Dario Franceschini chiede primarie del centrosinistra entro l’inizio di febbraio, a turno unico, tra Elly Schlein e Giuseppe Conte. Nelle stesse ore Pierfrancesco Majorino si candida a sindaco di Milano. Le date restano una proposta, e il programma comune dovrebbe arrivare prima del voto.
Aprite le schede per seguire la proposta, le obiezioni e la scadenza di novembre.
Il 23 ottobre Dario Franceschini ha proposto, in un’intervista a Repubblica, primarie del centrosinistra entro l’inizio di febbraio.
La sfida sarebbe a due, tra Elly Schlein e Giuseppe Conte, con un solo turno.
Secondo Franceschini nessun altro candidato è in grado di vincere. Il Paese, aggiunge, ha problemi gravi e non può aspettare.
Il turno unico, spiega Franceschini, evita un primo giro ridotto a conta tra molti nomi.
Con più candidati servirebbe un ballottaggio, e a contendersi la vittoria resterebbero comunque Schlein e Conte.
Alcune personalità esterne, aggiunge, userebbero i gazebo come vetrina.
Sullo sfondo c’è la nuova legge elettorale, che secondo Open entra in vigore il 24 ottobre.
Ad agosto Quotidiano Nazionale collegava il momento delle primarie all’approvazione della riforma elettorale.
Ad agosto Quotidiano Nazionale riferiva di una parte del centrosinistra contraria alle primarie.
Tra i nomi citati ci sono Roberto Speranza, Romano Prodi, Pier Luigi Bersani e Goffredo Bettini.
Speranza le giudicava un errore politico e temeva che lo scontro dividesse la coalizione.
Ernesto Maria Ruffini, che ha fondato Più Uno con Franco Gabrielli, indica un’altra strada.
Al Riformista dice che il campo largo ha bisogno di nuovi elettori.
Pierfrancesco Majorino, capogruppo del Pd in Lombardia, ha annunciato la candidatura a sindaco di Milano al Teatro della Quattordicesima. Si vota nel 2027.
Majorino sostiene da sempre le primarie, da tenere in tempi certi, e lascia alla coalizione la decisione.
Il Post le descrive come già piuttosto affollate.
Majorino partecipò alle primarie del 2016, vinte da Beppe Sala.
Franceschini: primarie a inizio febbraio, turno unico, programma firmato entro novembre.
Conte, secondo l’intervista, giudica legittima la pretesa di Schlein ma chiede il programma subito.
Majorino, per Milano: primarie in tempi certi, con la decisione affidata alla coalizione.
Nelle fonti consultate non c’è una risposta di Schlein, né si indica chi convocherebbe le primarie e con quali regole.
Per Milano le cronache citano altri nomi, tra cui Mario Calabresi, ma non chiariscono chi sia candidato formale.
NOVEMBRE
Il passaggio verificabile è il programma comune. Franceschini vuole punti condivisi, firmati entro novembre.
Non vuole discutere a lungo le regole: parla di tempo da non sprecare.
Ad agosto aveva indicato pochi punti fondamentali, tra cui la politica estera.
Conte chiede il programma subito.
Il calendario di febbraio presuppone quel passaggio.
Per ora non cambia nulla. Le primarie non sono convocate e la data di febbraio è una proposta.
Per gli elettori del centrosinistra la scelta del candidato arriverebbe a inizio febbraio, se la proposta passa.
Da verificare: la risposta di Schlein, la firma del programma a novembre e il calendario di Milano.
