{"id":45398,"date":"2016-01-12T17:16:47","date_gmt":"2016-01-12T16:16:47","guid":{"rendered":"http:\/\/www.alground.com\/site\/?p=45398"},"modified":"2023-01-09T11:41:52","modified_gmt":"2023-01-09T10:41:52","slug":"privacy-windows-10","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/alground.com\/site\/privacy-windows-10\/45398\/","title":{"rendered":"Privacy. Windows 10 cosa sa di te? come proteggere i dati"},"content":{"rendered":"<div id=\"ez-toc-container\" class=\"ez-toc-v2_0_82_2 counter-hierarchy ez-toc-counter ez-toc-grey ez-toc-container-direction\">\n<p class=\"ez-toc-title\" style=\"cursor:inherit\">Punti chiave<\/p>\n<label for=\"ez-toc-cssicon-toggle-item-69f7dc4a875ae\" class=\"ez-toc-cssicon-toggle-label\"><span class=\"\"><span class=\"eztoc-hide\" style=\"display:none;\">Toggle<\/span><span class=\"ez-toc-icon-toggle-span\"><svg style=\"fill: #999;color:#999\" xmlns=\"http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg\" class=\"list-377408\" width=\"20px\" height=\"20px\" viewBox=\"0 0 24 24\" fill=\"none\"><path d=\"M6 6H4v2h2V6zm14 0H8v2h12V6zM4 11h2v2H4v-2zm16 0H8v2h12v-2zM4 16h2v2H4v-2zm16 0H8v2h12v-2z\" fill=\"currentColor\"><\/path><\/svg><svg style=\"fill: #999;color:#999\" class=\"arrow-unsorted-368013\" xmlns=\"http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg\" width=\"10px\" height=\"10px\" viewBox=\"0 0 24 24\" version=\"1.2\" baseProfile=\"tiny\"><path d=\"M18.2 9.3l-6.2-6.3-6.2 6.3c-.2.2-.3.4-.3.7s.1.5.3.7c.2.2.4.3.7.3h11c.3 0 .5-.1.7-.3.2-.2.3-.5.3-.7s-.1-.5-.3-.7zM5.8 14.7l6.2 6.3 6.2-6.3c.2-.2.3-.5.3-.7s-.1-.5-.3-.7c-.2-.2-.4-.3-.7-.3h-11c-.3 0-.5.1-.7.3-.2.2-.3.5-.3.7s.1.5.3.7z\"\/><\/svg><\/span><\/span><\/label><input type=\"checkbox\"  id=\"ez-toc-cssicon-toggle-item-69f7dc4a875ae\"  aria-label=\"Toggle\" \/><nav><ul class='ez-toc-list ez-toc-list-level-1 ' ><li class='ez-toc-page-1 ez-toc-heading-level-1'><a class=\"ez-toc-link ez-toc-heading-1\" href=\"https:\/\/alground.com\/site\/privacy-windows-10\/45398\/#La_privacy_di_Windows_10_cosa_sa_di_te\" >La privacy di Windows 10:\u00a0cosa sa di te?<\/a><ul class='ez-toc-list-level-3' ><li class='ez-toc-heading-level-3'><ul class='ez-toc-list-level-3' ><li class='ez-toc-heading-level-3'><a class=\"ez-toc-link ez-toc-heading-2\" href=\"https:\/\/alground.com\/site\/privacy-windows-10\/45398\/#La_privacy_di_Windows_10_la_spiegazione_e_la_nuova_strategia_di_Microsoft\" >La privacy di Windows 10:\u00a0la spiegazione e la nuova strategia di Microsoft<\/a><\/li><li class='ez-toc-page-1 ez-toc-heading-level-3'><a class=\"ez-toc-link ez-toc-heading-3\" href=\"https:\/\/alground.com\/site\/privacy-windows-10\/45398\/#La_privacy_di_Windows_10_come_proteggere_i_propri_dati\" >La privacy di Windows 10:\u00a0come proteggere i propri dati<\/a><\/li><li class='ez-toc-page-1 ez-toc-heading-level-3'><a class=\"ez-toc-link ez-toc-heading-4\" href=\"https:\/\/alground.com\/site\/privacy-windows-10\/45398\/#La_privacy_di_Windows_10_conclusioni_e_questioni_aperte\" >La privacy di Windows 10: conclusioni e questioni aperte<\/a><\/li><\/ul><\/li><\/ul><\/li><\/ul><\/nav><\/div>\n<p>La questione della <strong>privacy di Windows 10<\/strong> \u00e8 uno degli argomenti pi\u00f9 spinosi in ambito di sicurezza informatica e in generale su questa rivoluzionaria versione del sistema di Redmond: la release 10\u00a0presenta indubbi vantaggi sia dal punto di vista della funzionalit\u00e0 che da quello della grafica, per tacere del fatto che l&#8217;update, rispetto alle versioni precedenti, \u00e8 <strong>completamente gratuito.\u00a0<\/strong><\/p>\n<p>Allo stesso tempo, tuttavia, la privacy di Windows 10 \u00e8 finita sotto i riflettori dal momento che, con il nuovo sistema operativo, di fatto l&#8217;azienda americana ha accesso ad una grandissima porzione dei nostri <strong>dati personali, pi\u00f9 che mai in passato.