{"id":47665,"date":"2016-11-05T13:37:57","date_gmt":"2016-11-05T12:37:57","guid":{"rendered":"http:\/\/www.alground.com\/site\/?p=47665"},"modified":"2016-11-05T13:37:57","modified_gmt":"2016-11-05T12:37:57","slug":"un-miliardo-account-app-mobile-rischio","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/alground.com\/site\/un-miliardo-account-app-mobile-rischio\/47665\/","title":{"rendered":"Un miliardo di account di app mobile a rischio"},"content":{"rendered":"<p>Ricercatori di sicurezza hanno scoperto un modo per accedere ad un numero enorme di applicazioni Android e iOS \u00a0senza che la vittima possa venirne a conoscenza. App di Facebook, giochi on line, e qualsiasi app utilizzi l&#8217;auth (codice di autorizzazione) derivato da un account social.<\/p>\n<p>Un gruppo di tre ricercatori &#8211; Ronghai Yang, Ala Cheong Lau, e Tianyu Liu &#8211; presso l&#8217;Universit\u00e0 cinese di Hong Kong hanno trovato che la maggior parte delle applicazioni mobili, soprattutto quelle molto popolari, che supportano il servizio Single sign-on (SSO) hanno implementato OAuth 2.0 in modo anomalo e poco sicuro.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/oauth.net\/2\/\" target=\"_blank\"><strong>OAuth 2.0<\/strong><\/a> \u00e8 uno standard per l&#8217;autorizzazione che consente agli utenti di accedere a servizi di terze parti, verificando l&#8217;identit\u00e0 esistente con un\u00a0account Google, Facebook, o altri servizi.<\/p>\n<p>Quando un utente accede ad un&#8217;app di terze parti tramite OAuth, i controlli si mettono in contatto \u00a0con il provider ID, diciamo, di Facebook, che ha i dati di autenticazione. Se lo fa, OAuth avr\u00e0 un &#8216;token di accesso&#8217; (una specie di firma) da Facebook che viene poi rilasciata al server di tale app mobile.<\/p>\n<p>Una volta che il token di accesso viene rilasciato, il server dell&#8217;applicazione richiede le informazioni di autenticazione dell&#8217;utente a Facebook, verifica e poi garantisce\u00a0l&#8217;accesso con\u00a0le credenziali dell&#8217;utente di Facebook.<\/p>\n<h2>La verifica di accesso \u00e8 falsa<\/h2>\n<p>Invece di verificare l&#8217;OAuth (token di accesso) collegato\u00a0alle informazioni di autenticazione dell&#8217;utente per convalidare che il provider dell&#8217;utente e l&#8217;ID siano gli stessi, il server dell&#8217;applicazione controllerebbe solo l&#8217;ID.<\/p>\n<p>A causa di questo errore, gli attacker possono scaricare l&#8217;applicazione vulnerabile, accedere alle loro informazioni e poi cambiare il loro nome utente con l&#8217;individuo che vogliono colpire\u00a0attraverso la creazione di un server per modificare i dati inviati da Facebook, Google o altri fornitori di ID.<\/p>\n<p>Questo metodo di sostituzione delle informazioni \u00e8 molto facile da eseguire persino da chi non \u00e8 molto esperto in questo tipo di attacchi. Nel Paper che trovate qui sotto c&#8217;\u00e8 tutta la spiegazione passo passo di come i ricercatori hanno scoperto la vulnerabilit\u00e0.<\/p>\n<p>Pensate solo a quanti utilizzatori di Crash Saga ci sono al mondo e di come si potrebbe bypassare il login di un utente ed avere quindi accesso a pagamenti, informazioni e quant&#8217;altro. Un pericolo davvero imponente.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.blackhat.com\/docs\/eu-16\/materials\/eu-16-Yang-Signing-Into-Billion-Mobile-Apps-Effortlessly-With-OAuth20.pdf\"><strong>SCARICA E LEGGI IL PAPER ORIGINALE DELLA VULNERABILITA&#8217;<\/strong><\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Ricercatori di sicurezza hanno scoperto un modo per accedere ad un numero enorme di applicazioni Android e iOS \u00a0senza che la vittima possa venirne a conoscenza. App di Facebook, giochi on line, e qualsiasi app utilizzi l&#8217;auth (codice di autorizzazione) derivato da un account social. Un gruppo di tre ricercatori &#8211; Ronghai Yang, Ala Cheong [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":46284,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"pmpro_default_level":"","footnotes":""},"categories":[1413],"tags":[],"class_list":["post-47665","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","category-attualita","pmpro-has-access"],"aioseo_notices":[],"aioseo_head":"\n\t\t<!