{"id":36482,"date":"2014-01-10T17:13:38","date_gmt":"2014-01-10T17:13:38","guid":{"rendered":"http:\/\/www.alground.com\/site\/?p=36482"},"modified":"2017-06-09T14:13:19","modified_gmt":"2017-06-09T13:13:19","slug":"bip-mobile-fallimento-accuse","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/alground.com\/site\/bip-mobile-fallimento-accuse\/36482\/","title":{"rendered":"Il fallimento di Bip Mobile: fatti, accuse e soluzioni. Report"},"content":{"rendered":"<div id=\"ez-toc-container\" class=\"ez-toc-v2_0_82_2 counter-hierarchy ez-toc-counter ez-toc-grey ez-toc-container-direction\">\n<p class=\"ez-toc-title\" style=\"cursor:inherit\">Punti chiave<\/p>\n<label for=\"ez-toc-cssicon-toggle-item-69f75d65ed979\" class=\"ez-toc-cssicon-toggle-label\"><span class=\"\"><span class=\"eztoc-hide\" style=\"display:none;\">Toggle<\/span><span class=\"ez-toc-icon-toggle-span\"><svg style=\"fill: #999;color:#999\" xmlns=\"http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg\" class=\"list-377408\" width=\"20px\" height=\"20px\" viewBox=\"0 0 24 24\" fill=\"none\"><path d=\"M6 6H4v2h2V6zm14 0H8v2h12V6zM4 11h2v2H4v-2zm16 0H8v2h12v-2zM4 16h2v2H4v-2zm16 0H8v2h12v-2z\" fill=\"currentColor\"><\/path><\/svg><svg style=\"fill: #999;color:#999\" class=\"arrow-unsorted-368013\" xmlns=\"http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg\" width=\"10px\" height=\"10px\" viewBox=\"0 0 24 24\" version=\"1.2\" baseProfile=\"tiny\"><path d=\"M18.2 9.3l-6.2-6.3-6.2 6.3c-.2.2-.3.4-.3.7s.1.5.3.7c.2.2.4.3.7.3h11c.3 0 .5-.1.7-.3.2-.2.3-.5.3-.7s-.1-.5-.3-.7zM5.8 14.7l6.2 6.3 6.2-6.3c.2-.2.3-.5.3-.7s-.1-.5-.3-.7c-.2-.2-.4-.3-.7-.3h-11c-.3 0-.5.1-.7.3-.2.2-.3.5-.3.7s.1.5.3.7z\"\/><\/svg><\/span><\/span><\/label><input type=\"checkbox\"  id=\"ez-toc-cssicon-toggle-item-69f75d65ed979\"  aria-label=\"Toggle\" \/><nav><ul class='ez-toc-list ez-toc-list-level-1 ' ><li class='ez-toc-page-1 ez-toc-heading-level-3'><a class=\"ez-toc-link ez-toc-heading-1\" href=\"https:\/\/alground.com\/site\/bip-mobile-fallimento-accuse\/36482\/#Bip_Mobile_e_il_suo_Manager\" >Bip Mobile e il suo Manager<\/a><\/li><li class='ez-toc-page-1 ez-toc-heading-level-3'><a class=\"ez-toc-link ez-toc-heading-2\" href=\"https:\/\/alground.com\/site\/bip-mobile-fallimento-accuse\/36482\/#La_tattica_di_Bip_low_cost_chiamate_internazionali_e_il_DS_100\" >La tattica di Bip: low cost, chiamate internazionali e il DS 100<\/a><\/li><li class='ez-toc-page-1 ez-toc-heading-level-3'><a class=\"ez-toc-link ez-toc-heading-3\" href=\"https:\/\/alground.com\/site\/bip-mobile-fallimento-accuse\/36482\/#Natale_2013_il_crollo_di_Bip_Mobile\" >Natale 2013: il crollo di Bip Mobile<\/a><\/li><li class='ez-toc-page-1 ez-toc-heading-level-3'><a class=\"ez-toc-link ez-toc-heading-4\" href=\"https:\/\/alground.com\/site\/bip-mobile-fallimento-accuse\/36482\/#I_rimpalli_di_accuse\" >I rimpalli di accuse<\/a><\/li><li class='ez-toc-page-1 ez-toc-heading-level-3'><a class=\"ez-toc-link ez-toc-heading-5\" href=\"https:\/\/alground.com\/site\/bip-mobile-fallimento-accuse\/36482\/#Lintervento_di_AGCOM\" >L&#8217;intervento di AGCOM<\/a><\/li><li class='ez-toc-page-1 ez-toc-heading-level-3'><a class=\"ez-toc-link ez-toc-heading-6\" href=\"https:\/\/alground.com\/site\/bip-mobile-fallimento-accuse\/36482\/#Il_recupero_di_numero_e_credito\" >Il recupero di numero e credito<\/a><\/li><li class='ez-toc-page-1 ez-toc-heading-level-3'><a class=\"ez-toc-link ez-toc-heading-7\" href=\"https:\/\/alground.com\/site\/bip-mobile-fallimento-accuse\/36482\/#Morale_della_favola\" >Morale della favola?