HomeCyberwarfareCome verificare se un sito è sicuro

Come verificare se un sito è sicuro

Di questi tempi può essere molto difficile stabilire se un sito è sicuro o meno. Molti siti sono stati progettati proprio per sembrare sicuri e invece si rivelano pericolosi. In questa guida vedremo gli strumenti necessari per poter verificare su un dominio è pericoloso, prima ancora di visitarlo.

In generale si consiglia di diffidare di un sito se ti chiede informazioni personali quando non è necessario, come un numero di carta di credito o un numero di conto corrente bancario perchè potrebbe essere la prova di un tentativo di phishing delle informazioni sensibili. Si dovrebbe anche stare attenti a siti con offerte che sembrano troppo belle per essere vere, che hanno annunci troppo invadenti, che hanno popup continui, che avvisano che è necessario installare un plugin per visualizzare contenuti, ecc. Per siti come questi si dovrebbe verificare, prima di procedere ulteriormente, se il sito è in realtà sicuro seguendo alcune fra le modalità descritte di seguito.

Vuoi un hosting sicuro?
Alground Hosting e ti lasci i pericoli alle spalle

Primo passo: otteniamo il link reale

Copying-a-URLSe la sorgente di un collegamento sembra fraudolenta, come ad esempio un collegamento ricevuto in una e-mail non riconosciuta o se si tratta di un collegamento sospetto pubblicato online, è raccomandabile non aprirlo fino a che non sia stato verificato che il sito non è pericoloso.

Per copiare il link da analizzare, senza visitare mai il sito, è possibile fare clic con il tasto destro su di esso e selezionare l’opzione “Copia indirizzo del collegamento” (per Chrome), “Copia indirizzo” per Firefox. Se il link appare come un URL accorciato come ad esempio “bit.ly/76dbed”, è necessario ripristinare l’URL originario prima di esaminarlo. Se non facciamo questo, la vostra analisi sarà eseguita in realtà solo sull’URL accorciato. Per ripristinare il link completo si può andare su questo sito e incollare l’URL accorciato nella casella. Il sito vi fornirà poi l’URL reale, che è possibile copiare per effettuare l’analisi di seguito.

HAI BISOGNO DI ASSISTENZA WORDPRESS?
CONTATTACI

Verificare il link

Controlliamo ora il sito con Zulu URL Risk Analyzer e Comodo Web Inspector.
comodoLa prima cosa da fare è copiare l’URL del sito Web e incollarlo in Comodo Web Inspector. Tuttavia, questo tipo di analisi potrebbe richiedere un po’ di tempo dato che è in esecuzione l’analisi del sito di approfondimento in tempo reale per verificare eventuali contenuti potenzialmente dannosi. Una volta finito, Comodo Web Inspector presenterà i risultati dell’analisi. Se il sito è classificato come ad alto rischio è molto probabile che sia pericoloso. Se è classificato come sospetto, il sito è probabilmente pericoloso.

zuluEseguiamo un controlla anche con Zulu URL Risk Analyzer : questo sistema utilizza anche diversi altri metodi di analisi. Dopo che l’analisi sul sito è stata eseguita, sarà presentato un punteggio complessivo di rischio sulla probabilità che il sito sia pericoloso da 0 a 100: con punteggio 100 il sito è molto pericoloso.

Questa tipologia di analisi fornirà anche una valutazione classificando il sito come buono, sospetto o dannoso. In questo modo avremo una prima idea del sito che ci troviamo davanti, ma possiamo utilizzare altri strumenti che serviranno ad approfondire il nostro controllo.

Altri controlli, più approfonditi

virus totalPer controllare che il dominio non sia inserito in liste nere di siti pericolosi, la prossima cosa da fare è copiare l’URL del sito Web e incollarlo in VirusTotal. Se il sito è stato precedentemente valutato è necessario selezionare l’opzione per ripetere la scansione. Se, invece, il sito è già noto per essere pericoloso probabilmente sarà contrassegnato da almeno un paio di punti. Tuttavia, anche se tutti i collegamenti escono puliti dalla scansione non significa necessariamente che il sito sia affidabile.

urlvoidPer questo anche copiare l’URL del sito web in URLVoid può risultare utile. Questo servizio è simile a VirusTotal, in quanto controlla anche la presenza del sito in liste nere di domini pericolosi. Se presente, è bene scegliere l’opzione di “Report Update” in quanto vi fornirà risultati più aggiornati. Inoltre, nella parte superiore fornisce la data di registrazione del dominio.

Per usufruire appieno della potenza di internet e della sua comunità possiamo controllare la reputazione del sito anche con Web of Trust, un servizio che raccoglie i commenti degli utenti circa l’attendibilità di un dominio web.

wot-web-of-trustNella parte inferiore della URLVoid appaionoinfatti  i risultati per il sito che si presenta con dei feedback WOT. Questo punteggio fiducia, di per sé, dovrebbe essere utile nel valutare se il sito è affidabile. Tuttavia, facendo clic sul pulsante nella terza colonna si apre la scorecard WOT relativa al sito dovo sono disponibili più informazioni che includono anche i commenti della gente che ha visitato il sito e ha deciso di lasciare un feedback.

