HomeTecnologiaHP 255 G6 recensione portatile. Un buon muletto per poche pretese

HP 255 G6 recensione portatile. Un buon muletto per poche pretese

HP 255 G6 è il notebook più venduto su Amazon. Rappresenta il tentativo di HP di proporre un notebook con quante più funzioni possibili a fronte di un prezzo assolutamente abbordabile e sembra che abbia funzionato, stando ai termini di vendita. Nella nostra recensione, cercheremo di capire se HP 255 G6 si colloca al di sopra di quella sottile linea per cui vale o meno la pena di procedere all’acquisto.

Portatile HP 255 G6: Design

HP ha scelto la plastica come materiale, e null’altro avrebbe potuto fare per creare un prodotto economico. Nonostante questo, l’impressione generale è di una struttura abbastanza solida, ben modellata. La parte superiore sopporta una pressione anche abbastanza forte e il display è ben posizionato e piuttosto saldo: andando a sfottere gli angoli del display con le dita, nulla si muove. Si tratta di una struttura forte, anche se il lettore DVD potrebbe scricchiolare in qualche occasione.

L’intera struttura non può essere aperta facilmente eccetto la batteria, che la casa madre ci concede di poter rimuovere durante le operazioni di pulizia o per la sostituzione, senza particolari problemi. Una batteria nuova costa circa €70.

Connettori

La HP ha fatto un buon lavoro distribuendo i connettori sui lati del dispositivo. Il drive ottico è posizionato sul lato destro in fondo: per le persone destre non ci sono particolari problemi, mentre i mancini potrebbero trovare un po’ di scomodità.

Comunque sul lato sinistro troviamo l’entrata per la batteria, la VGA, una gigabit LAN, l’attacco HDMI, due entrate USB 3.0 e la connessione audio mentre sul lato destro il lettore di card SD, una entrata USB 2.0, un drive per leggere e scrivere i DVD, e una chiusura kensington.

Il lettore di schede SD registra e trasferisce i dati con una velocità inferiore alla media. Nei test si è comportato parecchio male, posizionandosi al di sotto del Toshiba Exceria Pro, per esempio. La scheda wireless Intel AC 31 68 supporta una classica rete wlan ma non è potentissima.

Tastiera

La tastiera si può definire comoda: anche se i tasti sono abbastanza piccoli, non ci sono particolari problemi durante la digitazione e gli errori sono pochi. Inoltre i tasti sono piuttosto morbidi, il che restituisce una buona esperienza tattile. Purtroppo dobbiamo segnalare un pochino di rumore: non stressante se abbiamo dei suoni di sottofondo, ma se ci troviamo in una biblioteca il ticchettìo dei tasti si sente.

Se non si vuole utilizzare un mouse esterno, abbiamo il classico touchpad che reagisce in maniera rapida e abbastanza precisa e supporta i tocchi multipli. I bottoni del mouse inizialmente sono anch’essi rumorosi ma con il tempo tendono a diventare meno rigidi: il tasto di destra è più rumoroso di quello di sinistra.

Display

Per quanto riguarda il display la configurazione più classica è 1920 x 1080 pixel, ma c’è un’alternativa di 1366 x 768. Nella sua categoria è uno degli screen migliori per quanto riguarda la lucentezza e la luminosità. Il contrasto è abbastanza buono, considerato che da questo segmento non possiamo aspettarci miracoli. Il display si posiziona bene fra i concorrenti e si dimostra all’altezza di chi lavora e naviga su internet, mentre è assolutamente inadatto, diremmo impensabile, per i videogiocatori: per loro la risposta dei colori è troppo lenta e la resa assolutamente inadeguata.

In linea generale sono stati resi molto bene i neri, mentre la gamma dei colori a volte lascia un po’ a desiderare. La stabilità dell’immagine e l’angolo di visuale sono abbastanza mediocri. Per questo motivo possiamo utilizzarlo all’esterno solo in condizioni di media luminosità, ma in pieno sole difficilmente riusciremo a vedere qualcosa.

