{"id":51954,"date":"2018-07-01T15:19:13","date_gmt":"2018-07-01T14:19:13","guid":{"rendered":"http:\/\/www.alground.com\/site\/?p=51954"},"modified":"2019-07-11T21:46:50","modified_gmt":"2019-07-11T20:46:50","slug":"deep-web-dark-cose","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/alground.com\/site\/deep-web-dark-cose\/51954\/","title":{"rendered":"Deep Web e Dark Web: cos&#8217;\u00e8 e cosa si trova. Viaggio nei bassifondi della rete"},"content":{"rendered":"<div id=\"ez-toc-container\" class=\"ez-toc-v2_0_82_2 counter-hierarchy ez-toc-counter ez-toc-grey ez-toc-container-direction\">\n<p class=\"ez-toc-title\" style=\"cursor:inherit\">Punti chiave<\/p>\n<label for=\"ez-toc-cssicon-toggle-item-69fcfcf7a51dd\" class=\"ez-toc-cssicon-toggle-label\"><span class=\"\"><span class=\"eztoc-hide\" style=\"display:none;\">Toggle<\/span><span class=\"ez-toc-icon-toggle-span\"><svg style=\"fill: #999;color:#999\" xmlns=\"http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg\" class=\"list-377408\" width=\"20px\" height=\"20px\" viewBox=\"0 0 24 24\" fill=\"none\"><path d=\"M6 6H4v2h2V6zm14 0H8v2h12V6zM4 11h2v2H4v-2zm16 0H8v2h12v-2zM4 16h2v2H4v-2zm16 0H8v2h12v-2z\" fill=\"currentColor\"><\/path><\/svg><svg style=\"fill: #999;color:#999\" class=\"arrow-unsorted-368013\" xmlns=\"http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg\" width=\"10px\" height=\"10px\" viewBox=\"0 0 24 24\" version=\"1.2\" baseProfile=\"tiny\"><path d=\"M18.2 9.3l-6.2-6.3-6.2 6.3c-.2.2-.3.4-.3.7s.1.5.3.7c.2.2.4.3.7.3h11c.3 0 .5-.1.7-.3.2-.2.3-.5.3-.7s-.1-.5-.3-.7zM5.8 14.7l6.2 6.3 6.2-6.3c.2-.2.3-.5.3-.7s-.1-.5-.3-.7c-.2-.2-.4-.3-.7-.3h-11c-.3 0-.5.1-.7.3-.2.2-.3.5-.3.7s.1.5.3.7z\"\/><\/svg><\/span><\/span><\/label><input type=\"checkbox\"  id=\"ez-toc-cssicon-toggle-item-69fcfcf7a51dd\"  aria-label=\"Toggle\" \/><nav><ul class='ez-toc-list ez-toc-list-level-1 ' ><li class='ez-toc-page-1 ez-toc-heading-level-1'><a class=\"ez-toc-link ez-toc-heading-1\" href=\"https:\/\/alground.com\/site\/deep-web-dark-cose\/51954\/#Prima_del_Deep_e_Dark_Web_il_Surface_la_parte_%E2%80%9Cchiara%E2%80%9D_di_internet\" >Prima del Deep e Dark Web: il Surface, la parte &#8220;chiara&#8221; di internet<\/a><ul class='ez-toc-list-level-2' ><li class='ez-toc-heading-level-2'><a class=\"ez-toc-link ez-toc-heading-2\" href=\"https:\/\/alground.com\/site\/deep-web-dark-cose\/51954\/#Il_Deep_Web_cose_e_cosa_si_trova\" >Il Deep Web, cos&#8217;\u00e8 e cosa si trova<\/a><\/li><li class='ez-toc-page-1 ez-toc-heading-level-2'><a class=\"ez-toc-link ez-toc-heading-3\" href=\"https:\/\/alground.com\/site\/deep-web-dark-cose\/51954\/#Il_Dark_Web_Cose_e_cosa_si_trova_nella_zona_oscura_di_internet\" >Il Dark Web. Cos&#8217;\u00e8 e cosa si trova nella zona oscura di internet<\/a><ul class='ez-toc-list-level-3' ><li class='ez-toc-heading-level-3'><a class=\"ez-toc-link ez-toc-heading-4\" href=\"https:\/\/alground.com\/site\/deep-web-dark-cose\/51954\/#Il_dark_web_immense_piattaforme_di_droga_e_armi\" >Il dark web: immense piattaforme di droga e armi<\/a><\/li><li class='ez-toc-page-1 ez-toc-heading-level-3'><a class=\"ez-toc-link ez-toc-heading-5\" href=\"https:\/\/alground.com\/site\/deep-web-dark-cose\/51954\/#Il_dark_web_il_regno_dei_pedofili\" >Il dark web: il regno dei pedofili<\/a><\/li><li class='ez-toc-page-1 ez-toc-heading-level-3'><a class=\"ez-toc-link ez-toc-heading-6\" href=\"https:\/\/alground.com\/site\/deep-web-dark-cose\/51954\/#Il_dark_web_audio_morbosi_e_spettacoli_di_torture\" >Il dark web: audio morbosi e spettacoli di torture<\/a><\/li><li class='ez-toc-page-1 ez-toc-heading-level-3'><a class=\"ez-toc-link ez-toc-heading-7\" href=\"https:\/\/alground.com\/site\/deep-web-dark-cose\/51954\/#Il_dark_web_un_mondo_di_hacking_e_servizi_illegali\" >Il dark web: un mondo di hacking e servizi illegali<\/a><\/li><li class='ez-toc-page-1 ez-toc-heading-level-3'><a class=\"ez-toc-link ez-toc-heading-8\" href=\"https:\/\/alground.com\/site\/deep-web-dark-cose\/51954\/#La_testimonianza_di_chi_ha_vissuto_Deep_e_Dark_Web\" >La testimonianza di chi ha vissuto Deep e Dark Web<\/a><\/li><\/ul><\/li><\/ul><\/li><\/ul><\/nav><\/div>\n<p><strong>Cos&#8217;\u00e8 il Deep Web e il Dark Web? Cosa si trova<\/strong> in questo mondo sotterraneo? Quello che vediamo tutti i giorni sulla rete \u00e8 solamente la superficie. Ma nelle <strong>profondit\u00e0 di Internet<\/strong>, nascoste ai pi\u00f9, c&#8217;\u00e8 un mondo di documenti, report, dati sensibili. Un pianeta di conversazioni riservate su temi delicati. E ancora pi\u00f9 in basso un universo illegale, di droga ed armi, di pedofilia e di spettacoli raccapriccianti e di killer su commissione.<\/p>\n<p>Gli esperti di Alground vi portano in un viaggio nel <strong>Deep Web<\/strong> e ancora pi\u00f9 gi\u00f9, nel <strong>Dark Web<\/strong>, alla scoperta di tutto quanto non immaginate esista su internet.