03 Maggio 2026
HomeAppleiOS. 5 App per la sicurezza e la privacy di iPhone e...

iOS. 5 App per la sicurezza e la privacy di iPhone e iPad

Malgrado i dispositivi Apple risultino meno esposti alle infezioni da virus e programmi malevoli, i device della casa di Cupertino non sono immuni a una vasta serie di pericoli insiti nella Rete. Malware, furti di identità, phishing, app malevole sono rischi quotidiani per gli utenti di iPhone, iPad e iPod Touch. Per non rinunciare a sicurezza e privacy, ecco un elenco di 5 app “irrinunciabili” da installare in ambiente iOS per potenziare il livello di sicurezza dei nostri devices:

Webroot SecureWeb for iOSWebroot SecureWeb: facile da utilizzare, elevata protezione da malware, protezione in tempo reale senza rallentare il sistema. Sono queste le principali credenziali di Secure Web, suite di protezione dell’americana Webroot espressamente progettata per i sistemi iOS.

La versione Home offre gratuitamente agli utenti un servizio di navigazione sicura, scansione in tempo reale delle pagine visitate e blocco istantaneo dei siti malevoli, un browser dotato di “tab” per una navigazione intuitiva e multitasking e la sincronizzazione automatica con i server dell’azienda, per un confronto tra gli indirizzi URL visitati dall’utente e quelli segnalati come pericolosi.
Il software, inoltre, consente di mettere in sicurezza tutte le operazioni di shopping e online banking. Nelle versioni Business sono inoltre previste funzionalità aggiuntive quali la localizzazione dei dispositivi rubati, antivirus e antimalware avanzati, protezione dell’identità utente e dei dati personali.

Bitdefender CluefulappCluefulapp: chi può dire di conoscere realmente le app installate sul proprio iPhone o iPad? CluefulApp di Bitdefender fornisce un rapido identikit di tutte le applicazioni esistenti per iOS: Clueful, nella sua versione per iOS, è un servizio gratuito “web based” accessibile dalla pagina http://www.cluefulapp.com/ o eventualmente dalla dashboard del dispositivo grazie alla relativa webapp installabile gratuitamente.

L’interfaccia è ridotta al minimo: è sufficiente digitare il nome dell’app desiderata per visualizzare numerose informazioni fra cui:
permessi richiesti;
– dati personali cui l’app ha avuto accesso (numero di telefono, sms, mail, contatti, account personali);
– documenti (immagini, musica, file audio) a cui è stato garantito libero accesso;
– utilizzo da parte dell’applicazione delle connessioni di rete, come la linea dati o quella Wi-Fi;
– tracciamento dell’utente tramite GPS;
– utilizzo di pubblicità targettizzate in base agli interessi dell’utente.

Un modo semplice e immediato per capire quali applicazioni attingono a piene mani dati personali, documenti sensibili e informazioni riservate.

Arxan EnsureItApplicazione Arxan EnsureIt: in un mondo dove le app hanno dato vita a un mercato planetario di nuova generazione, le mire dei criminali informatici si sono inevitabilmente concentrate verso questo settore emergente. Sui principali store non di rado è possibile trovare applicazioni truffaldine, architettate per carpire dati personali e sensibili dei malcapitati utenti.

EnsureIt di Arxan permette di individuare con facilità le applicazioni vulnerabili e quelle contenenti codici malevoli, con protezione attiva e passiva, evitando che i programmi incriminati possano installare malware, sottrarre informazioni, dati sensibili, identità dell’utente. Uno strumento efficace e potente per mettere al sicuro non solo le app installate sul dispositivo, prevenendo attacchi e modifiche dall’esterno, ma anche per prevenire l’installazione di nuove applicazioni dannose e realizzate a scopo di frode.

Cryptobox ProCryptobox: questa suite, tutta italiana, permette non solo di proteggere con una password i dati sensibili del nostro iPhone o iPad, ma anche di criptarli per renderli illeggibili da chiunque altro non sia in possesso delle chiavi di accesso.

Laddove innumerevoli app mascherano dati e media dietro un pin o una password alfanumerica, Cryptobox arriva a cifrare i contenuti con un algoritmo AES a 256 bit, talmente sicuro a detta dei produttori da “trasformare il vostro iPhone/iPad in una Fort Knox personale”.