<\/a><\/li><\/ul><\/nav><\/div>\n<p>220.000 utenti i cui telefoni sono improvvisamente diventati muti e inservibili: \u00e8 cos\u00ec che l&#8217;avventura del <strong>gestore telefonico low cost Bip Mobile<\/strong> \u00e8 improvvisamente naufragata, lasciando nell&#8217;incertezza e nel timore di aver perso il proprio credito telefonico tutti coloro che avevano dato fiducia ad una start-up italiana.<\/p>\n<p>E piuttosto intricato, oltre che quasi penoso, \u00e8 stato il rimpallo di accuse successivo al distacco delle linee telefoniche, nelle quali incomprensibili dinamiche aziendali avevano il solo denominatore comune di arrecare disagio agli utenti, rimasti impotenti a guardare uno dei pi\u00f9 clamorosi fallimenti nel mercato mobile degli ultimi anni.<\/p>\n<figure id=\"attachment_36499\" aria-describedby=\"caption-attachment-36499\" style=\"width: 200px\" class=\"wp-caption alignleft\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-medium wp-image-36499\" alt=\"Fabrizio Bona, AD di Bip Mobile\" src=\"https:\/\/www.alground.com\/origin\/wp-content\/uploads\/2014\/01\/Bip_Mobile_Fabrizio_Bona-200x300.jpg\" width=\"200\" height=\"300\" srcset=\"https:\/\/alground.com\/site\/wp-content\/uploads\/2014\/01\/Bip_Mobile_Fabrizio_Bona-200x300.jpg 200w, https:\/\/alground.com\/site\/wp-content\/uploads\/2014\/01\/Bip_Mobile_Fabrizio_Bona.jpg 450w\" sizes=\"auto, (max-width: 200px) 100vw, 200px\" \/><figcaption id=\"caption-attachment-36499\" class=\"wp-caption-text\">Fabrizio Bona, AD di Bip Mobile<\/figcaption><\/figure>\n<h3><span class=\"ez-toc-section\" id=\"Bip_Mobile_e_il_suo_Manager\"><\/span>Bip Mobile e il suo Manager<span class=\"ez-toc-section-end\"><\/span><\/h3>\n<p>E dire che l&#8217;avventura di<strong> Bip Mobile<\/strong> era partita come progetto rivoluzionario: l&#8217;azienda \u00e8 stata costituita a Roma nel marzo del 2012 con un capitale sociale di 100mila euro e un budget di 10 milioni per gli investimenti pubblicitari. A guidare l&#8217;iniziativa, in qualit\u00e0 di fondatore ed amministratore delegato, il <strong>manager Fabrizio Bona<\/strong>, figura di rilievo e allo stesso tempo controversa, la cui storia \u00e8 indicativa per capire come pu\u00f2 essere stata gestita la <strong>Bip Mobile<\/strong>.<\/p>\n<p>Nato a Licata in provincia di Agrigento, Bona inizia nel 1989 come consulente nella Inside Consulting, passando nel quadriennio &#8217;90\/&#8217;94 a lavorare allo sviluppo dei prodotti <strong>Tim<\/strong>, che allora si chiamava ancora <strong>SIP<\/strong>. Dopo essersi fatto le ossa, Bona, sul finire del 1994, passa ad una nuova azienda chiamata <strong>Omnitel<\/strong>.<\/p>\n<p>E&#8217; appropriato dire che il manager \u00e8 l&#8217;anima della nuova impresa: guida le scelte commerciali con mano sicura e particolarmente intraprendente, ed \u00e8 sotto la sua gestione che questa si trasforma in <strong>Vodafone<\/strong>, diventando il primo vero gestore telefonico capace di strappare clienti all&#8217;impero della <strong>Telecom Italia<\/strong> e della sua societ\u00e0 mobile TIM.\u00a0E&#8217; lui l&#8217;ideatore delle storiche pubblicit\u00e0 con protagonista la <strong>modella australiana Megan Gale<\/strong>, che sono entrate nella storia dell&#8217;advertising.