<\/p>\n<figure id=\"attachment_51967\" aria-describedby=\"caption-attachment-51967\" style=\"width: 890px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-51967 size-large\" src=\"https:\/\/www.alground.com\/origin\/wp-content\/uploads\/2018\/07\/deep_web_iceberg-1024x873.jpeg\" alt=\"\" width=\"890\" height=\"759\" srcset=\"https:\/\/alground.com\/site\/wp-content\/uploads\/2018\/07\/deep_web_iceberg-1024x873.jpeg 1024w, https:\/\/alground.com\/site\/wp-content\/uploads\/2018\/07\/deep_web_iceberg-300x256.jpeg 300w, https:\/\/alground.com\/site\/wp-content\/uploads\/2018\/07\/deep_web_iceberg-768x655.jpeg 768w, https:\/\/alground.com\/site\/wp-content\/uploads\/2018\/07\/deep_web_iceberg.jpeg 1600w\" sizes=\"auto, (max-width: 890px) 100vw, 890px\" \/><figcaption id=\"caption-attachment-51967\" class=\"wp-caption-text\">Le tre parti del web. La zona visibile ai pi\u00f9, il Deep Web con contenuti riservati e accessibili dagli esperti e il Dark Web, regno di attivit\u00e0 illegali e pericolose<\/figcaption><\/figure>\n<p>Per far capire con una immagine i vari strati di internet, si utilizza universalmente l&#8217;immagine di un iceberg. La punta \u00e8 il Surface Web, la parte pi\u00f9 visibile. Sotto l&#8217;acqua il deep web, e nelle profondit\u00e0 del mare il Dark Web. Oggi scopriamo in un viaggio sempre pi\u00f9 profondo, cosa pu\u00f2 riservare la rete.<\/p>\n<h1><span class=\"ez-toc-section\" id=\"Prima_del_Deep_e_Dark_Web_il_Surface_la_parte_%E2%80%9Cchiara%E2%80%9D_di_internet\"><\/span>Prima del Deep e Dark Web: il Surface, la parte &#8220;chiara&#8221; di internet<span class=\"ez-toc-section-end\"><\/span><\/h1>\n<p>Il primo livello della nostra avventura \u00e8 rappresentata dal &#8220;<strong>Surface Web<\/strong>&#8220;, cio\u00e8 di quello che sta alla superficie.<\/p>\n<p>Uno dei pilastri di internet sono i motori di ricerca: questi, attraverso dei software automatici chiamati <strong>crawler<\/strong>, scandagliano le pagine di internet. I programmi verificano i contenuti dei siti, seguono i link, leggono le directory che raccolgono i principali portali esistenti. Alla fine, i dati raccolti sono <strong>conservati in enormi database<\/strong> per essere restituiti a qualsiasi utente quando fa una ricerca nella mascherina, ad esempio di Google.<\/p>\n<p>Questo \u00e8 il &#8220;<strong>Surface web<\/strong>&#8220;, ovvero la parte visibile, normalmente accessibile e catalogabile senza troppi sforzi di internet.<\/p>\n<p>Di questo mondo fanno parte i normali siti di informazione, gli e-commerce pi\u00f9 famosi, i social network che usiamo comunemente (almeno una loro parte). Insomma \u00e8<strong> il web che conosciamo<\/strong>.<\/p>\n<p>Ebbene, provate a pensare a tutta la sterminata e immensa quantit\u00e0 di dati che possiamo consultare sulla rete in questa modalit\u00e0 &#8220;normale&#8221;. Tutto questo \u00e8 <strong>solamente il 10% dell&#8217;intero contenuto<\/strong> della rete. Perch\u00e8 il 90% \u00e8 altrove, nei livelli pi\u00f9 profondi, dove non tutti possono scendere.<\/p>\n<blockquote>\n<p style=\"text-align: center;\"><a href=\"https:\/\/algroundhosting.com\/\"><strong>VUOI UN HOSTING SICURO DA HACKER, DDOS E SPAM?<\/strong><\/a><br \/>\n<a href=\"https:\/\/algroundhosting.com\/\"><strong>VIENI DA NOI<\/strong><\/a><\/p>\n<\/blockquote>\n<h2><span class=\"ez-toc-section\" id=\"Il_Deep_Web_cose_e_cosa_si_trova\"><\/span>Il Deep Web, cos&#8217;\u00e8 e cosa si trova<span class=\"ez-toc-section-end\"><\/span><\/h2>\n<p>Immaginiamo di nuovo i motori di ricerca e i loro crawler: stavolta i software che devono raccogliere i contenuti si trovano di fronte a dei <strong>blocchi<\/strong>. I contenuti che emergono dalle pagine web dopo che premiamo un pulsante di invio, il cosiddetto contenuto dinamico, ma anche testi inseriti in immagini e video, fino ai contenuti premium, che bisogna pagare per leggere, o pagine che non sono linkate da nessuna parte.<\/p>\n<p>Tutti questi limiti, impediscono ai crawler di accedere ai contenuti e di schedarli e organizzarli per renderli disponibili al grande pubblico. Si tratta di dati che non sono pi\u00f9 immediatamente accessibili e per poter essere raggiunti <strong>gli utenti devono avere delle capacit\u00e0 pi\u00f9 ampie della norma<\/strong>. Devono conoscere l&#8217;esatto indirizzo URL della risorsa che cercano o essere avviati da qualcuno verso un contenuto.<\/p>\n<p><strong>Questo \u00e8 il deep web<\/strong>, la parte pi\u00f9 profonda di internet.<\/p>\n<p>Per chi volesse fare una piccola prova, esiste <strong><a href=\"https:\/\/thehiddenwiki.org\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">Hidden Wiki<\/a><\/strong>. E&#8217; una specie di &#8220;porta&#8221; per principianti al deep web, e contiene i <strong>link diretti<\/strong> di risorse che altrimenti non sarebbero disponibili.<\/p>\n<p>Cosa troviamo in questo mondo? Siamo ancora nella parte (abbastanza) &#8220;accettabile&#8221; di internet. E&#8217; il caso di <strong>ricerche scientifiche<\/strong>, normalmente sotto forma di documenti .rtf o .pdf che fanno luce su un determinato argomento e che sono un po&#8217; pesanti da leggere. Un&#8217;altro esempio sono i <strong>dati medici<\/strong>: cartelle, statistiche e dati medicali che sono stati rilasciati, pi\u00f9 o meno inavvertitamente, dagli ospedali e dalle cliniche.