{"id":36274,"date":"2013-12-23T21:19:17","date_gmt":"2013-12-23T21:19:17","guid":{"rendered":"http:\/\/www.alground.com\/site\/?p=36274"},"modified":"2017-06-20T22:20:35","modified_gmt":"2017-06-20T21:20:35","slug":"google-glass-privacy-rischi","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/alground.com\/site\/google-glass-privacy-rischi\/36274\/","title":{"rendered":"I Google Glass e la Privacy. Le paure (infondate) e i rischi reali"},"content":{"rendered":"<div id=\"ez-toc-container\" class=\"ez-toc-v2_0_82_2 counter-hierarchy ez-toc-counter ez-toc-grey ez-toc-container-direction\">\n<p class=\"ez-toc-title\" style=\"cursor:inherit\">Punti chiave<\/p>\n<label for=\"ez-toc-cssicon-toggle-item-69f8188b2d9a8\" class=\"ez-toc-cssicon-toggle-label\"><span class=\"\"><span class=\"eztoc-hide\" style=\"display:none;\">Toggle<\/span><span class=\"ez-toc-icon-toggle-span\"><svg style=\"fill: #999;color:#999\" xmlns=\"http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg\" class=\"list-377408\" width=\"20px\" height=\"20px\" viewBox=\"0 0 24 24\" fill=\"none\"><path d=\"M6 6H4v2h2V6zm14 0H8v2h12V6zM4 11h2v2H4v-2zm16 0H8v2h12v-2zM4 16h2v2H4v-2zm16 0H8v2h12v-2z\" fill=\"currentColor\"><\/path><\/svg><svg style=\"fill: #999;color:#999\" class=\"arrow-unsorted-368013\" xmlns=\"http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg\" width=\"10px\" height=\"10px\" viewBox=\"0 0 24 24\" version=\"1.2\" baseProfile=\"tiny\"><path d=\"M18.2 9.3l-6.2-6.3-6.2 6.3c-.2.2-.3.4-.3.7s.1.5.3.7c.2.2.4.3.7.3h11c.3 0 .5-.1.7-.3.2-.2.3-.5.3-.7s-.1-.5-.3-.7zM5.8 14.7l6.2 6.3 6.2-6.3c.2-.2.3-.5.3-.7s-.1-.5-.3-.7c-.2-.2-.4-.3-.7-.3h-11c-.3 0-.5.1-.7.3-.2.2-.3.5-.3.7s.1.5.3.7z\"\/><\/svg><\/span><\/span><\/label><input type=\"checkbox\"  id=\"ez-toc-cssicon-toggle-item-69f8188b2d9a8\"  aria-label=\"Toggle\" \/><nav><ul class='ez-toc-list ez-toc-list-level-1 ' ><li class='ez-toc-page-1 ez-toc-heading-level-3'><a class=\"ez-toc-link ez-toc-heading-1\" href=\"https:\/\/alground.com\/site\/google-glass-privacy-rischi\/36274\/#Alla_scoperta_dei_Google_Glass\" >Alla scoperta dei Google Glass<\/a><\/li><li class='ez-toc-page-1 ez-toc-heading-level-3'><a class=\"ez-toc-link ez-toc-heading-2\" href=\"https:\/\/alground.com\/site\/google-glass-privacy-rischi\/36274\/#Paura_di_essere_registrati\" >Paura di essere registrati<\/a><\/li><li class='ez-toc-page-1 ez-toc-heading-level-3'><a class=\"ez-toc-link ez-toc-heading-3\" href=\"https:\/\/alground.com\/site\/google-glass-privacy-rischi\/36274\/#Paura_di_essere_riconosciuti\" >Paura di essere riconosciuti<\/a><\/li><li class='ez-toc-page-1 ez-toc-heading-level-3'><a class=\"ez-toc-link ez-toc-heading-4\" href=\"https:\/\/alground.com\/site\/google-glass-privacy-rischi\/36274\/#Paura_di_hacker_e_virus\" >Paura di hacker e virus<\/a><\/li><li class='ez-toc-page-1 ez-toc-heading-level-3'><a class=\"ez-toc-link ez-toc-heading-5\" href=\"https:\/\/alground.com\/site\/google-glass-privacy-rischi\/36274\/#Tante_paure%E2%80%A6_nessuna_reazione\" >Tante paure&#8230; nessuna reazione.<\/a><\/li><li class='ez-toc-page-1 ez-toc-heading-level-3'><a class=\"ez-toc-link ez-toc-heading-6\" href=\"https:\/\/alground.com\/site\/google-glass-privacy-rischi\/36274\/#Prima_la_difesa_poi_lacquisto\" >Prima la difesa, poi l&#8217;acquisto<\/a><\/li><\/ul><\/nav><\/div>\n<p>Gli avveniristici <strong><a href=\"http:\/\/www.google.com\/glass\/start\/\">Google Glass<\/a><\/strong>, gli occhiali magici che consentono di vivere in una realt\u00e0 aumentata, sono nati con un gemello: la preoccupazione per la<strong> privacy delle persone<\/strong>. Tra richieste ufficiali di chiarimenti, persone cacciate dai ristoranti e studi legali all&#8217;attacco, sta facendo pi\u00f9 scalpore la paura che il prodotto. Ma in realt\u00e0 basta ragionare a mente fredda per accorgerci che stiamo temendo la cosa sbagliata, i <strong>Glass<\/strong>, e trascurando i reali pericoli: <strong>Google<\/strong> e noi stessi.