-- All in One SEO Pro 5.0.0.1 - aioseo.com -->\n\t<meta name=\"description\" content=\"Ricercatori di sicurezza hanno scoperto un modo per accedere ad un numero enorme di applicazioni Android e iOS senza che la vittima possa venirne a conoscenza. App di Facebook, giochi on line, e qualsiasi app utilizzi l&#039;auth (codice di autorizzazione) derivato da un account social. Un gruppo di tre ricercatori - Ronghai Yang, Ala Cheong\" \/>\n\t<meta name=\"robots\" content=\"max-image-preview:large\" \/>\n\t<meta name=\"author\" content=\"Redazione\"\/>\n\t<meta name=\"google-site-verification\" content=\"uXIDMontx6A-5jxjAAuTv_CtdoyW0fZ-TE172a9ELeg\" \/>\n\t<link rel=\"canonical\" href=\"https:\/\/alground.com\/site\/un-miliardo-account-app-mobile-rischio\/47665\/\" \/>\n\t<meta name=\"generator\" content=\"All in One SEO Pro (AIOSEO) 5.0.0.1\" \/>\n\t\t<meta property=\"og:locale\" content=\"it_IT\" \/>\n\t\t<meta property=\"og:site_name\" content=\"Alground | Tecnologia - Cyberwarfare - Intelligenza Artificiale\" \/>\n\t\t<meta property=\"og:type\" content=\"article\" \/>\n\t\t<meta property=\"og:title\" content=\"Un miliardo di account di app mobile a rischio | Alground\" \/>\n\t\t<meta property=\"og:description\" content=\"Ricercatori di sicurezza hanno scoperto un modo per accedere ad un numero enorme di applicazioni Android e iOS senza che la vittima possa venirne a conoscenza. App di Facebook, giochi on line, e qualsiasi app utilizzi l&#039;auth (codice di autorizzazione) derivato da un account social. Un gruppo di tre ricercatori - Ronghai Yang, Ala Cheong\" \/>\n\t\t<meta property=\"og:url\" content=\"https:\/\/alground.com\/site\/un-miliardo-account-app-mobile-rischio\/47665\/\" \/>\n\t\t<meta property=\"og:image\" content=\"https:\/\/alground.com\/site\/wp-content\/uploads\/2016\/04\/eliiminare-app-facebook-privacy-1000x300.jpg\" \/>\n\t\t<meta property=\"og:image:secure_url\" content=\"https:\/\/alground.com\/site\/wp-content\/uploads\/2016\/04\/eliiminare-app-facebook-privacy-1000x300.jpg\" \/>\n\t\t<meta property=\"og:image:width\" content=\"1000\" \/>\n\t\t<meta property=\"og:image:height\" content=\"300\" \/>\n\t\t<meta property=\"article:published_time\" content=\"2016-11-05T12:37:57+00:00\" \/>\n\t\t<meta property=\"article:modified_time\" content=\"2016-11-05T12:37:57+00:00\" \/>\n\t\t<meta property=\"article:publisher\" content=\"https:\/\/www.facebook.com\/AlgroundGeopoliticaAlessandroTrizio\" \/>\n\t\t<meta name=\"twitter:card\" content=\"summary_large_image\" \/>\n\t\t<meta name=\"twitter:site\" content=\"@Alground\" \/>\n\t\t<meta name=\"twitter:title\" content=\"Un miliardo di account di app mobile a rischio | Alground\" \/>\n\t\t<meta name=\"twitter:description\" content=\"Ricercatori di sicurezza hanno scoperto un modo per accedere ad un numero enorme di applicazioni Android e iOS senza che la vittima possa venirne a conoscenza. App di Facebook, giochi on line, e qualsiasi app utilizzi l&#039;auth (codice di autorizzazione) derivato da un account social. Un gruppo di tre ricercatori - Ronghai Yang, Ala Cheong\" \/>\n\t\t<meta name=\"twitter:creator\" content=\"@Alground\" \/>\n\t\t<meta name=\"twitter:image\" content=\"https:\/\/alground.com\/site\/wp-content\/uploads\/2026\/05\/Logo-tondo.png\" \/>\n\t\t<!-- All in One SEO Pro -->\r\n\t\t<title>Un miliardo di account di app mobile a rischio | Alground<\/title>\n\n","aioseo_head_json":{"title":"Un miliardo di account di app mobile a rischio | Alground","description":"Ricercatori di sicurezza hanno scoperto un modo per accedere ad un numero enorme di applicazioni Android e iOS senza che la vittima possa venirne a conoscenza. App di Facebook, giochi on line, e qualsiasi app utilizzi l'auth (codice di autorizzazione) derivato da un account social. Un gruppo di tre ricercatori - Ronghai Yang, Ala Cheong","canonical_url":"https:\/\/alground.com\/site\/un-miliardo-account-app-mobile-rischio\/47665\/","robots":"max-image-preview:large","keywords":"","webmasterTools":{"google-site-verification":"uXIDMontx6A-5jxjAAuTv_CtdoyW0fZ-TE172a9ELeg","miscellaneous":""},"schema":null,"og:locale":"it_IT","og:site_name":"Alground | Tecnologia - Cyberwarfare - Intelligenza Artificiale","og:type":"article","og:title":"Un miliardo di account di app mobile a rischio | Alground","og:description":"Ricercatori di sicurezza hanno scoperto un modo per accedere ad un numero enorme di applicazioni Android e iOS senza che la vittima possa venirne a conoscenza. App di Facebook, giochi on line, e qualsiasi app utilizzi l'auth (codice di autorizzazione) derivato da un account social. Un gruppo di tre ricercatori - Ronghai Yang, Ala Cheong","og:url":"https:\/\/alground.com\/site\/un-miliardo-account-app-mobile-rischio\/47665\/","og:image":"https:\/\/alground.com\/site\/wp-content\/uploads\/2016\/04\/eliiminare-app-facebook-privacy-1000x300.jpg","og:image:secure_url":"https:\/\/alground.com\/site\/wp-content\/uploads\/2016\/04\/eliiminare-app-facebook-privacy-1000x300.jpg","og:image:width":1000,"og:image:height":300,"article:published_time":"2016-11-05T12:37:57+00:00","article:modified_time":"2016-11-05T12:37:57+00:00","article:publisher":"https:\/\/www.facebook.com\/AlgroundGeopoliticaAlessandroTrizio","twitter:card":"summary_large_image","twitter:site":"@Alground","twitter:title":"Un