<\/p>\n<figure id=\"attachment_51969\" aria-describedby=\"caption-attachment-51969\" style=\"width: 890px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-51969 size-large\" src=\"https:\/\/www.alground.com\/origin\/wp-content\/uploads\/2018\/07\/codice_deep_web-e1530452537676-1024x260.jpg\" alt=\"\" width=\"890\" height=\"226\" srcset=\"https:\/\/alground.com\/site\/wp-content\/uploads\/2018\/07\/codice_deep_web-e1530452537676-1024x260.jpg 1024w, https:\/\/alground.com\/site\/wp-content\/uploads\/2018\/07\/codice_deep_web-e1530452537676-300x76.jpg 300w, https:\/\/alground.com\/site\/wp-content\/uploads\/2018\/07\/codice_deep_web-e1530452537676-768x195.jpg 768w, https:\/\/alground.com\/site\/wp-content\/uploads\/2018\/07\/codice_deep_web-e1530452537676.jpg 1270w\" sizes=\"auto, (max-width: 890px) 100vw, 890px\" \/><figcaption id=\"caption-attachment-51969\" class=\"wp-caption-text\">Per accedere al Deep Web \u00e8 necessario usare software appositi e conoscere direttamente gli indirizzi delle risorse che si cercano. Un mondo diverso e riservato agli utenti pi\u00f9 esperti<\/figcaption><\/figure>\n<p>Ci sono poi i social network o i forum <strong>privati<\/strong>. Non luoghi di ritrovo virtuali e abbastanza &#8220;nascosti&#8221; per parlare di diversi argomenti. Dalla politica all&#8217;ingegneria, o magari &#8220;piazze virtuali&#8221; per poter condividere del contenuto sessuale ancora perfettamente legale ma abbastanza os\u00e8. Ci sono poi i<strong> documenti finanziari<\/strong>: report su banche, mercati e andamenti di borsa stilate dalle varie aziende specializzate, che sono comprensibili solo dagli addetti ai lavori.<\/p>\n<p>Un grande portale del Deep Web, famoso in tutto il mondo, \u00e8 certamente <a href=\"https:\/\/wikileaks.org\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\"><strong>Wikileaks<\/strong><\/a>. Fondato dall&#8217;attivista Julian Assange, contiene documenti, rivelazioni, report e statistiche non ufficiali sui vari governi. A questo livello siamo ancora &#8220;<em>abbastanza<\/em>&#8221; nel legale, ma certamente i documenti e le risorse che troviamo iniziano ad essere in qualche modo <strong>riservate<\/strong>, e dunque vanno raggiunte e consultate con una certa dose di prudenza.<\/p>\n<p>Per la precisione, Wikileaks \u00e8 raggiungibile anche da un normale utente, ma \u00e8 solo attraverso alcuni canali riservati che si possono ottenere le informazioni pi\u00f9 utili.<\/p>\n<p>Il <strong>Deep Web<\/strong> \u00e8 in realt\u00e0 un mondo utilissimo. E&#8217; una zona amplissima e riservata, nascosta dalla luce del sole, che \u00e8 terreno fertile per lo scambio di informazioni sensibili. Viene usato innanzitutto dai <strong>giornalisti<\/strong>, specie quelli investigativi che hanno bisogno di confrontarsi su temi caldi senza dare troppo nell&#8217;occhio. In questo mondo troviamo anche i <strong>dissidenti politici<\/strong>, che a dispetto dei Governi, si passano informazioni, rivelazioni o trucchi per sfuggire ai firewall e ai controlli governativi.<\/p>\n<figure id=\"attachment_51970\" aria-describedby=\"caption-attachment-51970\" style=\"width: 890px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-51970 size-large\" src=\"https:\/\/www.alground.com\/origin\/wp-content\/uploads\/2018\/07\/julian_assange-e1530452839909-1024x259.jpg\" alt=\"\" width=\"890\" height=\"225\" srcset=\"https:\/\/alground.com\/site\/wp-content\/uploads\/2018\/07\/julian_assange-e1530452839909-1024x259.jpg 1024w, https:\/\/alground.com\/site\/wp-content\/uploads\/2018\/07\/julian_assange-e1530452839909-300x76.jpg 300w, https:\/\/alground.com\/site\/wp-content\/uploads\/2018\/07\/julian_assange-e1530452839909-768x194.jpg 768w, https:\/\/alground.com\/site\/wp-content\/uploads\/2018\/07\/julian_assange-e1530452839909.jpg 1469w\" sizes=\"auto, (max-width: 890px) 100vw, 890px\" \/><figcaption id=\"caption-attachment-51970\" class=\"wp-caption-text\">Julian Assange, fondatore di Wikileaks. Il portale riunisce documenti riservati e rivelazioni. Sebbene raggiungibile anche dai normali utenti, \u00e8 attraverso link del Deep Web che si possono individuare le informazioni pi\u00f9 nascoste<\/figcaption><\/figure>\n<p>Anche gli eserciti dei vari paesi, accedono al <strong>Deep Web<\/strong>, per raccogliere informazioni, utilissime per qualsiasi organizzazione di difesa.<\/p>\n<p>Fino a che non si va ancora pi\u00f9 gi\u00f9.<\/p>\n<blockquote>\n<p style=\"text-align: center;\"><a href=\"https:\/\/algroundhosting.com\/\"><strong>VUOI UN HOSTING SICURO DA HACKER, DDOS E SPAM?<\/strong><\/a><br \/>\n<a href=\"https:\/\/algroundhosting.com\/\"><strong>VIENI DA NOI<\/strong><\/a><\/p>\n<\/blockquote>\n<h2><span class=\"ez-toc-section\" id=\"Il_Dark_Web_Cose_e_cosa_si_trova_nella_zona_oscura_di_internet\"><\/span>Il Dark Web. Cos&#8217;\u00e8 e cosa si trova nella zona oscura di internet<span class=\"ez-toc-section-end\"><\/span><\/h2>\n<p>Il <strong>Dark Web<\/strong> \u00e8 la parte totalmente <strong>inaccessibile ai normali utenti<\/strong>, utilizzata sostanzialmente per una vasta serie di traffici illegali. E&#8217; dove si trova il <strong>peggio<\/strong> della rete.