27 Giugno 2026
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Canon Pixma TS5050: un buon soldatino

La Pixma TS5050 รจ uno dei prodotti piรน recenti di Canon nel settore delle multifunzioni a colori per casa e piccoli uffici. I bordi curvi e il design attraente la rendono piรน simile ad un fantastico kit audiovisivo piuttosto che ad una banale periferica multifunzione.

Con questo prodotto possiamo stampare, acquisire e copiare documenti e possiamo collegarci alla rete WiFi domestica per la condivisione.

รˆ anche bello notare come la Canon ha reso l’utilizzo della
Pixma TS5050 meno complicato rispetto alle generazioni precedenti. La combinazione di un display a colori da 3 pollici con dei controlli ridisegnati rappresenta un netto miglioramento e Canon ha finalmente abbandonato il suo mix confuso di pulsanti separati e di direzione.

Design

La gamma Pixma รจ progettata appositamente per un uso domestico, per cui il prodotto dispone di uno slot per le schede SD che permette di stampare foto direttamente dalla scheda di memoria. In alternativa possiamo utilizzare le applicazioni Android e iOS di Canon per stampare in modalitร  wireless da un tablet o uno smartphone.

Pixma TS5050 ha un vassoio di alimentazione posteriore da 100 fogli e un vassoio di uscita anteriore tradizionale.

Abbiamo avuto alcuni piccoli problemini con il coperchio dello slot di alimentazione, che bisogna chiudere manualmente dopo aver riposto la carta. E’ facile dimenticarsi di questa ultima operazione e a volte รจ necessario essere avvisati dalla stampante che bisogna sistemare il coperchio.

Un altro inconveniente, ma minore, รจ la mancanza di stampa fronte retro automatica: a questo prezzo ci aspetteremmo di trovare queste funzioni di serie.

Comunque, รจ bello vedere che Cannon ha utilizzato il suo sistema a 5 inchiostri impiegando sia un nero a base di pigmenti per il testo in grassetto su carta normale, sia un nero a tinta unita per un migliore contrasto delle foto.

Prestazioni: stampa, scansione e copia

La Pixma TS5050 offre prestazioni soddisfacenti, riuscendo a fornire testo nero perfetto con una frequenza di 12,3 pagine al minuto. Nel caso della riproduzione di disegni la velocitร  รจ leggermente calata ma non si sono verificati altri notevoli ritardi.

La Pixma TS5050 ha prodotto una grafica a colori ad una velocitร  di 3,7 fogli al minuto, piuttosto veloce, raggiungendo quasi 5 fogli al minuto in modalitร  bozza, pur con una normale perdita di qualitร .

Al massimo livello di dettaglio possibile, sono bastati 7 minuti per stampare due foto 10×8 e quasi 11 minuti per completare sei stampe da 6X4 senza bordi.

Provando a collegarla via USB, i tempi di scansione erano abbastanza veloci fino a 1200 punti per pollice. Acquisire una foto tipo cartolina a questo livello di qualitร  ha richiesto un minuto e mezzo.

La fotocopiatura รจ leggermente piรน lenta di quanto ci aspettassimo: tuttavia con una singola copia A4 ci vogliono 20 secondi sei solo nero e 21 secondi per i colori.

Canon solitamente realizza scan molto buoni e i risultati del prodotto sono a livello delle aspettative mostrando una messa a fuoco particolarmente nitida e una alta gamma dinamica in grado di preservare sia i dettagli molto chiari che i colori molto scuri.

Le copie sia a colori che in nero avevano una tonalitร  troppo scura per impostazione predefinita per cui dobbiamo smanettare un po’ per avere un risultato soddisfacente.

Indipendentemente dalla fonte, la qualitร  di stampa รจ uniformemente eccellente. Il testo scuro รจ ragionevolmente nitido, mentre le foto sono anche esse nitide e dettagliate, anche se con un tono leggermente caldo che potrebbe non piacere ai perfezionisti.

Chi cerca stampe perfette avrebbe bisogno di fare un piccolo ritocco con Photoshop per raggiungere il livello di qualitร  desiderato.

Costi di gestione

L’impostazione Canon a due colori di inchiostro significa che pagherai quasi โ‚ฌ0,03 per pagina: considerato che Canon stima che ci vogliano 4000 pagine per esaurire una cartuccia di inchiostro nero, possiamo considerarla leggermente piรน costosa della media, ma non in maniera drammatica.

Conclusione

Pixma TS5050 non ha un bellissimo aspetto, ma ottimi risultati e buone prestazioni, a tratti brillanti. Un ottimo multifunzione per la casa. Se non ti interessa la completa mancanza di stampa fronte retro, che puรฒ essere fatta solo manualmente e non automaticamente, questo รจ un prodotto che merita un posto sulla tua scrivania.

Sony Xperia 10. E’ ultracompatto, ma non soddisfa

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La linea di smartphone appena rinnovata di Sony ruota intorno alla cifra 1: c’รจ l’ammiraglia, Xperia 1, che sta per uscire sul mercato e gli Xperia 10 e 10 Plus che appartengono alla gamma media.

Proprio come gli altri 1, l’Xperia 10 sfoggia un display 21:9 che Sony vede evidentemente come il futuro degli smartphone. Il 10 pollici ha ancora la risoluzione FullHD +, quindi ha tanti pixel quanti il โ€‹โ€‹10 Plus, ma presenta alcuni sacrifici rispetto al modello piรน grande.

Il principale tra questi รจ il chipset: lo Snapdragon 636 nel 10 Plus รจ un po’ sottodimensionato, e l’Xperia 10 viene fornito con l’S630 meno emozionante.

Tra gli altri tagli, una quantitร  di RAM inferiore a quella del Plus e una fotocamera di profonditร  di minore potenza. Ma ci sono altre riduzioni piรน nascoste alla vista: ad esempio qui abbiamo uno slot condiviso per la seconda SIM e la scheda di memoria, laddove il Plus aveva slot dedicati per tutte e tre.

L’Xperia 10 mantiene perรฒ la stessa fotocamera selfie del Plus e in linea generale il prodotto รจ fisicamente lo stesso telefono, solo piรน piccolo.

Design

Avendo giร  avuto la possibilitร  di vedere l’Xperia 10 Plus, le proporzioni del 10 non ci sembrano insolite. Osiamo dire, รจ un telefono dall’aspetto “normale”?

No, il fatto che sia leggermente piรน piccolo non significa che non abbia un aspetto premium. Quindi grazie al display piรน contenuto e all’aspetto originale, l’Xperia 10 รจ un telefono molto alto ma anche un telefono compatto.

รˆ piรน stretto di un Pixel 3 e di un Galaxy S10e, quindi รจ piรน facile da tenere in mano ed infilare in una tasca. Ad ogni modo, tenderร  a sporgere fuori piรน di altri prodotti: quindi fate attenzione se state facendo le scale o dovete sedervi.

Questa sensazione deriva dal fatto che, oltre al display giร  allungato, l’Xperia 10 ha una lunetta superiore nera che rende le proporzioni generali ancora piรน esagerate.

Tuttavia รจ un pochino piรน piccola rispetto al Plus e quindi non abbiamo quella sensazione di pesantezza che abbiamo sperimentato in altre occasioni con il suo fratello maggiore.

Non fraintendiamoci, perรฒ. E’ altrettanto scivoloso quanto quello piรน grande. La finitura in metallo sul corpo, che sarebbe altrimenti in tutta plastica, gli regala un aspetto piรน “nobile”, ma va sempre saldamente tenuto in mano: altrimenti lo scivolamento รจ assicurato.

La parte posteriore รจ piuttosto pulita e la doppia fotocamera sporge solo di qualche millimetro e comunque molto meno rispetto al modello Plus. Possiamo notare un logo Sony e un logo Xperia abbinati.

Il display in 21:9 da 6 pollici ha cornici molto sottili su tre lati: solo la parte superiore ha un bordo ampio. Ciรฒ significa che non ci sono notch e tutti i sensori sono posizionati nella cornice superiore: auricolare, fotocamera selfie, luce ambientale e sensori di prossimitร  oltre ad un LED di notifica.

Questo potrebbe dare al prodotto un aspetto un po’ retrogrado, a volte, ma non essendo straordinari fan del notch lo possiamo definire un compromesso ragionevole.

Un compromesso รจ stato fatto anche con il sensore di impronte digitali.

L’azienda ha avuto un problema di brevetti con gli Stati Uniti e dunque ha dovuto separare il riconoscitore di impronte digitali dal pulsante di accensione. Le due funzioni sono infatti disaccoppiate e indipendenti l’una dall’altra.

Il lettore di impronte digitali funziona alla perfezione: รจ posizionato esattamente dove dovrebbe essere e non trovi nessun tipo di difficoltร , anche se sei mancino. Forse potresti impiegare qualche secondo in piรน per registrare le impronta dell’indice sinistro, ma รจ questione di pochi attimi che non danno assolutamente fastidio.

Piรน spiacevole รจ stata la nostra esperienza con il pulsante di accensione e il bilanciere del volume in quanto entrambi sono troppo piccoli.

Inoltre รจ abbastanza difficile abituarsi ad un prodotto dove lo sblocco con il lettore di impronte digitali รจ diverso dal tasto di accensione. E’ una noia che bisogna sopportare.

Altra pecca lo slot per le carte. Abbiamo elogiato l’Xperia 10 Plus per il suo slot dedicato microSD e ci aspettavamo di trovarne uno anche qui, ma no. Si estrae il coperchio e questo fa uscire il vassoio della SIM 1, mentre la SIM 2 / microSD sono condivisi.

Non c’รจ molto da segnalare in basso – l’USB-C รจ al centro con l’altoparlante sulla destra e il microfono sulla sinistra. In alto c’รจ un jack per le cuffie e un microfono secondario per la cancellazione del rumore.

L’Xperia 10 misura 155,7 x 68 x 8,4 mm, il che lo rende sostanzialmente piรน compatto di potenziali concorrenti come il Galaxy A7 (2018), Moto G7, Mi 8 Lite e Huawei P smart 2019, anche se tutti hanno schermi piรน grandi.

Anche cosรฌ, l’Xperia รจ da 5 a 9 mm piรน stretto di loro e dunque qui tutto da alla scelta dell’utente e alle sue preferenze personali.

L’Xperia 10 รจ anche uno dei telefoni piรน leggeri di questo settore con i suoi 162g: quello che gli si avvicina di piรน รจ il Moto G7 che pesa 175g.

Display

L’Xperia 10 ha un display di aspetto 21:9. La risoluzione รจ ancora 1080x2520px, con una densitร  di 457ppi piรน alta rispetto al 422ppi del 10 Plus.

