27 Maggio 2026

Riassunto legge copyright UE

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COSA DICE LA RIFORMA UE DEL COPYRIGHT?

Ha tanti articoli e molte norme, ma i punti focali sono due: la difesa degli editori dagli aggregatori di notizie e dei controlli per bloccare preventivamente le violazioni del diritto d'autore.

COSA DICE L'ART. 11 E DOVE E' IL PROBLEMA?

Dice che coloro che inseriscono un link ad un articolo assieme ad un riassuntino o ad un estratto del contenuto, devono pagare una tassa all'editore che ha scritto quel contenuto (tassa sul link). Stessa cosa per le piattaforme che propongono titolo, foto e un estratto del testo di una news (gli aggregatori tipo Google News).

Ma all'atto pratico mentre gli aggregatori sono potenti, i singoli siti no, perchè le loro letture dipendono spesso dalle queste piattaforme. Non hanno pari potere contrattuale.

Quindi se i piccoli giornali scelgono di andarsene dagli aggregatori, perdono tutte le visite, e se gli danno il permesso di prendere i loro contenuti, è tutto come prima e la legge diventa inutile. Alla fine gli unici a poter contrattare alla pari sono i grandi gruppi editoriali di ogni paese.

COSA DICE L'ART. 13 E PERCHE' NON VA?

L'art. 13 dice che quando un utente carica un contenuto su una piattaforma (tipo Youtube), il sito deve verificare tramite dei filtri che non sia materiale protetto dai diritti d'autore. Questo per evitare violazioni del copyright.

Il problema sta nel fatto che tutti i contenuti sono filtrati. Come se i postini aprissero le lettere per controllare che non ci siano illeciti. Inoltre un meccanismo del genere può rapidamente portare al blocco di attività sacrosante come la satira. Addirittura potrebbe trasformarsi in censura.

E' GIA' AVVENUTO QUALCOSA DI CONCRETO?

La Cina blocca Twitter, la Russia i siti LGBT e l'Ecuador usò la scusa del copyright per bloccare decine di siti che criticavano il Governo, il rischio è reale.

L'ATTUALE LEGGE ITALIANA COSA PREVEDE?

Per il discorso delle news, non c'è ancora una normativa specifica. Per il copyright tutti i contenuti possono essere caricati online. Poi se il proprietario dell'opera segnala una violazione del contenuto, la piattaforma la deve rimuovere. L'ente italiano, che può intervenire anche oscurando siti o pagine web è l'AGCOM.

A CHE PUNTO E' LA LEGGE?

E' stata approvata dal Parlamento Europeo. Ora deve passare al consiglio, dove ogni stato membro dovrà dire la sua, e poi ci sarà la votazione finale.

SE VOGLIO MANIFESTARE CONTRO LA LEGGE CHE POSSO FARE?

Puoi seguire gli aggiornamenti dell'europarlamentare tedesco Julia Reda, che guida l'opposizione a questa riforma. E sul sito Change.org puoi firmare la petizione per chiedere di bloccare il percorso della legge.

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Da sempre appassionato di informatica e nuove tecnologie. Si avvicina al mondo dell’open source e partecipa attivamente allo sviluppo del sistema operativo Linux, approfondendo sempre di più il settore di sviluppo e ingegneria software, collaborando con aziende statunitensi. Contemporaneamente, avvia e amplia studi sulla comunicazione e sul comportamento sociale e della comunicazione non verbale. Questi progetti lo portano a lunghe collaborazioni all’estero, tra USA e Israele, dove approfondisce le interazioni fra software ed essere umano, che sfociano nella specializzazione in intelligenza artificiale. I molti viaggi in Medio Oriente aumentano la passione per la politica e la geopolitica internazionale. Nel 2004, osserva lo sviluppo dei social network e di una nuova fase del citizen journalism, e si rende conto che le aziende necessitano di nuovi metodi per veicolare i contenuti. Questo mix di elevate competenze si sposa perfettamente con il progetto di Web Reputation della madre, Brunilde Trizio. Ora Alessandro è Amministratore e Direttore strategico del Gruppo Trizio.