<\/p>\n<p>Qui vige una regola fondamentale: <strong>l&#8217;anonimato<\/strong>. Per accedere al <strong>Deep Web<\/strong>, infatti, bisogna essere completamente invisibili. Per farlo lo strumento di riferimento \u00e8 <a href=\"https:\/\/www.torproject.org\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\"><strong>TOR<\/strong><\/a>. Ideato dai servizi segreti americani nei decenni scorsi e diffuso alla comunit\u00e0 civile nel 2004, TOR \u00e8 un sistema che pone tra il proprio computer e quello dei destinatari una serie di terminali intermedi. Come fossero gli strati di una cipolla.<\/p>\n<figure id=\"attachment_51971\" aria-describedby=\"caption-attachment-51971\" style=\"width: 890px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-51971 size-large\" src=\"https:\/\/www.alground.com\/origin\/wp-content\/uploads\/2018\/07\/tor_deepweb-e1530452958600-1024x139.png\" alt=\"\" width=\"890\" height=\"121\" srcset=\"https:\/\/alground.com\/site\/wp-content\/uploads\/2018\/07\/tor_deepweb-e1530452958600-1024x139.png 1024w, https:\/\/alground.com\/site\/wp-content\/uploads\/2018\/07\/tor_deepweb-e1530452958600-300x41.png 300w, https:\/\/alground.com\/site\/wp-content\/uploads\/2018\/07\/tor_deepweb-e1530452958600-768x104.png 768w, https:\/\/alground.com\/site\/wp-content\/uploads\/2018\/07\/tor_deepweb-e1530452958600-1340x184.png 1340w, https:\/\/alground.com\/site\/wp-content\/uploads\/2018\/07\/tor_deepweb-e1530452958600.png 1359w\" sizes=\"auto, (max-width: 890px) 100vw, 890px\" \/><figcaption id=\"caption-attachment-51971\" class=\"wp-caption-text\">TOR \u00e8 il sistema di anonimizzazione principe per utilizzare il Dark Web. Assieme alla moneta virtuale e senza identit\u00e0 dei Bitcoin, \u00e8 un caposaldo del lato &#8220;oscuro&#8221; della rete<\/figcaption><\/figure>\n<p>In questo modo, il traffico e i dati scambiati attraverso questi &#8220;nodi&#8221; intermedi, diventa cifrato e anonimo, e la propria identit\u00e0 viene <strong>efficacemente camuffata<\/strong>. Si tratta di uno strumento estremamente potente e affidabile: durante il famoso scandalo del Datagate, quando vennero rivelati i movimenti dei servizi segreti americani dell&#8217;NSA, si venne a sapere che nemmeno gli 007 USA, a parte pochi casi isolati, erano riusciti a districare l&#8217;anonimato di TOR.<\/p>\n<p>In alternativa a TOR, esistono altri strumenti minori, come <a href=\"https:\/\/geti2p.net\/it\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\"><strong>I2P<\/strong> <\/a>e <a href=\"https:\/\/freenetproject.org\/author\/freenet-project-inc.html\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\"><strong>Freenet<\/strong><\/a>. Oppure <a href=\"https:\/\/www.anonabox.com\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\"><strong>Anonabox<\/strong><\/a>, un piccolo router per la connessione ad internet con tutti gli strumenti preinstallati per navigare in completa segretezza.<\/p>\n<p>Nel <strong>Dark Web<\/strong>, oltre alla segretezza di TOR, esiste un altro pilastro: la valuta digitale, e anch&#8217;essa anonima, dei <a href=\"https:\/\/www.alground.com\/origin\/bitcoin-inchiesta\/51359\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\"><strong>Bitcoin<\/strong><\/a>.<\/p>\n<p>Si tratta di una vera e propria moneta digitale: si accede ad una piattaforma di scambio, e con dei soldi reali si comprano i primi bitcoin. Dopodich\u00e8, questi &#8220;dollari digitali&#8221; possono essere usati per acquistare<strong> beni e servizi online<\/strong>, con una caratteristiche fondamentale. La transazione \u00e8 tracciata e visibile a tutti per sempre, ma l&#8217;identit\u00e0 di chi paga e di chi riceve \u00e8 totalmente coperta.<\/p>\n<p>Va da s\u00e8, che i Bitcoin sono diventati la <strong>valuta corrente del mondo sotterraneo e illegale del Dark Web.<\/strong><\/p>\n<h3><span class=\"ez-toc-section\" id=\"Il_dark_web_immense_piattaforme_di_droga_e_armi\"><\/span>Il dark web: immense piattaforme di droga e armi<span class=\"ez-toc-section-end\"><\/span><\/h3>\n<p><strong>Cosa si trova nel Dark Web<\/strong>? innanzitutto, <strong>droga e ogni tipo di sostanza<\/strong>. Esistono dei veri e propri e-commerce nascosti, chiamati &#8220;Black Market&#8221;, dove si vendono in maniera sistematica, generi illegali. Dalla Cannabis alla <em>marijuana,\u00a0<\/em>per arrivare alle droghe pesanti come ecstasy, eroina e cocaina. Ma anche medicinali per stimolare i rapporti sessuali, allucinogeni e farmaci antidepressivi, ansiolitici e psicofarmaci, che normalmente avrebbero bisogno di ricetta medica.