11 Giugno 2026
HomeAttualitàRed Hat lavorerà a OpenStack per nuovi servizi online a imprese

Red Hat lavorerà a OpenStack per nuovi servizi online a imprese

La multinazionale Red Hat contribuirà a sviluppare la piattaforma online di servizi alle aziende OpenStack, il che potrebbe tradursi in un tempo relativamente breve in una nuova offerta per le imprese.

Il progetto OpenStack mira ad offrire un grande numero di servizi in linea per il business, dalla messaggistica alla gestione dei dati e dei clienti: le imprese affidandosi ad una struttura esterna utilizzata on demand possono così risparmiare i costi di gestione e manutenzione di infrastrutture proprie.

Rispetto ai concorrenti Amazon, Google Apps for Business e Microsoft Office 365, il progetto OpenStack trae la sua forza dalla natura open source: chiunque può contribuire a programmare parti della piattaforma ed utilizzarla, liberamente modificata, anche per la vendita. OpenStack, che in poco meno di due anni è stata aggiornata ben sei volte, ha raggiunto una stabilità e una completezza di funzioni che ne fanno un prodotto maturo per la vendita sul mercato internazionale, con più di 200 aziende che tentano una sua commercializzazione.

La svolta è l’entrata in campo di Red Hat, azienda multinazionale che ha come modello di business proprio il perfezionamento e la vendita di prodotti open source, responsabile del successo del sistema operativo Linux in ambito aziendale, che ha deciso di lavorare a OpenStack. La Red Hat potrebbe contribuire notevolmente allo sviluppo del prodotto specie nei campi della:

– Scalabilità:  capacità del prodotto di adattarsi ad esigenze sempre maggiori
– Prestazioni: soprattutto quelle che richiedono servizi in tempo reale, come chat e messaggistica
– Sicurezza: sono ben pochi i virus e i problemi di sicurezza che hanno colpito i prodotti Red Hat nel corso del tempo
– Compatibilità: Sviluppo di programmi funzionanti su più dispositivi diversi

L’entrata in campo di Red Hat, sarà un duro ostacolo per la concorrente VMWare che sta parimenti studiando la commercializzazione di OpenStack su scala mondiale.

Agostino Guardamagna

Redazione
Redazionehttps://www.alground.com/origin/
La Redazione di Alground è costituita da esperti in tutti i rami della tecnologia che garantiscono una copertura completa dei principali How To relativi al mondo digitale.
Altri articoli

TI POSSONO INTERESSARE

Belfast si ribella. Il caso Musk, social e politica britannica

Lunedì sera, in un’area residenziale del nord di Belfast, un uomo è stato aggredito con un coltello fuori da un complesso di appartamenti vicino...

Cosa c’entra la Cina con la richiesta di pace di Zelensky a Putin?

La lettera aperta con cui Volodymyr Zelensky ha invitato Vladimir Putin a un incontro diretto non è soltanto un gesto diplomatico. È anche una...

Israele in Azerbaigian: la guerra con l’Iran apre il fronte nascosto del Caucaso

Durante la guerra tra Israele, Stati Uniti e Iran, una parte cruciale del conflitto si è consumata lontano dai riflettori, sulle colline e sulle...

Perché l’Iran negozia con gli Stati Uniti?

Il conflitto mediorientale esploso il 28 febbraio 2026, battezzato dagli analisti militari come la Terza Guerra del Golfo, rappresenta uno dei più complessi enigmi...

Il Castello dei Crociati che Israele non riesce a dimenticare: la caduta di Beaufort

Su quella collina che domina la valle del Litani, dove le pietre millenarie hanno visto passare crociati, mamelucchi, ottomani e guerriglieri palestinesi, sventola di...

Analisi tecnico-militare del TOS-1A “Solntsepek”

Genesi e filosofia dottrinale: il "lanciafiamme pesante" e l'eredità sovietica Nel panorama mondiale dei sistemi d'arma terrestri, il TOS-1A "Solntsepek" (Sole Bruciante) rappresenta un'anomalia concettuale...

Elezioni comunali 2026: il centrodestra conquista Venezia e il Sud

Elezioni comunali maggio 2026: il paese al voto tra sorprese e astensioni record L'Italia ha scelto. Nella tornata elettorale del 24 e 25 maggio 2026,...

Dossier analitico: la nuova legge di intervento extraterritoriale della federazione russa

Il 25 maggio 2026, il presidente della Federazione Russa, Vladimir Putin, ha apposto la firma definitiva sul disegno di legge n. 1181659-8, precedentemente approvato...

Dentro la censura. Il caso dell’IA cinese Qwen 3.5

Il modello che dimentica ciò che sa C'è qualcosa di inquietante nell'idea che una macchina sappia la verità ma abbia imparato a non dirla. Non...