miliardo di account di app mobile a rischio | Alground","twitter:description":"Ricercatori di sicurezza hanno scoperto un modo per accedere ad un numero enorme di applicazioni Android e iOS senza che la vittima possa venirne a conoscenza. App di Facebook, giochi on line, e qualsiasi app utilizzi l'auth (codice di autorizzazione) derivato da un account social. Un gruppo di tre ricercatori - Ronghai Yang, Ala Cheong","twitter:creator":"@Alground","twitter:image":"https:\/\/alground.com\/site\/wp-content\/uploads\/2026\/05\/Logo-tondo.png"},"aioseo_meta_data":{"post_id":"47665","title":null,"description":null,"keywords":null,"keyphrases":null,"primary_term":null,"canonical_url":null,"og_title":null,"og_description":null,"og_object_type":"default","og_image_type":"default","og_image_url":null,"og_image_width":null,"og_image_height":null,"og_image_custom_url":null,"og_image_custom_fields":null,"og_video":null,"og_custom_url":null,"og_article_section":null,"og_article_tags":null,"twitter_use_og":false,"twitter_card":"default","twitter_image_type":"default","twitter_image_url":null,"twitter_image_custom_url":null,"twitter_image_custom_fields":null,"twitter_title":null,"twitter_description":null,"schema":{"blockGraphs":[],"customGraphs":[],"default":{"data":{"Article":[],"Course":[],"Dataset":[],"FAQPage":[],"Movie":[],"Person":[],"Product":[],"ProductReview":[],"Car":[],"Recipe":[],"Service":[],"SoftwareApplication":[],"WebPage":[]},"graphName":"","isEnabled":true},"graphs":[]},"schema_type":"default","schema_type_options":null,"pillar_content":false,"robots_default":true,"robots_noindex":false,"robots_noarchive":false,"robots_nosnippet":false,"robots_nofollow":false,"robots_noimageindex":false,"robots_noodp":false,"robots_notranslate":false,"robots_max_snippet":null,"robots_max_videopreview":null,"robots_max_imagepreview":"large","priority":null,"frequency":null,"local_seo":null,"seo_analyzer_scan_date":"2026-02-26 21:15:51","breadcrumb_settings":null,"limit_modified_date":false,"open_ai":null,"ai":null,"created":"2025-02-08 17:30:01","updated":"2026-05-16 17:05:33","reviewed_by":null,"focus_keyword":null,"additional_keywords":null,"truseo_locale":null},"aioseo_breadcrumb":"<div class=\"aioseo-breadcrumbs\"><span class=\"aioseo-breadcrumb\">\n\t<a href=\"https:\/\/alground.com\/site\" title=\"Home\">Home<\/a>\n<\/span><span class=\"aioseo-breadcrumb-separator\">&raquo;<\/span><span class=\"aioseo-breadcrumb\">\n\t<a href=\"https:\/\/alground.com\/site\/category\/attualita\/\" title=\"Attualit\u00e0\">Attualit\u00e0<\/a>\n<\/span><span class=\"aioseo-breadcrumb-separator\">&raquo;<\/span><span class=\"aioseo-breadcrumb\">\n\tUn miliardo di account di app mobile a rischio\n<\/span><\/div>","aioseo_breadcrumb_json":[{"label":"Home","link":"https:\/\/alground.com\/site"},{"label":"Attualit\u00e0","link":"https:\/\/alground.com\/site\/category\/attualita\/"},{"label":"Un miliardo di account di app mobile a rischio","link":"https:\/\/alground.com\/site\/un-miliardo-account-app-mobile-rischio\/47665\/"}],"jetpack_featured_media_url":"https:\/\/alground.com\/site\/wp-content\/uploads\/2016\/04\/eliiminare-app-facebook-privacy-1000x300.jpg","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/alground.com\/site\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/47665","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/alground.com\/site\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/alground.com\/site\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/alground.com\/site\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/alground.com\/site\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=47665"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/alground.com\/site\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/47665\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/alground.com\/site\/wp-json\/wp\/v2\/media\/46284"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/alground.com\/site\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=47665"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/alground.com\/site\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=47665"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/alground.com\/site\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=47665"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}