<\/p>\n<p>In secondo luogo: <strong>armi<\/strong>. Armi pi\u00f9 leggere come scacciacani e pistole corte, fino ad armi da fuoco in dotazione alle forze dell&#8217;ordine o fucili da caccia, per arrivare, anche se bisogna cercare bene e pagare molto, a mitragliatori, piccole bombe e bazooka. Gadget presenti e molto richiesti, anche bombe molotov, bottiglie incendiarie e una vasta gamma di esplosivi, dai pi\u00f9 semplici ai pi\u00f9 complessi.<\/p>\n<p>Un grande esempio di questo fenomeno fu <strong>Silk Road.<\/strong> E&#8217; stato l&#8217;e-commerce illegale, che lavorava interamente nel Dark Web, pi\u00f9 importante e fornito di sempre, che tramite pagamenti in Bitcoin ha incassato in pochi anni, dal 2011 quando nacque, decine di milioni di euro.<\/p>\n<p>Tra le forze dell&#8217;ordine e i suoi fondatori, si scaten\u00f2 una guerra feroce: fino a quando gli investigatori trovarono su Reddit, un social network usato per condividere documenti, alcuni utenti che parlavano tra di loro, di come il proprietario di Silk Road si fosse lasciato sfuggire dei dati identificativi. Avevano ragione: un collegamento errato di TOR, aveva diffuso le generalit\u00e0 degli amministratori del sito, e la polizia USA riusc\u00ec a smantellare interamente il mondo di Silk Road.<\/p>\n<blockquote>\n<p style=\"text-align: center;\"><a href=\"https:\/\/algroundhosting.com\/\"><strong>VUOI UN HOSTING SICURO DA HACKER, DDOS E SPAM?<\/strong><\/a><br \/>\n<a href=\"https:\/\/algroundhosting.com\/\"><strong>VIENI DA NOI<\/strong><\/a><\/p>\n<\/blockquote>\n<p>Ancora pi\u00f9 grosso e potente fu il suo successore: <strong>Alphabay<\/strong>. Il suo fondatore, <strong>Alexandre Cazes<\/strong>, riusc\u00ec a fondare uno sterminato impero di e-commerce illegale. Milioni e milioni di prodotti vennero venduti in pochi mesi e Cazes divent\u00f2 in pochissimo tempo veramente straricco. La polizia lo insegu\u00ec per mesi e riusc\u00ec a trovare solo pochi dati su di lui: la sua mail personale pimp_alex91@hotmail.com e il suo nome virtuale, Alpha02.<\/p>\n<figure id=\"attachment_51972\" aria-describedby=\"caption-attachment-51972\" style=\"width: 890px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-51972 size-large\" src=\"https:\/\/www.alground.com\/origin\/wp-content\/uploads\/2018\/07\/alphabay-1024x689.jpg\" alt=\"\" width=\"890\" height=\"599\" srcset=\"https:\/\/alground.com\/site\/wp-content\/uploads\/2018\/07\/alphabay-1024x689.jpg 1024w, https:\/\/alground.com\/site\/wp-content\/uploads\/2018\/07\/alphabay-300x202.jpg 300w, https:\/\/alground.com\/site\/wp-content\/uploads\/2018\/07\/alphabay-768x516.jpg 768w, https:\/\/alground.com\/site\/wp-content\/uploads\/2018\/07\/alphabay.jpg 1200w\" sizes=\"auto, (max-width: 890px) 100vw, 890px\" \/><figcaption id=\"caption-attachment-51972\" class=\"wp-caption-text\">Come un normale e-commerce, AlphaBay fu un pilastro del Dark Web, dove era possibile comprare droga, armi, prodotti contraffatti, software e virus<\/figcaption><\/figure>\n<p>Fu in realt\u00e0 la sua ostentazione a tradirlo. La quantit\u00e0 immensa di soldi che era riuscito a creare non poteva essere esibita pubblicamente, ma in un forum cui partecipava, un utente lo sfid\u00f2 a dimostrare che veramente era ricco. Non riusc\u00ec a trattenersi e pubblic\u00f2 la sua foto a fianco di una Porsche nuova fiammante: fu cos\u00ec che gli investigatori incrociarono i dati e capirono che si trovava nelle Filippine. E lo arrestarono.<\/p>\n<p>La vita di Cazes fin\u00ec poco tempo dopo, in carcere, per un (tutto lascia pensare) suicidio.<\/p>\n<p>I black market, comunque, abbondano in tutto il Dark Web, e la compravendita di materiale illegale \u00e8 un <strong>business multimilionario.<\/strong><\/p>\n<h3><span class=\"ez-toc-section\" id=\"Il_dark_web_il_regno_dei_pedofili\"><\/span>Il dark web: il regno dei pedofili<span class=\"ez-toc-section-end\"><\/span><\/h3>\n<p>Un&#8217;altro raccapricciante pilastro del Dark Web \u00e8 rappresentato dalla <strong>pornografia minorile<\/strong>. In un mondo anonimo, l&#8217;essere umano si abbandona agli istinti pi\u00f9 bassi, e questa parte oscura del web \u00e8 il paradiso di ogni tipo di pervertito o di pedofilo. Un nome su tutti: <strong>PlayPen<\/strong>. Un portale di pedopornografia che ha raccolto miliardi di visualizzazioni, e che ha diffuso una quantit\u00e0 di materiale relativo a bambini stuprati e oscenamente truccati che ha del vomitevole.<\/p>\n<p>Le forze dell&#8217;ordine cercarono per anni di smantellare la tratta delle immagini di bambini, e ci riuscirono soltanto grazie ad un errore degli organizzatori. In sostanza, l&#8217;indirizzo IP del server che gestiva <strong>PlayPen<\/strong> usc\u00ec dalle maglie di TOR e trapel\u00f2 pubblicamente.<\/p>\n<p>La polizia dunque, fu in grado di localizzare i computer e i proprietari della piattaforma. Ma non fu solo questo: gli investigatori presero una decisione coraggiosa ma anche molto controversa. Mantennero il sito attivo, e aggiunsero sulle pagine di PlayPen un virus che colpiva il browser <strong>Firefox<\/strong> (necessario per l&#8217;uso di TOR), con lo scopo di infettare e controllare anche coloro che navigavano nel portale e che scambiavano materiale.