<\/p>\n<h3><span class=\"ez-toc-section\" id=\"Alla_scoperta_dei_Google_Glass\"><\/span>Alla scoperta dei Google Glass<span class=\"ez-toc-section-end\"><\/span><\/h3>\n<p>I <strong>Google Glass<\/strong> sono dei computer indossabili a forma di occhiale, disponibili nei colori nero, arancione, bianco e celeste. Il funzionamento per l&#8217;utente \u00e8 facile: basta pronunciare la frase<strong> &#8220;Ok Glass&#8221;,<\/strong> seguita da un qualsiasi comando vocale che verr\u00e0 interpretato all&#8217;istante. Il processore dual core integrato esegue le operazioni collaborando con il sistema operativo mobile <strong>Android<\/strong>, e presenta i risultati in un rettangolo semitrasparente posizionato in alto a destra negli occhiali. A completare i comandi anche una piccola rotella posizionata su un lato del dispositivo.<\/p>\n<p>Alla vista normale si aggiungono quindi i dati presentati dai Glass, in quella che diventa una vera e propria realt\u00e0 aumentata. La gamma delle funzioni ricalca quelle di uno smartphone moderno: alla semplice data e ora \u00e8 possibile realizzare foto tramite una <strong>fotocamera da 5MP<\/strong> che pu\u00f2 anche riprendere <strong>video a 720p<\/strong>, da caricare sui propri profili online. Il collegamento ad Internet via <strong>Wi-Fi o Bluetooth<\/strong> permette poi di avere il mondo Google con tutti i suoi servizi, inviare messaggi ai propri contatti e condividere praticamente tutto tramite i <strong>social network<\/strong>, oltre che a navigare in internet per eseguire ricerche.<\/p>\n<p>A questo si aggiungono funzioni di <strong>traduzione istantanea<\/strong> nelle principali lingue del mondo e dettagli sui servizi pubblici come hotel e ristoranti. Interessante il <strong>navigatore<\/strong>, dove alla vista di un percorso reale, si sovrappongono con linee diversamente colorate, le indicazioni stradali, con informazioni, viabilit\u00e0 e distanze da un obiettivo prefissato. \u00a0Un <strong>video commerciale di Google<\/strong> presenta il prodotto, magnificandone le funzioni e presentandolo come un oggetto rivoluzionario che avvicina il mondo reale a quello delle pi\u00f9 sfrenate fantasie da fantascienza.<\/p>\n<h3><span class=\"ez-toc-section\" id=\"Paura_di_essere_registrati\"><\/span>Paura di essere registrati<span class=\"ez-toc-section-end\"><\/span><\/h3>\n<p>Ed eccoci arrivati al fratello dei <strong>Glass<\/strong>: il timore per la <strong>privacy<\/strong>. Se da un lato non possiamo che essere contenti che ci sia una attenzione sull&#8217;argomento in corrispondenza del lancio di un prodotto cos\u00ec innovativo, ci rallegra meno il fatto che le perplessit\u00e0 stiano pi\u00f9 o meno sbagliando bersaglio. La prima paura \u00e8 relativa alla possibilit\u00e0 che chi indossa i <strong>Google Glass possa sfruttare le funzioni integrate per riprendere impunemente e senza alcuna forma di preavviso qualsiasi persona gli passi vicino.