HomeAttualitàL’Autorità Palestinese riceve 114 milioni di dollari da Israele

L’Autorità Palestinese riceve 114 milioni di dollari da Israele

L’Autorità Palestinese ha ricevuto 407 milioni di shekel (114 milioni di dollari) da Israele, con ulteriori fondi in arrivo a seguito di un accordo per sbloccare i fondi fiscali congelati, lo ha comunicato ufficialmente il governo norvegese.
Il 18 febbraio la Norvegia ha dichiarato di aver accettato di assistere nel trasferimento dei fondi stanziati per l’Autorità Palestinese (AP) che sono stati raccolti da Israele, fornendo finanziamenti.

Questo denaro è assolutamente necessario per prevenire il collasso dell’Autorità Palestinese, per garantire che i palestinesi ricevano servizi vitali e che gli insegnanti e gli operatori sanitari siano pagati“, ha affermato il primo ministro norvegese Jonas Gahr Stoere.
Altri trasferimenti sono attesi “nei prossimi giorni”, ha aggiunto senza specificare i tempi esatti né l’importo.
L’Autorità Palestinese esercita un autogoverno limitato nella Cisgiordania occupata da Israele.

In base agli accordi di pace provvisori raggiunti negli anni ’90, il ministero delle finanze israeliano riscuote le tasse per conto dei palestinesi ed effettua trasferimenti mensili all’Autorità palestinese. Ma una disputa è scoppiata sui pagamenti in seguito all’attacco contro Israele del 7 ottobre da parte di Hamas da Gaza, un territorio governato dal gruppo islamico palestinese.
Israele riscuote le tasse sulle merci importate nei territori palestinesi attraverso il territorio israeliano, trattenendo una commissione del 3% prima di trasferire il resto all’Autorità Palestinese. Israele controlla tutte le frontiere dei territori palestinesi, escluso il valico di Rafah tra l’Egitto e la Striscia di Gaza.

Secondo la soluzione concordata, la Norvegia funge da intermediario, trattenendo entrate fiscali pari alla parte che Israele stima sarebbe andata a Gaza, mentre l’Autorità Palestinese riceverebbe il resto.
Oslo ha ricevuto anche la quota di denaro che avrebbe trattenuto per conto dell’Autorità Palestinese. La dichiarazione del governo norvegese non dice quanto valesse quella quota.
Il ministero degli Esteri non ha risposto immediatamente a una richiesta di commento.

Seguiamo questa storia: iscriviti a questo articolo. Riceverai aggiornamenti in tempo reale non appena vengono pubblicati
Alex Trizio
Alex Triziohttps://www.alground.com
Da sempre appassionato di informatica e nuove tecnologie. Si avvicina al mondo dell’open source e partecipa attivamente allo sviluppo del sistema operativo Linux, approfondendo sempre di più il settore di sviluppo e ingegneria software, collaborando con aziende statunitensi. Contemporaneamente, avvia e amplia studi sulla comunicazione e sul comportamento sociale e della comunicazione non verbale. Questi progetti lo portano a lunghe collaborazioni all’estero, dove approfondisce le interazioni fra software ed essere umano, che sfociano nella specializzazione in intelligenza artificiale. I molti viaggi in Medio Oriente aumentano la passione per la politica e la geopolitica internazionale. Nel 2004, osserva lo sviluppo dei social network e di una nuova fase del citizen journalism, e si rende conto che le aziende necessitano di nuovi metodi per veicolare i contenuti. Questo mix di elevate competenze si sposa perfettamente con il progetto di Web Reputation della madre, Brunilde Trizio. Ora Alessandro è Amministratore e Direttore strategico del Gruppo Trizio.
Altri articoli

TI POSSONO INTERESSARE

I nuovi Geran a reazione cambiano la guerra nei cieli dell’Ucraina

La Russia impiega sempre più droni Geran a reazione contro l’Ucraina: sono più veloci, difficili da intercettare e progettati per saturare la difesa aerea.

Il Texas ferma i data center: dietro il boom dell’IA cresce la domanda elettrica fantasma

Il Texas sospende le nuove connessioni dei data center e controlla centinaia di gigawatt di richieste. La domanda energetica dell’IA è reale, ma una parte dei progetti potrebbe esistere soltanto sulla carta.

Il drone di Lipsia apre una nuova fase dello scontro tra Europa e Russia

Berlino attribuisce alla Russia il fallito attentato con drone esplosivo all’aeroporto di Lipsia-Halle. L’Europa reagisce, Mosca nega e lo scontro diplomatico entra in una fase nuova.

Arena-M lo scudo di Mosca che doveva rendere invincibili i carri armati russi

Un T-72B3A avanza lentamente nei pressi di Maiak, nel Donetsk. Sulla torretta spicca una corona di sensori e piccoli lanciatori: è l'Arena-M, il sistema...

Il Patto della Mecca e il debutto turco da protagonista

Come l'accordo tra Riad, Ankara e Islamabad ridisegna gli equilibri del Medio Oriente e perché la Turchia non potrà davvero essere la nuova America...

Putin mette alla prova la NATO tra cyberattacchi, droni

Da Washington arriva un allarme che rimescola gli equilibri della sicurezza euro-atlantica. Secondo nuovi rapporti dell'intelligence statunitense citati dal Wall Street Journal, il presidente...

Ceuta, la breccia giuridica che ha aperto la porta a un’ondata migratoria senza precedenti

Ceuta, l'enclave spagnola incastonata sulla costa settentrionale del Marocco, sta vivendo tra il 29 e il 31 luglio 2026 la crisi migratoria più grave...

AI generativa e AI agentica: qual è la differenza e perché cambierà il nostro rapporto con la tecnologia

L’intelligenza artificiale generativa crea testi, immagini e codice quando riceve un comando. L’AI agentica, invece, può analizzare un obiettivo, elaborare un piano e compiere...

Odissea di Nolan diventa un’esca per falsi streaming che rubano dati e carte 

Siti in più lingue promettono la visione gratuita del film di Christopher Nolan, ma conducono a moduli che raccolgono credenziali personali e informazioni bancarie.  La...