a title=\"Recensione Panda Internet Security 2014\" href=\"https:\/\/www.alground.com\/origin\/recensione-panda-internet-security-2014\/34160\">Panda Internet Security<\/a>,\u00a0<a title=\"Kaspersky Internet Security 2014 \u2013 Recensione\" href=\"https:\/\/www.alground.com\/origin\/kaspersky-internet-security-2014-recensione\/34535\">Kaspersky\u00a0Internet Security<\/a>.<\/strong><\/p>\n<figure id=\"attachment_35278\" aria-describedby=\"caption-attachment-35278\" style=\"width: 300px\" class=\"wp-caption alignleft\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-medium wp-image-35278\" src=\"https:\/\/www.alground.com\/origin\/wp-content\/uploads\/2013\/11\/spam-fighter-300x244.png\" alt=\"Un potente software anti-spam certificato Microsoft\" width=\"300\" height=\"244\" \/><figcaption id=\"caption-attachment-35278\" class=\"wp-caption-text\">Un potente software anti-spam certificato Microsoft<\/figcaption><\/figure>\n<p>Inoltre \u00e8 possibile scegliere dei software anti-spam specifici, che presentano tutti un&#8217;elevata aggressivit\u00e0 contro i messaggi indesiderati.\u00a0Tra questi:<\/p>\n<ol start=\"1\">\n<li><a title=\"Spam Fighter\" href=\"http:\/\/www.spamfighter.com\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\"><strong>SpamFighter<\/strong><br \/>\n<\/a>Un potente software anti-spam certificato Microsoft (ma realizzato anche per Mac), che si aggiorna automaticamente e in tempo reale grazie ai feedback degli utenti della sua community.<\/li>\n<\/ol>\n<p>La configurazione \u00e8 semplice. Una volta scaricato il programma e lanciato l&#8217;installer, verr\u00e0 richiesta la creazione di un account e l&#8217;importazione dei contatti della propria rubrica, che saranno salvati in una <strong>whitelist.<\/strong> L&#8217;integrazione con Outlook \u00e8 automatica: una volta installato <strong>SpamFighter<\/strong>, baster\u00e0 riavviare Outlook e al suo ripristino saranno visibili i\u00a0bottoni del software anti-spam sulla toolbar e una nuova cartella chiamata SpamFighter.<\/p>\n<p>Il programma fa il suo dovere in modo autonomo, ma l&#8217;utente pu\u00f2 variare il livello di aggressivit\u00e0 del filtro.<\/p>\n<ol start=\"2\">\n<li><a title=\"SpamByes\" href=\"http:\/\/spambayes.sourceforge.net\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\"><strong>SpamByes<\/strong><br \/>\n<\/a>Un anti-spam che necessita di un lungo addestramento, ma che successivamente d\u00e0 risultati eccellenti. Per addestrarlo, basta segnalargli nel primo periodo in cui lo si utilizza quali mail considerare spam.La sua tecnologia non si basa sul <strong>controllo del mittente o dell&#8217;IP di provenienza<\/strong>, ma utilizza un avanzato algoritmo che scandaglia il contenuto dei messaggi. Se si utilizza Outlook, la configurazione \u00e8 semplice: si installa come un plugin ed \u00e8 poi gestito direttamente dall&#8217;interfaccia di Outlook. Pi\u00f9 complicata invece la configurazione con altri client di posta, in quanto l&#8217;interfaccia grafica \u00e8 minima ed \u00e8 necessario configurare un proxy (compreso in SpamByes) utilizzando un qualsiasi browser.<\/li>\n<\/ol>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Sappiamo tutti cos&#8217;\u00e8 lo\u00a0spam: quei sempre pi\u00f9 numerosi messaggi promozionali che arrivano nella nostra casella mail, inviati da mittenti sconosciuti e assolutamente indesiderati. Il loro obiettivo principale \u00e8 fare pubblicit\u00e0, spingendoci ad acquistare un prodotto o un servizio.\u00a0Prevenire e combattere spam e posta indesiderata diventa una esigenza fondamentale. 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