<\/strong><\/p>\n<h1><span class=\"ez-toc-section\" id=\"La_privacy_di_Windows_10_cosa_sa_di_te\"><\/span>La privacy di Windows 10:\u00a0cosa sa di te?<span class=\"ez-toc-section-end\"><\/span><\/h1>\n<figure id=\"attachment_45402\" aria-describedby=\"caption-attachment-45402\" style=\"width: 300px\" class=\"wp-caption alignleft\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-45402 size-medium\" title=\"Privacy Windows 10\" src=\"https:\/\/www.alground.com\/origin\/wp-content\/uploads\/2016\/01\/windows-10-grande-fratello-300x226.jpg\" alt=\"La privacy di Windows 10: tutti i nostri dati a portata di server\" width=\"300\" height=\"226\" \/><figcaption id=\"caption-attachment-45402\" class=\"wp-caption-text\">La privacy di Windows 10: tutti i nostri dati a portata di server<\/figcaption><\/figure>\n<p>Al momento dell&#8217;installazione di Windows 10 ci viene chiesto di sottoscrivere le norme a tutela della privacy, regole che la maggior parte degli utenti non si prende nemmeno la briga di leggere per esteso. Per questo motivo non si ha la netta percezione\u00a0che installare Windows 10 significa, nei fatti, attivare un poderoso sistema di monitoraggio della nostra attivit\u00e0.<\/p>\n<p>Gi\u00e0, perch\u00e9 il nuovo sistema operativo \u00e8<strong>\u00a0praticamente onnisciente<\/strong>, rivoluzionando cos\u00ec il rapporto fino ad oggi esistente tra la <em>corporation<\/em> pi\u00f9 famosa al mondo e i singoli utenti sparsi nel globo. <strong>Quali dati raccoglie Microsoft?<\/strong><\/p>\n<p>L&#8217;azienda americana ha onestamente reso pubbliche alcune informazioni riguardanti i dati raccolti a seguito dell&#8217;uso di\u00a0alcune funzionalit\u00e0 di Windows 10. Fra le informazioni incamerate non solo i dati fondamentali dell&#8217;utente, ma dettagli comeil tempo trascorso sul nuovo browser <strong>Edge<\/strong> (che rimpiazza Internet Explorer), le richieste effettuate all&#8217;assistente virtuale <strong>Cortana <\/strong>e le relative risposte, il numero di <strong>foto<\/strong> pubblicate \u2013 e visualizzate \u2013 sulla Photo App, l&#8217;applicazione di Windows 10 per la condivisione delle immagini e, infine, le ore spese sui nuovi <strong>giochi<\/strong> proposti per il PC.<\/p>\n<p>Insomma, Windows 10 sa tutto di noi: sul menu \u201cStart\u201d del nuovo sistema operativo, oltretutto, appaiono<strong> banner pubblicitari<\/strong> e <strong>applicazioni consigliate<\/strong>, che parlano delle nostre preferenze, oltre alla completa\u00a0<strong>cronologia<\/strong> delle nostre ricerche su internet, che viene sistematicamente memorizzata dai server Windows.\u00a0Che dire? Un vero e proprio <strong>bombardamento di informazioni,<\/strong> che passa con un filo diretto dai nostri PC ai server del colosso di Redmond.<\/p>\n<figure id=\"attachment_45404\" aria-describedby=\"caption-attachment-45404\" style=\"width: 780px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-45404\" title=\"Tutelare la privacy di Windows 10\" src=\"https:\/\/www.alground.com\/origin\/wp-content\/uploads\/2016\/01\/windows-10-ads-1024x576.jpg\" alt=\"La privacy di Windows 10: cosa possiamo fare per tutelarla?\" width=\"780\" height=\"439\" srcset=\"https:\/\/alground.com\/site\/wp-content\/uploads\/2016\/01\/windows-10-ads-1024x576.jpg 1024w, https:\/\/alground.com\/site\/wp-content\/uploads\/2016\/01\/windows-10-ads-300x169.jpg 300w, https:\/\/alground.com\/site\/wp-content\/uploads\/2016\/01\/windows-10-ads-768x432.jpg 768w, https:\/\/alground.com\/site\/wp-content\/uploads\/2016\/01\/windows-10-ads.jpg 1200w\" sizes=\"auto, (max-width: 780px) 100vw, 780px\" \/><figcaption id=\"caption-attachment-45404\" class=\"wp-caption-text\">La privacy di Windows 10: cosa possiamo fare per tutelarla?