<\/p>\n<p>A questo punto <strong>Bona si trasferisce in Wind<\/strong>, a cui la liberalizzazione del mercato ha permesso di emergere, ma durante il suo incarico l&#8217;azienda viene coinvolta nello scandalo <strong>GSM Box<\/strong>: la trasmissione Report, in onda su Raitre, racconta che la Wind avrebbe dato l&#8217;incarico di rivendere le sue schede telefoniche a due aziende in franchising,<strong> Elledue ed Ellegroup<\/strong>, entrambe\u00a0gestite dall&#8217;imprenditore <strong>Venerino Lo Cicero<\/strong>. In realt\u00e0, secondo il servizio dei giornalisti di Rai 3, queste due imprese attivavano un consistente numero di schede SIM intestandole a nomi falsi o ad extracomunitari, per poterle inserire in quella che \u00e8 stata chiamata <strong>&#8220;Scatola magica&#8221;, la GSM Box.<\/strong><\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft size-medium wp-image-36497\" alt=\"be-smart-be-bip-mobile\" src=\"https:\/\/www.alground.com\/origin\/wp-content\/uploads\/2014\/01\/be-smart-be-bip-mobile-300x165.jpg\" width=\"300\" height=\"165\" \/>Questo strumento \u00e8 capace di trasformare il traffico da fisso a mobile, particolarmente costoso, a mobile\/mobile, decisamente pi\u00f9 economico, per poter poi rivendere le schede ai veri utenti finali. I clienti pagavano la tariffa a prezzo pieno, ma grazie alla GSM Box\u00a0i costi venivano notevolmente abbassati,<strong> creando un margine di profitto illecito<\/strong>, quella che si chiama volgarmente &#8220;Cresta&#8221;, a totale insaputa della Wind, per un bottino totale, stimato al tempo, <strong>in 16 milioni di euro<\/strong>. \u00a0Bona viene citato nel servizio di Report e sebbene non sia stato mai formalmente accusato n\u00e9 ci sia stato alcun procedimento giudiziario nei suoi confronti, il Manager lascia il comando dell&#8217;azienda.<\/p>\n<p>E&#8217; il 2009 e<strong> Franco Bernab\u00e8<\/strong>, a capo della Tim, fa di tutto per riaverlo al suo fianco, e cos\u00ec, dopo pi\u00f9 di 10 anni, Bona ritorna al passato. Ma vuoi la crisi, vuoi scelte sbagliate, la sua gestione \u00e8 tendenzialmente negativa e i ricavi si <strong>abbassano rapidamente del 10%.<\/strong> Bona, inoltre, che ha sempre guidato personalmente le campagne pubblicitarie, sceglie la modella <strong>Belen Rodriguez<\/strong> come protagonista degli spot, ma in quel periodo la ragazza \u00e8 fidanzata con il noto paparazzo Fabrizio Corona, al centro di inchieste giudiziarie per estorsione di denaro e ricatto verso diversi VIP. Belen non rappresenta i valori aziendali e questo, assieme al calo dei profitti, \u00e8 sufficiente per mandarlo via, dopo appena un anno di lavoro.<\/p>\n<h3><span class=\"ez-toc-section\" id=\"La_tattica_di_Bip_low_cost_chiamate_internazionali_e_il_DS_100\"><\/span>La tattica di Bip: low cost, chiamate internazionali e il DS 100<span class=\"ez-toc-section-end\"><\/span><\/h3>\n<p>E&#8217; dopo tutto questo che <strong>Fabrizio Bona<\/strong> decide di mettersi in proprio e lanciare la <strong>Bip Mobile<\/strong>, grazie a diversi finanziamenti. L&#8217;azienda punta tutto su tre elementi fondamentali: <strong>al primo posto le tariffe low cost,<\/strong> sull&#8217;esempio della concorrente francese <strong><a href=\"http:\/\/mobile.free.fr\/\">Free Mobile<\/a><\/strong>,\u00a0che ha fatto grande successo: \u00e8 possibile navigare sul web a 5 euro al mese, eseguire 500 minuti di chiamate verso tutti sempre a 5 euro mensili, o godere di 200 minuti di chiamate e 2 gigabyte di navigazione a 6 euro. Offerta di punta: tutto incluso a 19.90 al mese.