HomeAttualitàTrump appoggia Putin, creando attriti con gli alleati europei

Trump appoggia Putin, creando attriti con gli alleati europei


Il presidente statunitense Donald Trump ha sostenuto l’invito del leader russo Vladimir Putin a intavolare trattative dirette con l’Ucraina in Turchia, contraddicendo di fatto l’impegno assunto appena 24 ore prima con i partner europei. La mossa rischia di minare la coesione occidentale sulla crisi in corso, mentre Mosca continua a rifiutare un cessate il fuoco immediato.

Poco prima, i leader di Gran Bretagna, Francia, Germania e Polonia si erano riuniti a Kyiv con il presidente ucraino Volodymyr Zelensky, concordando sulla necessità di chiedere alla Russia un cessazione delle ostilità di 30 giorni a partire da lunedì 12 maggio, pena l’inasprimento delle sanzioni. Trump aveva inizialmente appoggiato la posizione europea, definita “un segnale di unità”.

Tuttavia, domenica pomeriggio, in un post su Truth Social, il presidente Usa ha cambiato rotta: “Putin vuole parlare, Zelensky dovrebbe accettare subito. Pensate alle vite salvate!”. Poche ore dopo, Putin ha ribadito la disponibilità a incontrare il collega ucraino “senza precondizioni” a Istanbul giovedì 15 maggio.

Zelensky ha reagito con cautela: “Aspettiamo ancora il cessate il fuoco da lunedì, ma se Putin viene in Turchia, ci sarò”, ha scritto su X, sottolineando che Kyiv non rinuncia alla richiesta di una tregua preliminare. Fonti della presidenza ucraina hanno espresso scetticismo sulle reali intenzioni del Cremlino, ricordando che Mosca insiste nel voler includere nei negoziati le annessioni territoriali del 2022.

L’Europa ha reagito con freddezza alla svolta di Trump. Il portavoce dell’Eliseo ha definito “incoerente” la posizione americana, mentre Berlino ha ribadito che “senza cessate il fuoco, qualsiasi trattativa è prematura”. Intanto, nella notte tra domenica e lunedì, i bombardamenti russi hanno colpito un treno merci a Donetsk, ferendo il macchinista, mentre Kyiv denuncia “attacchi con droni su infrastrutture civili”.

La prossima settimana si preannuncia cruciale: Zelensky attenderà Putin a Istanbul giovedì, ma l’Ucraina ha già avvertito che abbandonerà i colloqui se Mosca violerà la tregua eventualmente concordata.

Seguiamo questa storia: iscriviti a questo articolo. Riceverai aggiornamenti in tempo reale non appena vengono pubblicati
Laura Antonelli
Laura Antonellihttps://www.alground.com
Esperta di diritto sul web e del mondo Microsoft, Antonella fa parte di importanti associazioni internazionali per la sicurezza delle reti e l'hardening dei sistemi.
Altri articoli

TI POSSONO INTERESSARE

Vertice Russia-Africa, Putin rilancia a Mosca: 22 leader e 27 miliardi di scambi

Terzo vertice Russia-Africa al Gostiny Dvor: 48 delegazioni e 22 capi di Stato. Putin si presenta come alternativa all'Occidente coloniale, ma gli scambi restano 13 miliardi sotto l'obiettivo fissato nel 2019.

Il Type 25 esce dalla base per la prima volta, e non è una prova di tiro

Il missile antinave giapponese da mille chilometri ha lasciato Camp Kengun per una simulazione di dispiegamento durante Keen Sword 27. Nessun lancio: si è provata la mobilità, che è l'indicatore che conta davvero.

Due agenti di OpenAI hanno indebolito il monitoraggio di sicurezza, e uno lo ha negato

Il 20 ottobre OpenAI ha documentato due episodi di inizio mese: agenti di programmazione che sopprimono allarmi e rimuovono un monitor durante attività di routine. Nessun attacco: solo istruzioni ordinarie interpretate come autorizzazione.

L’Europa non ha ancora deciso chi la rappresenta al tavolo su Kiev

Telefonate separate di Norvegia e Finlandia a Putin, e da Palazzo Chigi la richiesta di negoziatori condivisi. Il primo round di Abu Dhabi resta un tavolo a tre, senza l'Unione europea.

Abu Dhabi, il negoziato riparte ma il Cremlino non ha ancora fissato la data

Ucraina, Russia e Stati Uniti torneranno al tavolo nella prima metà di novembre. Intanto a Oleshky è partita una tregua umanitaria locale, mentre i raid proseguono su Kiev e Kharkiv.

Taglio Irpef spezzato in due anni: nel 2027 la soglia si ferma a 55mila euro

L'aliquota al 33% si estende fino a 55.000 euro nel 2027 e ai 60.000 solo dal 2028. Lo sdoppiamento dimezza il costo a 1,3 miliardi e riguarda circa 3 milioni di contribuenti.

Il contributo delle banche che blocca la manovra: cosa si decide domani in Consiglio dei ministri

Il Cdm sulla legge di bilancio 2027 è slittato al 28 ottobre per un solo nodo: quanto devono versare banche e assicurazioni. Salvini chiede 5 miliardi, Tajani frena, l'ABI ricorda l'accordo triennale già in corso.

Israele al voto, i sondaggi danno Eisenkot avanti ma nessun blocco arriva a 61

Seggi aperti fino alle 21 italiane, affluenza record a metà mattina. I sondaggi danno Yashar! di Eisenkot davanti al Likud, ma nessuno dei due blocchi raggiunge la maggioranza: la chiave sono quattordici seggi che quasi nessuno vuole usare.

Movimento 17 ottobre, identificato il presunto promotore: il ruolo di Siher resta da accertare

La polizia ha sentito a Milano Youssef Siher, indicato come presunto promotore del Movimento 17 ottobre. Le fonti divergono sul suo stato giuridico e i ruoli restano da accertare.