<\/figcaption><\/figure>\n<h3><span class=\"ez-toc-section\" id=\"La_privacy_di_Windows_10_la_spiegazione_e_la_nuova_strategia_di_Microsoft\"><\/span>La privacy di Windows 10:\u00a0la spiegazione e la nuova strategia di Microsoft<span class=\"ez-toc-section-end\"><\/span><\/h3>\n<p>Ma come mai Windows ha sentito proprio ora l&#8217;esigenza di sapere tutto di noi? In risposta alle proteste levatesi di fronte ai <em>lacks<\/em> sulla privacy di Windows 10, il colosso di Redmond ha risposto che lo scambio dei dati tra i PC degli utenti e i propri server ha l&#8217;obiettivo non tanto di spiare i singoli individui, quanto di facilitare l&#8217;<strong>aggiornamento costante<\/strong> dell&#8217;ultima versione del sistema operativo.<\/p>\n<p>Il motivo? Il semplice fatto che <strong>Windows 10 non \u00e8 tanto un software, quanto un servizio,<\/strong> che richiede periodici aggiornamenti circa i propri componenti e funzionalit\u00e0. E per effettuarli \u2013 e distribuirli \u2013 \u00e8 necessario un dialogo costante tra l&#8217;azienda e gli utenti.\u00a0I portavoce del colosso di Redmond assicurano che Microsoft \u00e8 il primo soggetto che, nel nugolo delle polemiche sorte attorno alla privacy di Windows 10, vuole <strong>proteggere i dati dei propri clienti,<\/strong> raccolti al solo scopo di migliorare le <em>performances<\/em> del nuovo sistema operativo.<\/p>\n<p>Questo \u00e8 certamente vero, ma dobbiamo segnalare un netto aggiornamento della strategia di Redmond sul mercato, specie dopo l&#8217;apertura dell&#8217;immenso mondo del mobile e dei social.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Il motivo principale consiste infatti in un radicale<strong> cambiamento della strategia di Microsoft<\/strong>, basata su una <strong>nuova concezione del sistema operativo<\/strong>\u00a0che abbandona le vestigia tradizionali per adottare la<strong> filosofia dei social network:<\/strong> un modello di business gratuito, che guadagna non grazie alla vendita del sistema operativo ma a quella dei <strong>servizi aggiuntivi<\/strong> e della <strong>pubblicit\u00e0.<\/strong><\/p>\n<p>Il prezzo da pagare in cambio della gratuit\u00e0 del nuovo sistema operativo, tuttavia, riguarda proprio la privacy di Windows 10. Come abbiamo appena visto, la direzione presa dal colosso americano \u00e8 quella dei pi\u00f9 diffusi <strong>social network,<\/strong> i quali sono s\u00ec gratuiti, ma allo stesso tempo sanno tutto di noi: gusti, preferenze, abitudini, opinioni: tutte informazioni sulla base delle quali ci suggeriscono i prodotti e i servizi che potrebbero interessarci.<\/p>\n<figure id=\"attachment_45405\" aria-describedby=\"caption-attachment-45405\" style=\"width: 780px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-45405 size-full\" title=\"Strategia di tutela della privacy di Windows 10\" src=\"https:\/\/www.alground.com\/origin\/wp-content\/uploads\/2016\/01\/windows-10-data-privacy.jpg\" alt=\"La privacy di Windows 10: qual \u00e8 la strategia di Microsoft?\" width=\"780\" height=\"439\" srcset=\"https:\/\/alground.com\/site\/wp-content\/uploads\/2016\/01\/windows-10-data-privacy.jpg 780w, https:\/\/alground.com\/site\/wp-content\/uploads\/2016\/01\/windows-10-data-privacy-300x169.jpg 300w, https:\/\/alground.com\/site\/wp-content\/uploads\/2016\/01\/windows-10-data-privacy-768x432.jpg 768w\" sizes=\"auto, (max-width: 780px) 100vw, 780px\" \/><figcaption id=\"caption-attachment-45405\" class=\"wp-caption-text\">La privacy di Windows\u00a010: qual \u00e8 la strategia di Microsoft?<\/figcaption><\/figure>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>E in effetti,\u00a0rimane aperta ancora una questione importante circa la privacy di Windows 10, ossia quella relativa allo <strong>stoccaggio dei dati raccolti.<\/strong> Per quanto tempo le informazioni degli utenti rimangono memorizzate nei server Microsoft?