<\/p>\n<figure id=\"attachment_51973\" aria-describedby=\"caption-attachment-51973\" style=\"width: 890px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-51973 size-large\" src=\"https:\/\/www.alground.com\/origin\/wp-content\/uploads\/2018\/07\/darknet_pedofili-1024x512.jpg\" alt=\"\" width=\"890\" height=\"445\" srcset=\"https:\/\/alground.com\/site\/wp-content\/uploads\/2018\/07\/darknet_pedofili-1024x512.jpg 1024w, https:\/\/alground.com\/site\/wp-content\/uploads\/2018\/07\/darknet_pedofili-300x150.jpg 300w, https:\/\/alground.com\/site\/wp-content\/uploads\/2018\/07\/darknet_pedofili-768x384.jpg 768w, https:\/\/alground.com\/site\/wp-content\/uploads\/2018\/07\/darknet_pedofili.jpg 2000w\" sizes=\"auto, (max-width: 890px) 100vw, 890px\" \/><figcaption id=\"caption-attachment-51973\" class=\"wp-caption-text\">Il Dark Web \u00e8 anche il regno della pedofilia. Immensi portali come Playpen o come la rete di siti gestita da un adolescente di Melbourne, hanno raccolto il peggio degli istinti umani<\/figcaption><\/figure>\n<p>Furono <strong>migliaia<\/strong> le persone identificate e denunciate, anche se questo signific\u00f2 continuare a smerciare consapevolmente per diversi mesi materiale pedopornografico.<\/p>\n<p>Ma legato al mondo della pedofilia, emerse anche un altro nome. <strong>Matthew Graham<\/strong>, nome in codice &#8220;Lux&#8221;. La sua storia sembra quella di un film ed effettivamente potrebbe esserlo: \u00e8 infatti il racconto di un adolescente taciturno e complessato. Ignorato dai compagni che vive interi pomeriggi nella sua camera.<\/p>\n<blockquote>\n<p style=\"text-align: center;\"><a href=\"https:\/\/algroundhosting.com\/\"><strong>VUOI UN HOSTING SICURO DA HACKER, DDOS E SPAM?<\/strong><\/a><br \/>\n<a href=\"https:\/\/algroundhosting.com\/\"><strong>VIENI DA NOI<\/strong><\/a><\/p>\n<\/blockquote>\n<p>Questo ragazzo, emarginato dalla societ\u00e0 e rinchiuso nel suo mondo, ha scandagliato per mesi il Dark Web, ed ha fondato il pi\u00f9 grande impero della pedofilia online che esista. Non solo la quantit\u00e0 di materiale a disposizione dei pedofili di tutto il mondo, ma soprattutto una cosa ha colpito gli investigatori: la disarmante crudezza e cattiveria del materiale condiviso, che non si fermava solamente al lato sessuale, ma si perdeva in pratiche di tortura che hanno letteralmente disgustato i poliziotti.<\/p>\n<p>Graham, sempre per un errore di percorso che ha permesso di individuarlo, \u00e8 stato trovato e arrestato, mostrandosi al mondo per quello che \u00e8. Un essere schifoso, perso nelle sue perversioni, che ha trovato nel Dark Web terreno fertile per la fuoriuscita del peggio che l&#8217;essere umano possa concepire.<\/p>\n<h3><span class=\"ez-toc-section\" id=\"Il_dark_web_audio_morbosi_e_spettacoli_di_torture\"><\/span>Il dark web: audio morbosi e spettacoli di torture<span class=\"ez-toc-section-end\"><\/span><\/h3>\n<p>Il Dark Web \u00e8 luogo, per rimanere in tema, di<strong> orrore e di morbosit\u00e0.<\/strong> Ci sono due grandi &#8220;passatempi&#8221; in questo senso. Il primo \u00e8 la <strong>condivisione di immagini raccapriccianti<\/strong>: da operazioni chirurgiche mal riuscite, ad incidenti a deformazioni di ogni tipo. Questi contenuti vengono spesso utilizzati anche per combinare scherzi di pessimo gusto ad altre persone.<\/p>\n<p>Una alternativa pi\u00f9 recente sono le registrazioni audio: un grande classico sono gli<strong> audio delle scatole nere degli aerei<\/strong> poco prima della loro caduta, con le urla dei passeggeri o le ultime parole dei comandanti. Altri audio comuni sono i gemiti di persone malate, di gente &#8220;posseduta&#8221; o di pazienti negli ospedali psichiatrici.<\/p>\n<p>Un altro classico \u00e8 quello della cosidetta &#8220;Red Room&#8221;. Si tratta di veri e propri show, dove un aguzzino si diverte a torturare una persona: pagando \u00e8 possibile assistere allo spettacolo e addirittura suggerire delle mutilazioni o delle sofferenze da infliggere alla vittima. In alcuni casi si tratta di Creepy Pasta, racconti horror verosimili, ma in altri casi esistono veramente incontri sul web dove la tortura \u00e8 il divertimento della comunit\u00e0.<\/p>\n<h3><span class=\"ez-toc-section\" id=\"Il_dark_web_un_mondo_di_hacking_e_servizi_illegali\"><\/span>Il dark web: un mondo di hacking e servizi illegali<span class=\"ez-toc-section-end\"><\/span><\/h3>\n<p>Altro grande tema del Deep Web sono i<strong> servizi illegali a bassissimo costo<\/strong>. Si parte dalla creazione e vendita di documenti falsi: carte d&#8217;identit\u00e0, patenti di guida e soprattutto passaporti, specie tedeschi, americani e italiani, che a livello mondiale sono quelli che danno meno nell&#8217;occhio. In una vera e propria &#8220;fattoria&#8221; delle identit\u00e0, si danno precise indicazioni ai criminali informatici, che inviano direttamente a casa o in punti di raccolta selezionati i documenti: il costo varia dai 200 ai 1000 dollari.