HomeAttualitàRaisi attacca: "Baciamo le mani a Hamas, Usa in guerra contro Gaza"

Raisi attacca: “Baciamo le mani a Hamas, Usa in guerra contro Gaza”

Durante un recente vertice congiunto dell’Organizzazione per la Cooperazione Islamica e della Lega Araba a Riad, il presidente iraniano Ebrahim Raisi ha espresso un forte sostegno a Hamas, criticando aspramente Israele e gli Stati Uniti. Raisi ha lodato Hamas per la sua resistenza contro Israele, definendo la situazione a Gaza come uno scontro tra “l’asse dell’onore e l’asse del male”. Ha inoltre accusato Israele di essere un’entità corrotta e ha sostenuto la creazione di uno Stato palestinese “dal fiume al mare”.

Raisi ha anche attaccato gli Stati Uniti, affermando che il loro sostegno a Israele e la presenza militare nella regione equivalgono a una dichiarazione di guerra contro il popolo di Gaza. Ha accusato gli Stati Uniti di essere complici dei crimini di guerra israeliani, sottolineando il loro ruolo nel bloccare le risoluzioni del Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite volte a fermare le aggressioni contro i palestinesi.

Al vertice, altri leader hanno espresso la loro condanna dell’aggressione israeliana contro Gaza. Il presidente dell’Autorità Nazionale Palestinese, Mahmoud Abbas, ha denunciato Israele per aver superato tutte le linee rosse e ha promesso di perseguire i criminali di guerra israeliani nei tribunali internazionali. Il presidente turco Recep Tayyip Erdogan ha criticato il silenzio dei paesi occidentali sul conflitto e ha chiesto un’indagine internazionale sulle armi nucleari di Israele.

Il vertice ha concluso con una richiesta di cessate il fuoco completo a Gaza e un appello per l’apertura di corridoi umanitari. Re Abdullah di Giordania ha sottolineato che la soluzione dei due Stati è l’unico modo per fermare le uccisioni e le distruzioni, mentre il presidente egiziano Abdel Fattah al-Sisi ha avvertito che il mancato arresto della guerra a Gaza potrebbe portare a un’escalation del conflitto nella regione.

Seguiamo questa storia: iscriviti a questo articolo. Riceverai aggiornamenti in tempo reale non appena vengono pubblicati
Alex Trizio
Alex Triziohttps://www.alground.com
Da sempre appassionato di informatica e nuove tecnologie. Si avvicina al mondo dell’open source e partecipa attivamente allo sviluppo del sistema operativo Linux. Questi progetti lo portano a lunghe collaborazioni all’estero, dove approfondisce le interazioni fra software ed essere umano. I molti viaggi in Medio Oriente aumentano la passione per la politica e la geopolitica internazionale. Questo mix di elevate competenze si sposa perfettamente con il progetto editoriale fondato dalla madre, Brunilde Trizio. Ora Alessandro è Amministratore e Direttore strategico del Gruppo Trizio.
Altri articoli

TI POSSONO INTERESSARE

Stabilicum, come cambia la legge elettorale dopo il sì del Senato

Il Senato approva lo Stabilicum: premio sopra il 42%, preferenze e capilista bloccati. Come funziona la riforma e perché la Camera resta decisiva.

Gli agenti di OpenAI sondavano Hugging Face già a maggio

Due mesi prima dell’attacco di luglio, agenti autonomi di OpenAI avrebbero compromesso account e sondato Hugging Face: il segnale che poteva cambiare la risposta.

Come la Cina si prepara al rischio di un’IA fuori controllo

Pechino inserisce la perdita di controllo dell’IA nei propri framework di sicurezza e prepara regole per gli agenti autonomi, senza rallentare la corsa tecnologica.

Gli Houthi arrivano a Bab el-Mandeb: perché una piccola isola può pesare sulla guerra e sul petrolio

Gli Houthi raggiungono Perim, nel cuore di Bab el-Mandeb. Perché l’avanzata in Yemen può minacciare una delle principali rotte mondiali del petrolio.

L’AfD sfonda in Sassonia-Anhalt: vince col 43,8%, ma governare resta un rebus

L’AfD conquista il 43,8% in Sassonia-Anhalt e ottiene 39 seggi su 83. La maggioranza sfugge per tre voti e apre un difficile rebus di governo.

Il fronte russo-ucraino al 5 settembre 2026: dove si combatte e chi sta avanzando

La Russia aumenta la pressione tra Donetsk e Zaporizhzhia senza ottenere uno sfondamento generale. La situazione aggiornata settore per settore.

Agenti IA attaccano un wiki tedesco: le tracce che portano a OpenAI

Migliaia di messaggi lasciati da agenti IA su un wiki tedesco sollevano dubbi sui controlli di OpenAI. Le prove, le smentite e i rischi.

Militari nel partito di Vannacci: cosa verifica la Procura

La Procura militare di Roma verifica la presenza di appartenenti alle Forze armate nella struttura di Futuro Nazionale. Ecco che cosa prevede realmente la legge.

I nuovi Geran a reazione cambiano la guerra nei cieli dell’Ucraina

La Russia impiega sempre più droni Geran a reazione contro l’Ucraina: sono più veloci, difficili da intercettare e progettati per saturare la difesa aerea.