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft size-medium wp-image-36498\" alt=\"bip_mobile\" src=\"https:\/\/www.alground.com\/origin\/wp-content\/uploads\/2014\/01\/bip_mobile-300x193.jpg\" width=\"300\" height=\"193\" \/>Tariffe estremamente competitive, che dovrebbero aprire un varco in un mercato affollatissimo, alle quali si aggiunge il secondo elemento strategico: una serie di <strong>tariffe internazionali<\/strong> per chiamare Albania, Marocco e Romania, ma anche telefoni fissi e mobili di Cina e India allo stesso prezzo delle telefonate nazionali. Infine, la Bip Mobile lancia il <strong>telefono DS 100,<\/strong> un dispositivo <strong>UMTS e Dual Sim<\/strong> all&#8217;irrisorio costo di 49 euro, che ricalca la tendenza di successo a dare in uso gratuito o riscattabile, un prodotto mobile che si ripaga con la tariffa o con rate infinitesimali.<\/p>\n<p>B<strong>ip Mobile<\/strong> si basa sulla rete della<strong> 3 Italia<\/strong> che garantisce l&#8217;accesso alla linea e la copertura, mentre la compagnia danese <strong>Telogic<\/strong>, gi\u00e0 fornitrice di importanti concorrenti e garanzia nel settore, si occupa della distribuzione, dei servizi tecnologici e della attivazione e disattivazione delle promozioni.\u00a0E&#8217; cos\u00ec che parte l&#8217;avventura di<strong> Bip Mobile<\/strong>, attraverso delle simpatiche pubblicit\u00e0 che si basano sul cartone dello struzzo Bip Bip, da sempre in seguito da\u00a0Willy Coyote.<\/p>\n<p>L&#8217;investimento pubblicitario iniziale \u00e8 decisamente importante, eppure emergono durante i pochi anni di vita dell&#8217;azienda alcuni dettagli, che presi isolatamente non possono far capire nulla in particolare, ma che forse sono <strong>segnali<\/strong> che qualcosa non funzionava. Innanzitutto alcuni problemi di banda che hanno interessato diversi utenti, cos\u00ec come l&#8217;attivazione delle Sim card, che anche se comprate direttamente nei negozi, richiedono molto tempo per avviarsi. Contestualmente anche il dispositivo DS 100\u00a0<strong>non pare avere molto successo<\/strong>: gli utenti lo giudicano poco pi\u00f9 che un<strong> arnese cinese di poco valore,<\/strong> che tra l&#8217;altro ha seri problemi nella durata della batteria.<\/p>\n<h3><span class=\"ez-toc-section\" id=\"Natale_2013_il_crollo_di_Bip_Mobile\"><\/span>Natale 2013: il crollo di Bip Mobile<span class=\"ez-toc-section-end\"><\/span><\/h3>\n<p>Ma il vero capitombolo accade durante il Natale del 2013: improvvisamente i <strong>220mila clienti della Bip Mobile<\/strong>, rimangono senza linea telefonica, nella totale impossibilit\u00e0 di effettuare e ricevere chiamate e messaggi. Anche la navigazione internet \u00e8 del tutto bloccata, e le informazioni stentano ad arrivare: il servizio clienti \u00e8 muto e sul sito di <strong>Bip<\/strong> compare solo un laconico avviso che spiega come i tecnici stiano lavorando per il ripristino dei servizi.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft size-medium wp-image-36500\" alt=\"Bip-Mobile-1_35605_01\" src=\"https:\/\/www.alground.com\/origin\/wp-content\/uploads\/2014\/01\/Bip-Mobile-1_35605_01-300x161.jpg\" width=\"300\" height=\"161\" \/>Ma i servizi non verranno mai ripristinati, e qui incomincia un rimpallo di spiegazioni e di accuse difficile da decifrare, ma dalla cui somma si pu\u00f2 capire quello che potrebbe essere successo.<\/p>\n<p>La prima a parlare \u00e8 la <strong>Telogic<\/strong>, che afferma di registrare nei confronti della <strong>Bip Mobile<\/strong> un&#8217;insolvenza di 8 milioni di euro, il cui pagamento \u00e8 stato pi\u00f9 volte sollecitato e mai eseguito: i vertici <strong>Telogic<\/strong> spiegano di aver chiesto alla <strong>Bip<\/strong> perlomeno la presentazione di un piano di rientro, ma di non aver\u00a0mai\u00a0ottenuto alcun tipo di risposta e all&#8217;esasperato prolungarsi della situazione debitoria, sono stati costretti a staccare la linea.