{"id":61859,"date":"2026-02-16T19:06:21","date_gmt":"2026-02-16T18:06:21","guid":{"rendered":"https:\/\/alground.com\/site\/?p=61859"},"modified":"2026-02-16T19:06:26","modified_gmt":"2026-02-16T18:06:26","slug":"giustizia-e-referendum-lista-dei-finanziatori-del-comitato-del-no","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/alground.com\/site\/giustizia-e-referendum-lista-dei-finanziatori-del-comitato-del-no\/61859\/","title":{"rendered":"Giustizia e referendum, lista dei finanziatori del Comitato del No"},"content":{"rendered":"<div id=\"ez-toc-container\" class=\"ez-toc-v2_0_80 counter-hierarchy ez-toc-counter ez-toc-grey ez-toc-container-direction\">\n<p class=\"ez-toc-title\" style=\"cursor:inherit\">Punti chiave<\/p>\n<label for=\"ez-toc-cssicon-toggle-item-69cffe5d8dbdd\" class=\"ez-toc-cssicon-toggle-label\"><span class=\"\"><span class=\"eztoc-hide\" style=\"display:none;\">Toggle<\/span><span class=\"ez-toc-icon-toggle-span\"><svg style=\"fill: #999;color:#999\" xmlns=\"http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg\" class=\"list-377408\" width=\"20px\" height=\"20px\" viewBox=\"0 0 24 24\" fill=\"none\"><path d=\"M6 6H4v2h2V6zm14 0H8v2h12V6zM4 11h2v2H4v-2zm16 0H8v2h12v-2zM4 16h2v2H4v-2zm16 0H8v2h12v-2z\" fill=\"currentColor\"><\/path><\/svg><svg style=\"fill: #999;color:#999\" class=\"arrow-unsorted-368013\" xmlns=\"http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg\" width=\"10px\" height=\"10px\" viewBox=\"0 0 24 24\" version=\"1.2\" baseProfile=\"tiny\"><path d=\"M18.2 9.3l-6.2-6.3-6.2 6.3c-.2.2-.3.4-.3.7s.1.5.3.7c.2.2.4.3.7.3h11c.3 0 .5-.1.7-.3.2-.2.3-.5.3-.7s-.1-.5-.3-.7zM5.8 14.7l6.2 6.3 6.2-6.3c.2-.2.3-.5.3-.7s-.1-.5-.3-.7c-.2-.2-.4-.3-.7-.3h-11c-.3 0-.5.1-.7.3-.2.2-.3.5-.3.7s.1.5.3.7z\"\/><\/svg><\/span><\/span><\/label><input type=\"checkbox\"  id=\"ez-toc-cssicon-toggle-item-69cffe5d8dbdd\"  aria-label=\"Toggle\" \/><nav><ul class='ez-toc-list ez-toc-list-level-1 ' ><li class='ez-toc-page-1 ez-toc-heading-level-2'><a class=\"ez-toc-link ez-toc-heading-1\" href=\"https:\/\/alground.com\/site\/giustizia-e-referendum-lista-dei-finanziatori-del-comitato-del-no\/61859\/#La_lettera_del_ministero_e_il_richiamo_alla_trasparenza\" >La lettera del ministero e il richiamo alla trasparenza<\/a><\/li><li class='ez-toc-page-1 ez-toc-heading-level-2'><a class=\"ez-toc-link ez-toc-heading-2\" href=\"https:\/\/alground.com\/site\/giustizia-e-referendum-lista-dei-finanziatori-del-comitato-del-no\/61859\/#LAnm_rivendica_autonomia_e_tutela_della_privacy\" >L\u2019Anm rivendica autonomia e tutela della privacy<\/a><\/li><li class='ez-toc-page-1 ez-toc-heading-level-2'><a class=\"ez-toc-link ez-toc-heading-3\" href=\"https:\/\/alground.com\/site\/giustizia-e-referendum-lista-dei-finanziatori-del-comitato-del-no\/61859\/#Il_Pd_parla_di_%E2%80%9Cliste_di_proscrizione%E2%80%9D\" >Il Pd parla di \u201cliste di proscrizione\u201d<\/a><\/li><li class='ez-toc-page-1 ez-toc-heading-level-2'><a class=\"ez-toc-link ez-toc-heading-4\" href=\"https:\/\/alground.com\/site\/giustizia-e-referendum-lista-dei-finanziatori-del-comitato-del-no\/61859\/#La_mossa_di_Costa_e_il_tema_del_conflitto_di_interessi\" >La mossa di Costa e il tema del conflitto di interessi<\/a><\/li><li class='ez-toc-page-1 ez-toc-heading-level-2'><a class=\"ez-toc-link ez-toc-heading-5\" href=\"https:\/\/alground.com\/site\/giustizia-e-referendum-lista-dei-finanziatori-del-comitato-del-no\/61859\/#Una_campagna_referendaria_ad_alta_tensione\" >Una campagna referendaria ad alta tensione<\/a><\/li><li class='ez-toc-page-1 ez-toc-heading-level-2'><a class=\"ez-toc-link