Per fortuna non abbiamo alcun ritaglio nel display, cosa che ci rende contenti: solo gli angoli sono leggermente arrotondati, ma la cosa non ci dร  alcun fastidio.

Abbiamo misurato una luminositร  massima di 549nits – un po’ meno dei 583nits del 10 Plus, ma ancora al di sopra della media della sua classe.

Abbiamo provato la luminositร  adattativa, che si regola a seconda dell’ambiente, ma non abbiamo notato alcun contributo significativo.

Grazie all’illuminazione durante la visualizzazione del nero, l’Xperia raggiunge invece un contrasto piuttosto buono intorno a 1500:1.

Provando a regolare la luminositร  al minimo abbiamo raggiunto i 5.5nits, che รจ accettabile per la lettura in ambienti molto bui senza affaticare gli occhi.

Non abbiamo riscontrato molti problemi nell’usare il telefono all’aperto ed รจ rimasto leggibile anche alla luce solare diretta.

Come abbiamo riscontrato sul 10 Plus, ci sono due livelli di impostazioni del colore sull’Xperia 10: “Gamma colori e contrasto” e “Bilanciamento del bianco”. 

Il primo consente di scegliere tra le modalitร  di miglioramento del colore Standard e Super-vivido. Il “bilanciamento del bianco” ti consente invece di scegliere tra le temperature di colore calde, standard e fredde.

Durata della batteria

L’Xperia 10 รจ equipaggiato con una batteria da 2.870 mAh, una capacitร  leggermente inferiore rispetto al power pack da 3.000 mAh della 10 Plus.ย 

La maggior parte dei concorrenti ha batterie piรน grandi, anche se in tutta onestร  lo schermo dell’Xperia รจ uno dei piรน piccoli, per cui questa riduzione รจ ragionevole. Galaxy A7 (2018), Xiaomi Mi 8 Lite e Huawei P smart 2019 si trovano nella fascia 3.300-3.400, mentre il Moto G7 รจ il piรน vicino all’Xperia con la sua batteria da 3.000 mAh.

L’Xperia ha registrato dei risultati quanto a durata della batteria tra i piรน bassi della sua categoria.

Abbiamo provato a riprodurre un video in loop, sia in modalitร  aereo, e dunque senza connessione internet, sia con il wifi attivato. La durata รจ stata di sole 8 ore.

Peccato, perchรจ la maggior parte dei telefoni sopra menzionati hanno superato le 10 ore in entrambi i test, in particolare il Galaxy. Solo il Moto G7 non รจ arrivato alle 10 ore e si รจ fermato a 9, tuttavia sempre meglio del Sony.

Le 18 ore di chiamate vocali 3G che l’Xperia 10 รจ in grado di offrire sono anch’esse inferiori alla media. La valutazione complessiva di durata in funzione รจ piuttosto scarsa.

Non eravamo entusiasti del caricabatterie 5V / 1.5A in dotazione, ma questo lavora in un tempo migliore del previsto: in 30 minuti la batteria torna al 30%.

Un adattatore per l’erogazione di corrente da 18W รจ in grado di farti arrivare a 50% in mezz’ora, con una ricarica completa in 1:53h.

Altoparlante

Molto simile al suo fratello Plus piรน grande, l’Xperia 10 ha un singolo altoparlante sul fondo. Il suono che emette รจ potente e anche se leggermente inferiore al 10 plus, possiamo considerarlo complessivamente soddisfacente. Il volume in generale รจ bello alto, mentre sui bassi abbiamo qualche carenza.

Sistema operativo e applicazioni

L’Xperia 10 รจ dotato di Android Pie. Questa configurazione ci consente di utilizzare la normale barra delle notifiche ma di arricchirla con una funzione propria dell’Xperia. Puntando il dito verso il tasto Home posizionato in basso, e tirandolo in alto, si aprono una serie di opzioni per il controllo del dispositivo.

Un doppio tocco rapido sul pulsante Home riduce l’intera interfaccia utente a uno degli angoli in basso e rende la barra della notifica facilmente raggiungibile con una mano.

Poi c’รจ Side Sense – un’interfaccia personalizzata simile a un cassetto di applicazioni che puรฒ essere attivata toccando due volte su una maniglia posta sul lato dello schermo.

รˆ possibile spostare la maniglia su e giรน, regolarne le dimensioni e mantenerla su uno o su entrambi i lati. Oppure puoi disattivare la funzione in alcune situazioni, come per esempio durante la riproduzione dei video, o disattivare totalmente l’opzione.

Un vantaggio intrinseco di un display extra lungo รจ la possibilitร  di mostrare piรน elementi in lunghi elenchi – come il menu delle impostazioni o il feed di Instagram. I vantaggi non sono altrettanto buoni come sul 10 Plus, a causa del ridimensionamento e del testo leggermente diversi, ma ci sono ancora dei vantaggi.

Un altro buon uso per uno schermo 21:9 รจ quello di visualizzare due app in due metร  piรน grandi del solito.

C’รจ perรฒ anche un aspetto negativo: nel senso che alcune app potrebbero non essere visualizzate correttamente.

Sony gestisce il display multimediale e la riproduzione dei brani con un’app propria. L’album offre supporto per foto e video, puรฒ connettersi al cloud e ai servizi di rete locali ed รจ molto utile per organizzare le gallerie e fare occasionalmente la modifica delle foto.

L’app Music รจ semplice e ben organizzata. Include anche l’integrazione del cloud di Google. Ci sono inoltre varie opzioni per ottimizzare il suono, incluso l’up-scaler DSEE HX e l’ottimizzazione automatica che funziona con cuffie cablate.

Hardware

Xperia 10 ha un processore Snapdragon 630 che รจ abbastanza familiare visto che รจ in circolazione dall’autunno del 2017 e anzi avremmo voluto vedere un chip piรน nuovo.

Comunque, Snapdragon 630 ha una CPU Cortex-A53 da 2,2 GHz octa-core e la GPU Adreno 508 all’interno. L’Xperia 10 puรฒ essere acquistato con 4 GB di RAM in Cina e 3 GB nel resto del mondo. Lo spazio di archiviazione รจ pari a 64 GB.

L’Xperia 10 si comporta abbastanza male nei benchmark delle prestazioni multi-core, registrando un punteggio leggermente inferiore rispetto agli altri telefoni con lo stesso chipset.

Sotto test single-core, i numeri dell’Xperia sono piรน vicini ad altri rivali equipaggiati con S630, ma rimane comunque indietro.

Nel reparto grafico riesce a conquistare la sufficienza, laddove il suo Adreno 508 deve supportare la risoluzione FullHD del display. Nei test abbiamo risultati simili agli altri dispositivi S63.

Come abbiamo detto osservando l’Xperia 10 Plus, l’Xperia 10 si presenta sottodimensionato per la sua fascia di prezzo. Sia i nuovi che i vecchi dispositivi possono essere acquistati con lo stesso prezzo offrendo prestazioni superiori.

Doppia fotocamera sul retro

L’Xperia 10 ha una configurazione diversa rispetto a quella del Plus e va oltre la sostituzione del teleobiettivo con un sensore di profonditร  e anche la fotocamera principale รจ diversa.

Il vanilla 10 ha un sensore da 13MP rispetto a quello da 12MP del 10 Plus, ma รจ un sensore piรน piccolo con pixel piรน piccoli – 1/3 “e 1.12ฮผm contro 1 / 2.8” e 1.25ฮผm. L’obiettivo ha la stessa lunghezza focale a 27 mm equivalenti, ma รจ leggermente piรน luminoso – apertura f / 2.0 rispetto a quella del Plus f / 1.8.

Tenuto conto che l’Xperia 10 Plus dispone di una fotocamera teleobiettivo da 8 megapixel, l’Xperia 10 ha un modulo di sola profonditร  con un sensore da 5 MP 1/4 “.

L’interfaccia utente รจ identica a quella che conosciamo dall’XZ3 con una sola fotocamera indipendente.

Ci sono mirini dedicati per immagini fisse e video e modalitร  extra attivate da un pulsante di modalitร . Nel mirino della modalitร  fermo immagine, sono disponibili le impostazioni per il flash, l’autoscatto, l’aspetto, il bilanciamento del bianco e la compensazione dell’esposizione.

C’รจ anche un interruttore per passare dalla fotocamera anteriore a quella posteriore, ma puoi farlo piรน facilmente scorrendo il dito sullo schermo.

Come al solito, c’รจ una modalitร  manuale, dove puoi modificare da solo i parametri di esposizione. Non รจ completissimo: il bilanciamento del bianco, ad esempio, puรฒ essere impostato solo su uno dei quattro preset, e non liberamente.

L’intervallo ISO รจ 50-3200, mentre il tempo di posa puรฒ essere impostato tra 1 / 4000s e 1s. รˆ possibile comporre la compensazione dell’esposizione in -2 / + 2EV con incrementi di 1 / 3EV e si puรฒ anche mettere a fuoco manualmente.

Qualitร  dell’immagine

L’Xperia 10 cattura immagini alla luce naturale con dettagli e nitidezza ottimali. C’รจ un po’ di rumore quando si scatta da vicino, ma abbiamo provato di peggio. Tuttavia, produce colori eccessivamente saturi con una dominante calda giallastra abbastanza evidente.

C’รจ anche la gamma dinamica ma gli scatti risultano identici a quelli in modalitร  automatica, indipendentemente dalla scena, a indicare che il dispositivo non si preoccupa di applicare l’Auto HDR in modalitร  automatica.

Con l’HDR attivato in modalitร  manuale, tuttavia, si ottengono risultati significativamente migliorati in termini di gamma dinamica, con immagini dalle ombre e punti luce molto piรน sviluppati. Tuttavia, c’รจ anche una sostanziale penalitร  nella nitidezza che rende gli scatti molto piรน morbidi.

Le foto in condizioni di scarsa illuminazione dell’Xperia 10 sono in gran parte insoddisfacenti e si caratterizzano per la loro morbidezza complessiva, l’assenza di dettagli e la gamma dinamica limitata.

Detto questo, la deludente performance in condizioni di scarsa illuminazione รจ praticamente la norma nella fascia media, quindi l’Xperia non si distingue molto dai suoi concorrenti.

L’Xperia 10 riprende i ritratti con sfondi sfocati grazie alla sua fotocamera di profonditร  secondaria. A differenza del 10 Plus dove lo scatto viene accompagnato dal teleobiettivo, il 10 lo riprende con quello normale.

