{"id":39233,"date":"2014-10-23T10:34:07","date_gmt":"2014-10-23T08:34:07","guid":{"rendered":"http:\/\/www.alground.com\/site\/?p=39233"},"modified":"2017-06-09T14:12:04","modified_gmt":"2017-06-09T13:12:04","slug":"android-5-lollipop-novita-sicurezza","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/alground.com\/site\/android-5-lollipop-novita-sicurezza\/39233\/","title":{"rendered":"Android 5.0 Lollipop. Le novit\u00e0 di sicurezza"},"content":{"rendered":"<p>E dopo il cioccolato, arriv\u00f2 il lecca-lecca.\u00a0Mentre <strong><a href=\"http:\/\/www.android.com\/versions\/lollipop-5-0\/\">Android 5.0 Lollipop<\/a><\/strong> resta nascosto sotto il velo, in attesa della sua uscita prevista (in via ufficiosa) per il prossimo 3 novembre sui nuovi terminali Nexus 6 (Motorola) e Nexus 9 tablet (Htc), l&#8217;azienda di Mountain View si appresta a rinnovare il suo sistema operativo mobile con <strong>una lunga serie di novit\u00e0<\/strong>.<\/p>\n<p>In attesa, ovviamente, di estendere l&#8217;aggiornamento anche agli altri componenti della famiglia Nexus, vale a dire la serie 5 e la 4.<br \/>\nIl nuovo sistema operativo Android porta rispetto al passato una ventata di novit\u00e0, dal <strong>miglioramento dell&#8217;architettura<\/strong> alla<strong> gestione della batteria<\/strong>, dal supporto dei dispositiv<strong>i 64 bit<\/strong> a un&#8217;<strong>interfaccia ridisegnata<\/strong>. A detta di Google, Lollipop rappresenta &#8220;<strong>la pi\u00f9 grande release Android fino a oggi<\/strong>&#8220;, con<strong> oltre 5.000 nuove API<\/strong>.\u00a0Le novit\u00e0 saranno davvero molte: vediamone alcune in anteprima.<\/p>\n<p><strong><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft size-medium wp-image-39238\" src=\"https:\/\/www.alground.com\/origin\/wp-content\/uploads\/2014\/10\/lollipop5-300x231.jpg\" alt=\"lollipop5\" width=\"300\" height=\"231\" \/>1- Debutto ufficiale<\/strong><br \/>\nI primi terminali che ospiteranno in modo nativo Android 5.0 Lollipop saranno lo smartphone Motorola Nexus 6 e il tablet Htc Nexus 9, con debutto ufficiale previsto per il <strong>3 novembre prossimo<\/strong>.\u00a0Subito dopo, Lollipop sar\u00e0 reso disponibile come aggiornamento per gli altri componenti della famiglia Nexus: le serie 10, 7, 5 e 4.<\/p>\n<p>Sempre secondo quanto trapela dai vertici di Big G, a partire dall&#8217;ultimo weekend di ottobre il developer.android.com ospiter\u00e0 l&#8217;SDK e le prime immagini del nuovo Lollipop.<\/p>\n<p><strong>2- Interfaccia grafica<\/strong><br \/>\nUna delle principali novit\u00e0 che si presenteranno agli utenti \u00e8 rappresentata dalla grafica del nuovo sistema operativo. <strong>Completamente ridisegnata<\/strong>, l&#8217;interfaccia \u00e8 stata catalogata dai vertici di Mountain View sotto la dicitura &#8220;<strong>Material design<\/strong>&#8220;: un mix di animazioni, effetti grafici, ombre e luci destinati a dare un effetto 3D e uno stile dinamico a smartphone e tablet.<\/p>\n<p><strong>3- Notifiche migliorate<\/strong><br \/>\nStufi di ricevere mille notifiche sul vostro device? Con Lollipop sar\u00e0 possibile <strong>gerarchizzare tutti gli avvisi<\/strong>, assegnando a ogni applicazione o servizio un <strong>ordine di priorit\u00e0<\/strong>.\u00a0A partire dal lock screen, ad esempio, si potr\u00e0 rispondere direttamente a sms, mail, chat, mentre in altri casi sar\u00e0 possibile decidere il grado di importanza di una notifica semplicemente selezionandola e impostando il grado di priorit\u00e0 attraverso i tasti del volume (da priorit\u00e0 &#8220;minima&#8221; a &#8220;massima&#8221;).\u00a0Giochi e contenuti multimediali potranno infine beneficiare di una modalit\u00e0 &#8220;<strong>non disturbare<\/strong>&#8221; che eviter\u00e0 di visualizzare chiamate e notifiche durante il loro utilizzo.