ez-toc-heading-6\" href=\"https:\/\/alground.com\/site\/giustizia-e-referendum-lista-dei-finanziatori-del-comitato-del-no\/61859\/#Trasparenza_diritti_politici_e_liberta_di_dissenso\" >Trasparenza, diritti politici e libert\u00e0 di dissenso<\/a><\/li><li class='ez-toc-page-1 ez-toc-heading-level-2'><a class=\"ez-toc-link ez-toc-heading-7\" href=\"https:\/\/alground.com\/site\/giustizia-e-referendum-lista-dei-finanziatori-del-comitato-del-no\/61859\/#Il_messaggio_politico_intorno_alle_toghe\" >Il messaggio politico intorno alle toghe<\/a><\/li><li class='ez-toc-page-1 ez-toc-heading-level-2'><a class=\"ez-toc-link ez-toc-heading-8\" href=\"https:\/\/alground.com\/site\/giustizia-e-referendum-lista-dei-finanziatori-del-comitato-del-no\/61859\/#Cosa_guarda_ora_il_Paese\" >Cosa guarda ora il Paese<\/a><\/li><\/ul><\/nav><\/div>\n\n<p>La richiesta formale del ministero della <strong>Giustizia<\/strong> all\u2019Associazione nazionale magistrati di rendere noti i finanziatori del Comitato per il No al prossimo referendum sulla riforma della giustizia segna un salto di qualit\u00e0 nello scontro istituzionale che accompagna la campagna referendaria del 22 e 23 marzo 2026. Al centro del caso c\u2019\u00e8 il Comitato \u201cGiusto dire No\u201d, promosso dall\u2019Anm per contrastare la riforma voluta dal governo e sottoposta al voto dei cittadini.<\/p>\n\n\n\n<p>L\u2019iniziativa nasce da un atto di sindacato ispettivo del deputato di Forza Italia Enrico Costa, che da settimane chiede chiarezza sui rapporti tra l\u2019Associazione dei magistrati e il Comitato referendario. Nella sua interrogazione Costa parla di un possibile conflitto di interessi tra toghe iscritte all\u2019Anm e privati che sostengono economicamente la campagna per il No.<\/p>\n\n\n\n<p>A raccogliere quell\u2019allarme \u00e8 il capo di gabinetto del ministro Carlo Nordio, Giusi Bartolozzi, che firma una lettera inviata al presidente dell\u2019Anm, Cesare Parodi. Nel testo, reso noto dal Partito democratico, si chiede di valutare \u201cl\u2019opportunit\u00e0\u201d di rendere pubblici gli eventuali finanziamenti ricevuti dal Comitato, in nome di una piena trasparenza verso l\u2019opinione pubblica.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\" id=\"la-lettera-del-ministero-e-il-richiamo-alla-traspa\"><span class=\"ez-toc-section\" id=\"La_lettera_del_ministero_e_il_richiamo_alla_trasparenza\"><\/span>La lettera del ministero e il richiamo alla trasparenza<span class=\"ez-toc-section-end\"><\/span><\/h2>\n\n\n\n<p>\u00c8 la formulazione della lettera a restituire la delicatezza del passaggio. Bartolozzi ricorda che, secondo quanto riferito dal segretario generale dell\u2019Anm, il Comitato \u201cGiusto dire No\u201d avrebbe raccolto contributi da \u201cmigliaia di cittadini\u201d che hanno aderito attraverso donazioni volontarie. Da qui il nodo politico e giuridico: se quei contributi possano configurare una forma di finanziamento indiretto dell\u2019Anm da parte di soggetti privati.<\/p>\n\n\n\n<p>Nella missiva il ministero non impone, almeno formalmente, un obbligo, ma sottolinea l\u2019\u201copportunit\u00e0\u201d di rendere note alla collettivit\u00e0 le somme ricevute e l\u2019identit\u00e0 di chi le ha versate. Il tutto, viene specificato, in un\u2019ottica di <strong>piena<\/strong> trasparenza. \u00c8 un lessico che richiama il dibattito pi\u00f9 ampio sulla tracciabilit\u00e0 dei finanziamenti alla politica, ai comitati e alle organizzazioni che intervengono nel confronto pubblico.<\/p>\n\n\n\n<p>La tempistica non \u00e8 neutrale. La richiesta arriva a poco pi\u00f9 di un mese dal voto referendario, in una fase in cui i comitati stanno intensificando la mobilitazione. In questo contesto, la domanda di trasparenza rischia di essere letta non solo come un\u2019istanza di controllo istituzionale, ma anche come un messaggio politico indirizzato a chi sceglie di sostenere il fronte del No.