Questo significa che per buoni scatti dobbiamo avere cura di avvicinarci bene al soggetto. Il rovescio della medaglia รจ che otterrai una qualitร  d’immagine complessivamente migliore, in particolare in condizioni di scarsa illuminazione, ma anche in buona luce.

I ritratti hanno una buona qualitร  e un rendering sfocato dello sfondo dall’aspetto gradevole e naturale. In particolare l’effetto sfocato, detto Bokeh, non sacrifica la nitidezza del volto.

Selfie da 8 MP

L’Xperia 10 condivide la fotocamera frontale con il 10 Plus e il 1. รˆ un sensore da 8MP 1/4 “con pixel da 1,12ฮผm dietro un obiettivo equivalente a 24mm con apertura f / 2.0.

I selfie si rivelano perfetti nell’illuminazione ideale con buoni dettagli e tonalitร  della pelle. Tuttavia quando eseguiamo degli scatti all’interno e non siamo in piena luce, notiamo immediatamente un rapido calo della nitidezza e un aumento del rumore.

Registrazione video

L’Xperia 10 registra video fino a una risoluzione 4K a 30 fps, con risoluzione 1080p a 30 e 60 fps. C’รจ anche una modalitร  21: 9 in cui รจ possibile registrare nell’aspetto nativo del telefono a 3840x1644px.

I video 4K sono codificati a circa 55 Mbps, che รจ leggermente superiore alla media.ย Il filmato a 1080p / 60fps ha una risoluzione di 30 Mbps, mentre 1080p / 30fps viene trattato a 17-17,5 Mbps.ย L’audio viene registrato in stereo e ottiene una velocitร  in bit di 156 kbps indipendentemente dalla modalitร  video.

Partendo da una nota positiva, i video dell’Xperia 10 non soffrono di quelle aree di colore a tinta unita con poca naturalezza che abbiamo osservato nel filmato dell’Xperia 10 Plus. Tuttavia troviamo anche qui una dominante di colore giallo caldo pronunciato.

Detto questo, i video 4K dell’Xperia 10 sono nitidi come quelli del 10 Plus (che significa molto nitidi) e la gamma dinamica รจ altrettanto buona. Lo stesso vale per il filmato 1080p che ha delle performance certamente tra le migliori del suo settore.

Un notevole calo della qualitร  si osserva quando si scatta a 60fps con delle frastagliature che sono immediatamente evidenti. รˆ un risultato piuttosto tipico, ma almeno non c’รจ alcun cambiamento nella riproduzione dei colori come abbiamo visto sul 10 Plus.

Concorrenza

Abbiamo selezionato alcuni rivali che Xperia 10 dovrร  affrontare sul mercato e non sarร  una sfida facile. Ad esempio il Galaxy A7 del 2018 offre un chipset piรน potente, una fotocamera piรน ampia e un display dalla qualitร  superiore, oltre una durata della batteria notevolmente piรน duratura: il tutto per un prezzo inferiore del 30%.

Ovviamente non รจ il prodotto ideale in quanto carica i dati lentamente, manca dell’acquisizione di video in 4K, e il suo software Samsung potrebbe non essere di vostro gradimento se siete abituati ad un’esperienza Android di lunga data.

Il sistema operativo Vanilla Android viene offerto invece dal Moto G7 che costa meno dell’Xperia, oltretutto. Anche il Moto รจ perรฒ poco efficiente dal punto di vista energetico.

Xiaomi mi 8 lite รจ anch’esso piรน economico rispetto ad Xperia 10, gira sul piรน potente processore Snapdragon 660 ma la sua interfaccia รจ diametralmente opposta al Vanilla Android, per cui รจ questione di gusti.

Conclusione

Proprio come per Xperia 10 plus, Xperia 10 รจ una proposta dal valore non particolarmente buono. Ci sono diverse offerte dei suoi avversari che offrono di piรน ad un prezzo minore.

Particolarmente deludente la durata della batteria, e anche come prestazioni ci troviamo nella fascia bassa della soddisfazione.

Se invece state cercando un prodotto straordinariamente compatto e che abbia comunque una buona immagine generale, il dispositivo potrebbe piacervi.

Vi consigliamo tuttavia di aspettare qualche mese, quando il prezzo scenderร  di qualche decina di euro, al fine di pagare un rapporto qualitร /Euro investito che sia soddisfacente.

Canon EOS 2000D nuova ma non troppo

La Canon EOS 2000D (nota anche come Digital Rebel T7 in Nord America) aggiorna la EOS 1300D / Rebel T6 come fotocamera entry-level DSLR Canon mirata direttamente agli acquirenti di fotocamere con obiettivo intercambiabile che si vogliono approcciare alla fotografia semi professionale.

Questo ultimo modello รจ piรน evoluto ma non รจ rivoluzionario, poichรฉ riporta quasi tutte le caratteristiche principali del suo predecessore, con l’eccezione di un nuovo sensore da 24,1 megapixel, che รจ invece da 18 megapixel su EOS 1300D.

Canon EOS 2000D

La Canon Eos 2000D ha lo stesso processore Digic 4+ del suo predecessore, con una modesta velocitร  di scatto continuo di 3 fps e una sensibilitร  standard massima di 6400 ISO (espandibile a 12800). La ripresa video Full HD a 30 fps รจ un buon livello, cosรฌ come una modalitร  Video Snapshot che combina brevi clip video in una sequenza di montaggio. La EOS 2000D รจ inoltre dotata di uno schermo LCD da 920 k punti piรน Wi-Fi integrato con accoppiamento NFC per il trasferimento wireless di immagini su un dispositivo mobile per la condivisione e il controllo remoto della fotocamera da uno smartphone o tablet.

La Canon EOS 2000D รจ disponibile solo per il corpo 250 a 350 euro e con obiettivo base sui 350/400 euro ma conviene sempre guardare tutte le proposte per trovare il prezzo migliore.

Canon EOS 2000D

Canon Eos 2000D. Facilitร  d’uso

Esternamente la Canon EOS 2000D รจ praticamente identica alla 1300D che va a sostituire. Il controllo e il posizionamento dei pulsanti sono uguali, cosรฌ come le dimensioni e il peso della fotocamera. Con una larghezza di 129 mm, un’altezza di 101,3 mm e una profonditร  di 77,6 mm, la 2000D ha esattamente le stesse dimensioni, e pesa quasi allo stesso modo con 475 g pronti a scattare, ovvero 10 g piรน leggero della 1300D. Ciรฒ lo rende piรน pesante di 30 g rispetto a una Nikon D3400, e sempre la Nikon รจ anche piรน piccola della 2000D misura infatti 124 x 98 x 75,5 mm.

Canon EOS 2000D

Tuttavia, tali dimensioni e le differenze di peso hanno un impatto limitato nelle riprese del mondo reale. Qui il corpo in fibra di carbonio del 2000D si sente abbastanza solido e ben costruito, anche se prevedibilmente per una reflex Canon entry level, non รจ tropicalizzato. La 2000D funziona bene e si porta bene anche grazie alla sua ergonomicitร , con un poggiapiede posteriore di dimensioni decenti e la compensazione dell’esposizione e pulsanti per lo zoom della riproduzione posizionati comodamente su entrambi i lati. L’impugnatura principale รจ abbastanza buona, ma l’incavo del dito รจ un po’ superficiale, cosa che puรฒ rendere difficile afferrarlo comodamente se hai mani un po’ grandi.

Canon EOS 2000D

Un punto di forza primario della Canon EOS 2000D per gli acquirenti รจ la sua facilitร  d’uso. A questo riguardo, nulla รจ cambiato rispetto alla 1300D, ma non รจ una cosa negativa. Il 2000D ha ancora pulsanti ISO e bilanciamento del bianco dedicati sul pannello posteriore – controlli fisici che non si trovano su una Nikon D3400 – mentre รจ possibile accedere facilmente ad altre impostazioni di scatto come la qualitร  dei file e le modalitร  di esposizione premendo il pulsante Q che attiva un menu di accesso rapido. Ciรฒ consentirร  anche di regolare il +/- 5EV della compensazione dell’esposizione, ma รจ piรน semplice e veloce impostarlo premendo il pulsante di compensazione dell’esposizione dedicato situato immediatamente sopra il pulsante Q mentre si ruota la rotellina di controllo del pannello superiore.

Canon EOS 2000D

Oltre al chiaro e funzionale menu di accesso rapido, il menu principale รจ ben strutturato e facile da navigare. Un totale di dieci schede di menu suddivise in ripresa, riproduzione, impostazioni della fotocamera e una scheda di personalizzazione My Menu puรฒ essere fatta scorrere attraverso la rotella di controllo oppure con i pulsanti direzionali del pannello posteriore. Le funzioni del menu sono per lo piรน posizionate in modo logico, sebbene alcune funzioni siano meno facilmente accessibili. Ad esempio, se si desidera avere la sensibilitร  ISO 12800 estesa della fotocamera, questa viene nascosta alla pagina 2 della voce di menu Funzioni personalizzate. Ma sono cose che una volta imparate non disturbano piรน di tanto.

Canon EOS 2000D

Un altro aspetto della Canon EOS 2000D che non รจ immediatamente intuitivo รจ il selettore di modalitร . รˆ piena di varie impostazioni della modalitร  scena, tra cui le impostazioni di Ritratto notturno, Cibo, Sport, Macro, Paesaggio e Ritratto. C’รจ anche una modalitร  Auto creativa che funziona esattamente come la modalitร  Auto normale, tranne che controlli l’estensione della sfocatura dello sfondo che desideri dietro al soggetto regolando un cursore virtuale. Tutto ciรฒ che fa รจ regolare l’apertura dell’obiettivo, quindi una volta che hai imparato a conoscere il diaframma, la buona vecchia prioritร  del diaframma rende Creative Auto inutile. Oltre alla consueta selezione di modalitร  automatica, semi-automatica e manuale, il quadrante della modalitร  2000D include anche una modalitร  video e una modalitร  Flash Off, in cui la fotocamera scatta automaticamente ma non attiva il flash; utile in musei o chiese.

Tornando al pannello posteriore e, insieme ai pulsanti ISO e del bilanciamento del bianco dedicati, il 2000D offre anche un comodo pulsante di modalitร  drive. Ciรฒ consente di scegliere tra scatto singolo, scatto continuo, autoscatto con ritardo di 10 secondi o di 2 secondi e anche una funzione di autoscatto continuo in cui la fotocamera scatterร  una raffica di scatti dopo un ritardo iniziale. La velocitร  di scatto continuo standard รจ invariata dal 1300D ed รจ ancora un 3fps piuttosto lento, principalmente a causa del fatto che la 2000D utilizza essenzialmente lo stesso processore d’immagine Digic 4+ ormai un po’ datato.

