{"id":60096,"date":"2025-07-19T15:35:05","date_gmt":"2025-07-19T14:35:05","guid":{"rendered":"https:\/\/www.alground.com\/site\/?p=60096"},"modified":"2025-07-19T15:35:08","modified_gmt":"2025-07-19T14:35:08","slug":"gaza-il-cardinale-pizzaballa-entra-con-500-tonnellate-di-aiuti-il-papa-chiama-netanyahu","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/alground.com\/site\/gaza-il-cardinale-pizzaballa-entra-con-500-tonnellate-di-aiuti-il-papa-chiama-netanyahu\/60096\/","title":{"rendered":"Gaza: il cardinale Pizzaballa entra con 500 tonnellate di aiuti. Il Papa chiama Netanyahu\u00a0"},"content":{"rendered":"\n<p>La <strong>Striscia di Gaza<\/strong> \u00e8 nuovamente sotto i riflettori della cronaca internazionale per un episodio che ha scosso profondamente la comunit\u00e0 cristiana mondiale e riacceso il dibattito sulla protezione dei civili durante i conflitti armati. Il 17 luglio 2025, <strong>la chiesa cattolica della Sacra Famiglia a Gaza City \u00e8 stata colpita da un raid israeliano<\/strong>, provocando tre morti e diversi feriti tra cui il parroco Gabriel Romanelli.<\/p>\n\n\n\n<p>L&#8217;attacco, descritto dalle autorit\u00e0 israeliane come <strong>&#8220;un errore di tiro&#8221;<\/strong>, ha suscitato immediate reazioni a livello diplomatico. Il premier israeliano Benjamin Netanyahu, dopo una telefonata con il presidente americano Donald Trump, ha definito l&#8217;accaduto <strong>&#8220;un tragico incidente in cui munizioni vaganti hanno colpito accidentalmente la chiesa&#8221;<\/strong>. La portavoce della Casa Bianca Karoline Leavitt ha confermato che <strong>&#8220;la reazione di Trump ai bombardamenti non \u00e8 stata positiva&#8221;<\/strong> e che il presidente ha chiamato Netanyahu per affrontare direttamente la questione.<\/p>\n\n\n\n<p>All&#8217;indomani del bombardamento, una missione senza precedenti ha preso il via verso Gaza. <strong>Il cardinale Pierbattista Pizzaballa, patriarca latino di Gerusalemme, accompagnato dal patriarca greco-ortodosso Teofilo III, \u00e8 entrato nella Striscia<\/strong> con un carico di <strong>500 tonnellate di aiuti umanitari<\/strong>. Questa iniziativa rappresenta un gesto ecumenico di grande valore simbolico, unendo le due principali confessioni cristiane presenti in Terra Santa in un momento di estrema difficolt\u00e0 per la comunit\u00e0 locale.<\/p>\n\n\n\n<p>Durante il loro viaggio verso Gaza, i due patriarchi hanno ricevuto una chiamata di sostegno direttamente da <strong>Papa Leone XIV<\/strong>, che ha espresso <strong>&#8220;il suo sostegno, la sua vicinanza e le sue preghiere&#8221;<\/strong> per l&#8217;importante missione. Il pontefice, che si trovava nella residenza estiva di Castel Gandolfo, ha anche avuto un colloquio telefonico con Netanyahu, durante il quale ha <strong>&#8220;rinnovato il suo appello affinch\u00e9 venga ridato slancio all&#8217;azione negoziale e si raggiunga un cessate il fuoco e la fine della guerra&#8221;<\/strong>. Leone XIV ha inoltre espresso <strong>&#8220;preoccupazione per la drammatica situazione umanitaria della popolazione a Gaza, il cui prezzo straziante \u00e8 pagato in modo particolare da bambini, anziani, persone malate&#8221;<\/strong>.<\/p>\n\n\n\n<p>La missione dei patriarchi ha avuto obiettivi molteplici e di grande rilevanza umanitaria. Come riportato dal Patriarcato Latino, <strong>&#8220;la delegazione incontrer\u00e0 i membri della comunit\u00e0 cristiana locale, porger\u00e0 le condoglianze e la solidariet\u00e0 e sar\u00e0 al fianco di coloro che sono stati colpiti dai recenti eventi&#8221;<\/strong>. Il cardinale Pizzaballa ha potuto <strong>&#8220;valutare personalmente le esigenze umanitarie e pastorali della comunit\u00e0, per contribuire e guidare la presenza e la risposta continua della Chiesa&#8221;<\/strong>.<\/p>\n\n\n\n<p>Gli aiuti trasportati nella Striscia comprendevano <strong>&#8220;centinaia di tonnellate di scorte alimentari, nonch\u00e9 kit di pronto soccorso e attrezzature mediche di urgente necessit\u00e0&#8221;<\/strong>. Significativamente, il Patriarcato ha garantito che <strong>&#8220;l&#8217;accesso per la consegna di aiuti non solo alla comunit\u00e0 cristiana, ma anche al maggior numero possibile di famiglie&#8221;<\/strong> fosse assicurato. Inoltre, \u00e8 stata organizzata <strong>&#8220;l&#8217;evacuazione delle persone ferite nell&#8217;attacco verso strutture mediche fuori Gaza&#8221;<\/strong> per garantire loro cure adeguate.