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\" id=\"lanm-rivendica-autonomia-e-tutela-della-privacy\"><span class=\"ez-toc-section\" id=\"LAnm_rivendica_autonomia_e_tutela_della_privacy\"><\/span>L\u2019Anm rivendica autonomia e tutela della privacy<span class=\"ez-toc-section-end\"><\/span><\/h2>\n\n\n\n<p>La risposta dell\u2019Associazione nazionale magistrati non tarda. Il presidente Cesare Parodi chiarisce che il Comitato \u201cGiusto dire No\u201d \u00e8 s\u00ec stato promosso dall\u2019Anm, ma \u00e8 un soggetto autonomo, anche dal punto di vista giuridico. Per questo, scrive, l\u2019Associazione non sarebbe \u201cnelle condizioni di rispondere\u201d alla richiesta avanzata da via Arenula sui finanziamenti ricevuti dal Comitato.<\/p>\n\n\n\n<p>Nelle parole di Parodi si legge una duplice linea di difesa. Da un lato, la distinzione formale tra Anm e Comitato serve a respingere l\u2019idea di un finanziamento indiretto all\u2019associazione attraverso le donazioni dei cittadini. Dall\u2019altro, viene richiamata implicitamente la necessit\u00e0 di tutelare la <strong>privacy<\/strong> dei contribuenti, cittadini che hanno scelto di sostenere la campagna referendaria confidando in un quadro di riservatezza compatibile con la normativa sui comitati.<\/p>\n\n\n\n<p>La posizione dell\u2019Anm si inserisce in una tradizione consolidata: l\u2019associazione rivendica un ruolo di soggetto collettivo privato che rappresenta i magistrati sul piano sindacale e associativo, finanziato principalmente dalle quote degli iscritti e non da fondi pubblici. Anche per questo, sottolineano dirigenti e giuristi vicini all\u2019Anm, il rapporto con un comitato referendario autonomo non dovrebbe essere assimilato alla gestione di fondi dell\u2019associazione stessa.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\" id=\"il-pd-parla-di-liste-di-proscrizione\"><span class=\"ez-toc-section\" id=\"Il_Pd_parla_di_%E2%80%9Cliste_di_proscrizione%E2%80%9D\"><\/span>Il Pd parla di \u201cliste di proscrizione\u201d<span class=\"ez-toc-section-end\"><\/span><\/h2>\n\n\n\n<p>Se la reazione dell\u2019Anm \u00e8 istituzionale e giuridicamente misurata, quella del Partito democratico \u00e8 apertamente politica. Debora Serracchiani, responsabile giustizia del Pd, definisce la richiesta del ministero un \u201catto molto grave\u201d che tradisce il \u201cnervosismo\u201d nei palazzi del governo di fronte alla campagna per il No.<\/p>\n\n\n\n<p>La deputata utilizza espressioni forti, parlando di un segnale che \u201csa tanto di <strong>liste<\/strong> di proscrizione\u201d e di un clima di pressione sulla magistratura e sui cittadini intenzionati a votare No al referendum. Serracchiani chiede al ministro Nordio di chiarire subito, ricordando che le istituzioni e il popolo sovrano \u201csi rispettano, non si intimidiscono\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p>All\u2019interno del Pd, altri esponenti sottolineano un punto di metodo: a che titolo l\u2019esecutivo pretende di conoscere i nomi dei finanziatori di un comitato referendario che, per la legge, risponde innanzitutto ai cittadini che lo sostengono. Da qui l\u2019accusa di ingerenza in una campagna che, nelle intenzioni del fronte progressista, dovrebbe vedere il governo in una posizione di garanzia, non di pressione politica su una parte in campo.