<\/p>\n<p><strong>4- Miglioramenti di sicurezza<\/strong><br \/>\n<strong>La crittografia, di serie<\/strong>: Lollipop prevede in modo nativo l&#8217;attivazione della crittografia dispositivo, allo scopo di garantire maggiore privacy e sicurezza all&#8217;utente. Fino a oggi questa caratteristica (apprezzata da milioni di persone in tutto il mondo) era attivabile a discrezione dell&#8217;utente dalle impostazioni di sistema. Con l&#8217;integrazione nativa della crittografia, Google punta a dare un giro di vite al furto di dati in ambiente mobile, garantendo agli utenti maggiore sicurezza in caso di furto o perdita del device (ad ogni accesso dovr\u00e0 essere inserito il pin necessario a codificare il sistema criptato).<\/p>\n<p>Di nuova introduzione anche la modalit\u00e0 &#8220;<strong>utente ospite<\/strong>&#8220;, particolarmente apprezzata da chi \u00e8 solito prestare, anche per brevi periodi di tempo, il proprio device a parenti o amici. Sfruttando questa funzione \u00e8 possibile creare account ospiti illimitati per ciascuno dei quali sar\u00e0 possibile scegliere cosa mostrare, a quali applicazioni o servizi accedere, limitare o meno l&#8217;uso del wi-fi o della connessione dati.\u00a0In ogni caso, agli ospiti <strong>sar\u00e0 precluso l&#8217;accesso a documenti, account e file personali<\/strong>.<\/p>\n<p><strong><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft size-medium wp-image-39236\" src=\"https:\/\/www.alground.com\/origin\/wp-content\/uploads\/2014\/10\/lollipop3-300x193.jpg\" alt=\"lollipop3\" width=\"300\" height=\"193\" \/>5- Android Smart Lock<\/strong><br \/>\nSe fino ad oggi la sicurezza di Android vi andava stretta, l&#8217;introduzione di Smart Lock potrebbe farvi cambiare idea.<\/p>\n<p>Anzich\u00e9 ricorrere ai tradizionali sistemi di sblocco del dispositivo (pin, pattern, etc\u2026), verr\u00e0 data all&#8217;utente la possibilit\u00e0 di<strong> associare il proprio smartphone o tablet a una serie di dispositivi riconosciuti<\/strong>, come Android Smartwatch, il sistema bluetooth della propria automobile, un secondo smartphone o tablet, oppure registrare una particolare espressione facciale senza la quale, ovviamente, non sar\u00e0 possibile sbloccare il &#8220;lucchetto&#8221; del device.<\/p>\n<p>Nel momento in cui uno di questi dispositivi associati si trover\u00e0 nel campo di azione, il dispositivo bloccato potr\u00e0 essere riattivato con un&#8217;operazione semplice quale la pressione di un determinato tasto o di un punto dello schermo.\u00a0Smart Lock beneficia del modulo di sicurezza SELinux, allo scopo di fornire maggiore protezione contro l&#8217;attacco da parte di malware e ridurre i rischi in caso di future vulnerabilit\u00e0.<\/p>\n<p><strong>6- Batteria<\/strong><br \/>\nUna delle novit\u00e0 pi\u00f9 attese riguarda il capitolo durata della batteria.\u00a0L&#8217;implementazione del &#8220;Project Volta&#8221; di Google (nome particolarmente evocativo quando si parla di energia) metter\u00e0 a disposizione di Lollipop una <strong>modalit\u00e0 di risparmio energetico<\/strong> che si avvier\u00e0 automaticamente quando il livello scender\u00e0 al di sotto di una soglia minima, allo scopo di estendere il pi\u00f9 possibile la durata della batteria.<\/p>\n<p>In questa modalit\u00e0 il sistema operativo provveder\u00e0 in autonomia a ridurre il carico della CPU, la luminosit\u00e0 del display e a disattivare progressivamente le connessioni non utilizzate.\u00a0A detta dei tecnici di Google, la modalit\u00e0 Power Saving potrebbe garantire fino a 90 minuti di carica extra a un dispositivo scarico.\u00a0Un timer, infine, avviser\u00e0 l&#8217;utente circa il tempo residuo stimato di durata della batteria o, durante la ricarica, del tempo necessario per riportare la batteria al 100%.<\/p>\n<p><strong><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft size-medium wp-image-39237\" src=\"https:\/\/www.alground.com\/origin\/wp-content\/uploads\/2014\/10\/lollipop4-168x300.jpg\" alt=\"lollipop4\" width=\"168\" height=\"300\" \/>7- Kill Switch<\/strong><br \/>\nQuando si vende o si cede un dispositivo mobile, \u00e8 sempre bene accertarsi che tutti i dati contenuti vengano distrutti. Definitivamente.