28 Febbraio 2026
HomeAttualitàSalvini: "Guerra con Meloni? Fantasie surreali"

Salvini: “Guerra con Meloni? Fantasie surreali”

“Ho parlato ieri al telefono con il vicepresidente americano Vance. Ho letto ricostruzioni giornalistiche che parlano di una presunta ‘guerra con Meloni’ sui rapporti con gli Stati Uniti. Ma siamo seri: questo non è giornalismo, è cabaret.” Così Matteo Salvini, vicepremier e leader della Lega, intervenendo in videocollegamento con la scuola di formazione politica del suo partito. Ha bollato queste interpretazioni come “retroscena inesistenti e surreali”.

Il ministro degli Esteri, Antonio Tajani, ha chiarito: “La politica estera è competenza del presidente del Consiglio e del ministro degli Esteri. Le altre sono iniziative personali, legittime ma non ufficiali.” Riferendosi alla telefonata tra Salvini e JD Vance, Tajani ha aggiunto: “Un ministro può parlare con rappresentanti di altri governi, ma la linea ufficiale la decidiamo noi.”

Salvini è poi tornato sull’incontro alla Casa Bianca tra Trump, Zelensky e Vance: “Quei dieci minuti hanno cambiato tutto. Al di là delle critiche, è evidente che Trump in due mesi ha fatto più per la pace di quanto altri abbiano fatto in anni. Non lo dico da tifoso, è un dato di fatto.”

Ha ribadito che “la pace è la base del benessere economico. Dobbiamo sostenere questo clima di disarmo e dialogo, senza continuare a parlare solo di armi e miliardi di spese militari.”

Salvini ha anche commentato il dibattito pubblico: “Viviamo nell’epoca dei tweet invecchiati male. Chi può dire di non aver mai cambiato idea in 30 anni? Ho visto un video di Travaglio – non certo un mio fan – che è stato lucido su Russia, Ucraina, Trump, von der Leyen. Serve coerenza nei valori, anche se si può sbagliare su una persona o un giudizio.”

Poi ha criticato certa narrazione mediatica sulla guerra: “Gli stessi che un anno fa dicevano che Putin era morto, ora sostengono che invaderà Roma e Madrid. E quindi servono 800 miliardi in armi, non in scuole o ospedali. Sembra che l’Armata Rossa sia tornata.”

Infine, ha puntato il dito sulla Romania: “Non è dietro l’angolo, ma nell’UE si è verificata una lesione della democrazia. Hanno sospeso un ballottaggio a urne aperte per presunte influenze russe su TikTok. Poi, quando si rifanno le elezioni, arrestano il candidato favorito e lo escludono.”

Tajani e Giorgetti sui dazi: “Serve equilibrio”

Tajani ha commentato la questione dazi: “La guerra commerciale non conviene a nessuno. Non dobbiamo perdere il mercato americano, né quello europeo. Abbiamo presentato un piano d’azione per rafforzare la presenza italiana nei mercati extraeuropei e limitare i danni di eventuali dazi. Siamo in contatto costante con la Commissione UE, che ha competenza esclusiva sul tema.”

Anche il ministro dell’Economia, Giancarlo Giorgetti, ha sottolineato il ruolo strategico dei dazi: “Viviamo in un periodo di guerre commerciali e finanziarie, in cui strumenti come dazi e criptovalute vengono usati come armi economiche. Non servono più solo a proteggere l’economia, ma condizionano alleanze politiche e assetti geopolitici.” Lo ha detto durante il giuramento degli allievi ufficiali della Guardia di Finanza a Bergamo.

Giacomo Crosetto
Giacomo Crosettohttps://www.alground.com
Dopo anni impiegati nell'analisi forense e nelle consulenze per tribunali come perito, si dedica alla gestione dell'immagine digitale e alle tematiche di sicurezza per privati ed aziende
Altri articoli

TI POSSONO INTERESSARE

Ucraina. La guerra che Putin non riesce a vincere

La guerra in Ucraina entra nel quarto anno: perché la vittoria russa non è affatto scontata  Il 24 febbraio 2026 segna il quarto anniversario dell'invasione...

Il Messico all’indomani di “El Mencho”: tra assedio dei cartelli e pressione degli Stati Uniti

Un’operazione “storica” che apre una nuova fase L’uccisione di Nemesio Rubén Oseguera Cervantes, noto come “El Mencho”, segna uno spartiacque nella guerra messicana contro i...

USA-Iran, la macchina da guerra americana si prepara alle porte dell’Iran

Gli Stati Uniti hanno schierato oltre 50 caccia, due portaerei, sottomarini e sistemi antimissile in Medio Oriente. È il più grande ammassamento di forza...

Israele sta ridisegnando la Cisgiordania

Tra l’8 e il 19 febbraio 2026 Israele ha approvato un pacchetto di misure su terre, acqua, siti archeologici e luoghi sacri in Cisgiordania....

Come il furto dei dati di 5.000 agenti Digos aggrava il fronte tra Italia e Cina

Nel silenzio dei data center governativi, tra il 2024 e il 2025, qualcuno è entrato nelle reti del Viminale senza farsi notare. Non ha...

Chrome sotto assedio: oltre 300 estensioni malevole spiano 37 milioni di utenti

Più di 300 estensioni Chrome usate per spiare gli utenti. È l’immagine che emerge da una nuova indagine di sicurezza: add‑on apparentemente innocui, spesso...

Cina, Iran, Russia e Corea del Nord stanno assediando il cuore dell’industria della difesa globale

Secondo una nuova ricostruzione di Google Threat Intelligence Group, l’industria della difesa globale è sottoposta a un assedio silenzioso ma costante da parte di...

Gli Stati Uniti accusano la Cina di un test nucleare segreto

Pechino nega e rilancia le critiche a Washington. Sullo sfondo, la promessa di Donald Trump di riportare gli Stati Uniti all’era delle prove atomiche...

Trump disse che avrebbe fermato Putin in una settimana, e invece.

Donald Trump ha promesso più volte di poter mettere fine alla guerra in Ucraina «in 24 ore». Da quando è tornato alla Casa Bianca,...