<\/p>\n<p>I media e i giornali italiani lo dicono chiaramente: tutto \u00e8 ora nelle mani di <strong>Bip Mobile<\/strong>, l&#8217;unica che possa fare qualcosa per risolvere la situazione. Nel frattempo <strong>Fabrizio Bona lascia la dirigenza<\/strong>, abbandona il suo incarico e verr\u00e0 riassunto dopo qualche tempo nel management di Alitalia. Per questo ci\u00f2 che rimane del gruppo <strong>Bip Mobile<\/strong>, pubblica sul sito un lungo comunicato ufficiale nel quale spiega la sua visione dei fatti.<\/p>\n<h3><span class=\"ez-toc-section\" id=\"I_rimpalli_di_accuse\"><\/span>I rimpalli di accuse<span class=\"ez-toc-section-end\"><\/span><\/h3>\n<p>Stavolta la colpa sarebbe da <strong>attribuire alla 3G e alla Telogic<\/strong>, che avrebbero praticato dei prezzi all&#8217;ingrosso pi\u00f9 alti di quelli che vengono fatti agli utenti finali: questa assurda politica, attuata per buttare fuori gioco la <strong>Bip Mobile<\/strong>, avrebbe costretto l&#8217;azienda a lavorare sottocosto e in perdita strutturale, nonostante siano stati fatti degli acquisti importanti come <strong>500.000 Sim card<\/strong>. Il comunicato prosegue dipingendo la <strong>Bip Mobile<\/strong> come una vittima in lotta contro tutto: il primo agosto la Telogic \u00e8 ufficialmente fallita e la Bip ha combattuto in ogni modo per mantenere il servizio ai propri clienti, arrivando anche a pagare direttamente i sotto fornitori della Telogic, la <strong>Capernow<\/strong> e la <strong>Materna GmbH,<\/strong> cercando di mantenere le linee attive.<\/p>\n<p>Tuttavia il comportamento di <strong>Telogic<\/strong> sarebbe ulteriormente peggiorato in quanto gi\u00e0 ad ottobre, e senza alcun tipo di preavviso, sarebbero stati <strong>sospesi i servizi di segreteria<\/strong> agli utenti cos\u00ec come la banda sarebbe stata <strong>drasticamente e ridotta a pochi byte<\/strong>. Una serie di problemi che la Telogic avrebbe giustificato con errori tecnici che non avrebbe mai risolto, fino ad un ingiustificato e arbitrario distacco della linea.<\/p>\n<p>Insomma, il comunicato estremamente duro cerca di posizionare la Bip Mobile come <strong>azienda ingiustamente sfruttata e attaccata<\/strong>, che ha tentato con tutte le forze di rimanere in piedi e che lancia anche l&#8217;appello agli utenti volto a conservare la loro fiducia, spiegando che se la Bip dovesse morire, i prezzi sarebbero lievitati ulteriormente venendo a mancare un importante protagonista del mercato.<\/p>\n\n<p>Abbastanza rapida giunge la replica delle aziende citate in causa: la prima \u00e8 la <strong>Telogic<\/strong> che non entra nel merito della questione, ma definisce come &#8220;diffamatorie e deliranti&#8221; le frasi della Bip: anzi l&#8217;azienda avrebbe esteso la propria portabilit\u00e0 per permettere agli utenti di raggiungere altri operatori attuando il comportamento il pi\u00f9 responsabile possibile. La<strong> 3 Italia<\/strong> risponde pi\u00f9 precisamente alle accuse, dichiarando come totalmente falso il discorso dei prezzi all&#8217;ingrosso: <strong>solo Bip ha dei problemi simili<\/strong>, mentre gli altri riescono ad essere perfettamente concorrenziali.<\/p>\n<p>La 3 inoltre <strong>non avrebbe alcun contratto diretto<\/strong> con la Bip, quanto piuttosto con\u00a0Telogic che sebbene non abbia a sua volta onorato i debiti e una delibera della Agcom permetterebbe il distacco della linea, il management di 3 ha deciso di continuare a offrire il servizio come senso di responsabilit\u00e0 nei confronti degli utenti finali.