{"id":38806,"date":"2014-06-16T14:24:32","date_gmt":"2014-06-16T12:24:32","guid":{"rendered":"http:\/\/www.alground.com\/site\/?p=38806"},"modified":"2017-06-09T15:32:25","modified_gmt":"2017-06-09T14:32:25","slug":"google-plus-privacy-account","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/alground.com\/site\/google-plus-privacy-account\/38806\/","title":{"rendered":"Proteggere la privacy di un account Google Plus. Guida"},"content":{"rendered":"<div id=\"ez-toc-container\" class=\"ez-toc-v2_0_82_2 counter-hierarchy ez-toc-counter ez-toc-grey ez-toc-container-direction\">\n<p class=\"ez-toc-title\" style=\"cursor:inherit\">Punti chiave<\/p>\n<label for=\"ez-toc-cssicon-toggle-item-69fe9586d98ec\" class=\"ez-toc-cssicon-toggle-label\"><span class=\"\"><span class=\"eztoc-hide\" style=\"display:none;\">Toggle<\/span><span class=\"ez-toc-icon-toggle-span\"><svg style=\"fill: #999;color:#999\" xmlns=\"http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg\" class=\"list-377408\" width=\"20px\" height=\"20px\" viewBox=\"0 0 24 24\" fill=\"none\"><path d=\"M6 6H4v2h2V6zm14 0H8v2h12V6zM4 11h2v2H4v-2zm16 0H8v2h12v-2zM4 16h2v2H4v-2zm16 0H8v2h12v-2z\" fill=\"currentColor\"><\/path><\/svg><svg style=\"fill: #999;color:#999\" class=\"arrow-unsorted-368013\" xmlns=\"http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg\" width=\"10px\" height=\"10px\" viewBox=\"0 0 24 24\" version=\"1.2\" baseProfile=\"tiny\"><path d=\"M18.2 9.3l-6.2-6.3-6.2 6.3c-.2.2-.3.4-.3.7s.1.5.3.7c.2.2.4.3.7.3h11c.3 0 .5-.1.7-.3.2-.2.3-.5.3-.7s-.1-.5-.3-.7zM5.8 14.7l6.2 6.3 6.2-6.3c.2-.2.3-.5.3-.7s-.1-.5-.3-.7c-.2-.2-.4-.3-.7-.3h-11c-.3 0-.5.1-.7.3-.2.2-.3.5-.3.7s.1.5.3.7z\"\/><\/svg><\/span><\/span><\/label><input type=\"checkbox\"  id=\"ez-toc-cssicon-toggle-item-69fe9586d98ec\"  aria-label=\"Toggle\" \/><nav><ul class='ez-toc-list ez-toc-list-level-1 ' ><li class='ez-toc-page-1 ez-toc-heading-level-3'><a class=\"ez-toc-link ez-toc-heading-1\" href=\"https:\/\/alground.com\/site\/google-plus-privacy-account\/38806\/#Le_impostazioni_di_sicurezza_del_profilo_Google_Plus\" >Le impostazioni di sicurezza del profilo Google Plus<\/a><\/li><li class='ez-toc-page-1 ez-toc-heading-level-3'><a class=\"ez-toc-link ez-toc-heading-2\" href=\"https:\/\/alground.com\/site\/google-plus-privacy-account\/38806\/#Impedire_agli_utenti_di_Gmail_di_contattarci\" >Impedire agli utenti di Gmail di contattarci<\/a><\/li><li class='ez-toc-page-1 ez-toc-heading-level-3'><a class=\"ez-toc-link ez-toc-heading-3\" href=\"https:\/\/alground.com\/site\/google-plus-privacy-account\/38806\/#Funzioni_per_i_minori\" >Funzioni per i minori<\/a><\/li><\/ul><\/nav><\/div>\n<p>Ogni volta che accediamo ad un <strong>Social Network<\/strong> esponiamo i nostri dati personali agli occhi di milioni, potenziali &#8220;curiosi&#8221; della Rete.\u00a0Per proteggere <strong>l&#8217;identit\u00e0 e la privacy<\/strong> dei propri utenti da personaggi eccessivamente invadenti, <strong>Google Plus<\/strong> ha scelto di introdurre nella piattaforma Social di Mountain View alcuni precisi strumenti, raccolti in un men\u00f9 impostazioni estremamente semplice da utilizzare.