12 Giugno 2026
HomeAttualitàRayman Legends - Recensione

Rayman Legends – Recensione

In quest’ultimo periodo non sono certo mancati titoli opportunamente rivisitati in alta definizione per rimpolpare gli scaffali mezzi vuoti dedicati ad Xbox One e Playstation 4. Non è un segreto infatti che, dopo un lancio tutto sommato ricco di offerte, lo sviluppo sulle piattaforme next-gen sia rallentato (con alcuni posticipi imprevisti), lasciando la finestra bimestrale di gennaio/febbraio senza giochi particolarmente appetibili. Ubisoft –come Square-Enix con la Definitive Edition di Tomb Raider– è corsa subito ai ripari e dopo un eccellente Assassin’s Creed IV: Black Flag ci propone la versione “next” di un altro titolo apprezzatissimo, Rayman Legends.

Il sequel -con protagonista la melanzana viola più famosa di sempre- è uscito ad agosto sulle piattaforme Xbox 360, Wii U, PC, PS Vita e Playstation 3, confermando e in parte superando le grandi aspettative che si erano create dopo il successo del predecessore Origins. Da questo febbraio anche tutti i possessori di Xbox One e PS4 potranno mettere le mani su uno dei platform più riusciti degli ultimi anni, venduto per l’occasione ad un prezzo budget. Scelta onesta e apprezzata quella di Ubisoft, dato che le edizioni next-gen di fatto non offrono alcun contenuto esclusivo e, al di là di qualche caricamento più veloce, si fatica a notare il passaggio generazionale; il che non per forza dev’essere un male, poiché tecnicamente il gioco già ad agosto si fregiava di un design artistico incantevole (ricalcando uno stile “cartoonesco” di forte impatto) e girava alla risoluzione di 1080p e 60fps.

La colorata Radura dei Sogni, patria del divertimento e dell’avventura, è nuovamente in pericolo. Dopo aver sconfitto Ales Mansay, sottraendo dalle sue perfide grinfie tutte le ninfee in pericolo, Rayman e soci si concedono una lunga pausa ristoratrice, durante la quale però una nuova orda di incubi e mostri invade la loro terra, mettendola a ferro e fuoco e catturando ogni magico Teen in circolazione, per un volere oscuro e potente. Il Sognabolle è quindi nuovamente costretto a destare Rayman dal suo letargo e convincerlo a salvare i suoi amici ancora una volta. Senza preamboli complessi, la trama di Rayman Legends si dipana in maniera molto semplice, catapultando il protagonista in una nuova incredibile avventura condita dalla solita folle ironia. Questa volta però, la progressione non è lineare, ma si basa esclusivamente sul numero totale di Teens salvati, grazie ai quali si sbloccano differenti “dipinti” (che rappresentano gli stage) da affrontare. In questo modo ogni giocatore potrà decidere personalmente la strada da intraprendere, senza necessariamente sentirsi obbligato dall’avanzare secondo uno schema preciso. Ciò non compromette affatto l’eccellenza del gameplay o i guizzi creativi del level design, da sempre marchio distintivo della serie, ed infatti, i dieci livelli del primo mondo, seppur non esaltanti o impegnativi come i successivi, costituiscono un perfetto “tutorial” per prendere confidenza con le abilità ed i movimenti di Rayman. Confidenza che si rivela fondamentale, soprattutto nei livelli più complicati, il cui completamento richiede una dose di tempismo e riflessi non irrilevante.

 

Fonte: Game Soul – Leggi tutto

Redazione
Redazionehttps://www.alground.com/origin/
La Redazione di Alground è costituita da esperti in tutti i rami della tecnologia che garantiscono una copertura completa dei principali How To relativi al mondo digitale.
Altri articoli

TI POSSONO INTERESSARE

Claude Fable 5, il modello che porta al pubblico la potenza di Mythos

Con Claude Fable 5 Anthropic prova un equilibrio delicato: offrire al grande pubblico la potenza dei suoi modelli di classe Mythos, limitandone al tempo...

Belfast si ribella. Il caso Musk, social e politica britannica

Lunedì sera, in un’area residenziale del nord di Belfast, un uomo è stato aggredito con un coltello fuori da un complesso di appartamenti vicino...

Cosa c’entra la Cina con la richiesta di pace di Zelensky a Putin?

La lettera aperta con cui Volodymyr Zelensky ha invitato Vladimir Putin a un incontro diretto non è soltanto un gesto diplomatico. È anche una...

Israele in Azerbaigian: la guerra con l’Iran apre il fronte nascosto del Caucaso

Durante la guerra tra Israele, Stati Uniti e Iran, una parte cruciale del conflitto si è consumata lontano dai riflettori, sulle colline e sulle...

Perché l’Iran negozia con gli Stati Uniti?

Il conflitto mediorientale esploso il 28 febbraio 2026, battezzato dagli analisti militari come la Terza Guerra del Golfo, rappresenta uno dei più complessi enigmi...

Il Castello dei Crociati che Israele non riesce a dimenticare: la caduta di Beaufort

Su quella collina che domina la valle del Litani, dove le pietre millenarie hanno visto passare crociati, mamelucchi, ottomani e guerriglieri palestinesi, sventola di...

Analisi tecnico-militare del TOS-1A “Solntsepek”

Genesi e filosofia dottrinale: il "lanciafiamme pesante" e l'eredità sovietica Nel panorama mondiale dei sistemi d'arma terrestri, il TOS-1A "Solntsepek" (Sole Bruciante) rappresenta un'anomalia concettuale...

Elezioni comunali 2026: il centrodestra conquista Venezia e il Sud

Elezioni comunali maggio 2026: il paese al voto tra sorprese e astensioni record L'Italia ha scelto. Nella tornata elettorale del 24 e 25 maggio 2026,...

Dossier analitico: la nuova legge di intervento extraterritoriale della federazione russa

Il 25 maggio 2026, il presidente della Federazione Russa, Vladimir Putin, ha apposto la firma definitiva sul disegno di legge n. 1181659-8, precedentemente approvato...