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Facebook Search FYI. Il motore di ricerca che sfida Google

Facebook Search FYI è la nuova “creatura” del social network più diffuso al mondo, un vero e proprio motore di ricerca in grado di competere con l’agguerrita concorrenza di Google e con i recentissimi servizi offerti da Twitter Moments. Ogni giorno, infatti, oltre 1,4 miliardi di utenti effettuano sulla piattaforma social lanciata da Zuckerberg la bellezza di 1,5 miliardi di ricerche, pubblicando oltre 2 miliardi di post. Numeri da capogiro che fanno di Facebook uno dei più grandi contenitori di notizie al mondo: perchè, allora, non sfruttare tutto il materiale presente attraverso un apposito motore di ricerca?

Facebook Search FYI: ecco il nuovo motore di ricerca di Facebook che raggruppa i contenuti del social per argomento.
Facebook Search FYI: ecco il nuovo motore di ricerca di Facebook che raggruppa i contenuti del social per argomento.

Facebook Search FYI, il motore di ricerca interno a Facebook

A tutti noi, durante una normale sessione di Facebook, può capitare di addocchiare una notizia e di volerla approfondire. Il gesto più ovvio, consiste nel chiudere la pagina di Facebook per aprirne una di Google, o di un qualsiasi altro motore di ricerca, proseguendo la navigazione lontano dal social network in blu. Questo gesto, per molti automatico, rappresenta senza ombra di dubbio un danno per Facebook: perchè, allora, non implementare un motore di ricerca a tutti gli effetti all’interno del profilo degli utenti?

Ecco allora arrivare Facebook Search FYI, acronimo di “For Your Information”. Il funzionamento del nuovo servizio è molto semplice: un’apposita barra di ricerca consente all’utente di ricercare parole e frasi direttamente all’interno del social. La pagina dei risultati mostrerà post, pagine, commenti e contenuti pubblicati non solo dai propri contatti, ma anche di altri utenti e di pagine appartenenti a Facebook. Il punto di forza di questo motore sarà la ricerca per argomenti (attualità, politica, sport, etc…), un po’come da qualche tempo avviene sul servizio concorrente Twitter Moments.

Facebook Search FYI mostra tutti i risultati suddivisi per persone, pagine, foto, ultimi contenuti postati e quelli più rilevanti.
Facebook Search FYI mostra tutti i risultati suddivisi per persone, pagine, foto, ultimi contenuti postati e quelli più rilevanti.

Pensiamo, ad esempio, di ricercare i risultati di un’importante competizione sportiva: da un lato verranno mostrati i contenuti postati dai nostri amici e dalle pagine che attualmente seguiamo. Parallelamente, verranno mostrati i contenuti di pagine ufficiali, fan club, siti di informazione e quant’altro possa riguardare l’argomento ricercato. In questo modo, si avrà accesso a un gran numero di informazioni, a partire da un’unica pagina di risultati, con la possibilità di commentare e partecipare in tempo reale a tutte le discussioni. In questo modo, a più di un utente potrebbe passare la voglia di uscire dal social e di aprire la pagina di ricerca di Google.

Facebook Search FYI: il social in blu lancia il guanto di sfida a Google per il primato di ricerche.
Facebook Search FYI: il social in blu lancia il guanto di sfida a Google per il primato di ricerche.

Facebook Search FYI: le differenze con Google e gli altri motori di ricerca

Esistono però importanti differenze tra Facebook Search FYI e i servizi offerti da Google e, più in generale, dai classici motori di ricerca. La prima, e più ovvia, riguarda la fonte dei dati raccolti. Mentre Google reperisce i risultati dall’intera rete internet, esplorando periodicamente tutto il World Wide Web, Facebook Search FYI si occupa di fornire risultati esclusivamente tra i contenuti pubblicati su Facebook. Prendiamo, ad esempio, la ricerca della parola “notizie” su Google. In primo piano troveremo i risultati principali di Google News, seguiti dalle principali testate di informazione nazionali e da quelle locali, dai blog e dai portali meno famosi. I risultati, ovviamente, verranno personalizzati in base alla localizzazione dell’utente, alla sua nazionalità e all’IP di navigazione (un utente italiano visualizzerà il sito del Corriere della Sera, mentre a un utente francese verrà mostrato il link di Le Monde e così via).

Facebook Search FYI: tra i risultati della ricerca, anche quelli del "motore" interno.
Facebook Search FYI: tra i risultati della ricerca, anche quelli del “motore” interno.

Facebook Search FYI lavora in maniera simile, ma con differenze importanti. Partendo dalle parole inserite dall’utente nel campo di ricerca, l’algoritmo di Facebook si preoccuperà di ricercare una serie di argomenti affini, a cui abbinerà tutti i post di Facebook rispondenti a queste caratteristiche. I risultati saranno poi ordinati e mostrati al cliente in maniera organica: post degli amici, pagine seguite, pagine ufficiali di organizzazioni e siti di informazione, post di personaggi influenti e così via, includendo se necessario anche i post di perfetti sconosciuti. Il risultato sarà un collage di contenuti grazie al quale sarà possibile farsi un’idea, in tempo reale, di tutto quello che riguarda un dato argomento.

Facebook Search FYI è la risposta al servizio concorrente Twitter Moments.
Facebook Search FYI è la risposta al servizio concorrente Twitter Moments.

Le ricerche fornite da Facebook Search FYI, inoltre, cambieranno in tempo reale in funzione di tutti i nuovi contenuti postati, garantendo un aggiornamento in diretta di gran lunga superiore a quello fornito da Google e dai motori di ricerca concorrenti. Il paragone con Twitter Moments è inevitabile: a distanza di poche settimane dal lancio del nuovo servizio in grado di catalogare i cinguettii della Rete, Facebook ha risposto con un servizio quasi analogo, con annesso motore di ricerca.

Twitter Moments, infatti, mostra attraverso un’apposita icona tutti i fatti del giorno relativi a un dato argomento, includendo tweet, video, Vine, Periscope e Link. Entrambi i servizi agiscono in pratica come “aggregatori di contenuti” dei rispettivi social, evitando a. La battaglia che si giocherà, in questo caso, è di grande interesse: chi sarà il nuovo social network delle notizie?

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Giacomo Crosetto
Giacomo Crosettohttps://www.alground.com
Dopo anni impiegati nell'analisi forense e nelle consulenze per tribunali come perito, si dedica alla gestione dell'immagine digitale e alle tematiche di sicurezza per privati ed aziende
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