Canon EOS 2000D

Un’altra area in cui la nuova Canon รจ a livello della Nikon D3400 รจ il video, anche se la differenza รจ minima. Entrambe le telecamere hanno la risoluzione Full HD 1920 x 1080, ma dove la D3400 puรฒ farlo a 60fps, la 2000D puรฒ gestire solo 30fps. Prima di riprendere un video รจ necessario ruotare il selettore di modalitร  principale sulla posizione del video, dove รจ quindi possibile premere il pulsante Live View situato accanto al mirino per avviare e interrompere la registrazione. La 2000D include anche una funzione di istantanea video, in cui la fotocamera registra videoclip della durata di due, quattro o otto secondi e li assembla in un album di istantanee video (una sequenza di montaggio) con l’opzione di poter aggiungere la propria musica di sottofondo.

La maggior parte dell’hardware all’interno della Canon EOS 2000D รจ la stessa della 1300D, incluso il monitor LCD. La dimensione da 3 pollici rimane la stessa, cosรฌ come gli angoli di visione orizzontale e verticale a 170 gradi e una risoluzione rispettabile di 920.000 punti. Purtroppo, lo schermo non presenta ancora la sensibilitร  al tocco. Questo ha un senso in termini di riduzione dei costi, ma non รจ una mossa cosรฌ intelligente se si considera che una parte significativa degli acquirenti di 2000D sono giovani compratori di DSLR e hanno impressa l’abitudine di fotografare con i loro smartphone che ovviamente funzionano con il touch. La 2000D continua a offrire Wi-Fi integrato con l’accoppiamento NFC. Il sistema utilizza l’app mobile Canon Camera Connect per abilitare il trasferimento di immagini wireless e il controllo remoto della videocamera. Il collegamento del tuo dispositivo intelligente รจ indolore e, una volta collegato, il 2000D puรฒ essere controllato da remoto con un ritardo del segnale molto ridotto. L’app consente inoltre di controllare le funzioni di scatto come sensibilitร  ISO, compensazione dell’esposizione e modalitร  di guida. Quando si tratta di condividere i tuoi scatti, il collegamento Wi-Fi trasferisce un’immagine a piena risoluzione quasi istantaneamente, anche se le anteprime delle immagini impiegano un paio di secondi per mostrare un’anteprima corretta quando si scorrono le immagini della scheda di memoria.

Canon EOS 2000D

Quando si tratta di scattare, la Canon EOS 2000D si accende ed รจ pronta in circa 0,7 secondi, anche se ci vuole circa un secondo o piรน per lo schermo LCD per visualizzare qualsiasi cosa. La velocitร  di messa a fuoco dipende in gran parte dalla scelta dell’obiettivo. Il nostro campione di prova 2000D รจ stato abbinato all’obiettivo kit EF-S 18-55mm IS II, che รจ abbastanza performante e vale la spesa in piรน se non si dispone giร  di obiettivi Canon.

Qualunque sia l’obiettivo scelto, i 9 punti AF di Canon EOS 2000D sono ben distribuiti su tutta la cornice dell’immagine, e sebbene solo il punto centrale sia il piรน accurato cross-type, l’autofocus nelle nostre mani รจ rapido e per lo piรน preciso in tutte le condizioni, tranne quelle con pochissima luce. Passando alla visualizzazione live le cose si fanno molto piรน lente, con una messa a fuoco per il rilevamento del contrasto che richiede un secondo o piรน per stabilire la massima nitidezza e messa a fuoco corretta. Tuttavia, questo non deve essere preso come un grosso problema quando si utilizza live view per comporre e scattare foto come primi piani, dove la considerazione attenta e l’occhio per i dettagli sono piรน importanti della velocitร .

Canon EOS 2000D

Ultimo ma non meno importante รจ la durata della batteria, che รจ invariata dalla 1300D a 500 scatti della batteria ricaricabile Li-ion LP-E10. Come con molte delle specifiche 2000D, รจ in ritardo rispetto al CIPA rating 1200-shot incredibilmente impressionante della D3400. Vale anche la pena notare che lo scompartimento della batteria del 2000D nella parte inferiore della fotocamera contiene anche lo slot per la scheda di memoria, che รจ un po’ difficile da inserire e puรฒ anche essere bloccato completamente da piastre di montaggio del treppiede piรน grandi. Il D3400 e gli slot per schede con accesso laterale piรน convenzionali sono molto piรน convenienti.

Qualitร  dell’immagine

La Canon EOS 2000D ha prodotto immagini di buona qualitร  durante il periodo di prova. Questa fotocamera produce immagini prive di rumore a ISO 100 fino a ISO 800, con alcuni disturbi che appaiono a ISO 1600. L’impostazione piรน veloce di ISO 3200 รจ ancora utilizzabile, anche se suggeriamo di evitare ISO 6400 e soprattutto 12800 se possibile.

Il flash a comparsa incorporato funzionava bene in ambienti chiusi, senza occhi rossi e buona esposizione generale. La foto notturna รจ stata molto buona, con la massima velocitร  dell’otturatore di 30 secondi e la modalitร  Bulb che consente di catturare abbastanza luce nella maggior parte delle situazioni.

Canon EOS 2000D condivisione immagini

Rumore

La Canon EOS 2000D ha sette impostazioni di sensibilitร  che vanno da ISO 100 a 6400. Questo puรฒ essere espanso di un punto per aggiungere una sensibilitร  alta (ISO 12800) abilitando ‘Espansione ISO’ tramite il menu principale. รˆ inoltre possibile configurare il limite superiore ISO automatico della fotocamera, con una sensibilitร  massima di ISO 6400. Tuttavia, la scala della sensibilitร  di 2000D cambia solo in incrementi di 1 EV e non รจ possibile aggiungere incrementi di 1/3 EV.

Qualitร  del file

Sono disponibili numerose opzioni di qualitร  e dimensioni dei file. Con una risoluzione massima di 24 MP รจ possibile scattare in raw (mediamente 29MB di dimensione del file), JPEG Fine (7-10MB) e JPEG Normal (3-5MB). C’รจ anche un’impostazione RAW + JPEG Fine.

Canon EOS 2000D

Canon Eos 2000D. Il flash

Il flash incorporato ha relativamente poche opzioni. Dalla voce Flash Control nel menu principale, รจ possibile configurarlo per operare in modalitร  sincro prima o seconda tendina, comporre +/- 2EV di compensazione dell’esposizione e selezionare tra misurazione TTL valutativa o media. La riduzione dell’effetto occhi rossi รจ anche abilitata o disabilitata tramite il menu principale.

Il flash ha prodotto una leggera vignettatura quando si riprende una superficie bianca ad una distanza di 1,5 m con una lunghezza focale di 18 mm, ma il decadimento era diminuito di 55 mm.

Notte

La massima velocitร  dell’otturatore di Canon EOS 2000D รจ di 30 secondi e c’รจ una modalitร  Bulb per esposizioni ancora piรน lunghe, che รจ un’ottima notizia se sei seriamente interessato alla fotografia notturna.

Stili di foto

Gli stili di immagine Canon sono combinazioni preimpostate di diverse impostazioni di nitidezza, contrasto, saturazione e tonalitร  del colore. รˆ possibile modificare questi Picture Control a proprio piacimento e ci sono anche stili definiti dall’utente in modo da poter creare il proprio look.

Canon EOS 2000D. Filtri creativi

La natura entry-level di EOS 2000D significa che Canon ha ritenuto opportuno dotarlo di cinque effetti di filtro creativo, tuttavia possono essere applicati solo alle foto salvate in modalitร  di riproduzione.

Canon EOS 2000D

Conclusione

La Canon EOS 2000D rappresenta uno degli aggiornamenti minori di una fotocamera esistente che abbiamo mai visto, essendo quasi del tutto identica sia nella forma che nella funzione al modello 1300D che sostituisce, con l’eccezione del nuovo sensore di immagine da 24 megapixel. Altrimenti, non c’รจ assolutamente alcun motivo per aggiornare o escludere la EOS 1300D di 2 anni, che a sua volta era molto simile alla EOS 1200D nel 2014.

Canon EOS 2000D

Rispetto alla Nikon D3400, la “nuova” EOS 2000D ora รจ ancora piรน indietro rispetto al suo principale concorrente, con la D3400 a prezzi simili che la supera in molti aspetti. Il nuovo sensore della 2000D colma il divario in megapixel, con entrambe le fotocamere che offrono la stessa risoluzione e offre ancora un layout di controllo piรน semplice e piรน logico, ma la D3400 ha il vantaggio in termini di velocitร  di scatto, autofocus, durata della batteria e frame rate. Canon aveva davvero bisogno di fare innovazione con la nuova 2000D, ma si รจ invece riposata sugli allori, e la Nikon D3400 รจ chiaramente la migliore e piรน performante delle due fotocamere.

Canon EOS 2000D

In definitiva, la Canon EOS 2000D รจ stata rilasciata principalmente per sostituire un modello vecchio per dare ai rivenditori qualcosa di nuovo da promuovere. La Nikon D3400 รจ la fotocamera DSLR entry-level migliore, in caso contrario, una EOS 1300D scontata, se la si puรฒ ancora trovare, poichรฉ la nuova Canon EOS 2000D non offre praticamente nuove funzionalitร  o prestazioni per giustificare il suo rilascio.

Canon EOS 2000D

Canon EOS 2000D: caratteristiche tecniche

Le principali sono:

  • Sensore: CMOS da 22,3 x 14,9 mm (24,1 megapixels) con filtro integrato passa-basso (APS-C).
  • Processore: DIGIC 4+
  • Modalitร  di scatto: Singola e Continua (anche silenziose), Self timer.
  • Sensibilitร  ISO: AUTO (100-6400), 100-6400 con incrementi di 1 stop ISO estendibile fino a H:12800. Per la ripresa di filmati: Auto (100-6400), 100-6400 (con incrementi di stop completi).
  • Mirino ottico: Pentaspecchio con messa a fuoco automatica a 9 punti. La copertura รจ pari a circa il 95% e un ingrandimento 0,87x.
  • Flash: GN incorporato 9.2
  • Compensazione dellโ€™esposizione: +/- 5 EV, in incrementi di 1/3 o 1/2 stop.
  • Modalitร : Smart Auto, Senza flash, Creativa automatica, Ritratto, Paesaggio, Primi piani, Sport, Food, Ritratto notturno, Video, Programma AE, AE con prioritร  tempo, AE con prioritร  diaframma, Manuale.
  • Schermo LCD: da 3 pollici dotato di una risoluzione di 920.000 punti. Niente touch screen.
  • Connettivitร : Wi-fi e NFC, porta USB 2.0 e uscita micro HDMI.
  • Video: Full HD fino a 30 fps o 720p (1280 x 720 pixel) fino a 60 fps.
  • Batteria: al litio (autonomia di circa 500 scatti).