<\/strong><\/p>\n<p>Una reazione tutt&#8217;altro che teorica. Il proprietario di un famoso <strong>ristorante americano ha letteralmente buttato fuori un ingegnere<\/strong> che si era rifiutato di togliersi il dispositivo, mentre i Casin\u00f2 vietano in toto l&#8217;ingresso a persone dotate dei Google Glass. Sembra che anche interi paesi, come Russia e Ucraina, non prevedano per legge la possibilit\u00e0 di indossare strumenti atti a riprendere senza che alcuno possa accorgersene.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft size-medium wp-image-36316\" src=\"https:\/\/www.alground.com\/origin\/wp-content\/uploads\/2013\/12\/Google-Glass-300x225.jpg\" alt=\"Google-Glass\" width=\"300\" height=\"225\" srcset=\"https:\/\/alground.com\/site\/wp-content\/uploads\/2013\/12\/Google-Glass-300x225.jpg 300w, https:\/\/alground.com\/site\/wp-content\/uploads\/2013\/12\/Google-Glass-768x576.jpg 768w, https:\/\/alground.com\/site\/wp-content\/uploads\/2013\/12\/Google-Glass-1024x768.jpg 1024w, https:\/\/alground.com\/site\/wp-content\/uploads\/2013\/12\/Google-Glass-160x120.jpg 160w, https:\/\/alground.com\/site\/wp-content\/uploads\/2013\/12\/Google-Glass-900x675.jpg 900w, https:\/\/alground.com\/site\/wp-content\/uploads\/2013\/12\/Google-Glass.jpg 2048w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/p>\n<p>Ma basta ragionare un secondo per capire che questa possibilit\u00e0 esiste gi\u00e0, e basta un semplicissimo smartphone. <strong>Installiamo un&#8217;app registratore<\/strong> e la attiviamo, mettendoci il telefono in un taschino: ecco registrato tutto quello che ci viene detto. Allo stesso modo,<strong> basta attivare la videocamera<\/strong>, che in uno smartphone non accende alcun tipo di led che possa far capire alcunch\u00e9, e fare finta di telefonare: ecco ripresi i passanti senza che nemmeno se ne accorgano.<\/p>\n<p>Anzi, <strong><a href=\"https:\/\/www.alground.com\/origin\/smartphone-android-telecamera\/34723\">come dimostrato in una nostra guida,<\/a><\/strong> uno smartphone <strong>Android<\/strong> pu\u00f2 essere addirittura trasformato in una telecamera a circuito chiuso, senza spendere molto e con poche limitazioni.<\/p>\n<p>Ma c&#8217;\u00e8 di pi\u00f9:<strong> <a href=\"http:\/\/www.huffingtonpost.com\/2013\/06\/05\/want-google-glass_n_3390814.html\">uno studio eseguito su un campione di cittadini USA<\/a><\/strong>, ha cercato di chiarire quali siano le perplessit\u00e0 sul nuovo strumento. Al primo posto troviamo la molto pragmatica <strong>paura del costo eccessivo<\/strong>, mentre al secondo l&#8217;idea che si tratti di un gadget sostanzialmente non cos\u00ec utile. Solo in fondo alla classica, troviamo il timore di essere ripresi, ma tutto sommato, quasi nessun ipotetico proprietario dei <strong>Glass<\/strong> avrebbe in mente di iniziare a spiare chiunque passi.<\/p>\n<p>Insomma, ci stiamo spaventando di qualcosa che in realt\u00e0 si pu\u00f2 gi\u00e0 fare e che alla fine non avremmo nemmeno la voglia di fare. E&#8217; pur vero che il prodotto di <strong>Google<\/strong> pu\u00f2 rendere leggermente pi\u00f9 facile l&#8217;operazione, ma non riteniamo che questo avvenga in modo tale da trasformaci in droni dedicati allo spionaggio ininterrotto.<\/p>\n<h3><span class=\"ez-toc-section\" id=\"Paura_di_essere_riconosciuti\"><\/span>Paura di essere riconosciuti<span class=\"ez-toc-section-end\"><\/span><\/h3>\n<p>La seconda perplessit\u00e0 riguarda invece il<strong> riconoscimento facciale<\/strong>, ovvero la possibilit\u00e0 di inquadrare il viso di una persona, ed attivare una ricerca automatica dei dati, per poter raggiungere un&#8217;identificazione immediata di chiunque dovessimo trovarci davanti. A parte il fatto che iniziative come quella di<strong> includere nei Glass un database di ricercati<\/strong> per un loro riconoscimento dimostra che questo pu\u00f2 avere alcuni vantaggi, la verit\u00e0 \u00e8 che attualmente mancano due requisiti fondamentali: <strong>la tecnologia e il database.