Il tutto, senza fare utilizzo di connessioni di rete (usate ad esempio per creare copie di backup o trasferire i file su piattaforme cloud), per rendere ancora più sicuro l’intero processo di codifica.
La suite è disponibile in quattro versioni differenti: Cryptobox, Cryptodoc, Cryptopic e la versione Pro, la più completa che raccoglie tutte le principali tipologie di file testuali e multimediali.
Con quest’ultima, è possibile cifrare password, pin, documenti di testo, e-mail, sms, documenti di iTunes, i principali formati fotografici e molto altro ancora.

Crittografia avanzata, registro degli accessi non autorizzati (con rilevamento gps e scatto fotografico del loro autore) e una funzione “antipanico” che blocca lo schermo con una semplice copertura della mano, completano l’offerta della versione Pro (disponibile sull’App Store).

HotSpot Shield VPN: per navigare in modo sicuro al riparo da attacchi informatici, una delle soluzioni più efficaci consiste nel creare una connessione VPN (Virtual Private Network). Sui dispositivi iOS una delle strade più semplici per creare e configurare la rete virtuale è fornita da HotSpot Shield, applicazione scaricabile gratuitamente nella versione trial dall’App Store.

Il servizio VPN fornito permette di navigare e creare reti Wi-Fi in tutta sicurezza, garantendo anonimato all’utente e complicando la vita ad aspiranti hacker. HotSpot Shield crea un vero e proprio “tunnel” nella Rete, protetto da un algoritmo di sicurezza a 128 bit, capace di veicolare ogni informazione in modo riservato tra il dispositivo dell’utente e i server di HotSpot Shield, bypassando il proprio provider di rete. La rete VPN fornisce inoltre un nuovo indirizzo IP all’utente, utile per salvaguardare la privacy e mettersi al riparo dai rischi del web. Per continuare a utilizzare il servizio al termine del periodo di prova, è necessario sottoscrivere un abbonamento mensile o annuale.

Roberto Bonfatti
Roberto Bonfattihttps://www.alground.com/origin
Giornalista, copywriter, scrittore per passione. Da anni seguo con interesse il mondo dell'IT, con un occhio sul mondo e uno sulla mia tastiera.
Altri articoli

TI POSSONO INTERESSARE

Disimpegno degli Stati Uniti dall’Italia, cosa succede?

L’architettura di sicurezza che ha garantito la stabilità del bacino del Mediterraneo per oltre ottant’anni attraversa oggi una fase di instabilità senza precedenti. Le...

OpenAi: Vietato parlare di Goblin. il caso che ha fatto ridere (e riflettere) il mondo

OpenAI ha inserito nel system prompt di Codex una direttiva esplicita che vieta di menzionare goblin, gremlins, troll, orchi, procioni e piccioni. La storia...

Boeing CH-47 Chinook: il gigante dei cieli. Scheda tecnica

Porta il nome di un'antica tribù dei nativi americani del Pacifico nordoccidentale, ma la sua vera casa è il campo di battaglia. Il Boeing...

Gli Emirati Arabi Uniti abbandonano l’OPEC: la vittoria di Trump

L'analisi di Alessandro Trizio Gli analisti di tutto il mondo concordano su un punto: la strategia di soffocamento economico del golfo sta funzionando. L'Iran ha colpito...

Allarme USA: DeepSeek ruba l’Intelligenza Artificiale americana

Usi il nuovo modello AI DeepSeek? Attenzione al furto di IP USA: il Dipartimento di Stato lancia allarme globale contro aziende cinesi come DeepSeek,...

GPT-5.5: le novità che rivoluzionano il modello di OpenAi

OpenAI ha annunciato il lancio di GPT-5.5, il suo modello più avanzato e intuitivo fino ad oggi, progettato per gestire compiti complessi come la...

Marco Rubio è il vero presidente degli Stati Uniti?

Mentre il mondo trattiene il fiato per l'ultimo round di colloqui tra Stati Uniti e Iran in programma questo fine settimana a Islamabad, in...

Chi compra il gas russo? Analisi strategica del mercato europeo

L'architettura energetica dell'Unione Europea ha attraversato una trasformazione senza precedenti a partire dal febbraio 2022, segnando il passaggio da un sistema di interdipendenza profonda...

Neurotecnologie militari e IA: potenziare la mente o controllarla?

Un Garmin per il cervello dei soldati La società Neurable, startup di neurotecnologie di consumo, ha siglato un accordo con la U.S. Air Force per...