<\/p>\n<p>Android 5.0 Lollipop offre in questo caso una nuova funzione che consente appunto di realizzare, con pochi tap dello schermo, un hard reset e riportare quindi il dispositivo allo stato di fabbrica.<br \/>\nPer evitare fughe e appropriazioni di dati in caso di furto, la funzione kill switch consente inoltre di bloccare il dispositivo con una chiave dedicata (diversa da quella tradizionale a 4 cifre) rendendolo inutilizzabile da chiunque, a meno ovviamente di non eseguire un hard reset con conseguente perdita dei dati.\u00a0Le operazioni previste da Kill Switch potranno essere eseguite anche da remoto attraverso l&#8217;<a href=\"https:\/\/www.google.com\/android\/devicemanager\">Android Device Manager<\/a><\/p>\n<p><strong>8- Performance Boost<\/strong><br \/>\nLa velocit\u00e0 sar\u00e0 una delle caratteristiche principale del nuovo sistema operativo mobile di Google. Per questo il motore ART celato sotto il cofano di Lollipop porta con s\u00e9 una<strong> nuova tecnologia runtime<\/strong>, finalizzata al miglioramento delle performance generali del sistema e alla scomparsa di ogni minimo rallentamento.<\/p>\n<p>In quest&#8217;ottica, il<strong> pieno supporto alla tecnologia 64 bit<\/strong> \u00e8 volto ad abbracciare gli smartphone e i tablet di ultimissima generazione, incrementando ulteriormente le performance del sistema: prestazioni desktop all&#8217;interno di uno smartphone.<\/p>\n<p>Premesse non da poco che caricano di grande attesa il debutto del nuovo sistema operativo, in attesa delle date ufficiali di presentazione e di rilascio degli aggiornamenti per i sistemi precedenti.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>E dopo il cioccolato, arriv\u00f2 il lecca-lecca.\u00a0Mentre Android 5.0 Lollipop resta nascosto sotto il velo, in attesa della sua uscita prevista (in via ufficiosa) per il prossimo 3 novembre sui nuovi terminali Nexus 6 (Motorola) e Nexus 9 tablet (Htc), l&#8217;azienda di Mountain View si appresta a rinnovare il suo sistema operativo mobile con una [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":13,"featured_media":39234,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"om_disable_all_campaigns":false,"pmpro_default_level":"","_monsterinsights_skip_tracking":false,"_monsterinsights_sitenote_active":false,"_monsterinsights_sitenote_note":"","_monsterinsights_sitenote_category":0,"footnotes":""},"categories":[1413],"tags":[170,274],"class_list":{"0":"post-39233","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-attualita","8":"tag-android","9":"tag-smartphone","10":"pmpro-has-access"},"aioseo_notices":[],"jetpack_featured_media_url":"https:\/\/alground.com\/site\/wp-content\/uploads\/2014\/10\/lollipop1.jpg","wps_subtitle":"","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/alground.com\/site\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/39233","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/alground.com\/site\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/alground.com\/site\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/alground.com\/site\/wp-json\/wp\/v2\/users\/13"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/alground.com\/site\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=39233"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/alground.com\/site\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/39233\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/alground.com\/site\/wp-json\/wp\/v2\/media\/39234"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/alground.com\/site\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=39233"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/alground.com\/site\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=39233"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/alground.com\/site\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=39233"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}