<\/strong><\/p>\n<p><strong>Google<\/strong>, l&#8217;unica che potrebbe sviluppare un&#8217;opzione realmente funzionante, ha precisato che <strong><a href=\"http:\/\/www.theguardian.com\/technology\/2013\/jun\/03\/google-glass-facial-recognition-ban\">non ha intenzione di realizzare o permettere applicazioni<\/a><\/strong> basate su questa funzionalit\u00e0 e questo escluderebbe possibili download da <strong>Google Play,<\/strong> permettendoli solo da piattaforme alternative e restringendo le possibilit\u00e0 di un utilizzo concreto di questa innovazione.<\/p>\n<p>Il primo vero prototipo di riconoscimento facciale per Glass, poi,<strong> \u00e8 stato gi\u00e0 presentato ma con tutti i suoi limiti<\/strong>: \u00e8 necessario modificare significativamente <strong>Android<\/strong>, deve essere abbinato ad altre app per garantire una durata della batterie soddisfacente, ed \u00e8 necessario fare una <strong>fotografia<\/strong> e <strong>aggiungere autonomamente<\/strong> dei dati relativi alla persona, affinch\u00e8 tutte le volte\u00a0<span style=\"line-height: 1.5em;\">successive<\/span><span style=\"line-height: 1.5em;\">\u00a0<\/span><span style=\"line-height: 1.5em;\">che quel viso verr\u00e0 visualizzato, queste possano comparire. Ma utenti con normali facolt\u00e0 mentali sono in grado, una volta che hanno capito chi sia una persona, <strong>di ricordarsi quello che sanno su di lei,<\/strong> senza bisogno di occhiali specifici.\u00a0<\/span><span style=\"line-height: 1.5em;\">La vera novit\u00e0 sarebbe quella di ottenere dati relativi a persone che non conosciamo, prima di conoscerle.<\/span><\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft size-medium wp-image-36317\" src=\"https:\/\/www.alground.com\/origin\/wp-content\/uploads\/2013\/12\/google-glass01-300x167.jpg\" alt=\"google-glass01\" width=\"300\" height=\"167\" srcset=\"https:\/\/alground.com\/site\/wp-content\/uploads\/2013\/12\/google-glass01-300x167.jpg 300w, https:\/\/alground.com\/site\/wp-content\/uploads\/2013\/12\/google-glass01-768x428.jpg 768w, https:\/\/alground.com\/site\/wp-content\/uploads\/2013\/12\/google-glass01-1024x571.jpg 1024w, https:\/\/alground.com\/site\/wp-content\/uploads\/2013\/12\/google-glass01-90x50.jpg 90w, https:\/\/alground.com\/site\/wp-content\/uploads\/2013\/12\/google-glass01-900x501.jpg 900w, https:\/\/alground.com\/site\/wp-content\/uploads\/2013\/12\/google-glass01.jpg 1500w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/>Ma anche se si dovesse arrivare a questo tipo di tecnologia, per funzionare dovrebbe appoggiarsi ad un database abbastanza completo da fornire indicazioni sufficienti per quasi tutti gli abitanti della terra.<\/p>\n<p>La prima possibilit\u00e0 \u00e8 <strong>Facebook<\/strong>: ma il social in realt\u00e0 non comprende la totalit\u00e0 degli utenti, visto che gli over 50 sono sensibilmente meno rispetto ai giovani.\u00a0Inoltre, <strong>non tutti mettono il loro viso<\/strong> nella foto del profilo, bloccando eventualmente il processo di riconoscimento, senza dimenticare che gi\u00e0 adesso il regolamento del social network vieta un lavoro del genere, e un cambiamento in questo senso scatenerebbe l&#8217;ira di un bersaglio gi\u00e0 molte volte nel mirino degli esperti e <strong>attivisti di privacy.