19 Marzo 2026
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Samsung Galaxy Golden 3. Caratteristiche in anteprima

Un nuovo smartphone “a conchiglia” si prepara ad arrivare sul mercato: si tratta del Samsung Galaxy Golden 3, nome in codice Samsung SM-W2016. Dopo il Golden e il Golden 2, prodotti quasi esclusivamente per il mercato asiatico con un comparto hardware e software di fascia bassa, il nuovo Samsung Galaxy Golden 3 si appresta a fare il suo ingresso nei negozi (guidati, ovviamente, ai Paesi coreani e successivamente, con ogni probabilità, anche da quelli europei) con un design molto diverso da quello degli smartphone Samsung a cui ci eravamo abituati. Scopriamo insieme le caratteristiche del nuovo Samsung Galaxy Golden 3, trapelate in anteprima dalle schede tecniche del TENAA, l’ente cinese di certificazione degli apparati di telecomunicazione.

Samsung Galaxy Golden 3: lo smartphone a conchiglia con un hardware di tutto rispetto

Nell’era pre-smartphone i telefoni cellulare “a conchiglia”, con il display che si ripiegava sulla tastiera fisica, erano diffusi tanto sul mercato asiatico quanto su quelli europei e americani. Con l’avvento dei display touchscreen e dei display sempre più grandi, questo meccanismo di chiusura è andato perdendosi. In un mercato ormai saturo di smartphone simili fra loro, Samsung Galaxy Golden 3 rappresenta una novità, o meglio un ritorno al passato.

Samsung Galaxy Golden 3: il ritorno dello smartphone "a conchiglia"
Samsung Galaxy Golden 3: il ritorno dello smartphone “a conchiglia”

A partire dal doppio display: Samsung Galaxy Golden 3 equipaggia un primo pannello da 3,9″ con risoluzione HD 768×1280 pixel, collocato nella parte frontale del dispositivo e visibile quando questo è chiuso. Si tratta, in pratica, di un display “secondario” progettato per mostrare all’utente le notifiche, l’orologio e la schermata di blocco, utilizzabile all’occorrenza per controllare mail e messaggi. Una volta aperto, il samsung Galaxy Golden 3 ci mostra il suo secondo display, sempre da 3,9″ e con risoluzione analoga al primo: si tratta, ovviamente, dello schermo principale sotto al quale troviamo la grande tastiera fisica con numeri e lettere, esattamente come avveniva sui vecchi telefoni cellulari.

Sotto al cofano troviamo un processore Samsung Exynos 7 octa core da 2,1 GHz, 3 Gb di RAM, 64 GB di memoria interna (purtroppo non espandibile), un comparto grafico affidato alla GPU Mali-T760MP8 e due fotocamere da 16 MP (quella principale) e 5 MP (quella frontale). Il sistema operativo è affidato ad Android 5.1.1 Lollipop con la consueta interfaccia TouchWiz di casa Samsung. Il peso è di 204 grammi e le misure, abbastanza contenute, sono di 120 x 61 mm con uno spessore di 1,5 cm.

Samsung Galaxy Golden 3: un design retrò per un nuovo settore di smartphone

Le prime due generazioni di Samsung Galaxy Golden, destinate esclusivamente al mercato asiatico e soprattutto all’emergente mercato indiano, erano caratterizzate da componenti di fascia bassa, con un prezzo competitivo. Samsung Galaxy Golden 3 inverte questa tendenza: i materiali della scocca appaiono di tutto rispetto, con una struttura in vetro e metallo che ricorda più un design “premium”.

A questo bisogna aggiungere una spiccata somiglianza con il Samsung Galaxy S6, una delle regioni che avevano portato in un primo tempo a “scambiare” le prime immagini del Samsung SM-W2016 per il nuovo Samsung Galaxy S6 Mini. Samsung Galaxy Golden 3 rappresenta tuttavia un prodotto nuovo, disponibile inizialmente sul mercato asiatico (Zauba, uno dei principali distributori indiani, ha prezzato il Samsung Galaxy Golden 3 con una cifra corrispondente a 360 euro, tasse e imposte escluse) senza tuttavia escludere un arrivo sui mercati occidentali. In questo caso, il Golden 3 rappresenterebbe un prodotto quasi “innovativo”, regalando un ritorno al passato per tutti i nostalgici della tastiera fisica e per il design “a conchiglia” diffuso fino a una decina di anni fa.

Roberto Bonfatti
Roberto Bonfattihttps://www.alground.com/origin
Giornalista, copywriter, scrittore per passione. Da anni seguo con interesse il mondo dell'IT, con un occhio sul mondo e uno sulla mia tastiera.
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