QUI TUTTE LE SPECIFICHE COMPLETE



Come abilitare o disabilitare Google Chrome Ad Blocker

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Google Chrome incorpora un ad-blocker nativamente. รˆ in grado di rilevare i collegamenti invasivi, popup non richieste e tutte le varianti di pubblicitร  invasiva, insieme ad altri siti che non seguono gli standard Better Ads. Tali siti abusano dell’esperienza utente ingannando l’utente nei popup di apertura. Ecco come configurare il blocco annunci.

L’ad-blocker integrato di Google Chrome รจ un concorrente di prim’ordine per soluzioni popolari come uBlock Origin, Ghostery e AdBlockPlus. La cosa buona รจ che l’utente non ha bisogno di installare estensioni per farlo funzionare. รˆ giร  integrato nel browser e funziona immediatamente. Poichรฉ Opera ha un blocco pubblicitร  e Firefox ha aggiunto la protezione del tracciamento, era giunto il momento per Chrome di aggiungere anche una sorta di funzionalitร  di blocco.

Ad esempio, devi assicurarti che il blocco annunci non blocchi alcuni elementi importanti, non nasconda alcuni controlli e non causi errori di caricamento del sito. Sfortunatamente, tutti gli ad blocker soffrono di questi problemi di volta in volta. In tal caso, potresti voler disattivare lo strumento di blocco degli annunci di Chrome.

Disattiva individualmente il blocco annunci di Google Chrome per i siti

Disabilitare il blocco degli annunci รจ abbastanza facile quando sai cosa fare. L’opzione รจ nascosta sotto il badge del sito accanto alla barra degli indirizzi. Facendo clic su di esso, รจ possibile raggiungere rapidamente l’opzione richiesta.

  1. Passare a un sito Web per il quale si desidera disattivare il blocco degli annunci.
  2. Fai clic sul badge del sito accanto alla barra degli indirizzi. Appare come un’area quadrata con un’icona a lucchetto verde (HTTPS) o un’icona di informazioni (per siti HTTP semplici). Fare clic sul collegamento Impostazioni sito nella parte inferiore del riquadro.
  3. Scorri verso il basso fino alla sezione Annunci .

Nell’elenco a discesa, fare clic su Consenti.

Hai fatto. Gli annunci saranno abilitati per il sito web corrente, il che significa che la funzione di blocco degli annunci รจ ora disabilitata.

Allo stesso modo, puoi riattivare il blocco annunci per qualsiasi sito web. Basta selezionare l’opzione Blocco (predefinito) per attivare il blocco annunci.

Per disattivare il blocco annunci in Google Chrome globalmente

  1. Apri Google Chrome.
  2. Fai clic sul pulsante del menu e seleziona  Impostazioni.
  3. In Impostazioni, scorri verso il basso fino al link  Avanzate.
  4. Fai clic su  Impostazioni contenuti in  Privacy e sicurezza.
  5. Vai alla sezione  Impostazioni contenuti.
  6. Quindi vai alla sezione Annunci
  7. E qui scegli l’opzione che vuoi

Fatto, ora il tuo browser si comporterร  come gli hai indicato.

Gps auto vulnerabile. Spegne l’auto da distanza

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Il Gps auto รจ nato per tenere traccia degli spostamenti di una macchina e per aiutare il ritrovamento in caso di furto. Ma come ogni oggetto tecnologico l’uso puรฒ essere forzato per scopi non utili all’utente.

Questo รจ il caso dei Gps costruiti e forniti alle case automobilistiche da iTrackย eย Protrack. Ricercatori di sicurezza sono riusciti tramite tecniche non troppo complicate a prendere possesso del Gps da remoto, raccogliere tutti i dati del possessore dell’auto, email, indirizzo di casa ed altre informazioni ma soprattutto se l’auto รจ ferma, in fila o comunque viaggia a meno di 20km/h puรฒ essere spenta e bloccata.

In pratica il Gps diventa il nemico numero uno per la nostra automobile.

GPS Hack: come รจ fatto

Secondo L & M, l’exploit di queste app che gestiscono il Gps riguarda principalmenteย  password predefinite deboliย e una funzione integrata integrata dai produttori.

La maggior parte di queste app di tracciamento GPS viene fornita con la password predefinita ”ย 123456 ” e la maggior parte delle volte gli utenti non la modificano. Dopo aver controllato ciรฒ, i ricercatori hanno provato milioni di nomi utente nel sistema di login mantenendo la password come “123456”.

Sono stati in grado di entrare con successo in un numero di account elevatissimo e hanno ricevuto informazioni complete sulla posizione dell’utente.

Secondo uno screenshot e la conferma di Concox, il cui hardware รจ utilizzato da Protrack e iTrack, il motore dell’auto puรฒ essere spento da remoto.ย 

Qual รจ la vulnerabilitร ?

L’hardware utilizzato in ProTrack รจ prodotto da un’azienda cinese, la iTryBandTechnology, mentre iTrack รจ prodotto daย SEEWORLD, anch’essa con sede in Cina. La capacitร  di spegnere il motore dell’auto รจ incorporata nell’hardware dai produttori stessi. Inoltre, le app non informano i propri utenti sulle loro password deboli quando accedono per la prima volta.

Nell’app iTrack nonย c’erano avvisi che ci dicevano che la password รจ debole. D’altra parte, nell’app ProTrack, siamo stati immediatamente informati che la nostra password รจ a rischio.
Fermo restando che la password รจ rimasta ancora quella. Centinaia, migliaia di utenti non prenderanno provvedimenti per la loro password e tutto rimarrร  ancora vulnerabile.

Con l’aumento esponenziale di auto gestite da sistemi informatici remoti il furto di auto o, ancora peggio, l’esposizione di informazioni chiave sulla nostra posizione sono in netta salita.

E’ in pericolo anche la tua casa

Qual รจ il pericolo correlato a questo hack? Ovviamente il furto dell’auto, ma ancora di piรน il rilevamento della tua posizione. Mettiamo che un ladro entri nel tuo Gps e veda che sei a Napoli, mentre tu ovviamente risiedi a Milano, cosa che puรฒ sapere dai dati inseriti nel sistema. Il passo successivo รจ il furto nella tua abitazione che sarร  sicuramente vuota.
L’utilizzo dei sistemi integrati e soprattutto IoT stanno dando gravissimi segnali di debolezza, ma nessuno li sta ascoltando.

Apple iPad Air 2019: non รจ bello, ma ci piace

iPad Air 2019 nasconde dietro al suo schermo laminato una ottima potenza di calcolo e sfoggia un eccellente Smart keyboard firmata Cupertino.

Un prodotto che regala un’ottima produttivitร . Purtroppo, il suo design tradizionale e la compatibilitร  con la vecchia matita Apple di prima generazione lo rendono un prodotto dal sapore un po’ datato, anche se raddoppia le prestazioni della iPad 9.7 entry level.

Abbiamo scoperto che รจ l’iPad per le persone che vogliono qualcosa in piรน di quello che offre l’iPad 9.7 entry-level. Ha un display da 10,5 pollici con cornici piรน sottili, un chipset piรน rapido che corrisponde alla potenza di iPhone XSย eย iPhone XS Maxย e una fotocamera frontale con risoluzione piรน elevata.

Abbiamo anche nuove opzioni per un’Air: ha una maggiore capacitร  di archiviazione interna, la compatibilitร  con l’eccellente cover della tastiera Apple Smart e prestazioni che raddoppiano quelli dell’iPad 9.7. รˆ uno strumento di produttivitร  2 in 1 davvero migliore.

Certo, alcuni punti vanno migliorati. Il software supporta il multitasking, certo, ma troppo spesso abbiamo visto che un MacBook รจ decisamente migliore per gestire flussi di lavoro moderatamente complessi.

Inoltre funziona solo con l’Apple Pencil di prima generazione, non con la matita magnetica di seconda generazione, e quella Smart Keyboard opzionale non si illumina come una tastiera MacBook, il che rende difficile digitare al buio.

Piรน di ogni altra cosa, l’iPad Air (2019) รจ una versione riconfezionata dell’iPad Pro (2017) che Apple ha smesso di vendere, la differenza รจ il miglioramento di alcuni elementi e un prezzo decisamente piรน abbordabile.

Display

Questo รจ il primo iPad Air con un display Retina da 10,5 pollici e cornici piรน sottili, e abbiamo riscontrato che รจ un grande aggiornamento rispetto a tutti i tablet non Pro da 9,7 pollici di Apple che abbiamo utilizzato in passato.

Nel suo display laminato non c’รจ quasi piรน spazio tra il vetro piรน sottile sulla parte superiore e il pannello LCD sottostante. Lo schermo รจ letteralmente schiacciato contro il vetro e questo permette ai colori di splendere.

Abbiamo notato una tonalitร  piรน intensa del giallo che si spiega con l’utilizzo della tecnologia di visualizzazione True Tone di Apple per adattarsi meglio al nostro ambiente. Senza questa impostazione abilitata, lo schermo aveva un tono molto orientato sul blu.

All’esterno, abbiamo apprezzato il rivestimento antiriflesso dello schermo che รจ esclusivo di questo nuovo modello Air e di tutti i modelli Pro.

Le cornici piรน sottili del nuovo iPad Air, lo schermo laminato, la tavolozza dei colori piรน ampia, il display True Tone e il rivestimento antiriflesso possono essere sufficienti per convincere le persone a considerare questo iPad sopra l’iPad 9.7, che non ha queste caratteristiche.

Design

Appena lo apriamo e lo togliamo dalla confezione dobbiamo dire che l’iPad Air non ci sorprende particolarmente. Quanto a design, non ci troviamo di fronte a un prodotto sensazionale e anzi potrebbe essere quasi scambiato per un modello precedente.

Tuttavia ha caratteristiche preferite dai fan che non troverete sui nuovi Pro: un jack per cuffie da 3,5 mm e il pulsante Touch ID altrettanto affidabile. E le dimensioni, pur leggermente diverse dagli iPad da 9,7 pollici, consentono di collegare la Smart Smart Keyboard da 10,5 pollici (la stessa utilizzata da iPad Pro 10.5).