<\/p>\n<figure id=\"attachment_51976\" aria-describedby=\"caption-attachment-51976\" style=\"width: 890px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-51976 size-large\" src=\"https:\/\/www.alground.com\/origin\/wp-content\/uploads\/2018\/07\/passaportofalso-e1530454089303-1024x224.jpg\" alt=\"\" width=\"890\" height=\"195\" srcset=\"https:\/\/alground.com\/site\/wp-content\/uploads\/2018\/07\/passaportofalso-e1530454089303-1024x224.jpg 1024w, https:\/\/alground.com\/site\/wp-content\/uploads\/2018\/07\/passaportofalso-e1530454089303-300x66.jpg 300w, https:\/\/alground.com\/site\/wp-content\/uploads\/2018\/07\/passaportofalso-e1530454089303-768x168.jpg 768w, https:\/\/alground.com\/site\/wp-content\/uploads\/2018\/07\/passaportofalso-e1530454089303.jpg 1446w\" sizes=\"auto, (max-width: 890px) 100vw, 890px\" \/><figcaption id=\"caption-attachment-51976\" class=\"wp-caption-text\">Passaporti falsi, virus bancari, hacking di email e di profili social. Si possono trovare sterminate offerte illegali nel Dark Web. Fino a servizi che promettono di uccidere persone su commissione<\/figcaption><\/figure>\n<p>In vendita ci sono anche diversi servizi di hacking: si possono affittare dei pirati informatici per accedere ad account di posta online o per <strong>prendere possesso di profili social<\/strong> (pagando dai 50 ai 200 dollari). Si possono anche <strong>comprare dei virus<\/strong> da utilizzare contro le proprie vittime. Il codice di un virus trojan si vende dai 150 ai 400 dollari, mentre un malware per svuotare i conti correnti bancari (altamente personalizzabile per le proprie esigenze) \u00e8 sul mercato attorno ai 900\/1500 dollari.<\/p>\n<p>Per chi volesse mettere fuori gioco il sito web di un concorrente, \u00e8 possibile <strong>noleggiare una rete di computer compromessi<\/strong> (botnet) e sferrare un <strong>attacco di tipo DDoS<\/strong>. In questo caso si invia una quantit\u00e0 ingestibile di richieste ai server vittima, mettendo offline il sito del proprio &#8220;nemico&#8221;. Un servizio del genere costa circa 1500 dollari per 24 ore.<\/p>\n<p>Esiste poi un servizio ai limiti della realt\u00e0. Non si sa esattamente se esista davvero o se sia solamente una grande truffa organizzata. Si chiama <strong>Besa Mafia<\/strong>, ed \u00e8 un portale che consente agli utenti di commissionare a dei killer professionisti l&#8217;omicidio di una persona. In questo caso \u00e8 necessario fornire i dettagli e le generalit\u00e0 della vittima, e viene fatta una stima caso per caso del tempo e dei soldi necessari per completare l&#8217;operazione.<\/p>\n<p>Ad onor del vero non esistono evidenze che Besa Mafia sia un servizio reale, ma gli investigatori possono affermare una cosa per certa: il portale \u00e8 frequentatissimo, e i gestori hanno raccolto una lista ingente di persone da (potenzialmente) uccidere assieme ad una quantit\u00e0 di denaro certamente non trascurabile. Insomma, un altro esempio lampante dei bassifondi di internet.<\/p>\n<h3><span class=\"ez-toc-section\" id=\"La_testimonianza_di_chi_ha_vissuto_Deep_e_Dark_Web\"><\/span>La testimonianza di chi ha vissuto Deep e Dark Web<span class=\"ez-toc-section-end\"><\/span><\/h3>\n<p>Proprio in questi bassifondi si \u00e8 immersa la blogger e giornalista\u00a0<a href=\"https:\/\/www.goodreads.com\/book\/show\/23502744-silk-road\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\"><strong>Eileen Ormsby<\/strong>,<\/a> che ha scritto un libro che ricorda la sua esperienza. Al magazine Vice.com, una intervista che ci d\u00e0 un &#8220;assaggio&#8221; di cosa pu\u00f2 essere davvero il Dark Web, di cui riportiamo un estratto.<\/p>\n<blockquote>\n<p style=\"text-align: center;\"><a href=\"https:\/\/algroundhosting.com\/\"><strong>VUOI UN HOSTING SICURO DA HACKER, DDOS E SPAM?<\/strong><\/a><br \/>\n<a href=\"https:\/\/algroundhosting.com\/\"><strong>VIENI DA NOI<\/strong><\/a><\/p>\n<\/blockquote>\n<p><strong>Il Deep Web \u00e8 davvero un&#8217;altra cosa rispetto al mondo reale?<\/strong><br \/>\nLe nostre vite sono talmente tanto online che il mondo online \u00e8 il mondo reale. Non c&#8217;\u00e8 pi\u00f9 nessuna differenza. La cosa che contraddistingue il deep web \u00e8 la segretezza. Il che d\u00e0 voce alle persone che normalmente non l&#8217;avrebbero. \u00c8 usato anche da informatori o da gente che vive in paesi in cui vigono regimi oppressivi.<\/p>\n<p>Ma pu\u00f2 anche far s\u00ec che le persone facciano cose che non avrebbero mai fatto nella loro vita reale. Lo sfigato che non ha mai picchiato qualcuno nella vita,\u00a0 pu\u00f2 improvvisamente essere un boss del male.<\/p>\n<p><strong>Hai indagato su &#8220;Lux&#8221;, ovvero Matthew Graham, il giovane che gestiva i peggiori siti pedofili del Dark Web dalla sua camera da letto. Eri presente alle udienze contro di lui e lo hai visto di persona. Che tipo \u00e8?<\/strong><br \/>\nE&#8217; un ragazzino patetico, senza amici, triste. Era socialmente inetto. Aveva un sacco di problemi e il dark web era il suo modo di essere importante. Ma era un patetico perdente. \u00c8 quasi triste, a parte il fatto che era cos\u00ec odioso che non si riesce a provare pena per lui. Ho visto suo padre in quelle sedute di tribunale. Era un uomo distrutto, sconvolto da ci\u00f2 che suo figlio faceva sotto il suo naso.