07 Marzo 2026
HomeGuide SicurezzaVuoi film porno gratis? I banner Google ti infettano

Vuoi film porno gratis? I banner Google ti infettano

Spesso quando si vuole qualcosa nel web si cerca sempre di averlo gratuitamente. Non è un atteggiamento relegato ai software o a qualche consulenza, ma proprio in tutto, persino nel sesso. Eh si, il sesso on line, che fattura milioni di dollari ogni anno, si cerca di averlo gratuitamente. Un controsenso assoluto. E questo chi fa pornografia online lo sa bene, e lo utilizza. Per farlo usano il Malwertising.

Malwertising nei video pornograficiIl malvertising,  ovvero codici malevoli nascosti dietro innocenti pubblicità, non è solo usato per infettare gli utenti per attivare download  di software illegali. Una campagna attualmente online tramite Traffic Holder, una piattaforma di pubblicità di siti con contenuti per adulti, promette la visione di video di alta qualità inducendo l’utente a guardare nuovi video.

Il trucco è molto semplice ma funziona. Mentre si sta navigando, automaticamente, si viene rediretti su un sito che sembra in tutto e per tutto YouTube ma con contenuti per adulti.

Ad occhio nudo l’immagine JPEG o GIF sembra regolare, e i visitatori curiosi non possono frenare la tentazione di spingere il pulsante Play per guardare il film della signorina in abiti succinti, anzi, nessuno. Piuttosto che la riproduzione di di un film  questo click viene utilizzato per lanciare un annuncio vero e pagato tramite DoubleClick di Google. Questa tecnica denominata ‘clickjacking’ è molto popolare e può assumere forme diverse , mentre l’obiettivo finale rimane generare clic legittimi su inserzioni fraudolente.

Tutto questo metodo non è affatto nuovo, ma la cosa estremamente importante,  che è stata già comunicata a Google, è che per eseguire i codici fraudolenti vengono utilizzati sistemi di pubblicità legali del motore di ricerca.

L’utente di tutto questo non può accorgersi di nulla se non sapendo esattamente come funziona questo tipo di malvertising.

Estremamente grave che il motore di ricerca leader in tutto il mondo non abbia un controllo stretto di ciò che gira nel suo circuito. I banner che ospita il servizio di Google vengono inseriti in tutti i siti esistenti  In rete. È ovvio come un sistema così vasto non posso permettere l’inserimento di codici malevoli nel suo interno

Alex Trizio
Alex Triziohttps://www.alground.com
Alessandro Trizio è un professionista con una solida expertise multidisciplinare, che abbraccia tecnologia avanzata, analisi politica e strategia geopolitica. Ora è Amministratore e Direttore Strategico del Gruppo Trizio, dirigendo il dipartimento di sicurezza informatica. La sua competenza si estende all'applicazione di soluzioni innovative per la sicurezza cibernetica e la risoluzione di criticità complesse.
Altri articoli

TI POSSONO INTERESSARE

Dossier strategico: L’analisi cinese della guerra del 2026 tra Iran e Stati Uniti

Il 28 febbraio 2026 rappresenta una data di rottura definitiva nella storia delle relazioni internazionali contemporanee. L'attacco congiunto condotto dalle forze aeree e navali...

La guerra Iran–USA–Israele: dal 28 Febbraio a oggi

Il 28 febbraio 2026, gli Stati Uniti e Israele hanno lanciato un'offensiva militare coordinata e di vasta portata contro l'Iran, denominata "Operation Epic Fury"....

Ucraina. La guerra che Putin non riesce a vincere

La guerra in Ucraina entra nel quarto anno: perché la vittoria russa non è affatto scontata  Il 24 febbraio 2026 segna il quarto anniversario dell'invasione...

Il Messico all’indomani di “El Mencho”: tra assedio dei cartelli e pressione degli Stati Uniti

Un’operazione “storica” che apre una nuova fase L’uccisione di Nemesio Rubén Oseguera Cervantes, noto come “El Mencho”, segna uno spartiacque nella guerra messicana contro i...

USA-Iran, la macchina da guerra americana si prepara alle porte dell’Iran

Gli Stati Uniti hanno schierato oltre 50 caccia, due portaerei, sottomarini e sistemi antimissile in Medio Oriente. È il più grande ammassamento di forza...

Israele sta ridisegnando la Cisgiordania

Tra l’8 e il 19 febbraio 2026 Israele ha approvato un pacchetto di misure su terre, acqua, siti archeologici e luoghi sacri in Cisgiordania....

Come il furto dei dati di 5.000 agenti Digos aggrava il fronte tra Italia e Cina

Nel silenzio dei data center governativi, tra il 2024 e il 2025, qualcuno è entrato nelle reti del Viminale senza farsi notare. Non ha...

Chrome sotto assedio: oltre 300 estensioni malevole spiano 37 milioni di utenti

Più di 300 estensioni Chrome usate per spiare gli utenti. È l’immagine che emerge da una nuova indagine di sicurezza: add‑on apparentemente innocui, spesso...

Cina, Iran, Russia e Corea del Nord stanno assediando il cuore dell’industria della difesa globale

Secondo una nuova ricostruzione di Google Threat Intelligence Group, l’industria della difesa globale è sottoposta a un assedio silenzioso ma costante da parte di...