<\/p>\n<figure id=\"attachment_45407\" aria-describedby=\"caption-attachment-45407\" style=\"width: 300px\" class=\"wp-caption alignleft\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-45407 size-medium\" title=\"Edge e Cortana\" src=\"https:\/\/www.alground.com\/origin\/wp-content\/uploads\/2016\/01\/cortana-300x187.jpe\" alt=\"La privacy di Windows 10: Edge e Cortana per sapere tutto di noi\" width=\"300\" height=\"187\" srcset=\"https:\/\/alground.com\/site\/wp-content\/uploads\/2016\/01\/cortana-300x187.jpe 300w, https:\/\/alground.com\/site\/wp-content\/uploads\/2016\/01\/cortana.jpe 700w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><figcaption id=\"caption-attachment-45407\" class=\"wp-caption-text\">La privacy di Windows 10: Edge e Cortana per sapere tutto di noi<\/figcaption><\/figure>\n<p>Se per ora l&#8217;azienda ha dichiarato di utilizzarli solo a fini statistici e, di conseguenza, di <strong>marketing<\/strong> (suggerendoci le applicazioni, i giochi e, in generale, i servizi che pi\u00f9 vengono incontro ai nostri gusti), in futuro per quali altri scopi saranno usati? Per ora queste domande sono ancora senza risposta. Quel che \u00e8 certo \u00e8 che la maggior parte degli utenti, installando Windows 10, trasmette a Microsoft una valanga di dati personali.<\/p>\n<h3><span class=\"ez-toc-section\" id=\"La_privacy_di_Windows_10_come_proteggere_i_propri_dati\"><\/span>La privacy di Windows 10:\u00a0come proteggere i propri dati<span class=\"ez-toc-section-end\"><\/span><\/h3>\n<p>Bench\u00e9 quello della privacy di Windows 10 sia un problema non da poco, in realt\u00e0 il nuovo sistema operativo offre la possibilit\u00e0 di <strong>disattivare molte opzioni legate alla trasmissione di dati<\/strong>, che ovviamente sono di default attive. Vediamo ora quali sono le principali \u201cvie di fuga\u201d da cui possono evadere (destinazione Redmond) le nostre informazioni personali.<\/p>\n<p>In primo luogo l&#8217;<strong>ID utente<\/strong>, creato da Microsoft per \u201clegare\u201d ogni cliente agli annunci pubblicitari; in secondo luogo <strong>Cortana<\/strong>, l&#8217;assistente virtuale di Windows 10: tutto ci\u00f2 che le viene dettato, infatti, viene registrato da Microsoft. In terzo luogo il <strong>servizio di localizzazione<\/strong>, che consente ad applicazioni e servizi di sapere dove siamo; infine, la <strong>sincronizzazione delle impostazioni di Windows<\/strong> &#8211; tra cui le applicazioni installate, la cronologia del browser Edge, i preferiti, le stampanti condivise, i nomi di rete wireless, e le password \u2013 nonch\u00e9 la raccolta, da parte del colosso americano, di altri dati riguardanti l&#8217;utilizzo del nostro PC, quali i software installati, i dati di rete e di connessione, i dati di configurazione.<\/p>\n<p>Da questo elenco appare chiaro come il sole che le falle nella privacy di Windows 10 siano notevoli. Ma non spaventiamoci. Per cercare di tutelare il pi\u00f9 possibile i nostri dati basta aprire le <strong>impostazioni generali di privacy<\/strong> dal menu <strong>Start<\/strong>: da qui \u00e8 possibile disattivare l&#8217;ID pubblicitario, la condivisione della posizione, l&#8217;accesso al microfono e alla fotocamera (o, almeno, attivarlo solo per alcune app), l&#8217;opzione di riconoscimento vocale e molto altro.