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft wp-image-38810 size-medium\" title=\"Google Plus, il social network di Google\" src=\"https:\/\/www.alground.com\/origin\/wp-content\/uploads\/2014\/06\/gprivacy4-300x300.png\" alt=\"Icona di Google Plus\" width=\"300\" height=\"300\" srcset=\"https:\/\/alground.com\/site\/wp-content\/uploads\/2014\/06\/gprivacy4.png 300w, https:\/\/alground.com\/site\/wp-content\/uploads\/2014\/06\/gprivacy4-150x150.png 150w, https:\/\/alground.com\/site\/wp-content\/uploads\/2014\/06\/gprivacy4-50x50.png 50w, https:\/\/alground.com\/site\/wp-content\/uploads\/2014\/06\/gprivacy4-200x200.png 200w, https:\/\/alground.com\/site\/wp-content\/uploads\/2014\/06\/gprivacy4-144x144.png 144w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/>\u00a0Ogni nuovo profilo di<strong> Google+<\/strong> risulta inevitabilmente connesso all&#8217;account personale <strong>Google<\/strong>, che comprende fra l&#8217;altro i popolari servizi di<strong> Gmail, Google Drive, Youtube e via discorrendo.<\/strong><\/p>\n<p>Per questo \u00e8 fondamentale investire nella sicurezza personale sin da subito, utilizzando password robuste e le care, vecchie buone norme di navigazione prudente sul web spiegate dettagliatamente a<strong> <a href=\"https:\/\/www.google.it\/intl\/it\/safetycenter\/everyone\/start\/\">questo indirizzo<\/a><\/strong>. Pu\u00f2 essere utile, inoltre, impostare sistemi di recupero della password smarrita attraverso un indirizzo<strong> e-mail o un numero di cellulare.<\/strong><\/p>\n<p>Appena creato, ogni profilo Google+ presenta all&#8217;utente un ampio sguardo sul mondo: milioni di persone, inseribili all&#8217;interno delle &#8220;cerchie&#8221; personali dell&#8217;utente, sono pronte a conoscere i nostri post, le foto e i video pubblicati, la nostra posizione geografica e molto altro ancora.\u00a0Alcune impostazioni di default consentono infatti che il <strong>nostro profilo risulti visibile a tutti<\/strong>, e che ogni nostro contenuto venga memorizzato dai motori di ricerca con la possibilit\u00e0 di <strong>accedervi indirettamente dal web.<\/strong><\/p>\n<h3><span class=\"ez-toc-section\" id=\"Le_impostazioni_di_sicurezza_del_profilo_Google_Plus\"><\/span>Le impostazioni di sicurezza del profilo Google Plus<span class=\"ez-toc-section-end\"><\/span><\/h3>\n<p>A differenza di altri Social a diffusione mondiale, <strong>Google+<\/strong> ha investito molto negli ultimi anni sulla strada della semplificazione. Tutti i principali settaggi legati alla sicurezza e alla privacy sono racchiusi in un unico men\u00f9 di semplice lettura, richiamabile direttamente dalla Home sotto la voce &#8220;<strong>Impostazioni<\/strong>&#8220;.\u00a0Queste risultano divise per macro categorie:<\/p>\n<ul>\n<li><b>Chi pu\u00f2 interagire con te e i tuoi post<br \/>\n<\/b>Permette di selezionare chi pu\u00f2 inviare notifiche e chi pu\u00f2 aggiungere commenti ai post pubblici. Nel primo caso, di default \u00e8 impostata l&#8217;opzione <strong>&#8220;cerchie estese&#8221;<\/strong> (amici di amici, o &#8220;cerchie delle cerchie&#8221;) mentre nel secondo la spunta ricade su &#8220;chiunque&#8221; dando modo a ogni utente Google di interagire con i propri post. In questo caso, per aumentare la privacy, \u00e8 possibile utilizzare filtri pi\u00f9 restrittivi<strong> limitando il campo alle cerchie personali<\/strong> o riducendo tutti i contenuti a <strong>privati<\/strong> (con l&#8217;opzione &#8220;solo io&#8221;).