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\" id=\"la-mossa-di-costa-e-il-tema-del-conflitto-di-inter\"><span class=\"ez-toc-section\" id=\"La_mossa_di_Costa_e_il_tema_del_conflitto_di_interessi\"><\/span>La mossa di Costa e il tema del conflitto di interessi<span class=\"ez-toc-section-end\"><\/span><\/h2>\n\n\n\n<p>Per comprendere il contesto, bisogna tornare a Enrico Costa, ex ministro e oggi deputato di Forza Italia, che da tempo porta avanti una battaglia sul ruolo dell\u2019Anm nel dibattito pubblico sulla giustizia. Gi\u00e0 a inizio gennaio, Costa aveva utilizzato il suo profilo X per sollevare interrogativi sul legame tra l\u2019associazione e il Comitato \u201cGiusto dire No\u201d.quotidiano+1<\/p>\n\n\n\n<p>Nel suo ragionamento, il fatto che il Comitato sia stato promosso dall\u2019Anm e, al tempo stesso, finanziato da migliaia di cittadini, creerebbe \u201cuno stretto legame, non solo politico ma anche formale\u201d tra magistrati in servizio e privati sostenitori. In questo schema, chi dona al Comitato potrebbe essere percepito come finanziatore indiretto dell\u2019Anm, con il rischio di compromettere l\u2019apparenza di <strong>imparzialit\u00e0<\/strong> laddove quelle stesse persone dovessero comparire davanti a un giudice iscritto all\u2019associazione.<\/p>\n\n\n\n<p>Costa arriva a porre una domanda provocatoria ma destinata a fare presa nel dibattito pubblico: cosa accadrebbe se un magistrato dell\u2019Anm si trovasse a giudicare un finanziatore del Comitato? Dovrebbe astenersi \u201cper gravi ragioni di convenienza\u201d? La questione tiene insieme piani diversi, dall\u2019etica delle toghe alla percezione di indipendenza della magistratura, e diventa terreno di scontro politico in piena campagna referendaria.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\" id=\"una-campagna-referendaria-ad-alta-tensione\"><span class=\"ez-toc-section\" id=\"Una_campagna_referendaria_ad_alta_tensione\"><\/span>Una campagna referendaria ad alta tensione<span class=\"ez-toc-section-end\"><\/span><\/h2>\n\n\n\n<p>L\u2019episodio si inserisce in un contesto gi\u00e0 segnato da forti tensioni. La riforma della giustizia oggetto del referendum interviene su equilibri delicati, come la distinzione dei Consigli superiori per giudici e pubblici ministeri e l\u2019assetto dei rapporti tra potere politico ed esercizio dell\u2019azione penale. Giuristi di diversa estrazione hanno messo in guardia sul rischio di una maggiore dipendenza della giustizia dal governo in caso di vittoria del S\u00ec, mentre i sostenitori della riforma sostengono che la separazione dei percorsi rafforzer\u00e0 l\u2019efficienza e la responsabilit\u00e0 del sistema.<\/p>\n\n\n\n<p>In questo scenario, i comitati referendari svolgono un ruolo cruciale di informazione, campagna e mobilitazione. Il Comitato \u201cGiusto dire No\u201d, vicino alle posizioni critiche verso la riforma, \u00e8 divenuto un punto di riferimento per una parte della magistratura e per segmenti di societ\u00e0 civile preoccupati per l\u2019indipendenza dei giudici. L\u2019iniziativa del ministero sui finanziatori, proprio per questo, viene letta da molti osservatori come un segnale che rischia di pesare sul dibattito pubblico.<\/p>\n\n\n\n<p>Sondaggi recenti hanno suggerito uno scenario di equilibrio, con un possibile vantaggio del No, ma con un margine legato alla partecipazione al voto. La polarizzazione sul caso Anm potrebbe spostare l\u2019attenzione dalla sostanza della riforma al rapporto di forza tra governo e magistratura, trasformando il referendum in un test politico sul grado di fiducia nelle istituzioni.