<\/p>\n<figure id=\"attachment_45406\" aria-describedby=\"caption-attachment-45406\" style=\"width: 640px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-45406 size-full\" title=\"Restrizioni privacy Windows 10\" src=\"https:\/\/www.alground.com\/origin\/wp-content\/uploads\/2016\/01\/Windows-10-Privacy-settings.jpg\" alt=\"La privacy di Windows 10: quali restrizioni possiamo imporre all'emorragia di dati\" width=\"640\" height=\"485\" srcset=\"https:\/\/alground.com\/site\/wp-content\/uploads\/2016\/01\/Windows-10-Privacy-settings.jpg 640w, https:\/\/alground.com\/site\/wp-content\/uploads\/2016\/01\/Windows-10-Privacy-settings-300x227.jpg 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 640px) 100vw, 640px\" \/><figcaption id=\"caption-attachment-45406\" class=\"wp-caption-text\">La privacy di Windows 10: quali restrizioni possiamo imporre all&#8217;emorragia di dati<\/figcaption><\/figure>\n<p>In alcuni casi si mette in atto una sorta di <strong>baratto<\/strong>: ad esempio, se si sceglie di disattivare il riconoscimento vocale \u2013 che, non neghiamolo, \u00e8 forse\u00a0una delle vie pi\u00f9 potenti per Microsoft di profilare i suoi utenti\u00a0&#8211; si perde la possibilit\u00e0 di utilizzare l&#8217;assistente vocale Cortana, che pure \u00e8 una delle maggiori novit\u00e0 introdotte da Windows 10. In altri casi, invece, decidere di implementare le impostazioni sulla privacy \u00e8 consigliabile.<\/p>\n<p>Un esempio? Il motore di ricerca <strong>Bing,<\/strong> creato da Microsoft e utilizzato da Windows 10 e da Cortana: nelle impostazioni di Bing, alla voce \u201cAltri dati di Cortana e digitazione, riconoscimento vocale e input penna personalizzati\u201d basta cliccare su \u201cCancella\u201d e tutti i dati registrati fino a quel momento vengono di colpo eliminati.<\/p>\n<figure id=\"attachment_45408\" aria-describedby=\"caption-attachment-45408\" style=\"width: 781px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-45408\" title=\"Impostazioni privacy Windows 10\" src=\"https:\/\/www.alground.com\/origin\/wp-content\/uploads\/2016\/01\/bing-1024x640.png\" alt=\"La privacy di Windows 10: come muoversi nella giungla delle impostazioni\" width=\"781\" height=\"488\" srcset=\"https:\/\/alground.com\/site\/wp-content\/uploads\/2016\/01\/bing-1024x640.png 1024w, https:\/\/alground.com\/site\/wp-content\/uploads\/2016\/01\/bing-300x188.png 300w, https:\/\/alground.com\/site\/wp-content\/uploads\/2016\/01\/bing-768x480.png 768w, https:\/\/alground.com\/site\/wp-content\/uploads\/2016\/01\/bing.png 1280w\" sizes=\"auto, (max-width: 781px) 100vw, 781px\" \/><figcaption id=\"caption-attachment-45408\" class=\"wp-caption-text\">La privacy di Windows 10: come muoversi nella giungla delle impostazioni<\/figcaption><\/figure>\n<p>Anche le informazioni relative a strumenti come <strong>Contatti, Messaggi e Calendario<\/strong> possono essere negate alle applicazioni; tuttavia, dato che sono utili per app come il calendario o la posta elettronica, di fatto non ha molto senso disattivarle. Mentre su un PC \u00e8 meno utile\u00a0condividere messaggi e dunque l&#8217;opzione pu\u00f2 essere disabilitata; al contrario, su uno smartphone occorre attivarla, selezionando l&#8217;app utilizzata per gli SMS.<\/p>\n<p>Altra opzione che \u00e8 buona norma disabilitare per rafforzare la privacy di Windows 10 \u00e8 quella riconosciuta sotto il nome <strong>\u201cFeedback e diagnostica\u201d<\/strong>: disattivare questa voce \u00e8 importante, se non si desidera che le <strong>informazioni sull&#8217;uso del proprio PC<\/strong> siano inviate a Microsoft e se si vuole interrompere le <strong>richieste di opinioni<\/strong> da parte dell&#8217;azienda.<\/p>\n<p>Parimenti, se si disabilita l&#8217;opzione <strong>Info Account\u00a0<\/strong>le applicazioni di Windows 10 non hanno accesso ad alcuna informazione sul nostro account, dal nostro nome alla nostra foto profilo. Nella categoria <strong>Altri dispositivi<\/strong>, infine, l&#8217;utente decide con quali altri dispositivi wireless possono sincronizzarsi le applicazioni; in questo caso, se non si \u00e8 in possesso di uno Windows Phone o di una Xbox, l&#8217;opzione pu\u00f2 essere disattivata.