<\/li>\n<\/ul>\n<ul>\n<li><b><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft wp-image-38809 size-medium\" title=\"Cerchie di Google Plus\" src=\"https:\/\/www.alground.com\/origin\/wp-content\/uploads\/2014\/06\/gprivacy3-300x215.png\" alt=\"Google Plus permette ai propri utenti di dividere i contatti in cerchie\" width=\"300\" height=\"215\" srcset=\"https:\/\/alground.com\/site\/wp-content\/uploads\/2014\/06\/gprivacy3-300x215.png 300w, https:\/\/alground.com\/site\/wp-content\/uploads\/2014\/06\/gprivacy3-768x551.png 768w, https:\/\/alground.com\/site\/wp-content\/uploads\/2014\/06\/gprivacy3-1024x735.png 1024w, https:\/\/alground.com\/site\/wp-content\/uploads\/2014\/06\/gprivacy3-900x645.png 900w, https:\/\/alground.com\/site\/wp-content\/uploads\/2014\/06\/gprivacy3.png 1055w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/b><b>Chi pu\u00f2 fare un Hangout con te<\/b><br \/>\nPer ogni cerchia \u00e8 possibile specificare le modalit\u00e0 di contatto per avviare una conversazione <strong>Hangout<\/strong>: gli amici pi\u00f9 stretti potranno essere autorizzati a priori, mentre per i conoscenti potr\u00e0 essere impostata una <strong>richiesta di contatto preventivo<\/strong> in modo da scremare le conversazioni sicure da quelle potenzialmente indesiderate.<\/li>\n<li><b>Consigli condivisi<\/b><br \/>\nGoogle+ fornisce la possibilit\u00e0 di rilasciare recensioni e opinioni circa un gran numero di prodotti commerciali. Che si tratti di una canzone in vendita sullo store o un ristorante in centro, ogni utente pu\u00f2 decidere di assegnare un giudizio e un punteggio e condividerlo con il mondo o con un pubblico selezionato scelto fra le proprie cerchie. Questa opzione consente appunto di attivare o disattivare la funzione dei <strong>Consigli condivisi.<\/strong><\/li>\n<li><b>Recapito notifiche<br \/>\n<\/b>Consente di impostare l&#8217;indirizzo e-mail e il numero di telefono cellulare utilizzati dalla piattaforma per tenere aggiornati i propri utenti sui nuovi contenuti postati in <strong>Google Plus.<\/strong><\/li>\n<li><b>Gestisci iscrizioni<\/b><br \/>\nQuesto strumento permette di includere o escludere gli aggiornamenti occasionali sulle attivit\u00e0 di Google+ o sulle persone che non rientrano direttamente nelle proprie cerchie.<\/li>\n<li><b>Ricezione notifiche<\/b><br \/>\nAttivando questi alert, \u00e8 possibile essere avvisati in tempo reale quando qualcuno interagisce con i nostri post) o a sua volta pubblica un contenuto che ci riguarda da vicino, entra a far parte dei nostri contatti, ci aggiunge a una cerchia, ci tagga in una foto, inoltra richieste di Hangouts e via dicendo.\u00a0Per ogni singola voce, \u00e8 possibile attivare la notifica SMS, mail o entrambe.<\/li>\n<li><b>App e attivit\u00e0<\/b><br \/>\nAttraverso questo men\u00f9 \u00e8 possibile avere il controllo di tutte le applicazioni e il <strong>relativo log di attivit\u00e0<\/strong>. Inoltre, \u00e8 possibile conoscere chi pu\u00f2 vedere le attivit\u00e0 personali sulle App Google di terze parti.<\/li>\n<\/ul>\n<ul>\n<li><b><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft wp-image-38807 size-medium\" title=\"Escludere o includere cerchie da un post\" src=\"https:\/\/www.alground.com\/origin\/wp-content\/uploads\/2014\/06\/gprivacy1-300x169.jpg\" alt=\"\u00c8 possibile impostare livelli di visibilit\u00e0 diversi per ogni cerchia\" width=\"300\" height=\"169\" \/><\/b><b> Le tue cerchie<\/b><br \/>\n&#8220;Le tue cerchie&#8221; indica il pubblico con cui si condividono normalmente post, foto, dati profilo e quant&#8217;altro viene pubblicato su Google+. Attraverso questa voce si possono includere o escludere determinate cerchie con cui si vuole mantenere un profilo pi\u00f9 privato.