รˆ l’iPad non-Pro piรน sottile di Apple con 6.1mm (il Pro รจ 5.9mm e l’iPad 9.7 รจ 7.5mm) e pesa solo 456g.

La parte inferiore si attacca alla tradizionale porta lightning (i nuovi Pro usano USB-C). Questa รจ una buona scelta di design per le persone che usano tonnellate di cavi lightning, ma i nuovi possessori di MacBook potrebbero aspettarsi giร  il futuro USB-C.

La mancanza piรน importante รจ certamente quella degli altoparlanti quad che si trovano su iPad Pro 10.5 (2017). Qui ne abbiamo solo due.

I nuovi colori iPad Air sono composti da argento, oro e Space Grey – quest’ultimo ha un frontale nero, mentre gli altri sono bianchi. Abbiamo anche l’opzione oro, che sfuma verso il rame.

Smart Keyboard (10,5 pollici)

Oltre al prezzo allettante, un altro dei punti di forza dell’ iPad Air 2019 rispetto ad iPad 9.7 รจ certamente la compatibilitร  della tastiera Smart di Apple, dal momento che i 9.7 funzionano solamente con le tastiere bluetooth.

La Smart keyboard รจ certamente una delle cose a cui non possiamo rinunciare se cerchiamo una buona produttivitร  2 in 1 da un prodotto iPad.

Questo รจ l’iPad piรน economico dotato di tecnologia Smart Connector di Apple: la tastiera in tessuto, una volta terminato l’utilizzo, puรฒ essere ripiegata sullo schermo a formare una cover e rimarrร  ferma grazie ad un gioco di magneti.

Ovviamente per gradirla devi essere un appassionato delle tastiere in tessuto molto basse, dal momento che i tasti sono stampati a laser e il rilievo รจ davvero minimo.

I tasti in tessuto incisi al laser sono perfetti e hanno reali vantaggi: sono resistenti all’acqua e alle macchie e sono refrattari alla polvere.

Ad esempio, provando a mangiare un croissant sull’iPad Air e a togliere le briciole, abbiamo avuto un risultato perfetto, mentre la stessa operazione eseguita su un MacBook sarebbe diventata un incubo per colpa delle briciole che si sarebbero infilate sotto i tasti con estrema difficoltร  nella pulizia.

La Smart Keyboard non ha un prezzo elevato ma ci sono alcuni compromessi. Non si possono modificare i tasti. A volte avremmo voluto utilizzare le stesse scorciatoie da tastiera che usiamo sul nostro Mac o sul nostro PC ma niente da fare.

L’altra cosa che ci dispiace รจ che la Smart keyboard non sia retroilluminata: รจ una lamentela che avevamo riscontrato anche nella recensione sull’iPad Pro 9.7 e questo problema non รจ stato ancora risolto. Quindi faremo molta fatica ad utilizzarlo al buio, sfruttando solamente il riverbero dello schermo.

Apple Pencil

Ogni iPad di questi tempi supporta una matita Apple, e questo รจ il primo iPad Air compatibile con lo stilo sensibile alla pressione. Ma funziona solo con Apple Pencil e Logitech Crayon di prima generazione.

Ciรฒ significa che รจ incompatibile con Apple Pencil di seconda generazione, che รจ stata lanciata insieme all’iPad Pro 11 e iPad Pro 12.9. Anche la ricarica della Apple pencil non รจ la piรน facile in assoluto. Riscontriamo lo stesso problema della prima generazione, relativo ad un design troppo piatto, per cui spesso ci scivola via.

Anche l’accoppiamento automatico con il dispositivo e le funzioni gestuali possono necessitare di alcuni ripetuti tentativi prima di andare a buon fine.

La ricarica della Apple Pencil Gen 1 rimane precaria, dal momento che dobbiamo attaccarla sul fondo dell’iPad facendola sporgere enormemente verso l’alto, come un antenna.

La buona notizia รจ che l’originale Apple Pencil รจ piรน economica e ha la stessa reattivitร  della seconda generazione. Usandola sull’iPad Air, non abbiamo riscontrato alcun ritardo.

Ad un aumento della pressione della nostra mano la penna ha tratteggiato linee piรน spesse esattamente come ci aspettavamo e inclinando la matita riusciamo a ombreggiare dei piccoli disegni in maniera soddisfacente.

Specifiche e prestazioni

Il vero motivo per acquistare il nuovo iPad Air รจ il ruggito nascosto dietro il suo display laminato e colorato. รˆ uno degli iPad piรน potenti di Apple, in grado di rivaleggiare con le prestazioni dei migliori laptop di oggi.

Abbiamo riscontrato un raddoppio delle prestazioni rispetto al modello precedente, il che rappresenta un vantaggio per chi cerca una produttivitร  seria ed un investimento a lungo termine.

รˆ equipaggiato con il chipset Apple A12 Bionic personalizzato, lo stesso potente System-on-a-Chip che troviamo all’interno di iPhone XS e iPhone XS Max. Tra i tablet, รจ superato solo da iPad Pro 11 e iPad Pro 12.9, che ha il chipset Bionico A12X, il miglior chip mobile sul mercato.

L’Air e il suo chip A12 Bionic hanno ottenuto un punteggio di 11.575 nell’importante test benchmark multi-core Geekbench 4. L’iPad 9.7, con il suo chip A10, ci ha dato un punteggio di 5786 nel multi-core.

Questo si traduce in due cose importanti: una migliore velocitร  per le applicazioni e il multitasking.

La configurazione base di Air iPad รจ 64 GB, che va bene, e la versione top-line vanta ben 256 GB. Purtroppo, non c’รจ un’opzione da 128 GB per soddisfare le esigenze di vorrebbe una via di mezzo.

La scelta dipende da quante foto e video memorizzi su questo iPad.

iOS 12 e le app

L’iPad Air funziona con iOS 12, e rende piรน semplice la navigazione nel “computer” di Apple rispetto a iOS 11 e certamente ad iOS 10, ma siamo ancora qui ad aspettare che iOS 13 cambi davvero le cose.

Per passare da un’applicazione ad un’altra dobbiamo appoggiare il dito sulla parte inferiore dello schermo e tirare verso l’alto. In pochi gesti possiamo cambiare l’app che desideriamo utilizzare. Dopo un po’ di pratica, saremo anche in grado di dividere lo schermo in due parti per un lavoro in contemporanea.

La Smart Keyboard di Apple rende l’iPad Air perfetto per la digitazione. รˆ anche un ottimo strumento per controllare le luci e altri gadget compatibili con HomeKit.

Abbiamo fatto un notevole uso dell’Apple Pencil che ci permettono di fare uno screenshot e iniziare immediatamente a scrivere annotazioni sull’immagine catturata. Cambiare lo spessore e il colore della penna รจ piรน facile che mai.

iOS 12 ha anche altri vantaggi minori da ricordare: l’app rinnovata di Apple News, le statistiche sulla durata della batteria e una ottima compatibilitร  con i gestori di password di terze parti.

Durata della batteria

Apple ha ora una gamma molto ampia di iPad, ma qui c’รจ qualcosa di interessante: hanno tutti la stessa durata della batteria: 10 ore di navigazione sul web con Wi-Fi, video o musica.

Ciรฒ riflette ciรฒ che abbiamo visto usando il nuovo iPad Air, tuttavia dipende molto da come si usa l’iPad. Il tempo di standby puรฒ essere incredibile: se ci dimentichiamo di utilizzarlo per qualche giorno potremmo addirittura trovarlo una settimana dopo ancora acceso.

Per un utilizzo intensivo, invece, la durata รจ stata di 24 ore.

Nessuna sorpresa, dato che abbiamo attivato piรน applicazioni, avviato giochi pesanti e trattato questo iPad piรน come un laptop.

I momenti in cui abbiamo notato il maggior calo della batteria sono il fotoritocco e l’utilizzo del WiFi piรน connessione cellulare. Per fortuna la modalitร  a basso consumo aiuta davvero a risparmiare la batteria.

La cosa migliore รจ che questo รจ il primo iPad Air con ricarica rapida. Finora una tale funzione era stata appannaggio esclusivo dei nuovi modelli Pro e adesso lo troviamo anche su questo dispositivo, mentre รจ assente dal piรน economico 9.7

L’iPad Air 2019 รจ stato in grado di ricaricare il 17% in soli 15 minuti e il 32% in 30 minuti quando abbiamo utilizzato un cavo Light-to-USB-C e la nostra spina USB-C MacBook Pro da 13 pollici.

Sono state necessarie 2 ore e 28 minuti per caricare completamente l’iPad, che non รจ poi cosรฌ male.

Camera

L’iPad Air scatta foto rispettabili per un tablet, ma non sarร  mai paragonabile al tuo smartphone.

Alcune persone vogliono immortalare soggetti senza troppe pretese, e le persone anziane amano usare il grande mirino di un iPad. Insomma, ha il suo posto di nicchia.

La fotocamera posteriore dell’iPad Air cattura foto da 8 MP con apertura f / 2.4, la stessa dell’iPad 9.7 entry-level.

L’iPad Pro 11, l’iPad Pro 12.9 e anche il vecchio iPad Pro 10.5 (2017) riescono a scattare foto migliori, anche se con piccole sbavature. รˆ possibile registrare scatti da 12 MP con apertura f / 1.8 e sfruttare il flash True Tono Quad-LED, mentre sulla fotocamera anteriore troviamo l’opzione sport Smart HDR, il Portrait Mode e Animoji.

Ad ottenere un significativo aggiornamento รจ la fotocamera frontale da 7 MP rispetto a quella da 1.2 MP sull’iPad 9.7 e il suo video da 1080p superiore ai precedenti 720p significa che il dispositivo รจ molto piรน adatto per le videoconferenze.

Voto finale

C’รจ una potenza davvero notevole nascosta nel nuovo iPad Air proprio sotto quello schermo laminato dall’aspetto brillante, e la compatibilitร  della cover Smart Keyboard di Apple rende questo uno dei prodotti iPad del momento. Ed รจ l’iPad piรน economico che Apple abbia progettato per la produttivitร .

Guardandolo da fuori non si direbbe: utilizza un design datato per l’iPad, la vecchia Apple Pencil Gen 1 e due altoparlanti invece dei quattro che troviamo su tutti i Pro dell’iPad. Persino il nome ‘Air’ รจ stonato.

Abbiamo potuto constatare come il prodotto sia superiore all’iPad 9.7 per il lavoro di ufficio e il multitasking e anche il disegno sullo schermo laminato ci ha dato sensazioni assolutamente positive.