<\/p>\n\n\n\n<p>Il raid sulla chiesa della Sacra Famiglia rappresenta purtroppo solo l&#8217;ultimo di una serie di attacchi che hanno colpito luoghi di culto cristiani a Gaza. Il patriarcato greco-ortodosso ha ricordato i precedenti bombardamenti: <strong>&#8220;l&#8217;Ospedale Battista il 17 ottobre 2023; il bombardamento alla chiesa di San Porfirio il 19 ottobre 2023; l&#8217;attacco a colpi di arma da fuoco contro i fedeli nella chiesa della Sacra Famiglia il 16 dicembre 2023&#8221;<\/strong>.<\/p>\n\n\n\n<p>La figura di <strong>padre Gabriel Romanelli<\/strong>, il parroco ferito nell&#8217;attacco, merita particolare attenzione. Il sacerdote argentino di 56 anni, originario di Buenos Aires ma di origine italiana, appartiene all&#8217;Istituto del Verbo Incarnato e <strong>vive in Medio Oriente da 30 anni<\/strong>. Nonostante il ferimento alla gamba destra riportato nel raid, padre Romanelli ha continuato ad assistere la sua comunit\u00e0, che comprende <strong>circa 500 sfollati cristiani<\/strong> ospitati nella parrocchia.<\/p>\n\n\n\n<p>Le reazioni internazionali all&#8217;attacco sono state immediate e ferme. La premier italiana Giorgia Meloni ha dichiarato <strong>&#8220;inaccettabili gli attacchi contro la popolazione civile che Israele sta portando avanti da mesi&#8221;<\/strong>. Il ministro degli Esteri Antonio Tajani ha definito gli attacchi <strong>&#8220;non pi\u00f9 ammissibili&#8221;<\/strong> e ha sottolineato la necessit\u00e0 di <strong>&#8220;garantire in maniera totale la sicurezza dei due inviati nella loro importante missione&#8221;<\/strong>. Anche la Francia ha condannato duramente l&#8217;accaduto, con il ministro Jean-Noel Barrot che ha definito <strong>&#8220;inaccettabile il bombardamento della chiesa cattolica della Sacra Famiglia a Gaza, posta sotto la protezione storica della Francia&#8221;<\/strong>.<\/p>\n\n\n\n<p>Hamas, dal canto suo, ha denunciato che <strong>&#8220;prendere di mira moschee, chiese, ospedali e strutture civili a Gaza \u00e8 un crimine di guerra che richiede una presa di posizione da parte della comunit\u00e0 internazionale&#8221;<\/strong>. L&#8217;organizzazione palestinese ha definito l&#8217;attacco <strong>&#8220;un nuovo crimine commesso contro i luoghi di culto e gli sfollati&#8221;<\/strong>.<\/p>\n\n\n\n<p>La situazione generale a Gaza rimane drammatica, con continue operazioni militari che colpiscono anche i civili in fila per ricevere aiuti umanitari. Secondo le autorit\u00e0 palestinesi, <strong>&#8220;almeno 48 persone sono state uccise dall&#8217;alba, oltre la met\u00e0 delle quali colpite mentre erano in fila per gli aiuti&#8221;<\/strong>. I raid hanno colpito principalmente <strong>&#8220;i siti per la consegna nei pressi di Rafah e Khan Younis&#8221;<\/strong>, mentre <strong>&#8220;i feriti sarebbero oltre 100&#8221;<\/strong>.<\/p>\n\n\n\n<p>Parallelamente agli eventi a Gaza, si registrano sviluppi significativi nei tentativi di raggiungere un cessate il fuoco. Le trattative tra Israele e Hamas continuano con la mediazione di Qatar, Egitto e Stati Uniti, anche se <strong>&#8220;la risposta di Hamas \u00e8 stata sostanzialmente negativa, ma le distanze sono ridotte&#8221;<\/strong> secondo fonti israeliane. Trump ha dichiarato ottimisticamente che <strong>&#8220;presto liberi altri dieci ostaggi a Gaza&#8221;<\/strong> e che si spera di <strong>&#8220;concludere rapidamente&#8221;<\/strong> i negoziati.<\/p>\n\n\n\n<p>L&#8217;iniziativa dei patriarchi rappresenta un momento di straordinaria rilevanza per la Chiesa universale e per la diplomazia religiosa. Come sottolineato da Teofilo III, <strong>&#8220;essere a Gaza \u00e8 un dovere sacro&#8221;<\/strong> che nasce dalla <strong>&#8220;fede incrollabile&#8221;<\/strong> della Chiesa ortodossa nel <strong>&#8220;rimanere salda nella sua sacra missione di essere presente, spiritualmente e umanamente, in tempo di guerra&#8221;<\/strong>. Il patriarca ha aggiunto che <strong>&#8220;tale presenza \u00e8 un obbligo religioso e morale, un dovere sacro, che non sar\u00e0 abbandonato&#8221;<\/strong>.<\/p>\n\n\n\n<p>Il cardinale Pizzaballa, dal canto suo, ha ribadito l&#8217;impegno della Chiesa latina affermando che <strong>&#8220;certamente non li lasceremo mai soli&#8221;<\/strong>, riferendosi alla comunit\u00e0 cristiana di Gaza. Le sue parole risuonano come un messaggio di speranza in un contesto dominato dalla violenza e dalla distruzione.