<\/li>\n<li><b>Foto e video<\/b><br \/>\nUna delle sezioni fondamentali per chi tiene particolarmente alla <strong>privacy<\/strong>.<br \/>\nDa qui \u00e8 possibile disattivare la geolocalizzazione dei contenuti pubblicati, <strong>vietare ai visitatori di scaricare le proprie foto\/video<\/strong>, includere le foto di <strong>Google Drive<\/strong> nella propria raccolta <strong>Google<\/strong>+, impostare le cerchie per le quali i tag fotografici vengono approvati di default senza alcuna autorizzazione preventiva.<\/li>\n<li><b>Profilo<\/b><br \/>\nTra le impostazioni pi\u00f9 interessanti, \u00e8 possibile limitare le persone che possono inviarci messaggi dal nostro profilo, escludere il profilo personale dai risultati dei motori di ricerca, visualizzare statistiche relative alle visite al profilo e ai relativi contenuti.<\/li>\n<li><b>Hashtag<\/b><br \/>\nAbilita\/disabilita l&#8217;aggiunta di hashtag correlati di Google sui nuovi post che vengono creati.<\/li>\n<li><b>Impostazioni di posizione<\/b><br \/>\nAbilita\/disabilita la condivisione della posizione geografica sui nuovi contenuti pubblicati. In tal modo \u00e8 possibile mascherare le coordinate geografiche che segnalano la nostra reale posizione (che ricordiamo risulta visibile in tutti i prodotti Google, inclusi<strong> Google+ e Google Now).<\/strong><br \/>\nQuesta voce \u00e8 particolarmente utile nel caso non si vogliano svelare informazioni riservate legate al luogo dove viviamo, lavoriamo o presso il quale ci troviamo in vacanza.<\/li>\n<li><b>Disabilita Google+<\/b><br \/>\nStanchi di far parte di questo Social Network? L&#8217;ultima opzione prevista riguarda proprio l&#8217;eliminazione completa (e definitiva) del proprio profilo.<\/li>\n<\/ul>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft wp-image-38811 size-medium\" title=\"Impostazioni di contatto\" src=\"https:\/\/www.alground.com\/origin\/wp-content\/uploads\/2014\/06\/gprivacy5-300x200.jpg\" alt=\"All'interno del proprio profilo \u00e8 possibile settare le impostazioni di contatto\" width=\"300\" height=\"200\" srcset=\"https:\/\/alground.com\/site\/wp-content\/uploads\/2014\/06\/gprivacy5-300x200.jpg 300w, https:\/\/alground.com\/site\/wp-content\/uploads\/2014\/06\/gprivacy5.jpg 630w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/p>\n<h3><span class=\"ez-toc-section\" id=\"Impedire_agli_utenti_di_Gmail_di_contattarci\"><\/span>Impedire agli utenti di Gmail di contattarci<span class=\"ez-toc-section-end\"><\/span><\/h3>\n<p>Nonostante le impostazioni sopra elencate, un utente di Gmail potrebbe comunque essere in grado di inviarci una mail non gradita.\u00a0In fase di composizione di un nuovo messaggio, vengono infatti elencati tutti gli utenti delle cerchie personali, indipendentemente dal fatto che questi abbiano scelto o meno di entrare a far parte della cerchia. In quest&#8217;ultimo caso l&#8217;indirizzo non appare in chiaro, dando comunque la possibilit\u00e0 di far partire un messaggio.<\/p>\n<p>Per evitare questo tipo di situazioni attraverso le <strong>Impostazioni Generali di Gmail<\/strong> \u00e8 possibile selezionare la voce <strong>&#8220;Invia mail mediante Google+&#8221;<\/strong> e modificare il parametro <strong>&#8220;Chi pu\u00f2 inviarti e-mail dal tuo profilo Google+&#8221;<\/strong>, scegliendo fra chiunque, nessuno, cerchie o cerchie estese.