<\/p>\n<h3><span class=\"ez-toc-section\" id=\"Lintervento_di_AGCOM\"><\/span>L&#8217;intervento di AGCOM<span class=\"ez-toc-section-end\"><\/span><\/h3>\n<p>E\u2019 difficile dare dei giudizi e la situazione verte ora su una Bip vittima ed eroica sostenitrice dei diritti degli utenti, ora su una azienda mal gestita che non sa come giustificarsi. A dirimere la situazione interviene la <strong>Agcom<\/strong>, che il 7 gennaio 2014 convoca i rappresentanti delle tre aziende: durante l&#8217;incontro, particolarmente teso, vengono fatti espliciti complimenti al comportamento della compagnia 3, per il suo sostegno verso i clienti tra l&#8217;altro non suoi.<\/p>\n<p>Ma il centro del discorso \u00e8 la tutela degli utenti e la Agcom impone due linee direttive: per prima cosa deve essere <strong>garantita la portabilit\u00e0<\/strong>, ovvero la possibilit\u00e0 di cambiare il proprio operatore mantenendo lo stesso numero di cellulare. Per fare questo l&#8217;agenzia, che aveva imposto il limite di 500 portabilit\u00e0 giornaliere alla Bip,<strong> innalza tale soglia alle 15mila<\/strong>, ordinando tempi stretti per eseguire il passaggio e permettendo ai clienti, in caso di ritardo, di chiedere un <strong>indennizzo<\/strong> di circa 2.5 euro al giorno.\u00a0Dall&#8217;altro lato, il <strong>credito residuo<\/strong> al momento dell&#8217;interruzione del servizio dovr\u00e0 essere garantito e trasferito al nuovo operatore per minimizzare il danno nei confronti degli utenti.<\/p>\n<h3><span class=\"ez-toc-section\" id=\"Il_recupero_di_numero_e_credito\"><\/span><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft size-medium wp-image-36501\" alt=\"Ricarica-regalo-bip-MOBILE\" src=\"https:\/\/www.alground.com\/origin\/wp-content\/uploads\/2014\/01\/Ricarica-regalo-bip-MOBILE-300x256.png\" width=\"300\" height=\"256\" \/>Il recupero di numero e credito<span class=\"ez-toc-section-end\"><\/span><\/h3>\n<p>Sebbene la decisione della Agcom sia ovviamente condivisibile e auspicabile, ci si interroga immediatamente sulla reale fattibilit\u00e0 di tutto quello che \u00e8 stato deciso.<\/p>\n<p>Per quanto riguarda la portabilit\u00e0 del numero, l&#8217;innalzamento della soglia ha sostanzialmente<strong> risolto il problema<\/strong> e gli utenti stanno migrando in massa verso nuovi operatori che sono felici di accoglierli.<\/p>\n<p>Pi\u00f9 delicato il discorso relativo al credito residuo: il principale timore degli utenti sta nel fatto che la pi\u00f9 grande azionista di <strong>Bip<\/strong>, la <strong>One Italia<\/strong>, \u00e8 in liquidazione e questo significa che i soldi dei crediti attualmente non esistono, il che fa temere il rifiuto da parte degli operatori che ricevono i &#8220;profughi&#8221; di Bip Mobile, ad accettare nuovi clienti ai quali erogare un credito che non pu\u00f2 monetizzarsi.<\/p>\n<p>Ma diversi studi legali intervenuti sul tema, hanno precisato che non si tratta di soldi cash, ma di credito che deve essere concesso: agli operatori conviene utilizzare questo metodo per acquisire o recuperare i clienti, e le compagnie telefoniche potranno riottenere il valore del credito concesso direttamente dalla liquidazione di Bip o indirettamente tramite agevolazioni sotto stretta sorveglianza della Agcom.<\/p>\n<p>Quello per cui purtroppo non c&#8217;\u00e8 nulla da fare, sono invece le <strong>promozioni<\/strong>, che erano legate alla politica commerciale di Bip e che non potranno verosimilmente essere recuperate, e i <strong>materiali forniti ai rivenditori<\/strong>, che non hanno pi\u00f9 alcun valore sul mercato.