08 Aprile 2026
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Monster Hunter 4 Ultimate: la recensione

La Spadascia Caricata, che potrebbe essere considerata una “spada con scudo” o una “grande ascia costruita con una spada e uno scudo incorporato nella parte terminale”, fa compagnia nell’arsenale delle nuove armi di Monster Hunter 4 al Bastone Insetto, un’asta che consente al personaggio di spiccare un salto in direzione del nemico e di trafiggerlo succhiandogli linfa vitale. Armi molto diverse tra loro che richiedono addestramento e molta, molta pratica prima di poterne padroneggiare tutti i poteri e le caratteristiche.

Monster Hunter 4. Una meccanica di gioco complessa e articolata

Logo videogame monster hunter 4
Logo del videogioco

Monster Hunter 4: Ultimate risulta a sua volta un titolo complicato. Il sistema di gioco, come nei capitoli precedenti, si rifiuta ostinatamente di fornire informazioni all’utente durante l’azione. Le meccaniche di gioco risultano molte volte un grande pasticcio, con decine di statistiche che influenzano il gameplay, inventari multipli, calcoli invisibili che vengono elaborati ogni volta che si estrae la spada dal fodero. Alcuni miglioramenti, a onor del vero, sono stati apportati sotto forma di mini-tutorial per ogni tipologia di arma, oltre a una nuova serie di customizzazioni per gli oggetti che velocizzano la gestione dell’inventario. Monster Hunter 4, in ogni caso, rimane complesso per tutti i nuovi giocatori che dovranno inesorabilmente dare riferimento ai tutorial (o ai video esplicativi di You Tube) per apprendere appieno le meccaniche di gioco.

Ciò che differenzia Monster Hunter 4 – una riedizione aggiornata del gioco che ha conquistato il Giappone due anni fa – è che il freddo, ripetitivo processo della caccia viene trasformato in qualcosa che viene percepito con uno scopo più ampio . Come nel passato, può accadere di ritrovarsi alla ricerca del seme raro di una pianta per preparare, ad esempio, un’arma capace di infliggere un grave danno a un mostruoso drago di granito. Ma a differenza di un tempo, oggi quel drago è posto a guardia di una nuova area di gioco, che svelerà un nuovo pezzo della storia e nuovi personaggi.

Ed è questa l’arma segreta del gioco. L’azione si dipana attraverso un mondo dove l’uccisione di animali fantastici occupa buona parte del tempo, scandito dai trionfali ritorni a casa. In tutto questo, i dialoghi conferiscono un grande carattere al gioco: personaggi, battute, amicizie e alleanze strette durante il corso della storia prolungano la trama principale portandola a una decina di ore complessive, che superano quota 100 se si desidera completare Monster Hunter 4 al 100%. Il gioco ruota attorno a una carovana di viaggio che ci condurrà a raggiungere diversi luoghi (ciascuno con peculiarità proprie e una serie di attività e minigiochi diversi), insieme a un cast che risulterà familiare agli affezionati della serie.

Tutto ruota attorno al combattimento

Uno dei mostri del videogioco Monster Hunter 4
La copertina del videogioco

Il gioco si può dividere all’interno di due grandi filoni: le missioni principali che si svolgono all’interno di alcune aree e località ricorrenti (ciascuna popolata da una flora e una fauna diversa) e le spedizioni, che vengono generate automaticamente durante i nostri spostamenti nella mappa. Le quest secondarie sono generalmente rappresentate da mostri da uccidere, che porteranno alla raccolta di tesori ed equipaggiamenti extra.

Le meccaniche di combattimento restano familiari, con i mostri che rappresentano le vere star del gioco grazie alla grafica e alle animazioni mozzafiato e le consuete barre di energia ben visibili a tutto schermo. L’andamento dei combattimenti è ora più realistico: quando i nemici stanno per esalare l’ultimo respiro iniziano a zoppicare e a mostrare segnali di cedimento, al pari del nostro personaggio .

Monster Hunter 4 aggiunge al nostro personaggio l’abilità di scalare i muri e saltare in groppa ai grandi mostri. Una possibilità aggiuntiva per sorprendere e colpire i nemici che si rivela molto utile soprattutto durante il gioco in multiplayer. A questo proposito, particolarmente apprezzata è l’introduzione della Gathering’s Hall, un’area dedicata dove amici e altri giocatori possono ritrovarsi e organizzarsi prima di iniziare una partita. In cooperativa Monster Hunter 4 dà il meglio di sè, mettendo in mostra tutta la complessità delle meccaniche che regolano i combattimenti, i comportamenti dei mostri e le interazioni fra le armi, dando modo ai giocatori di sviluppare tattiche sempre nuove. Ad esempio, mentre un gruppo di giocatori è intento ad attaccare un mostro, altri possono rimanere nelle retrovie per fornire supporto e cure, mentre altri gruppi possono completare le quest secondarie per accumulare ricchezze e nuovi equipaggiamenti.

In Monster Hunter 4 anche la più piccola delle ricompense viene percepita come una grande conquista, molto più di quanto avviene in altri giochi, perché la cooperazione consente di creare meccaniche di gioco complesse e appaganti. Un capolavoro di design, una sorpresa inaspettata nella sua complessità e un titolo perfettamente riuscito sotto ogni punto di vista.

Fabio Terrinoni
Fabio Terrinoni
Fabio è il nostro esperto di videogame e droni da gara e militari. Davvero abile nello scovare notizie interessanti e spiegare in modo chiaro come funzionano tutti i sistemi con guida autonoma.
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