<\/p>\n<p><strong>C&#8217;\u00e8 un filo comune che collega le persone attive nel Dark Web?<\/strong><br \/>\nDevi avere un certo livello di conoscenza tecnica. Tendenzialmente l&#8217;utente medio \u00e8 impiegato, maschio, molti vengono dai paesi occidentali, di lingua inglese, principalmente dagli Stati Uniti, dall&#8217;Europa e dal Regno Unito. Il linguaggio utilizzato nella maggior parte del dark web \u00e8 l&#8217;inglese, anche se ora ci sono un sacco di forum di lingua russa.<\/p>\n<p><strong>Sei entrata anche nel portale Besa Mafia, il pi\u00f9 grande sito web di omicidi a contratto. Come \u00e8 andata?<\/strong><br \/>\nBesa Mafia era un sito molto elegante che molte persone pensavano fosse autentico. Utilizzando alcuni file trovati dal mio amico Chris Monteiro, abbiamo ottenuto l&#8217;accesso al database e alla casella di posta del sito. \u00c8 stato un po &#8216;sconcertante quando il proprietario del sito ha iniziato a minacciarmi. Sembrava essere un po&#8217; sconvolto.<\/p>\n<figure id=\"attachment_51977\" aria-describedby=\"caption-attachment-51977\" style=\"width: 900px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-51977\" src=\"https:\/\/www.alground.com\/origin\/wp-content\/uploads\/2018\/07\/besamafia.jpg\" alt=\"\" width=\"900\" height=\"504\" \/><figcaption id=\"caption-attachment-51977\" class=\"wp-caption-text\">Besa Mafia \u00e8 un portale che promette di uccidere persone su commissione. In alcune pagine i dettagli del presunto servizio e delle immagini di &#8220;lavori&#8221; gi\u00e0 svolti. La foto \u00e8 stata annebbiata per motivi di sicurezza<\/figcaption><\/figure>\n<p><strong>Il database mostrava una lista di persone reali che erano disposte a pagare per far uccidere qualcuno. Che cosa hai fatto?<\/strong><br \/>\nCirca due dozzine di persone avevano pagato a Besa Mafia migliaia di dollari in Bitcoin per far uccidere delle vittime. Per lo pi\u00f9 erano situazioni tra marito e moglie o amanti rifiutati, con un mix di uomini e donne, provenienti da tutto il mondo.<\/p>\n<p><strong>Che consiglio daresti alle persone che esplorano il deep web per la prima volta?<\/strong><br \/>\nLa prima cosa \u00e8 fare informarsi. Leggere tutto ci\u00f2 che si pu\u00f2 prima di entrarci. Bisogna farsi un&#8217;idea di cosa \u00e8 reale e cosa non \u00e8 reale e quali sono le truffe che girano. Se vai nel deep web e fai clic sul primo link che trovi, sar\u00e0 un link di phishing. Non fare clic su collegamenti che non sai dove vanno.<\/p>\n<blockquote>\n<p style=\"text-align: center;\"><a href=\"https:\/\/algroundhosting.com\/\"><strong>VUOI UN HOSTING SICURO DA HACKER, DDOS E SPAM?<\/strong><\/a><br \/>\n<a href=\"https:\/\/algroundhosting.com\/\"><strong>VIENI DA NOI<\/strong><\/a><\/p>\n<\/blockquote>\n<p>Al di fuori dei mercati neri, e persino all&#8217;interno, a volte, quasi ogni sito che chiede pagamenti con la tua criptovaluta li prender\u00e0 e non ti dar\u00e0 nulla in cambio. Gli utenti devono essere costantemente all&#8217;erta per non accedere a uno dei numerosi siti di phishing che ripuliscono i loro account Bitcoin.<\/p>\n<p><strong>I sostenitori del Dark Web dicono che \u00e8 uno spazio vitale per la libert\u00e0 e la privacy online. E&#8217; solo una scusa?<\/strong><br \/>\nNon credo affatto. Ogni volta che fai un clic stai dicendo a qualcuno qualcosa in pi\u00f9 su di te, e tutti se lo vendono l&#8217;un l&#8217;altro. Penso che ci siamo arresi a questa dinamica e che lo abbiamo fatto senza nemmeno rendercene conto. I bambini sono cresciuti senza conoscere alcuna privacy. Mettono tutto online, \u00e8 normale per loro. Non sappiamo quanti dati stiano accumulando i big di internet o in che modo queste informazioni verranno utilizzate in futuro.<\/p>\n<p><strong>Come vedi il futuro del dark web?<\/strong><br \/>\nPenso che ci siamo trasferiti in un mondo post-privacy quasi senza accorgercene. Molte persone si accontenterebbero di rinunciare alla loro privacy per il gusto di vivere facilmente. Ma penso che vedremo un movimento molto pi\u00f9 forte che cerca di riprendere il controllo delle informazioni perch\u00e9 alcune persone semplicemente non vogliono rinunciare a tutti i loro dati per fare contenti i marketer. Gli strumenti per la privacy, come quelli forniti dal dark web, saranno pi\u00f9 integrati nella tecnologia, in modo che ognuno di noi possa decidere a quanto \u00e8 disposto a rinunciare.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Cos&#8217;\u00e8 il Deep Web e il Dark Web? Cosa si trova in questo mondo sotterraneo? Quello che vediamo tutti i giorni sulla rete \u00e8 solamente la superficie. Ma nelle profondit\u00e0 di Internet, nascoste ai pi\u00f9, c&#8217;\u00e8 un mondo di documenti, report, dati sensibili. Un pianeta di conversazioni riservate su temi delicati. 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