<\/p>\n\n\n\n<p>La missione di pace e solidariet\u00e0 dei due patriarchi assume un valore ancora pi\u00f9 significativo considerando il contesto in cui si \u00e8 svolta. <strong>&#8220;Morte, sofferenza e distruzione sono ovunque&#8221;<\/strong> a Gaza, come ha osservato il Patriarcato Latino, sottolineando che <strong>&#8220;questa tragedia non \u00e8 pi\u00f9 grave o pi\u00f9 terribile delle tante altre che hanno colpito Gaza&#8221;<\/strong>. Tuttavia, l&#8217;attacco alla chiesa ha rappresentato un simbolo particolare della vulnerabilit\u00e0 dei civili e dei luoghi sacri durante il conflitto.<\/p>\n\n\n\n<p>La presenza fisica dei rappresentanti ecclesiastici a Gaza, <strong>&#8220;oltre le unanimi parole di condanna internazionali&#8221;<\/strong>, costituisce un esempio concreto di come la diplomazia religiosa possa operare in situazioni di estrema tensione. Come ha osservato un commentatore, <strong>&#8220;esserci, a Gaza, materialmente, con le braccia spalancate, esserci con il proprio corpo&#8221;<\/strong> rappresenta una forma di testimonianza che va oltre le dichiarazioni di principio.<\/p>\n\n\n\n<p>L&#8217;episodio ha anche messo in evidenza le contraddizioni e le difficolt\u00e0 della situazione mediorientale. Mentre da un lato si moltiplicano gli appelli internazionali per la protezione dei civili e dei luoghi sacri, dall&#8217;altro continuano le operazioni militari che inevitabilmente coinvolgono la popolazione inerme. L&#8217;Idf ha dichiarato di aver <strong>&#8220;colpito circa 90 obiettivi a Gaza nell&#8217;ultimo giorno&#8221;<\/strong>, confermando l&#8217;intensit\u00e0 delle operazioni in corso.<\/p>\n\n\n\n<p>La missione umanitaria si \u00e8 svolta in un momento particolarmente delicato per i rapporti tra le diverse confessioni religiose e le autorit\u00e0 politiche della regione. Il fatto che <strong>Papa Leone XIV abbia chiamato personalmente i patriarchi<\/strong> durante il loro ingresso a Gaza dimostra l&#8217;attenzione del Vaticano per questa iniziativa e la volont\u00e0 di mantenere un dialogo aperto con tutte le parti coinvolte nel conflitto.<\/p>\n\n\n\n<p>L&#8217;impegno della Chiesa in Terra Santa, rappresentato simbolicamente dai <strong>&#8220;500 tonnellate di aiuti&#8221;<\/strong> portati dai patriarchi, evidenzia il ruolo che le istituzioni religiose possono svolgere nell&#8217;alleviare le sofferenze umanitarie anche in contesti di guerra. La dichiarazione finale del Patriarcato Latino, <strong>&#8220;Non saranno dimenticati, n\u00e9 abbandonati&#8221;<\/strong>, costituisce un impegno solenne che va oltre l&#8217;emergenza del momento e guarda al futuro della presenza cristiana in quella terra martoriata.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La Striscia di Gaza \u00e8 nuovamente sotto i riflettori della cronaca internazionale per un episodio che ha scosso profondamente la comunit\u00e0 cristiana mondiale e riacceso il dibattito sulla protezione dei civili durante i conflitti armati. Il 17 luglio 2025, la chiesa cattolica della Sacra Famiglia a Gaza City \u00e8 stata colpita da un raid israeliano, [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":3,"featured_media":60098,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"pmpro_default_level":"","footnotes":""},"categories":[1413,2097],"tags":[],"class_list":{"0":"post-60096","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-attualita","8":"category-geopolitica","9":"pmpro-has-access"},"aioseo_notices":[],"jetpack_featured_media_url":"https:\/\/alground.com\/site\/wp-content\/uploads\/2025\/07\/papa-netanhyau.jpg","wps_subtitle":"","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/alground.com\/site\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/60096","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/alground.com\/site\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/alground.com\/site\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/alground.com\/site\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/alground.com\/site\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=60096"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/alground.com\/site\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/60096\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/alground.com\/site\/wp-json\/wp\/v2\/media\/60098"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/alground.com\/site\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=60096"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/alground.com\/site\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=60096"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/alground.com\/site\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=60096"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}