\u00a0La Bip, oltre a rilanciare le accuse ai fornitori, ha comunque spiegato di voler continuare la sua avventura, chiedendo per esempio a Telogic la riattivazione della chiamate in entrata che non avrebbero costi aggiuntivi, ma \u00e8 chiaro che al momento attuale la compagnia non \u00e8 in grado di garantire servizi completi.<\/p>\n<h3><span class=\"ez-toc-section\" id=\"Morale_della_favola\"><\/span>Morale della favola?<span class=\"ez-toc-section-end\"><\/span><\/h3>\n<p>Cosa pu\u00f2 insegnarci lo scandalo di<strong> Bip Mobile<\/strong>? in realt\u00e0 riteniamo che questa volta il fallimento non sia dovuto a pratiche commerciali scorrette: dopotutto \u00e8 stato accertato e riconosciuto che la 3 Italia, pur potendo staccare la linea, non l&#8217;ha fatto e allo stesso tempo i cartelli vengono pesantemente sanzionati dall&#8217;Antitrust. In fondo la <strong>Bip<\/strong> era riuscita ad accumulare 220mila utenti e altre realt\u00e0 come CoopVoce, Noverca, Poste Mobile e Carrefour Mobile rappresentano una minoranza di mercato, che riesce tuttavia a lavorare.<\/p>\n<p>In realt\u00e0 lo scandalo di <strong>Bip<\/strong> deve insegnarci ad osservare le cose con attenzione ai particolari: dalle pubblicit\u00e0 non perfettamente professionali che tendono a non ripetersi nel corso del tempo, assieme a disguidi continui e al lancio sul mercato di prodotti decisamente insoddisfacenti come il DS 100. Sono tutti piccoli segnali, che devono mettere in guardia l&#8217;utente e che devono imporgli di aspettare fino a quando le proposte non saranno del tutto convincenti prima di passare ad un nuovo operatore.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>220.000 utenti i cui telefoni sono improvvisamente diventati muti e inservibili: \u00e8 cos\u00ec che l&#8217;avventura del gestore telefonico low cost Bip Mobile \u00e8 improvvisamente naufragata, lasciando nell&#8217;incertezza e nel timore di aver perso il proprio credito telefonico tutti coloro che avevano dato fiducia ad una start-up italiana. E piuttosto intricato, oltre che quasi penoso, \u00e8 [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":16,"featured_media":36494,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"pmpro_default_level":"","footnotes":""},"categories":[1413],"tags":[],"class_list":{"0":"post-36482","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-attualita","8":"pmpro-has-access"},"aioseo_notices":[],"jetpack_featured_media_url":"https:\/\/alground.com\/site\/wp-content\/uploads\/2014\/01\/bip-mobile.jpg","wps_subtitle":"","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/alground.com\/site\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/36482","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/alground.com\/site\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/alground.com\/site\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/alground.com\/site\/wp-json\/wp\/v2\/users\/16"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/alground.com\/site\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=36482"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/alground.com\/site\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/36482\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/alground.com\/site\/wp-json\/wp\/v2\/media\/36494"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/alground.com\/site\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=36482"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/alground.com\/site\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=36482"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/alground.com\/site\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=36482"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}