{"id":60290,"date":"2025-09-02T16:19:51","date_gmt":"2025-09-02T15:19:51","guid":{"rendered":"https:\/\/www.alground.com\/site\/?p=60290"},"modified":"2025-09-02T16:19:53","modified_gmt":"2025-09-02T15:19:53","slug":"raid-israeliano-sanaa-funerale-massa-leader-houthi-vendetta-infiamma-yemen","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/alground.com\/site\/raid-israeliano-sanaa-funerale-massa-leader-houthi-vendetta-infiamma-yemen\/60290\/","title":{"rendered":"Yemen. Funerale di massa per i leader Houthi, la vendetta infiamma"},"content":{"rendered":"\n<p>Il funerale solenne che ha riunito migliaia di persone nella moschea di Al-Saleh a Sanaa, capitale dello Yemen, \u00e8 stato molto pi\u00f9 di una semplice cerimonia: ha rappresentato l\u2019epilogo di uno degli attacchi israeliani pi\u00f9 gravi contro la leadership Houthi e l\u2019inizio di una nuova fase della crisi mediorientale. Secondo le prime notizie dei media locali dodici esponenti di primo piano, un numero da confermare, tra cui il primo ministro Ahmed Ghalib al-Rahwi, sono stati uccisi da un raid aereo gioved\u00ec scorso, mentre si erano riuniti per ascoltare un discorso televisivo di Abdul Malik al-Houthi, il leader politico del movimento. L\u2019attacco ha colpito il cuore del potere civile Houthi, provocando la morte di una parte significativa della leadership politica, lasciando la popolazione in lutto.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>La scena del funerale \u00e8 stata densa di tensione e dolore<\/strong>, con migliaia di persone che si sono strette attorno alle bare dei leader scomparsi, muniti di slogan contro Israele e gli Stati Uniti. Il culto della leadership e il senso di martirio che permea il movimento Houthi sono stati visti in tutta la loro forza: le voci di vendetta si sono diffuse con la stessa intensit\u00e0 delle preghiere. Mohammed Miftah, vice di al-Rahwi e nuovo capo dell\u2019amministrazione, ha assunto un ruolo centrale nell\u2019evento, promettendo durissime ritorsioni e attribuendo la responsabilit\u00e0 del raid non solo a Israele, ma anche agli Stati Uniti, agli \u201carabi sionisti\u201d e ai presunti informatori locali. L\u2019attacco ha profondamente destabilizzato l\u2019organizzazione interna dei ribelli, lasciando ferite che vanno ben oltre la perdita materiale di molti dei suoi leader. Al tempo stesso, ha rafforzato la determinazione degli Houthi di \u201cnon arretrare\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>L\u2019operazione militare israeliana \u00e8 stata caratterizzata da una pianificazione precisa e informazioni di intelligence tempestive, con l\u2019obiettivo dichiarato di colpire i vertici della gestione politica e militare locale<\/strong>. Secondo fonti israeliane, il raid \u00e8 avvenuto durante il raduno di circa dieci dei principali leader Houthi, scegliendo come bersagli anche un sito nei pressi della collina Jabal Atan e la residenza presidenziale tenuta dai ribelli, tra le zone pi\u00f9 difese di tutta la citt\u00e0. Le informazioni dell\u2019intelligence israeliana hanno permesso di identificare la presenza dei leader, facilitando un attacco rapido e letale.<\/p>\n\n\n\n<p>La reazione degli Houthi \u00e8 stata immediata e feroce. Nel discorso tenuto durante il funerale, Miftah ha annunciato anche un giro di vite sugli informatori, preannunciando arresti e stretta contro i presunti collaboratori interni. La tensione a Sanaa \u00e8 cresciuta ulteriormente dopo le incursioni dei ribelli nelle sedi delle Nazioni Unite in citt\u00e0, con almeno undici membri dello staff dell\u2019ONU arrestati la domenica successiva al raid. Episodi simili si sono gi\u00e0 verificati in passato, con i ribelli che hanno detenuto operatori umanitari e diplomatici per sospetti di spionaggio, intensificando cos\u00ec il clima di sospetto e paura.<\/p>\n\n\n\n<p>Sul piano politico,&nbsp;<strong>l\u2019attacco segna uno spartiacque per la leadership Houthi, che ora teme future azioni mirate contro le figure militari pi\u00f9 influenti<\/strong>. In un messaggio pubblico, Mahdi al-Mashat, presidente del Consiglio Politico Supremo Houthi, ha ribadito: <strong>\u201cla nostra posizione non cambier\u00e0 e resisteremo finch\u00e9 l\u2019aggressione non si fermer\u00e0 e il blocco non sar\u00e0 revocato, a prescindere dalla gravit\u00e0 delle sfide\u201d<\/strong>.