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\" id=\"trasparenza-diritti-politici-e-libert-di-dissenso\"><span class=\"ez-toc-section\" id=\"Trasparenza_diritti_politici_e_liberta_di_dissenso\"><\/span>Trasparenza, diritti politici e libert\u00e0 di dissenso<span class=\"ez-toc-section-end\"><\/span><\/h2>\n\n\n\n<p>Sul fondo resta una questione pi\u00f9 ampia, che va oltre il caso specifico. Qual \u00e8 il giusto punto di equilibrio tra l\u2019esigenza di trasparenza sui finanziamenti e la tutela della libert\u00e0 di partecipazione politica dei cittadini, soprattutto quando si tratta di comitati referendari e associazioni non direttamente legate ai partiti? La normativa italiana prevede obblighi di rendicontazione e pubblicit\u00e0 per le formazioni politiche, ma lo spazio dei comitati civici \u00e8 pi\u00f9 articolato e frammentato.<\/p>\n\n\n\n<p>L\u2019idea che chi sostiene economicamente una campagna referendaria possa vedere il proprio nome richiesto da un ministero, e potenzialmente esposto al dibattito politico, solleva interrogativi anche sul piano dei diritti. D\u2019altra parte, la crescente attenzione internazionale verso la trasparenza nei flussi finanziari e la prevenzione di condizionamenti opachi spinge i governi a chiedere maggiore visibilit\u00e0 su chi finanzia cosa, in particolare quando sono in gioco riforme costituzionali.<\/p>\n\n\n\n<p>Nel caso dell\u2019Anm, la tensione tra questi principi si concentra su un attore particolare: un\u2019associazione che rappresenta un potere dello Stato, ma lo fa in forma privata e associativa. Questo rende ancora pi\u00f9 sensibile ogni discussione sul modo in cui la magistratura, come corpo, interviene nel dibattito politico e referendario, e su come il potere esecutivo sceglie di rapportarsi a quella presenza nello spazio pubblico.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\" id=\"il-messaggio-politico-intorno-alle-toghe\"><span class=\"ez-toc-section\" id=\"Il_messaggio_politico_intorno_alle_toghe\"><\/span>Il messaggio politico intorno alle toghe<span class=\"ez-toc-section-end\"><\/span><\/h2>\n\n\n\n<p>Al di l\u00e0 degli aspetti formali, la mossa del ministero parla anche al pubblico pi\u00f9 ampio. Per una parte dell\u2019elettorato di centrodestra, da anni critica verso quella che viene definita \u201cpoliticizzazione\u201d della magistratura, la richiesta all\u2019Anm viene letta come un atto di legittimo scrutinio su un soggetto percepito come protagonista del conflitto con il potere politico. In questo racconto, chiedere trasparenza sui finanziamenti significa riportare sotto controllo un attore che avrebbe oltrepassato il proprio ruolo.<\/p>\n\n\n\n<p>Sul fronte opposto, la stessa iniziativa viene interpretata come un tentativo di mettere all\u2019angolo chi guida la mobilitazione contro la riforma, dissuadendo i cittadini dal sostenere la campagna del No per timore di esposizione o stigmatizzazione. \u00c8 in questa chiave che le parole \u201cliste di proscrizione\u201d, pur estreme, trovano spazio nel vocabolario dell\u2019opposizione e di una parte dell\u2019accademia giuridica. La posta in gioco non \u00e8 solo il testo della riforma, ma la percezione della <strong>libert\u00e0<\/strong> di dissentire rispetto a una scelta voluta dal governo.<\/p>\n\n\n\n<p>Il rapporto tra magistratura e politica, in Italia, \u00e8 storicamente attraversato da diffidenze reciproche e da fasi di scontro acceso. La vicenda del Comitato \u201cGiusto dire No\u201d rischia di diventare l\u2019ennesimo capitolo di questa lunga storia, con una differenza: a fare da cornice non \u00e8 un\u2019indagine giudiziaria ma un referendum costituzionale che chiama in causa direttamente il corpo elettorale.