10 Giugno 2026
HomeAttualitàRaisi attacca: "Baciamo le mani a Hamas, Usa in guerra contro Gaza"

Raisi attacca: “Baciamo le mani a Hamas, Usa in guerra contro Gaza”

Durante un recente vertice congiunto dell’Organizzazione per la Cooperazione Islamica e della Lega Araba a Riad, il presidente iraniano Ebrahim Raisi ha espresso un forte sostegno a Hamas, criticando aspramente Israele e gli Stati Uniti. Raisi ha lodato Hamas per la sua resistenza contro Israele, definendo la situazione a Gaza come uno scontro tra “l’asse dell’onore e l’asse del male”. Ha inoltre accusato Israele di essere un’entità corrotta e ha sostenuto la creazione di uno Stato palestinese “dal fiume al mare”.

Raisi ha anche attaccato gli Stati Uniti, affermando che il loro sostegno a Israele e la presenza militare nella regione equivalgono a una dichiarazione di guerra contro il popolo di Gaza. Ha accusato gli Stati Uniti di essere complici dei crimini di guerra israeliani, sottolineando il loro ruolo nel bloccare le risoluzioni del Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite volte a fermare le aggressioni contro i palestinesi.

Al vertice, altri leader hanno espresso la loro condanna dell’aggressione israeliana contro Gaza. Il presidente dell’Autorità Nazionale Palestinese, Mahmoud Abbas, ha denunciato Israele per aver superato tutte le linee rosse e ha promesso di perseguire i criminali di guerra israeliani nei tribunali internazionali. Il presidente turco Recep Tayyip Erdogan ha criticato il silenzio dei paesi occidentali sul conflitto e ha chiesto un’indagine internazionale sulle armi nucleari di Israele.

Il vertice ha concluso con una richiesta di cessate il fuoco completo a Gaza e un appello per l’apertura di corridoi umanitari. Re Abdullah di Giordania ha sottolineato che la soluzione dei due Stati è l’unico modo per fermare le uccisioni e le distruzioni, mentre il presidente egiziano Abdel Fattah al-Sisi ha avvertito che il mancato arresto della guerra a Gaza potrebbe portare a un’escalation del conflitto nella regione.

Alex Trizio
Alex Triziohttps://www.alground.com
Da sempre appassionato di informatica e nuove tecnologie. Si avvicina al mondo dell’open source e partecipa attivamente allo sviluppo del sistema operativo Linux, approfondendo sempre di più il settore di sviluppo e ingegneria software, collaborando con aziende statunitensi. Contemporaneamente, avvia e amplia studi sulla comunicazione e sul comportamento sociale e della comunicazione non verbale. Questi progetti lo portano a lunghe collaborazioni all’estero, tra USA e Israele, dove approfondisce le interazioni fra software ed essere umano, che sfociano nella specializzazione in intelligenza artificiale. I molti viaggi in Medio Oriente aumentano la passione per la politica e la geopolitica internazionale. Nel 2004, osserva lo sviluppo dei social network e di una nuova fase del citizen journalism, e si rende conto che le aziende necessitano di nuovi metodi per veicolare i contenuti. Questo mix di elevate competenze si sposa perfettamente con il progetto di Web Reputation della madre, Brunilde Trizio. Ora Alessandro è Amministratore e Direttore strategico del Gruppo Trizio.
Altri articoli

TI POSSONO INTERESSARE

Cosa c’entra la Cina con la richiesta di pace di Zelensky a Putin?

La lettera aperta con cui Volodymyr Zelensky ha invitato Vladimir Putin a un incontro diretto non è soltanto un gesto diplomatico. È anche una...

Israele in Azerbaigian: la guerra con l’Iran apre il fronte nascosto del Caucaso

Durante la guerra tra Israele, Stati Uniti e Iran, una parte cruciale del conflitto si è consumata lontano dai riflettori, sulle colline e sulle...

Perché l’Iran negozia con gli Stati Uniti?

Il conflitto mediorientale esploso il 28 febbraio 2026, battezzato dagli analisti militari come la Terza Guerra del Golfo, rappresenta uno dei più complessi enigmi...

Il Castello dei Crociati che Israele non riesce a dimenticare: la caduta di Beaufort

Su quella collina che domina la valle del Litani, dove le pietre millenarie hanno visto passare crociati, mamelucchi, ottomani e guerriglieri palestinesi, sventola di...

Analisi tecnico-militare del TOS-1A “Solntsepek”

Genesi e filosofia dottrinale: il "lanciafiamme pesante" e l'eredità sovietica Nel panorama mondiale dei sistemi d'arma terrestri, il TOS-1A "Solntsepek" (Sole Bruciante) rappresenta un'anomalia concettuale...

Elezioni comunali 2026: il centrodestra conquista Venezia e il Sud

Elezioni comunali maggio 2026: il paese al voto tra sorprese e astensioni record L'Italia ha scelto. Nella tornata elettorale del 24 e 25 maggio 2026,...

Dossier analitico: la nuova legge di intervento extraterritoriale della federazione russa

Il 25 maggio 2026, il presidente della Federazione Russa, Vladimir Putin, ha apposto la firma definitiva sul disegno di legge n. 1181659-8, precedentemente approvato...

Dentro la censura. Il caso dell’IA cinese Qwen 3.5

Il modello che dimentica ciò che sa C'è qualcosa di inquietante nell'idea che una macchina sappia la verità ma abbia imparato a non dirla. Non...

Lo scudo cinetico d’America: analisi geopolitica e dossier tecnico dell’Exoatmospheric Kill Vehicle (EKV)

Nel panorama contemporaneo della deterrenza e della stabilità strategica, la difesa contro i missili balistici intercontinentali (ICBM) rappresenta una delle frontiere tecnologiche e geopolitiche...