<\/p>\n<p>Altri piccoli trucchi? Se entrate nella sezione <strong>Aggiornamento e sicurezza\u00a0<\/strong>e cliccate sulla voce\u00a0<strong>Windows Update e Opzioni Avanzate\u00a0<\/strong>potete scegliere come recapitare gli aggiornamenti del sistema; in questo caso l&#8217;opzione suggerita consiste nel disattivare gli aggiornamenti da pi\u00f9 posizioni.<\/p>\n<p>Rimanendo sempre nella sezione Aggiornamento e sicurezza, potete sfoderare un&#8217;arma in pi\u00f9 per tutelare la privacy di Windows 10: se entrate in <strong>Windows Defender<\/strong>, il software antispyware di Microsof, potete disattivare la protezione basata su cloud e l&#8217;invio di file di esempio, limitando cos\u00ec l&#8217;invio di informazioni personali. Alla voce <strong>Gestisci le impostazioni Wi-Fi, <\/strong>che trovate nel menu delle impostazioni generali, potete invece\u00a0disabilitare\u00a0le due voci riguardanti\u00a0il sensore Wi-Fi, una nuova funzionalit\u00e0 di Windows 10 che permette di connettersi agli hot-spot aperti e consigliati e alle reti condivise con i nostri contatti di Skype, Facebook e Outlook.com.<\/p>\n<figure id=\"attachment_45434\" aria-describedby=\"caption-attachment-45434\" style=\"width: 430px\" class=\"wp-caption alignleft\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-45434\" title=\"Eliminare la condivisione dei dati\" src=\"https:\/\/www.alground.com\/origin\/wp-content\/uploads\/2016\/01\/windows_10_privacy.png\" alt=\"La Privacy di Windows 10. Come limitare la condivisione dei dati con Microsoft\" width=\"430\" height=\"242\" srcset=\"https:\/\/alground.com\/site\/wp-content\/uploads\/2016\/01\/windows_10_privacy.png 540w, https:\/\/alground.com\/site\/wp-content\/uploads\/2016\/01\/windows_10_privacy-300x169.png 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 430px) 100vw, 430px\" \/><figcaption id=\"caption-attachment-45434\" class=\"wp-caption-text\">La Privacy di Windows 10. Come limitare la condivisione dei dati con Microsoft<\/figcaption><\/figure>\n<p>Anche su<strong> Edge,<\/strong> il nuovo browser di Microsoft nonch\u00e9 una delle brecce principali da cui &#8220;evadono&#8221; molti nostri dati personali, si pu\u00f2 intervenire: \u00e8 sufficiente entrare\u00a0nelle impostazioni avanzate e cercare la sezione <strong>Privacy<\/strong>, dove \u00e8 possibile disabilitare i servizi di integrazione con Cortana e i suggerimenti che vengono proposti nel momento in cui si digitano\u00a0URL specifiche o, in generale, si fanno delle ricerche su internet.<\/p>\n<p>Altro accorgimento utile per difendere la privacy di Windows 10 consiste nello scegliere, all&#8217;interno del Pannello di Controllo, la voce\u00a0<strong>Sicurezza e manutenzione: <\/strong>da\u00a0qui \u00e8 possibile disattivare <strong>Windows SmartScreen,<\/strong> un filtro che per ragioni di sicurezza (come ad esempio evitare fenomeni di phishing) registra tutti i siti che vengono visitati.<\/p>\n<p>Un ultimo trucco per rafforzare la privacy di Windows 10 consiste nel rendere l&#8217;account locale anzich\u00e9\u00a0online: per farlo \u00e8 sufficiente scegliere la voce <strong>Il tuo account<\/strong> all&#8217;interno del menu delle Impostazioni e optare per <strong>Accedi con un account locale<\/strong>.<\/p>\n<p>In questo modo vi affrancherete dal\u00a0Microsoft Account, sebbene scegliendo questa opzione non potrete accedere al Windows Store n\u00e9 sincronizzare\u00a0le impostazioni con altri dispositivi Windows.<\/p>\n<h3><span class=\"ez-toc-section\" id=\"La_privacy_di_Windows_10_conclusioni_e_questioni_aperte\"><\/span>La privacy di Windows 10: conclusioni e questioni aperte<span class=\"ez-toc-section-end\"><\/span><\/h3>\n<p>Come abbiamo visto, la privacy di Windows 10 \u00e8 una questione molto delicata: il nuovo sistema operativo di Microsoft mette in atto un intenso monitoraggio e utilizzo dei dati personali, come mai aveva fatto fino ad adesso<strong>.