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\" id=\"cosa-guarda-ora-il-paese\"><span class=\"ez-toc-section\" id=\"Cosa_guarda_ora_il_Paese\"><\/span>Cosa guarda ora il Paese<span class=\"ez-toc-section-end\"><\/span><\/h2>\n\n\n\n<p>Da qui al voto di marzo, molto dipender\u00e0 da come le istituzioni gestiranno questa frattura. Se il caso si trasformer\u00e0 in un braccio di ferro permanente tra ministero, Anm e opposizioni, la campagna potrebbe scivolare definitivamente sul terreno del conflitto tra poteri dello Stato, allontanando l\u2019attenzione dai contenuti della riforma e dall\u2019impatto quotidiano che le scelte sulla giustizia avranno su processi, diritti e tempi delle decisioni.<\/p>\n\n\n\n<p>Al contrario, un chiarimento pi\u00f9 netto sui limiti della richiesta del ministero, sui margini di autonomia dei comitati referendari e sulle garanzie per chi partecipa al dibattito, potrebbe contribuire a raffreddare il clima. Resta il fatto che la domanda di trasparenza e quella di tutela della partecipazione politica sono destinate a tornare, ben oltre questo referendum, ogni volta che il confine tra governo, magistratura e societ\u00e0 civile apparir\u00e0 sfocato.<\/p>\n\n\n\n<p>Per i cittadini che andranno alle urne, la vicenda dell\u2019Anm e del Comitato del No diventa cos\u00ec un frammento di un quadro pi\u00f9 ampio. \u00c8 il segnale di quanto la riforma della giustizia tocchi nervi scoperti della democrazia italiana e di quanto, attorno a quell\u2019assetto, si misuri oggi il grado di fiducia reciproca tra i poteri, le istituzioni e chi, con una semplice <strong>scheda<\/strong>, \u00e8 chiamato a pronunciarsi sul futuro del sistema.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La richiesta formale del ministero della Giustizia all\u2019Associazione nazionale magistrati di rendere noti i finanziatori del Comitato per il No al prossimo referendum sulla riforma della giustizia segna un salto di qualit\u00e0 nello scontro istituzionale che accompagna la campagna referendaria del 22 e 23 marzo 2026. Al centro del caso c\u2019\u00e8 il Comitato \u201cGiusto dire [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":3,"featured_media":61861,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"pmpro_default_level":"","footnotes":""},"categories":[2150],"tags":[],"class_list":{"0":"post-61859","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-politica","8":"pmpro-has-access"},"aioseo_notices":[],"jetpack_featured_media_url":"https:\/\/alground.com\/site\/wp-content\/uploads\/2026\/02\/meloni-nordio.jpg","wps_subtitle":"","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/alground.com\/site\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/61859","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/alground.com\/site\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/alground.com\/site\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/alground.com\/site\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/alground.com\/site\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=61859"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/alground.com\/site\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/61859\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":61862,"href":"https:\/\/alground.com\/site\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/61859\/revisions\/61862"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/alground.com\/site\/wp-json\/wp\/v2\/media\/61861"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/alground.com\/site\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=61859"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/alground.com\/site\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=61859"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/alground.com\/site\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=61859"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}