Siamo davvero seccati che non supporti Apple Pencil Gen 2 o che non abbia una tastiera retroilluminata. Gli iPad sono pensati per essere utilizzati e trasportati ovunque, e questi vantaggi sarebbero certamente di aiuto.

L’iPad Air (2019) รจ adatto per qualcuno che non si cura particolarmente del design e vuole qualche cosa di piรน rispetto ad un prodotto per leggere e navigare su internet. In realtร  possiamo considerarlo un prodotto in grado di svolgere la maggior parte delle attivitร  di un laptop.

HP LaserJet Pro M28w: compatta, forte. Ma consuma

Negli ultimi anni, le stampanti laser hanno registrato un calo significativo nel prezzo, ma tendono ad essere troppo costose e ingombranti per gli uffici domestici.

HP si propone invece con la sua nuova LaserJet Pro M28w che รจ la stampante laser piรน piccola della sua categoria. Significa una stampante laser monocromatica multifunzione con scanner e copiatrice incorporati, sia USB che Connettivitร  Wi-Fi.

Questa combinazione la rende ideale per chi lavora da casa o per i dirigenti d’ufficio che hanno bisogno di una stampante / scanner veloce e di alta qualitร  che occupa il minimo spazio possibile.

Caratteristiche e design

La M28w ci ha davvero sorpreso perchรฉ รจ estremamente compatta. รˆ alta appena 198 mm, larga 360 mm e profonda 264 mm, ed รจ certamente abbastanza piccola da poter essere appoggiata su una scrivania accanto a un computer in un piccolo ufficio.

รˆ anche robusta, nonostante il basso costo, e riesce a riunire in sรจ una gamma utile di funzioni per il lavoro d’ufficio, compresa una risoluzione di 600 dpi per la stampa e uno scanner da 1200 dpi.

Nei cassetti dei fogli posizionati in basso troviamo spazio per 150 pagine, mentre il vassoio di raccolta per le pagine stampate arriva a 100. L’output mensile consigliato per ottenere delle buone prestazioni e rimanere in costi sostenibili si aggira attorno ai 1000 fogli, il che dovrebbe bastare per la maggior parte dei clienti

La stampante offre connettivitร  sia USB che Wi-Fi, con supporto per AirPrint di Apple per dispositivi iOS e Google Cloud Print per tutti gli altri. C’รจ anche un’app HP Smart che puรฒ essere utilizzata per stampare e scansionare anche da dispositivi iOS e Android.

Ci sono un paio di elementi su cui si รจ fatta economia. Il piccolo schermo di controllo LED da 1 pollice non รจ molto utile, sebbene il software di HP funzioni bene e offra tutte le funzionalitร  necessarie per controllare la stampa o la scansione dal PC o dal Mac.

Non esiste il duplex automatico (stampa fronte / retro) – sebbene sia disponibile un’opzione duplex manuale per l’uso occasionale. 

Prestazioni

L’M28w funziona bene per una stampante cosรฌ economica. La velocitร  indicata da HP รจ di 18 pagine al minuto, ma i nostri documenti di testo in formato Word e PDF uscivano ad una media di 16,5 pagine/minuto.

Naturalmente non viene stampato a colori, ma abbiamo testato alcuni documenti che combinavano testo e grafica e M28w stava sulle 15 pagine/minuto, per cui รจ possibile utilizzarla per dispense e altri documenti che non richiedono grafica a colori.

E, naturalmente, la qualitร  del testo รจ all’altezza di quella che ci si aspetta da una stampante laser, con testo uniforme e nitido per i documenti aziendali. Gestisce anche la grafica mono e in scala di grigi, quindi รจ possibile stampare occasionalmente foto e altri elementi grafici.

Naturalmente, puรฒ scansionare a colori, mentre la funzione di fotocopiatrice funziona solo in monocromatico.

Costi di gestione

La velocitร  e la qualitร  della M28w hanno un costo, perรฒ. Il prezzo di acquisto include una cartuccia toner di “avviamento” che dovrebbe durare per circa 500 pagine.

Le cartucce di ricambio hanno una capacitร  superiore – 1000 pagine – ma costano un po’ se acquistate direttamente da HP.

A conti fatti, il prodotto รจ piรน costoso della stampa mono realizzata da una buona stampante a getto d’inchiostro. Guardando al mondo delle offerte del settore si potrebbero ottenere cartucce piรน economiche ma รจ ancora una spesa relativamente alta rispetto ai costi di gestione di un dispositivo simile ma a getto d’inchiostro.

Per cui, la compattezza dovrร  essere pagata in termini di consumo, almeno per quantitร  di lavoro accettabili.

Logitech MK270: economica tastiera, per poche pretese

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Se stai acquistando una tastiera wireless con un budget limitato, la tastiera e il mouse wireless Logitech MK270 sono una soluzione davvero, economica. Con tutti i pro e i contro di una scelta del genere.

Dal costo veramente contenuto su Amazon, la MK270 ha un aspetto abbastanza dozzinale e fa un sacco di rumore durante la digitazione. Detto questo, i tasti del MK270 sono relativamente elastici e il mouse da viaggio incluso comprende un pulsante centrale programmabile. L’installazione utilizzando il dongle USB “unificato” di Logitech non potrebbe essere piรน semplice.

Design

Con una misura di 4x14x42 centimetri e un peso di poco piรน di un chilo, la tastiera Logitech MK270 รจ davvero molto leggera ed economica. In effetti, l’intera tastiera si fletterร  se provi a piegarla.

Se da un lato la MK270 non ha un poggiapolsi, vanta un paio di piedini retrattili che puntano la tastiera verso l’alto con un angolo di 8 gradi.

Sopra la tastiera principale troverai una fila di tasti dedicati per il volume e la riproduzione multimediale, insieme a quattro tasti di scelta rapida per Home, E-Mail, alimentazione PC e Calcolatrice.ย 

Di questi quattro tasti di scelta rapida funzionali, solo tre di essi sono programmabili. Tra le opzioni: puoi impostare una scorciatoia per aprire una pagina web o un programma o cambiare una applicazione.

Per personalizzare un tasto, รจ necessario installare la vecchia utility SetPoint di Logitech.

Connettivitร 

Sia la tastiera MK270 che il mouse in dotazione si collegano ad un sistema tramite un singolo dongle USB da 2,4 GHz. Basta collegare il dongle alla porta USB del PC e sia la tastiera che il mouse dovrebbero iniziare a funzionare immediatamente, senza bisogno di driver.

La connessione wireless del MK270 ha funzionato perfettamente durante i test, e sia la tastiera che il mouse, qualora fossero in stato di standby, si attivano istantaneamente al nostro input.

La combinazione tastiera e mouse MK270 supporta nativamente i dispositivi Windows e Chrome OS. La tastiera e il mouse funzioneranno anche con i sistemi Mac, ma non potrai personalizzare nessuno dei tasti di scelta rapida.

Sensazione di battitura

I tasti della MK270 sono leggeri: l’effettiva sensazione di digitazione non รจ male. I tasti a membrana conferiscono un solido rigonfiamento a metร  della sequenza di tasti, con un soddisfacente rimbalzo elastico e una velocitร  di digitazione rispettabile.

Grazie al design spazioso della tastiera e ai tasti modellati il comfort รจ buono. Tuttavia, aspettatevi una buona dose di rumore mentre digitate.

Mouse

Come con la tastiera MK270, il mouse incluso (MK185) รจ leggero ed economico, sembra fatto di carta. Con un peso ridottissimo, il mouse ambidestro viene venduto con una presa di plastica rigida, una rotella di scorrimento molto leggera e un paio di pulsanti del mouse che sono relativamente facili da cliccare.

E’ possibile programmare il pulsante centrale del mouse utilizzando l’app Logitech Options. Oltre a decine di opzioni come l’apertura di programmi, il blocco dello schermo, la riduzione delle finestre e la creazione di scorciatoie, esiste una modalitร  di controllo gestuale che ti consente di attivare funzioni personalizzate ogni volta che tieni premuto il tasto centrale e scorri verso l’alto, il basso, a sinistra o a destra.

Conclusione

Per il prezzo che lo paghiamo il prodotto si fa rispettare. Si vede immediatamente che ci troviamo di fronte a qualcosa di straordinariamente economico e leggero.

Il mouse รจ veramente molto delicato, fatelo cadere a terra una volta e dovrete ricomprarlo. Possiamo essere abbastanza soddisfatti: tuttavia, dovremo accontentarci di un design assolutamente economico e di un suono per la digitazione dei tasti abbastanza pronunciato.

Huawei MateBook D. Buone prestazioni, buon prezzo

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Huawei MateBook D da 14 pollici racchiude un solido processore AMD e un display touch-screen in un elegante corpo in alluminio per un prezzo conveniente.

Matebook vanta anche una lunga durata della batteria, una tastiera confortevole e una coppia di altoparlanti decenti. Il MateBook D non ha il display piรน luminoso del mercato, ma, nel complesso, รจ un solido laptop per le tue attivitร 

Design

Lo chassis in alluminio argentato di MateBook D ha una qualitร  costruttiva simile a un vecchio MacBook Pro prima che Apple optasse per la sua tastiera piatta. Anche il design Mystic Silver di MateBook si rifร  evidentemente al Mac piรน vecchio.

L’interno รจ incastonato nella stessa finitura argento e accompagnato da una tastiera nera. Ci sono due prese d’aria sul lato sinistro e destro della tastiera e un lettore di impronte digitali. Il pulsante di accensione รจ situato appena sopra. Dobbiamo dire che ha delle finiture fantastiche, che รจ un vantaggio importante.

Con 3,4 chili e 12,7 x 8,7 x 0,6 pollici, il MateBook D รจ uno dei portatili piรน leggeri e sottili tra i suoi concorrenti. L’ Avita Clarus 14 misura 3,5 chili e 13,1 x 8,7 x 0,6 pollici), mentre l’ Acer Spin 3 (Core i5 – 2018) misura 3,6 chili e 13,2 x 9,1 x 0,8 pollici.

Il MateBook D ha effettivamente delle porte USB full-size che gradiamo notevolmente.

Il lato sinistro presenta una porta di ricarica USB Type-C, una porta HDMI e una porta USB 3.0, mentre quella destra ha una porta USB 2.0 e un jack per cuffie.

Display

I risultati nei test sul display da 14 pollici, con risoluzione 1920 x 1080 di MateBook D non hanno entusiasmato, ma questo display touch-screen ha resistito abbastanza bene.

Secondo il colorimetro, il pannello di MateBook D copre il 73% della gamma di colori sRGB, che รจ inferiore alla media del portatile tradizionale che si attesta sull’83%. Ma ha battuto il 69% del diretto concorrente Avita Clarus 14.