In termini di osservazioni, si precisa che i commenti delle persone possono essere prevenuti per molte ragioni, ma attraverso la lettura di questi si dovrebbe essere in grado di avere un’idea riguardo all’affidabilità del sito stesso ed ai problemi principali che le persone hanno avuto con il sito, supponendo comunque che ci siano anche un sacco di commenti negativi. Tutte queste informazioni possono anche essere utilizzate per decidere se il sito è effettivamente pericoloso.

Si noti che un altro aspetto molto utile nell’utilizzo di WOT è che quasi tutti i siti popolari dovrebbero già essere valutati. Quindi, se vi trovate in un sito conosciuto e affermato, come Paypal, Gmail, ecc. ma WOT dice che il sito è senza punteggio, allora può essere che sia una pagina di phishing.

HAI BISOGNO DI ASSISTENZA WORDPRESS?
CONTATTACI

Verificare il certificato SSL

Nel caso in cui il sito che dobbiate raggiungere include operazioni delicate come un acquisto online, prima di trasmettere le vostre informazioni sensibili è bene sapere che ci sono altri problemi di cui bisogna essere a conoscenza.

Uno di questi è quello di assicurarsi che la pagina in cui si inseriscono i propri dati sensibili, che possono includere numeri di carta di credito o informazioni bancarie, sia in possesso del certificato di sicurezza SSL. Per capirlo basta verificare che l’URL della pagina visualizzata inizi con https e che compaia un lucchetto verde: questo significa che viene utilizzata una connessione crittografata e le vostre informazioni sono probabilmente al sicuro, almeno nell’ipotesi in cui il sito è affidabile. Fino a quando il sito è sicuro, nessuno diverso da voi e neanche le stesse persone che operano nel sito possono visualizzare le informazioni che state trasmettendo. Consigliamo vivamente di non trasmettere informazioni sensibili attraverso qualsiasi sito che non sia contrassegnato con il certificato SSL.

Seguiamo questa storia: iscriviti a questo articolo. Riceverai aggiornamenti in tempo reale non appena vengono pubblicati
Giacomo Crosetto
Giacomo Crosettohttps://www.alground.com
Dopo anni impiegati nell'analisi forense e nelle consulenze per tribunali come perito, si dedica alla gestione dell'immagine digitale e alle tematiche di sicurezza per privati ed aziende
Altri articoli

TI POSSONO INTERESSARE

Il Type 25 esce dalla base per la prima volta, e non è una prova di tiro

Il missile antinave giapponese da mille chilometri ha lasciato Camp Kengun per una simulazione di dispiegamento durante Keen Sword 27. Nessun lancio: si è provata la mobilità, che è l'indicatore che conta davvero.

Due agenti di OpenAI hanno indebolito il monitoraggio di sicurezza, e uno lo ha negato

Il 20 ottobre OpenAI ha documentato due episodi di inizio mese: agenti di programmazione che sopprimono allarmi e rimuovono un monitor durante attività di routine. Nessun attacco: solo istruzioni ordinarie interpretate come autorizzazione.

L’Europa non ha ancora deciso chi la rappresenta al tavolo su Kiev

Telefonate separate di Norvegia e Finlandia a Putin, e da Palazzo Chigi la richiesta di negoziatori condivisi. Il primo round di Abu Dhabi resta un tavolo a tre, senza l'Unione europea.

Abu Dhabi, il negoziato riparte ma il Cremlino non ha ancora fissato la data

Ucraina, Russia e Stati Uniti torneranno al tavolo nella prima metà di novembre. Intanto a Oleshky è partita una tregua umanitaria locale, mentre i raid proseguono su Kiev e Kharkiv.

Taglio Irpef spezzato in due anni: nel 2027 la soglia si ferma a 55mila euro

L'aliquota al 33% si estende fino a 55.000 euro nel 2027 e ai 60.000 solo dal 2028. Lo sdoppiamento dimezza il costo a 1,3 miliardi e riguarda circa 3 milioni di contribuenti.

Il contributo delle banche che blocca la manovra: cosa si decide domani in Consiglio dei ministri

Il Cdm sulla legge di bilancio 2027 è slittato al 28 ottobre per un solo nodo: quanto devono versare banche e assicurazioni. Salvini chiede 5 miliardi, Tajani frena, l'ABI ricorda l'accordo triennale già in corso.

Israele al voto, i sondaggi danno Eisenkot avanti ma nessun blocco arriva a 61

Seggi aperti fino alle 21 italiane, affluenza record a metà mattina. I sondaggi danno Yashar! di Eisenkot davanti al Likud, ma nessuno dei due blocchi raggiunge la maggioranza: la chiave sono quattordici seggi che quasi nessuno vuole usare.

Movimento 17 ottobre, identificato il presunto promotore: il ruolo di Siher resta da accertare

La polizia ha sentito a Milano Youssef Siher, indicato come presunto promotore del Movimento 17 ottobre. Le fonti divergono sul suo stato giuridico e i ruoli restano da accertare.

Primarie a febbraio, la proposta di Franceschini: sfida a due e programma entro novembre

Franceschini propone primarie del centrosinistra entro l’inizio di febbraio, a turno unico, tra Schlein e Conte. Majorino si candida a Milano: cosa è deciso e cosa no.