11 Giugno 2026
HomeAttualitàDirettore della Cia teme nuova Intifada palestinese

Direttore della Cia teme nuova Intifada palestinese

Il direttore della Cia William Burns teme che Israele sia sull’orlo di una nuova Intifada palestinese.

In visita di recente in Israele e in Cisgiordania dove ha incontrato sia il presidente Abu Mazen sia il premier Benyamin Netanyahu, Burns ha espresso i suoi timori in un intervento alla ‘Georgetown School of Foreign Service’ ripreso dai media israeliani.

“Ero un diplomatico senior 20 anni fa durante la Seconda Intifada e – ha spiegato – sono preoccupato, così come i miei colleghi nella comunità dell’intelligence, che ciò a cui stiamo assistendo oggi ha una somiglianza molto infelice con alcune di quelle realtà che abbiamo visto anche allora”.

“Nelle conversazioni con i leader israeliani e palestinesi, sono rimasto piuttosto preoccupato dalle prospettive di una fragilità ancora maggiore e di una violenza ancora maggiore tra le parti”, ha sottolineato aggiungendo che l’Agenzia vuole lavorare nella “maniera più stretta possibile” con entrambi i lati in “modo da prevenire quel tipo di esplosioni di violenza a cui abbiamo assistito nelle recenti settimane”.

Laura Antonelli
Laura Antonellihttps://www.alground.com
Esperta di diritto sul web e del mondo Microsoft, Antonella fa parte di importanti associazioni internazionali per la sicurezza delle reti e l'hardening dei sistemi.
Altri articoli

TI POSSONO INTERESSARE

Cosa c’entra la Cina con la richiesta di pace di Zelensky a Putin?

La lettera aperta con cui Volodymyr Zelensky ha invitato Vladimir Putin a un incontro diretto non è soltanto un gesto diplomatico. È anche una...

Israele in Azerbaigian: la guerra con l’Iran apre il fronte nascosto del Caucaso

Durante la guerra tra Israele, Stati Uniti e Iran, una parte cruciale del conflitto si è consumata lontano dai riflettori, sulle colline e sulle...

Perché l’Iran negozia con gli Stati Uniti?

Il conflitto mediorientale esploso il 28 febbraio 2026, battezzato dagli analisti militari come la Terza Guerra del Golfo, rappresenta uno dei più complessi enigmi...

Il Castello dei Crociati che Israele non riesce a dimenticare: la caduta di Beaufort

Su quella collina che domina la valle del Litani, dove le pietre millenarie hanno visto passare crociati, mamelucchi, ottomani e guerriglieri palestinesi, sventola di...

Analisi tecnico-militare del TOS-1A “Solntsepek”

Genesi e filosofia dottrinale: il "lanciafiamme pesante" e l'eredità sovietica Nel panorama mondiale dei sistemi d'arma terrestri, il TOS-1A "Solntsepek" (Sole Bruciante) rappresenta un'anomalia concettuale...

Elezioni comunali 2026: il centrodestra conquista Venezia e il Sud

Elezioni comunali maggio 2026: il paese al voto tra sorprese e astensioni record L'Italia ha scelto. Nella tornata elettorale del 24 e 25 maggio 2026,...

Dossier analitico: la nuova legge di intervento extraterritoriale della federazione russa

Il 25 maggio 2026, il presidente della Federazione Russa, Vladimir Putin, ha apposto la firma definitiva sul disegno di legge n. 1181659-8, precedentemente approvato...

Dentro la censura. Il caso dell’IA cinese Qwen 3.5

Il modello che dimentica ciò che sa C'è qualcosa di inquietante nell'idea che una macchina sappia la verità ma abbia imparato a non dirla. Non...

Lo scudo cinetico d’America: analisi geopolitica e dossier tecnico dell’Exoatmospheric Kill Vehicle (EKV)

Nel panorama contemporaneo della deterrenza e della stabilità strategica, la difesa contro i missili balistici intercontinentali (ICBM) rappresenta una delle frontiere tecnologiche e geopolitiche...