Con una luminositร  di 230 nits, il display del MateBook D si trova di nuovo nella media del settore. Riesce a superare leggermente i concorrenti, rimanendo comunque nell’ambito di prestazioni medie.

Il pannello touch screen del MateBook D risponde bene allo scivolamento delle dita: una prova di disegno su Paint รจ stata piuttosto soddisfacente, specie quanto a precisione del tratto.

Tastiera e touchpad

Nonostante i tasti sporgano relativamente poco, la tastiera del MateBook D offre delle performance e una risposta piuttosto soddisfacente. Nei test di digitazione, abbiamo battuto 72 parole al minuto, superando la media di 66.

Lo spazio fra i tasti รจ di 1.3 mm, piuttosto buono, e gli errori sono ridotti al minimo da quella che รจ veramente una ottima tastiera. I tasti sono piuttosto morbidi e non abbiamo fatto particolare sforzo nemmeno dopo un lungo periodo di scrittura.

L’unica nota stonata รจ che abbiamo riscontrato un problema con il tasto Ctrl sinistro che sembrava un po’ bloccato: non potevamo premere completamente il tasto senza dover imprimere una buona forza.

Il prodotto รจ arrivato direttamente da Amazon Prime, per cui รจ un po’ preoccupante.

Il touchpad da 4,1 x 2,5 pollici ha una texture morbida e opaca, e mentre i pulsanti sinistro e destro sono un po’ “bassi”, c’รจ un clic solido molto soddisfacente. Anche il touchpad ha risposto bene ai gesti di Windows 10 come lo zoom a due dita e lo scorrimento delle schede con tre dita.

Audio

Gli altoparlanti del MateBook D riescono a riempire lo spazio di un piccolo ufficio, ma ci sarebbe piaciuto se fossero stati un po’ piรน forti. Nonostante ciรฒ, il posizionamento degli altoparlanti ha prodotto un suono stereo solido.

A volte l’audio mancava di profonditร . Ma nel complesso, gli speaker non sono male; รจ quello che ci possiamo aspettare da un prodotto di fascia economica.

Prestazioni

Dotato di un processore AMD Ryzen 5 2500U da 2.0 GHz, 8 GB di RAM, un SSD da 256 GB e una GPU AMD Radeon Vega 8 Mobile, il MateBook D ha mostrato segni di rallentamento solo quando abbiamo aperto l’app Fotocamera, Paint, Steam, 30 schede di Google Chrome e un video YouTube 1080p tutti insieme. Per cui, test superato.

Nel test di prestazione di Geekbench 4.1, il MateBook D ha ottenuto 8.845, ovvero quasi 1.000 punti sotto la media della categoria che รจ di 9.794 punti. L’Avita Clarus 14 (Intel Core i5-7Y54) era addirittura peggiore a 6.337, ma l’Acer Spin 3 (Core i5-8250U) eccelleva con 13.203.

Il MateBook D ha abbinato perรฒ 65.000 nomi e indirizzi in un foglio Excel in 1 minuto e 48 secondi, superando la media di 2:01 e l’Avita Clarus 14 che ha impiegato ben 3:08. Acer Spin 3 ha terminato quasi 20 secondi piรน velocemente, a 1:29.

Sul benchmark HandBrake, il MateBook D ha impiegato 21 minuti e 30 secondi per convertire un video da 4K a 1080p. E’ un risultato che finalmente supera la media della categoria di 27:41. L’Avita Clarus 14 ha completato il test a piรน del doppio del tempo (46:31), ma l’Acer Spin 3 ha battuto ancora una volta il MateBook D con 21:09

La copia di 4,97 GB di dati ha richiesto 46 secondi per l’SSD da 256 GB di MateBook D, per una velocitร  di 110 megabyte al secondo. รˆ leggermente piรน lento della media di 134 MBps e dell’SSD da 128GB di Acer Spin 3, che ha raggiunto 146 MBps. L’Avita Clarus 14 ha raccolto solo 58 MBps con il suo SSD.

Il MateBook D ha ottenuto 63.012 punti sul benchmark 3DMark Ice Storm Unlimited. Anche se non soddisfa la media della categoria 70.427, supera la Intel HD 615 GPU di Avita Clarus 14 e il GPU Intel UHD 620 Acer Spin 3.

Il MateBook D รจ andato meglio nella prova grafica, poichรฉ ha reso 65 fotogrammi al secondo sul benchmark Dirt 3, superando la media della categoria a 46 fps, nonchรฉ l’Avita Clarus 14 (34 fps) e l’Acer Spin 3 (47 fps ).

Durata della batteria

La lunga durata della batteria del MateBook รจ uno dei suoi punti chiave. Dopo aver navigato ininterrottamente sul web tramite Wi-Fi a 150 nits di luminositร , il notebook รจ durato 9 ore e 16 minuti, ovvero circa 2 ore in piรน rispetto alla media dei laptop mainstream. L’Avita Clarus 14 ha resistito solo 6:42, mentre l’Acer Spin 3 si รจ avvicinato al MateBook D, con 9:12.

Webcam

Anche se la webcam di MateBook D รจ sufficiente per le teleconferenze, abbiamo delle immagini pixellate abbastanza fastidiose. I colori resi dalla webcam sono un po’ spenti, ma ha catturato il blu e il rosso abbastanza bene. E anche se le luci dietro al soggetto si diffondo bene nell’area circostante, non ne siamo molto soddisfatti per via dell’effetto “fili di luce”.

Calore

Il MateBook D รจ riuscito a mantenere temperature costanti e mai troppo elevate. Dopo lo streaming di un video HD di 15 minuti, la parte inferiore era solo tiepida.

Software e garanzia

Huawei รจ minimalista quando si tratta di aggiungere i propri software di marca nel sistema operativo. L’unica app inclusa della societร  si chiama PC Manager, che fornisce strumenti per controllare l’hardware, gestire i driver e trovare i collegamenti per l’assistenza clienti.

C’รจ, ovviamente, il tipico bloatware di Windows 10, come Candy Crush Soda Saga, Dolby Atmos e Royal Revolt 2: Tower Defense.

Il MateBook D viene fornito con una garanzia limitata di un anno.

Configurazioni

Il MateBook D da 14 pollici che abbiamo testato ed รจ dotato di un processore AMD Ryzen 5 2500U da 2.0 GHz, 8GB di RAM, un SSD da 256GB e una GPU AMD Radeon Vega 8 Mobile

L’unica altra configurazione viene fornita con una CPU Intel Core i7-8550U, 8 GB di RAM, SSD da 512 GB e una GPU Nvidia GeForce MX150.

Giudizio finale

รˆ raro vedere un telaio in alluminio proposto in un laptop che costa relativamente poco, ma Huawei lo fa. Il suo processore AMD e la GPU si sono comportati bene durante i nostri test, mentre la sua batteria รจ durata piรน a lungo di un tipico giorno lavorativo. Per non parlare del fatto che ha una tastiera solida e altoparlanti decenti. Tuttavia, il display รจ un po’ debole e l’aspetto estetico si rifร  chiaramente ad Apple.

Per un prezzo simile, puoi scegliere un Acer Spin 3 , che offre un processore Core i5 piรน potente, una durata della batteria solida, un SSD piรน veloce e una flessibilitร  2 in 1.

Facebook ha milioni di nostre password, non protette

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Il colosso dei social network ha ammesso di averย registrato “alcune” password in chiaro , salvando nei server la tua password, carattere per carattere, piuttosto che tenere un hash crittografico, senza senso per un umano, utilizzato per verificare che la tua password sia corretta.

Bene, ha appena aggiornato la sua dichiarazione di marzo 2019 per affermare che il numero di password in chiaro trovate sparse nei suoi sistemi in vari file di log รจ maggiore di quelle che inizialmente si pensava.

A marzo, si diceva che il danno coinvolgesse centinaia di milioni di utenti di Facebook Lite, decine di milioni di utenti di Facebook e decine di migliaia di utenti di Instagram, ma ieri l’azienda haย aggiornato il suo bollettinoย per dire:

Da quando questo post รจ stato pubblicato, abbiamo scoperto ulteriori registri delle password di Instagram che sono stati archiviati in un formato leggibile.ย Ora stimiamo che questo problema abbia avuto un impatto su milioni di utenti di Instagram. Notificheremo a questi utenti come abbiamo fatto con gli altri. Le nostre indagini hanno stabilito che queste password memorizzate non sono state utilizzate internamente o non sono state visitate da nessuno.

In poche parole, la possibilitร  che la tua password di Instagram sia stata memorizzata da qualche parte in un file di log, da qualche parte nella rete di Facebook, risulta essere 100 volte maggiore di quanto avresti potuto pensare il mese scorso.

Bisogna preoccuparsi?

Non c’รจ alcun avviso sul fatto che la password su Instagram o Facebook sia stata scritta in chiaro o letta da qualcuno, ma รจ sicuramente bene cambiare la password in ogni caso.

E’ una ottima scelta avere l’autenticazione a due fattori (2FA) attivata e mantenere sempre l’abitudine di disconnettersi da Facebook e Instagram, sia sul nostro laptop che sul nostro cellulare, sempre.

I logout regolari sono leggermente fastidiosi, dato che dobbiamo riconnetterci utilizzando sia la nostra password che il codice 2FA, ma รจ sicuramente un piccolo prezzo da pagare per rendere la vita piรน difficile per i criminali.

E’ possibile, per chi lo volesse, controllare regolarmente i log di “chi ha effettuato l’accesso da dove e su quale dispositivo”, il che ci dร  una migliore possibilitร  di individuare le irregolaritร  sul nostro account.

Quindi, ancora una volta, non ci facciamo prendere dal panico e non consigliamo di chiudere il tuo account Facebook o Instagram, almeno, non per questo motivo.

Dovresti chiudere il tuo account Instagram?

Dato che le password memorizzate erroneamente non erano facilmente accessibili in un database, o memorizzate intenzionalmente per l’uso di routine durante gli accessi, non รจ pensabile che questa violazione sia una ragione sufficiente per chiudere il tuo account.

Dovresti cambiare la tua password Instagram?

La risposta รจ ovviamente si.

รˆ altamente improbabile che alcune password siano state acquisite da qualche truffatore, ma se una qualsiasi password in chiaro finirร  nelle mani sbagliate, puoi star certo che i criminali la utilizzeranno subito.

Quindi il nostro consiglio รจ: non aspettare che Facebook o Instagram ti avvisino – cambia la tua password ora.