<\/strong> Il prezzo che si paga per avere Windows 10 gratuitamente.<\/p>\n<p>Con un buon addestramento, l&#8217;utente pu\u00f2 imporre alcune<strong> restrizioni alle informazioni emesse dal proprio PC ai server Microsoft<\/strong>; tuttavia disattivare alcune opzioni sulla privacy implica rinunciare ad altrettanti servizi offerti da Windows 10.<\/p>\n<p>In ogni caso, secondo<strong> <a href=\"http:\/\/arstechnica.co.uk\/information-technology\/2015\/08\/even-when-told-not-to-windows-10-just-cant-stop-talking-to-microsoft\/\">ArsTechnica<\/a>\u00a0<\/strong>pare che<strong>\u00a0<\/strong>anche cercando di tappare tutte le falle della privacy di Windows 10, in realt\u00e0 il sistema operativo continui a comunicare con l&#8217;azienda madre. In particolare, sembra che, anche nel momento in cui si disabilita l&#8217;assistente vocale <strong>Cortana<\/strong>, quest&#8217;ultima comunichi al motore di ricerca <strong>Bing<\/strong> (sempre figlio di Microsoft) alcuni dati del nostro PC. Allo stesso modo, il servizio che ha la funzione di aggiornare i Live Title \u2013 anche se questi sono stati eliminati \u2013 trasmette informazioni ai server di Microsoft.<\/p>\n<p>Un <em>lack<\/em> nella privacy di Windows 10 che Microsoft non si preoccupa di smentire. Nell&#8217;interesse \u2013 a detta dell&#8217;azienda \u2013 proprio dell&#8217;utente, che deve poter usufruire di <strong>un servizio sempre aggiornato.<\/strong> E per questo \u00e8 necessario\u00a0non tagliare mai il cordone ombelicale tra Microsoft e i PC di tutto il mondo in cui viene installato Windows 10.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La questione della privacy di Windows 10 \u00e8 uno degli argomenti pi\u00f9 spinosi in ambito di sicurezza informatica e in generale su questa rivoluzionaria versione del sistema di Redmond: la release 10\u00a0presenta indubbi vantaggi sia dal punto di vista della funzionalit\u00e0 che da quello della grafica, per tacere del fatto che l&#8217;update, rispetto alle versioni [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":12,"featured_media":45410,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"pmpro_default_level":"","footnotes":""},"categories":[387,2123,1893],"tags":[],"class_list":{"0":"post-45398","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-guide-sicurezza","8":"category-sistemi","9":"category-cms","10":"pmpro-has-access"},"aioseo_notices":[],"jetpack_featured_media_url":"https:\/\/alground.com\/site\/wp-content\/uploads\/2016\/01\/windows-10-spia.jpg","wps_subtitle":"","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/alground.com\/site\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/45398","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/alground.com\/site\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/alground.com\/site\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/alground.com\/site\/wp-json\/wp\/v2\/users\/12"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/alground.com\/site\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=45398"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/alground.com\/site\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/45398\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/alground.com\/site\/wp-json\/wp\/v2\/media\/45410"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/alground.com\/site\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=45398"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/alground.com\/site\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=45398"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/alground.com\/site\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=45398"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}