<\/strong><\/p>\n<p>L&#8217;unica altra possibilit\u00e0, \u00e8 quella di cercare un viso registrato tramite i Glass\u00a0attraverso la funzione di ricerca immagini <strong>dello stesso Google\u00a0su internet<\/strong>, al fine di trovare informazioni, profili social o curriculum. Eppure abbiamo eseguito diverse prove in redazione, e nonostante abbiamo ripreso dei primi piani, non siamo stati in grado di ritrovare i nostri stessi profili, in quanto il motore di ricerca fotografico, valuta parametri elementari e viene <strong>fortemente ingannato da colori diversi<\/strong>. Anche in questo caso temiamo qualcosa che ancora non esiste e per il quale mancano le fondamenta.<\/p>\n<h3><span class=\"ez-toc-section\" id=\"Paura_di_hacker_e_virus\"><\/span>Paura di hacker e virus<span class=\"ez-toc-section-end\"><\/span><\/h3>\n<p>Un terzo timore riguarda la possibilit\u00e0 che hacker e pirati informatici possano infettare i Glass, e in questo caso la paura \u00e8 decisamente pi\u00f9 motivata e in un certo senso gradita dagli esperti di sicurezza, visto che si tratta di un dispositivo estremamente a contatto con la nostra realt\u00e0. In questo per\u00f2 \u00e8 difficile che questa preoccupazione si concretizzi. Sebbene siamo certi che verr\u00e0 sviluppato qualche virus sperimentale dedicato ai <strong>Glass<\/strong>, in realt\u00e0 i criminali virtuali hanno bisogno di ottenere con il minimo sforzo una grande mole di dati personali, che rappresentano il vero tesoro del web.<\/p>\n<p>E in questo caso hanno molto pi\u00f9 interesse a colpire un pc od uno smartphone, piuttosto che degli occhiali. E ragionandoci, possiamo capire che se anche dovessero registrare tutto quello che vediamo tramite un malware, il lavoro di monitoraggio per l&#8217;estrazione di dati personali sarebbe<strong> enorme e controproducente<\/strong>. Senza contare che anche l&#8217;utente pi\u00f9 impreparato non si sognerebbe mai di digitare il codice del proprio bancomat con indosso degli strumenti che sa <strong>perfettamente che funzionano come un registratore<\/strong>. La paura stavolta \u00e8 motivata, ma riteniamo che anche questo sia un pericolo decisamente lontano.<\/p>\n<h3><span class=\"ez-toc-section\" id=\"Tante_paure%E2%80%A6_nessuna_reazione\"><\/span><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft size-medium wp-image-36318\" src=\"https:\/\/www.alground.com\/origin\/wp-content\/uploads\/2013\/12\/google-glass-hands-on-stock5_2040_large_verge_medium_landscape-300x199.jpg\" alt=\"google-glass-hands-on-stock5_2040_large_verge_medium_landscape\" width=\"300\" height=\"199\" \/>Tante paure&#8230; nessuna reazione.<span class=\"ez-toc-section-end\"><\/span><\/h3>\n<p>I Google Glass sono quindi un prodotto assolutamente sicuro? senza alcun tipo di domanda che dobbiamo porci? assolutamente no. E&#8217; pi\u00f9 corretto dire che abbiamo sgombrato il campo da preoccupazioni indirizzate verso argomenti sbagliati, e siamo arrivati al vero nucleo del problema. Il pericolo sta da due lati. Il primo \u00e8 <strong>Google<\/strong>, il secondo \u00e8 la nostra <strong>mancata reazione.<\/strong><\/p>\n<p>Non tutti lo sanno, ma il colosso di Mountain View nacque come <strong>strumento per hacker,<\/strong> rifiutando la pubblicit\u00e0. Con <strong>Google Adsense e Adword<\/strong> invece, \u00e8 stata proprio <strong>Google<\/strong> a sdoganare l&#8217;advertising su internet e a definirne ancora oggi la struttura e le regole del gioco. Quanti di noi lo hanno abbandonato per motori pi\u00f9 anonimi come <strong><a href=\"https:\/\/duckduckgo.com\/\">DuckDuckGo<\/a><\/strong>?