{"id":35335,"date":"2013-11-08T18:40:17","date_gmt":"2013-11-08T17:40:17","guid":{"rendered":"http:\/\/www.alground.com\/site\/?p=35335"},"modified":"2019-07-11T21:39:19","modified_gmt":"2019-07-11T20:39:19","slug":"phishing-truffe-siria","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/alground.com\/site\/phishing-truffe-siria\/35335\/","title":{"rendered":"Phishing. Aumentano le truffe relative a guerra in siria, Kaspersky"},"content":{"rendered":"<p>Roma, 31 ottobre 2013 &#8211; Il conflitto attuale e la complessa situazione politica presente in Siria hanno creato le condizioni perfette per la diffusione di nuove truffe \u201cnigeriane\u201d. Secondo i dati di Kaspersky Lab, negli ultimi mesi c\u2019\u00e8 stato un aumento del numero di messaggi nigeriani che contenevano riferimenti alla Siria. Gli spammer hanno inviato messaggi a nome di banche, <strong>organizzazioni umanitarie e privati.<\/strong><\/p>\n<p>Nei messaggi di scam, realizzati come se provenissero realmente da banche presenti in Siria e nel Regno Unito, presunti clienti della banca dichiaravano di voler trasferire alcuni milioni dei propri risparmi fuori dalla Siria, e per questo motivo erano alla ricerca di un partner che li avrebbe aiutati in questa operazione.<strong> I truffatori di solito fornivano un contatto telefonico e una email personale<\/strong> del \u201ccliente della banca\u201d che presumibilmente era alla ricerca di un partner. Nel caso in cui qualche destinatario si fosse rivelato interessato, i truffatori chiedevano di trasferire una piccola somma di denaro per pagare<strong> alcuni servizi del mediatore, denaro che a quel punto era perso per sempre.<\/strong><\/p>\n<p>In alcuni casi, i truffatori si sono presentati come membri della Croce Rossa Internazionale, riportando la triste storia di un commerciante di petrolio morto nel conflitto siriano, la cui fortuna \u00e8 stata salvata da un dipendente della Croce Rossa. Il mittente quindi chiedeva aiuto per trasferire il denaro e successivamente per rintracciarlo. <strong>Al destinatario veniva promesso met\u00e0 dell\u2019importo e veniva fornito un indirizzo di posta elettronica personale per contattare i truffatori.<\/strong><\/p>\n<p>Alcune delle email individuate dagli analisti di Kaspersky Lab sembrano essere state inviate utilizzando dei \u201ccomuni\u201d nomi siriani e trattavano tematiche differenti. In uno di questi, un \u201cinsegnante siriano\u201d chiedeva ai destinatari di aiutare alcuni bambini orfani che avevano ereditato una grossa somma di denaro dai genitori, mentre altre provenivano da persone che volevano donare del denaro e chiedevano ai destinatari aiuto nell\u2019eseguire questa operazione.<\/p>\n<p><strong>Tatyana Shcherbakova, Senior Spam Analyst di Kaspersky Lab<\/strong>, ha commentato: <em>\u201cAbbiamo individuato messaggi brevi in cui l&#8217;autore voleva semplicemente conoscere meglio il destinatario. Nei testi dei messaggi ricorrevano di frequente termini come \u201cpolitica\u201d, \u201ccrisi\u201d o \u201crivoluzione\u201d.<\/em> Dopo aver ottenuto l&#8217;attenzione del destinatario, i truffatori sfruttavano il desiderio delle persone di guadagnare soldi facili e la loro sensibilit\u00e0 nell\u2019aiutare le persone in difficolt\u00e0. Gli utenti non dovrebbero rispondere a questi tipi di messaggi di posta elettronica, perch\u00e9 una volta entrati in contatto con un truffatore &#8216;nigeriano\u2019, si rischia di essere raggirati&#8221;.<\/p>\n<p>Secondo i dati presenti nello spam report di settembre di Kaspersky Lab, l\u2019Asia (59%) \u00e8 rimasta la principale fonte regionale di spam e il suo contributo \u00e8 in aumento di 4 punti percentuali rispetto al mese precedente. L\u2019Asia \u00e8 seguita dal Nord America (20%), la cui quota \u00e8 cresciuta di 2 punti percentuali, e dall\u2019Europa dell\u2019Est (12%), la cui quota invece \u00e8 scesa di 2 punti percentuali. <strong>L\u2019Europa Occidentale (4%) e l\u2019America Latina (2,4%) chiudono le prime cinque posizioni.<\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Roma, 31 ottobre 2013 &#8211; Il conflitto attuale e la complessa situazione politica presente in Siria hanno creato le condizioni perfette per la diffusione di nuove truffe \u201cnigeriane\u201d. Secondo i dati di Kaspersky Lab, negli ultimi mesi c\u2019\u00e8 stato un aumento del numero di messaggi nigeriani che contenevano riferimenti alla Siria. Gli spammer hanno inviato [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":9,"featured_media":35348,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"pmpro_default_level":"","footnotes":""},"categories":[387],"tags":[88],"class_list":{"0":"post-35335","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-guide-sicurezza","8":"tag-antivirus","9":"pmpro-has-access"},"aioseo_notices":[],"jetpack_featured_media_url":"https:\/\/alground.com\/site\/wp-content\/uploads\/2013\/11\/siria.jpg","wps_subtitle":"","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/alground.com\/site\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/35335","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/alground.com\/site\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/alground.com\/site\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/alground.com\/site\/wp-json\/wp\/v2\/users\/9"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/alground.com\/site\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=35335"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/alground.com\/site\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/35335\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/alground.com\/site\/wp-json\/wp\/v2\/media\/35348"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/alground.com\/site\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=35335"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/alground.com\/site\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=35335"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/alground.com\/site\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=35335"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}