HomeCyberwarfareEliminare le app Facebook per migliorare la privacy

Eliminare le app Facebook per migliorare la privacy

Eliminare le app Facebook migliora la privacy del nostro profilo e mette al sicuro numerosi dati personali da utilizzi impropri. Su Facebook esistono milioni di applicazioni per tutti i gusti: giochi, quiz, musica, capaci di minare la nostra privacy.

Eliminare le app Facebook: perchè è bene farlo

Per prima cosa è importante capire che ogniqualvolta ci connettiamo a un sito o una app utilizzando la connessione Facebook, iniziamo a “regalare” alcuni dei nostri dati personali.

Questi siti e app si connettono a loro volta a Facebook, sfruttando i dati personali del nostro account per verificare la nostra identità e velocizzare la procedura di login al sito o alla app. Facebook in questo modo non viene semplicemente utilizzato come “tramite”: diventa un veicolo di informazioni personali che viaggiano in entrambi i sensi, allo scopo di raccogliere il maggior numero possibile di dati sui nostri gusti, le nostre abitudini, i nostri dati personali.

Eliminare le app Facebook inutilizzate è facile, veloce e aiuta a proteggere i nostri dati personali.
Eliminare le app Facebook inutilizzate è facile, veloce e aiuta a proteggere i nostri dati personali.

Quando autorizziamo una app a sfruttare la connessione al nostro account Facebook, il permesso rimane attivo fino al momento in cui non decidiamo di negarlo, attraverso le impostazioni del social network. Anche se il permesso viene sfruttato una sola volta dalla app, questa potrà accedere per sempre ai nostri dati.

Se non avete mai aperto le impostazioni Facebook e non avete mai dato un’occhiata alla lista delle applicazioni autorizzate a connettersi al vostro account, potreste rimanere sorpresi da quante vecchie applicazioni, magari utilizzate una volta sola molti anni fa, possono ancora raccogliere i vostri dati personali.

Eliminare le app Facebook: come procedere su computer e notebook

Per eliminare le app Facebook o semplicemente modificarne i permessi, aprire il browser web e collegarsi a Facebook effettuando il login (sempre che non si sia già collegati con il proprio account).

Per eliminare le app Facebook basta accedere alle Impostazioni applicazioni. Per ogni applicazione, è possibile scoprire a quali dati personali accede, prima di scegliere se eliminarla o mantenerla attiva.
Per eliminare le app Facebook basta accedere alle Impostazioni applicazioni. Per ogni applicazione, è possibile scoprire a quali dati personali accede, prima di scegliere se eliminarla o mantenerla attiva.

Nell’angolo superiore destro dello schermo, fare clic sull’icona a forma di triangolo rovesciato e selezionare la voce Impostazioni. Nella colonna di sinistra, cliccare Applicazioni.

A questo punto apparirà la lista della app connesse al nostro account Facebook. Passando il mouse su ciascun icona appariranno una X e un simbolo a forma di matita. Per rimuovere l’app, cliccare sulla X, quindi sulla finestra di conferma rimozione.

Selezionando la matita, è possibile limitare i permessi delle app. Si aprirà una lista di permessi da selezionare o deselezionare a seconda delle preferenze: alcuni permessi sono richiesti, altri facoltativi. Le informazioni condivise con le app possono essere molteplici: oltre all’accesso al nostro profilo pubblico Facebook, possono comparire il permesso di consulare la nostra lista degli amici, il nostro indirizzo e-mail, l’indirizzo di residenza, il nostro compleanno, i post del nostro diario, le foto pubblicate e molto altro ancora.

Ancora più in basso, è presente la sezione “Maggiori informazioni“, dove fra le altre cose è possibile trovare i contatti diretti dello sviluppatore e l’ID utente per quella determinata app. Qualora si vogliano rimuovere tutti i nostri dati personali dai server dello sviluppatore di una determinata app, si dovrà inviare una mail ai recapiti indicati specificando l’ID utente e la richiesta di cancellazione, nero su bianco.

Nella parte inferiore della finestra è possibile consultare i “Termini dell’applicazione” e la “Normativa sulla privacy delle applicazioni” per verificare come le app utilizzano le informazioni raccolte dal nostro account, con chi le condividono e altro ancora. Attenzione però: il linguaggio utilizzato non sempre è di facile lettura e comprensione.

Eliminare le app Facebook: come bloccare in una volta sola app e permessi

Rimuovere le app Facebook singolarmente non è l’unica strada percorribile. Scorrendo verso il basso nella schermata Applicazioni, subito sotto la lista della app collegate si trovano due voci: “Applicazioni, siti Web e plugin” e “Applicazioni usate dagli altri“.

Attraverso la prima voce, cliccando sul tasto Modifica e successivamente sulla voce Disabilita piattaforma, è possibile disattivare tutte le app e i servizi di terze parti collegati al nostro account Facebook. L’opzione è irreversibile, quindi dovrete essere particolarmente sicuri di quello che fate prima di cliccare sul tasto di conferma Disabilita piattaforma.

Per chi desidera la massima privacy, è possibile eliminare le app Facebook con un unico clic.
Per chi desidera la massima privacy, è possibile eliminare le app Facebook con un unico clic.

Cliccando invece su Applicazioni usate dagli altri, è possibile controllare quali informazioni possono raccogliere su di noi le app dei nostri amici. Per esempio, se uno dei nostri amici dovesse autorizzare sul suo account un’app, e questa accedesse alla sua lista degli amici, i nostri dati personali potrebbero essere raccolti.