<\/p>\n<h3><span class=\"ez-toc-section\" id=\"Funzioni_per_i_minori\"><\/span>Funzioni per i minori<span class=\"ez-toc-section-end\"><\/span><\/h3>\n<p>Un occhio di riguardo \u00e8 stato dato dal team di Mountain View anche ai minorenni. Per chi ha pi\u00f9 di 13 anni e meno di 18, Google+ applica automaticamente una serie di restrizioni volte a limitare i pericoli insiti nell&#8217;utilizzo della Rete. Una serie di messaggi e avvertimenti avvisa quando si cerca di rendere pubblico un qualsiasi contenuto, oppure quando uno sconosciuto prova a instaurare un contatto: un avviso consentir\u00e0 di proseguire o di bloccare sul nascere una spiacevole situazione.<\/p>\n<p>In linea generale ogni condivisione \u00e8 limitata di default alle cerchie personali, lasciando per\u00f2 all&#8217;utente la facolt\u00e0 di intervenire estendendone la portata.\u00a0Per maggiori informazioni sugli strumenti di sicurezza per minori, \u00e8 possibile consultare la <strong><a href=\"https:\/\/support.google.com\/plus\/answer\/2409074?hl=it&amp;ref_topic=2409412\">pagina dedicata<\/a>.<\/strong><\/p>\n<p>In ogni caso, malgrado gli strumenti messi a disposizione, \u00e8 bene ricordare il vecchio adagio: il web non dimentica. <strong>Ogni contenuto, una volta postato, \u00e8 destinato a rimanere in Rete per sempre a dispetto di ogni filtro della privacy<\/strong>. Un insegnamento da tenere a memoria ogni volta che si accede a un Social Network.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Ogni volta che accediamo ad un Social Network esponiamo i nostri dati personali agli occhi di milioni, potenziali &#8220;curiosi&#8221; della Rete.\u00a0Per proteggere l&#8217;identit\u00e0 e la privacy dei propri utenti da personaggi eccessivamente invadenti, Google Plus ha scelto di introdurre nella piattaforma Social di Mountain View alcuni precisi strumenti, raccolti in un men\u00f9 impostazioni estremamente semplice [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":13,"featured_media":38808,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"pmpro_default_level":"","footnotes":""},"categories":[387],"tags":[168,238],"class_list":{"0":"post-38806","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-guide-sicurezza","8":"tag-google","9":"tag-privacy","10":"pmpro-has-access"},"aioseo_notices":[],"jetpack_featured_media_url":"https:\/\/alground.com\/site\/wp-content\/uploads\/2014\/06\/gprivacy2.jpg","wps_subtitle":"","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/alground.com\/site\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/38806","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/alground.com\/site\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/alground.com\/site\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/alground.com\/site\/wp-json\/wp\/v2\/users\/13"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/alground.com\/site\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=38806"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/alground.com\/site\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/38806\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/alground.com\/site\/wp-json\/wp\/v2\/media\/38808"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/alground.com\/site\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=38806"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/alground.com\/site\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=38806"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/alground.com\/site\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=38806"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}