<\/p>\n\n\n\n<p>A livello internazionale, la risposta \u00e8 stata varia. Molti Stati arabi e musulmani, pur storicamente divisi sulle dinamiche interne dello Yemen, hanno espresso preoccupazione per l\u2019escalation e temono che la tensione tra Israele e i ribelli sciiti possa espandersi nella regione, diffondendo instabilit\u00e0 lungo le gi\u00e0 fragili linee di rifornimento energetico attraverso il Mar Rosso. Dopo gli attacchi Houthi contro navi occidentali ed israeliane nel Mar Rosso, la coalizione guidata dagli Stati Uniti aveva concluso i propri raid aerei, e questo ha accellerato lo scontro diretto tra il movimento yemenita e Israele. La decisione israeliana di colpire cos\u00ec duramente la leadership Houthi arriva dopo ripetuti lanci di droni e missili diretti verso Israele, spesso intercettati ma comunque fonte di grave preoccupazione per la sicurezza nazionale israeliana.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Il funerale a Sanaa \u00e8 diventato teatro di un\u2019importante dichiarazione di identit\u00e0 politica Houthi<\/strong>, con Miftah che davanti alla folla ha scandito promesse di vendetta e lotta contro \u201cil nemico sionista e i suoi alleati arabi\u201d. La cerimonia si \u00e8 svolta in un\u2019atmosfera di grande solennit\u00e0, con i manifestanti che innalzavano le foto dei leader uccisi e richieste di \u201cgiustizia\u201d che mescolavano la rabbia popolare all\u2019orgoglio nazionale. In sottofondo, voci di resistenza e inviti all\u2019unit\u00e0 hanno reso il momento una vera e propria investitura della nuova leadership, ora chiamata a difendere la causa anche davanti a possibili ulteriori attacchi israeliani.<\/p>\n\n\n\n<p>Il bilancio del raid \u00e8 drammatico: gran parte del governo Houthi \u00e8 stata eliminata, con il nuovo esecutivo che si ricostruisce attorno a figure come Miftah, gi\u00e0 considerato un esponente di spicco della linea dura. Se Israele ha rivendicato il successo dell\u2019operazione sottolineando l\u2019efficacia dell\u2019intelligence militare, gli Houthi celebrano il martirio dei loro leader come un punto di svolta che chiamer\u00e0 a raccolta la popolazione contro quella che viene percepita come una \u201caggressione internazionale\u201d.\u00a0<strong>La determinazione a proseguire la lotta \u00e8 diventata un mantra, ripetuto in ogni discorso e rilanciato su tutti i canali ufficiali del movimento<\/strong>.<\/p>\n\n\n\n<p>Il raid israeliano ha cambiato gli equilibri interni dello Yemen, ma ha anche messo in discussione la capacit\u00e0 delle potenze esterne di prevenire una nuova ondata di violenze e ritorsioni in Medio Oriente. La scelta di Israele di colpire cos\u00ec fortemente la leadership Houthi segna una fase di guerra asimmetrica che rischia di inasprire ulteriormente il conflitto e di coinvolgere nuovi attori internazionali. Le strade di Sanaa, ancora segnate dalle distruzioni e dal lutto, sono ora teatro di nuove manifestazioni, con la popolazione che sfida le minacce e si stringe attorno al ricordo dei leader uccisi.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>La crisi yemenita entra cos\u00ec in una nuova stagione di instabilit\u00e0<\/strong>, dove la lotta per la sopravvivenza politica dei Houthi si intreccia con la necessit\u00e0 di resistere all\u2019assalto degli avversari regionali e internazionali. Israele, dal canto suo, promette di continuare le operazioni di precisione contro obiettivi considerati strategici per la sicurezza nazionale, mentre i ribelli yemeniti giurano vendetta e intensificazione delle azioni militari e popolari. Lo scenario futuro appare contraddistinto da una lunga e sanguinosa battaglia per il potere, che coinvolge l\u2019intera societ\u00e0 yemenita.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il funerale solenne che ha riunito migliaia di persone nella moschea di Al-Saleh a Sanaa, capitale dello Yemen, \u00e8 stato molto pi\u00f9 di una semplice cerimonia: ha rappresentato l\u2019epilogo di uno degli attacchi israeliani pi\u00f9 gravi contro la leadership Houthi e l\u2019inizio di una nuova fase della crisi mediorientale. 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