Prestazioni

Per quanto riguarda le performance, abbiamo testato il dispositivo nella configurazione più potente disponibile. Il processore, un AMD A6 9220, svolge perfettamente task semplici. Si tratta di un processore a 2 core, che regge bene piccoli carichi di lavoro. Le performance però cadono nei test: le prestazioni del singolo core si posizionano dietro ad Acer Aspire 3, al Lenovo IdeaPad V110 ed è lontano anni luce dall’Asus X5. E la situazione non cambia prendendo in considerazione il processore in modalità multicore.

All’atto pratico possiamo dire che i programmi di base e la navigazione su internet non hanno problemi, ma se usiamo qualcosa di leggermente più impegnativo come Photoshop, potremmo avere dei piccoli momenti di rallentamento. Un metodo per aumentare drasticamente la potenza è appoggiarsi ad una unità SSD esterna, perchè in quel caso il prodotto si riprende un po’ di terreno.

Memoria

Una memoria da 1 terabyte di spazio è a nostra completa disposizione, anche se la velocità di lettura e di scrittura è al di sotto della media. Sulla grafica ci si affida al processore Radeon R4, che riesce a gestire bene applicazioni grafiche di livello medio-basso, non ha problemi con i videogiochi più vecchi se impostati con una grafica di media nitidezza. Ovviamente i videogiochi più recenti scricchiolano parecchio e diventano assolutamente insoddisfacenti.

Videogiochi

Come abbiamo appena visto, non possiamo far girare videogiochi che richiedono una buona grafica. L’unico modo per poterci divertire è utilizzare dei videogiochi per PC vecchiotti di 5 o 6 anni, tra l’altro abbassandone la qualità grafica nelle impostazioni. Sotto il profilo del gaming non possiamo chiedere di più a questo strumento.

Rumore e temperatura

Per fortuna la temperatura rimane bassa nella stragrande maggioranza dei casi. Anche sottoposto a stress, non sentiremo mai scottare nessuna parte del dispositivo. Il prodotto è abbastanza rumoroso, anche se non facciamo niente e lo teniamo lì acceso, un sottofondo lo sentiremo sempre. Il lavorìo della scheda madre e delle ventole sarà sempre udibile. Non si tratta di suoni invasivi, ma stando attenti si percepiscono. D’altro canto, la differenza tra il suono che sentiamo a prodotto fermo rispetto a quello che possiamo udire quando carichiamo dei programmi è abbastanza bassa.

Audio

Gli altoparlanti sono invece eccellenti. Che si tratti di riprodurre musica, un discorso o anche una serie TV, possiamo dire che i suoni sono piacevolmente bilanciati. Il volume massimo non è particolarmente alto, ma i toni mantengono naturalezza e gradevolezza, e anche sui bassi il dispositivo se la cava abbastanza bene. Altri dispositivi della stessa categoria sono in grado di fornire prestazioni nettamente inferiori, per cui sotto questo profilo non possiamo assolutamente lamentarci.

Batteria

Il consumo di batteria rientra perfettamente nella media. Anche gli altri processori, di dispositivi concorrenti, come il Pentium o il Celeron consumano la stessa quantità di energia. Tuttavia è proprio la batteria in sè ad avere poca autonomia e dunque la durata è al di sotto della media. Dopo due ore e mezza, ci trovavamo senza benzina e abbiamo dovuto ricaricare il notebook. Molti dispositivi, anch’essi economici, durano perlomeno un’ora in più.

Per fortuna la batteria può essere rimossa senza particolari problemi e sostituita con una seconda, circa €70, quando vediamo che le prestazioni si stanno abbassando troppo.

Verdetto finale

Il test dimostra che il prodotto ha punti di forza e di debolezza. I suoni molto buoni e le performance abbastanza equilibrate rispetto al prezzo che paghiamo, lo rendono un dispositivo del rapporto qualità-prezzo piuttosto accettabile. Se però lo comprate, scegliete assolutamente la configurazione più potente, perché in altri casi vi ritroverete a maledire il vostro acquisto.

Si tratta sostanzialmente di un dispositivo semplice e solido, un ottimo muletto. La durata della batteria però lo condannerà, inevitabilmente, ad essere un compagno di viaggio da sostituire non appena avremo più budget a disposizione.

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Fabio Terrinoni
Fabio Terrinoni
Fabio è il nostro esperto di videogame e droni da gara e militari. Davvero abile nello scovare notizie interessanti e spiegare in modo chiaro come funzionano tutti i sistemi con guida autonoma.
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