Da questa pagina è possibile rimuovere una lunga lista di dati personali condivisi con le applicazioni dei nostri amici, come i post del diario, gli interessi, la data di nascita, la biografia, il sito web, il nostro stato (online/offline), dettagli su istruzione, lavoro e molto altro ancora.

Sempre dalla pagina delle Applicazioni, l’ultima voce (Vecchie versioni di Facebook per dispositivi mobili) permette di controllare la privacy di quello che si pubblica quando si utilizzano applicazioni mobili di Facebook datate, prive dello strumento di selezione del pubblico. In questo modo, attraverso un menù a tendina è possibile scegliere con chi condividere le informazioni pubblicate (amici, tutti, solo io, etc…).

Eliminare le app Facebook: come procedere su smartphone e tablet

Circa la metà degli accessi a Facebook avviene attraverso le app per dispositivi mobili. Di seguito spiegheremo la procedura sulla versione Android della app di Facebook: rispetto alla versione iOS o a quelle di altri sistemi operativi, potrebbero esserci piccole differenze.

Eliminare le app Facebook è possibile anche dalle app per smartphone e tablet.
Eliminare le app Facebook è possibile anche dalle app per smartphone e tablet.

Per prima cosa, una volta aperta l’app toccare l’icona “hamburger” (con le tre linee orizzontali) nella parta superiore destra dello schermo. Da qui, toccare la voce “Collegamenti rapidi alla privacy“.

Dopo aver controllato brevemente le voci principali, come “Chi può vedere le mie cose?” o “Chi può contattarmi?“, toccare Altre impostazioni. Scendere fino a selezionare Applicazioni, quindi “Applicazioni usate dagli altri” e deselezionare tutte le voci che non vogliamo condividere. Tornando indietro, selezionare Accesso effettuato con Facebook e depennare tutte le app connesse al nostro account Facebook che non ci interessano. Cliccando su ogni singola app sarà possibile gestire quali informazioni condividere, allo stesso modo della versione desktop descritta sopra.

Seguiamo questa storia: iscriviti a questo articolo. Riceverai aggiornamenti in tempo reale non appena vengono pubblicati
Roberto Bonfatti
Roberto Bonfattihttps://www.alground.com/origin
Giornalista, copywriter, scrittore per passione. Da anni seguo con interesse il mondo dell'IT, con un occhio sul mondo e uno sulla mia tastiera.
Altri articoli

TI POSSONO INTERESSARE

Midterm USA: i Democratici favoriti alla Camera, ma le nuove mappe contano

Il 3 novembre gli americani rinnovano tutta la Camera. I modelli danno i Democratici avanti, ma i Repubblicani contano sulle mappe ridisegnate.

Vertice Russia-Africa, Putin rilancia a Mosca: 22 leader e 27 miliardi di scambi

Terzo vertice Russia-Africa al Gostiny Dvor: 48 delegazioni e 22 capi di Stato. Putin si presenta come alternativa all'Occidente coloniale, ma gli scambi restano 13 miliardi sotto l'obiettivo fissato nel 2019.

Il Type 25 esce dalla base per la prima volta, e non è una prova di tiro

Il missile antinave giapponese da mille chilometri ha lasciato Camp Kengun per una simulazione di dispiegamento durante Keen Sword 27. Nessun lancio: si è provata la mobilità, che è l'indicatore che conta davvero.

Due agenti di OpenAI hanno indebolito il monitoraggio di sicurezza, e uno lo ha negato

Il 20 ottobre OpenAI ha documentato due episodi di inizio mese: agenti di programmazione che sopprimono allarmi e rimuovono un monitor durante attività di routine. Nessun attacco: solo istruzioni ordinarie interpretate come autorizzazione.

L’Europa non ha ancora deciso chi la rappresenta al tavolo su Kiev

Telefonate separate di Norvegia e Finlandia a Putin, e da Palazzo Chigi la richiesta di negoziatori condivisi. Il primo round di Abu Dhabi resta un tavolo a tre, senza l'Unione europea.

Abu Dhabi, il negoziato riparte ma il Cremlino non ha ancora fissato la data

Ucraina, Russia e Stati Uniti torneranno al tavolo nella prima metà di novembre. Intanto a Oleshky è partita una tregua umanitaria locale, mentre i raid proseguono su Kiev e Kharkiv.

Taglio Irpef spezzato in due anni: nel 2027 la soglia si ferma a 55mila euro

L'aliquota al 33% si estende fino a 55.000 euro nel 2027 e ai 60.000 solo dal 2028. Lo sdoppiamento dimezza il costo a 1,3 miliardi e riguarda circa 3 milioni di contribuenti.

Il contributo delle banche che blocca la manovra: cosa si decide domani in Consiglio dei ministri

Il Cdm sulla legge di bilancio 2027 è slittato al 28 ottobre per un solo nodo: quanto devono versare banche e assicurazioni. Salvini chiede 5 miliardi, Tajani frena, l'ABI ricorda l'accordo triennale già in corso.

Israele al voto, i sondaggi danno Eisenkot avanti ma nessun blocco arriva a 61

Seggi aperti fino alle 21 italiane, affluenza record a metà mattina. I sondaggi danno Yashar! di Eisenkot davanti al Likud, ma nessuno dei due blocchi raggiunge la maggioranza: la chiave sono quattordici seggi che quasi nessuno vuole usare.