08 Giugno 2026
HomeCybersecurityMicrosoft. I malware piu attivi sono i piu vecchi. Ricerca completa

Microsoft. I malware piu attivi sono i piu vecchi. Ricerca completa

Secondo una ricerca condotta da Microsoft e pubblicata nel paper Microsoft Security intelligence report le vulnerabilità che più colpiscono le reti aziendali oltre che quelle private non sono affatto i nuovi malware o ransomware ma invece gli exploits più vecchi.

I dati di questo studio sono presi da oltre 600 milioni di computer sparsi in tutto il mondo e ricavati dalle migliaia di segnalazioni inviate direttamente dai sistemi Microsoft.

Sono inoltre derivanti da centinaia e centinaia di server su cui gira il sistema di casa Redmond.

Come si vede anche nell’immagine i virus che più colpiscono i sistemi sono ben noti da molti anni il più attivo addirittura è del 2010.

microsoft sir 2016 exploits

Oltre a poter approfondire nel download che offriamo qui sotto, nel rapporto completo si nota principalmente una totale mancanza di aggiornamenti in migliaia di computer.

I sistemi Microsoft hanno anche segnalato una larga mancanza di sicurezza nelle password e una facilità imbarazzante per il phishing di rubare credenziali importanti come quelle bancarie o di account email.

Oltre al continuo aggiornamento del software antivirus quello che più può fare la differenza è sicuramente l’attenzione dell’utente verso ciò che utilizza, verso i siti che naviga e soprattutto, anche se dovrebbe essere ben conosciuto da tutti, non aprire allegati pericolosi senza attenzione.

I nuovi malware che chiedono un riscatto dopo aver criptato tutti i file del computer non avrebbero alcuna possibilità di continuare ad esistere se tutti gli utenti prendessero l’abitudine di utilizzare backup giornalieri automatici in modo da mettere al sicuro i propri dati.

Ma vediamo, scaricando l’allegato qui presente, in modo approfondito tutte le 198 pagine della ricerca Microsoft.

SCARICA LA RICERCA MICROSOFT COMPLETA

Alex Trizio
Alex Triziohttps://www.alground.com
Da sempre appassionato di informatica e nuove tecnologie. Si avvicina al mondo dell’open source e partecipa attivamente allo sviluppo del sistema operativo Linux, approfondendo sempre di più il settore di sviluppo e ingegneria software, collaborando con aziende statunitensi. Contemporaneamente, avvia e amplia studi sulla comunicazione e sul comportamento sociale e della comunicazione non verbale. Questi progetti lo portano a lunghe collaborazioni all’estero, tra USA e Israele, dove approfondisce le interazioni fra software ed essere umano, che sfociano nella specializzazione in intelligenza artificiale. I molti viaggi in Medio Oriente aumentano la passione per la politica e la geopolitica internazionale. Nel 2004, osserva lo sviluppo dei social network e di una nuova fase del citizen journalism, e si rende conto che le aziende necessitano di nuovi metodi per veicolare i contenuti. Questo mix di elevate competenze si sposa perfettamente con il progetto di Web Reputation della madre, Brunilde Trizio. Ora Alessandro è Amministratore e Direttore strategico del Gruppo Trizio.
Altri articoli

TI POSSONO INTERESSARE

Cosa c’entra la Cina con la richiesta di pace di Zelensky a Putin?

La lettera aperta con cui Volodymyr Zelensky ha invitato Vladimir Putin a un incontro diretto non è soltanto un gesto diplomatico. È anche una...

Israele in Azerbaigian: la guerra con l’Iran apre il fronte nascosto del Caucaso

Durante la guerra tra Israele, Stati Uniti e Iran, una parte cruciale del conflitto si è consumata lontano dai riflettori, sulle colline e sulle...

Perché l’Iran negozia con gli Stati Uniti?

Il conflitto mediorientale esploso il 28 febbraio 2026, battezzato dagli analisti militari come la Terza Guerra del Golfo, rappresenta uno dei più complessi enigmi...

Il Castello dei Crociati che Israele non riesce a dimenticare: la caduta di Beaufort

Su quella collina che domina la valle del Litani, dove le pietre millenarie hanno visto passare crociati, mamelucchi, ottomani e guerriglieri palestinesi, sventola di...

Analisi tecnico-militare del TOS-1A “Solntsepek”

Genesi e filosofia dottrinale: il "lanciafiamme pesante" e l'eredità sovietica Nel panorama mondiale dei sistemi d'arma terrestri, il TOS-1A "Solntsepek" (Sole Bruciante) rappresenta un'anomalia concettuale...

Elezioni comunali 2026: il centrodestra conquista Venezia e il Sud

Elezioni comunali maggio 2026: il paese al voto tra sorprese e astensioni record L'Italia ha scelto. Nella tornata elettorale del 24 e 25 maggio 2026,...

Dossier analitico: la nuova legge di intervento extraterritoriale della federazione russa

Il 25 maggio 2026, il presidente della Federazione Russa, Vladimir Putin, ha apposto la firma definitiva sul disegno di legge n. 1181659-8, precedentemente approvato...

Dentro la censura. Il caso dell’IA cinese Qwen 3.5

Il modello che dimentica ciò che sa C'è qualcosa di inquietante nell'idea che una macchina sappia la verità ma abbia imparato a non dirla. Non...

Lo scudo cinetico d’America: analisi geopolitica e dossier tecnico dell’Exoatmospheric Kill Vehicle (EKV)

Nel panorama contemporaneo della deterrenza e della stabilità strategica, la difesa contro i missili balistici intercontinentali (ICBM) rappresenta una delle frontiere tecnologiche e geopolitiche...