<\/p>\n<p>Nel corso degli anni poi si sono succedute diverse cause e questioni legate alla privacy, ma quanti di noi hanno sospeso l&#8217;utilizzo di Google in attesa di maggiori chiarimenti? E ancora, \u00e8 oramai famoso<strong> il caso dei codici traccianti,<\/strong> i cookie, che Google inser\u00ec all&#8217;interno della barra di ricerca integrata<strong> nel browser Safari sui dispositivi di Apple,<\/strong> il che port\u00f2 a monitorare impunemente gli utenti, e il motore di ricerca a patteggiare una condanna per non subire un processo che l&#8217;avrebbe dissanguata economicamente.<\/p>\n<p>Anche in questo caso, pensiamo che si contino su una mano i possessori di iPhone e iPad che a seguito di questo <strong>disinstallarono Safari per altri browser.<\/strong> Anzi, le mappe di <strong>Google<\/strong> sui dispositivi di Cupertino sono state letteralmente cacciate a forza dai prodotti Apple da parte della stessa azienda della Mela, non certo per richiesta degli utenti.<\/p>\n<p>Andando a casi pi\u00f9 recenti, non possiamo non ricordare l&#8217;accusa di spiare con<strong> eccessiva disinvoltura Gmail,<\/strong> ma il numero di iscritti a quel client di posta non accenna a diminuire, anzi, cos\u00ec come \u00e8 stato detto chiaramente che la<strong> nostra foto sul social Google Plus potrebbe essere usata per finalit\u00e0 commerciali<\/strong>: quanti di noi hanno eliminato questa possibilit\u00e0 intervenendo sulle impostazioni? e anche chi lo ha fatto, ha provveduto, a scanso di errori, a togliere la sua immagine dal profilo?<\/p>\n<p>I <strong>Glass<\/strong> sono basati inoltre sul sistema operativo <strong>Android<\/strong> e sulla piattaforma per il download di applicazioni Play. Ma prima di preoccuparci degli occhiali, non dovremmo avere paura del fatto che installiamo software anche <strong><a href=\"https:\/\/www.alground.com\/origin\/facebook-messenger-app-privacy\/35965\">estremamente invasivi come Facebook Messenger<\/a><\/strong>, senza nemmeno leggere i permessi richiesti?<\/p>\n<h3><span class=\"ez-toc-section\" id=\"Prima_la_difesa_poi_lacquisto\"><\/span>Prima la difesa, poi l&#8217;acquisto<span class=\"ez-toc-section-end\"><\/span><\/h3>\n<p>Ecco dove sta la pericolosit\u00e0 dei <strong>Google Glass<\/strong>: non nel prodotto, ma <strong>nell&#8217;azienda che lo gestisce<\/strong> e nel nostro modo di <strong>non reagire alle cose<\/strong>. Il consiglio migliore non pu\u00f2 essere quello di non utilizzare il dispositivo, in quanto il problema \u00e8 a monte, e si verifica gi\u00e0 comunque con altri strumenti: quello che bisogna fare \u00e8 sviluppare accortezza e capacit\u00e0 di reazione.\u00a0Per questo consigliamo all&#8217;utenza di prendersi un po\u2019 di tempo per controllare quali strumenti di <strong>Google<\/strong>, che siano decisamente <strong>invasivi<\/strong>, sono gi\u00e0 in uso, <strong>eliminarli o sostituirli<\/strong> e solo allora, quando arriveranno, <strong>comprare i Google Glass.<\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Gli avveniristici Google Glass, gli occhiali magici che consentono di vivere in una realt\u00e0 aumentata, sono nati con un gemello: la preoccupazione per la privacy delle persone. Tra richieste ufficiali di chiarimenti, persone cacciate dai ristoranti e studi legali all&#8217;attacco, sta facendo pi\u00f9 scalpore la paura che il prodotto. 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