24 Giugno 2026
HomeCybersecurityAmazon vende software riconoscimento facciale alla polizia, per due soldi

Amazon vende software riconoscimento facciale alla polizia, per due soldi

Amazon sta vendendo una sistema di riconoscimento facciale alle forze di polizia americana nelle cittadine di Oregon e Orlando per pochi dollari al mese.

Secondo alcuni documenti che sono stati ottenuti dalla organizzazione per le libertà civili della California del nord, Amazon ha sviluppato e sta vendendo una tecnologia conosciuta come Rekognition, assieme ad altri servizi di consulenza per l’identificazione delle persone.

Così il riconoscimento facciale di Amazon ci identifica uno per uno

I documenti rilasciati indicano nel dettaglio come funziona il software di Amazon: si tratta di un programma in grado di identificare fino a 100 persone all’interno di una folla di migliaia. Ad esempio, l’ufficio di polizia dell’Oregon ha costruito un database di 300.000 immagini di sospetti criminali che Rekognition è stato incaricato di cercare durante manifestazioni ed altri eventi pubblici. Lo stesso meccanismo potrebbe essere installato direttamente su piccole videocamere in dotazione ai poliziotti per identificare immediatamente dei sospettati di cui non potrebbero ricordare i dettagli a memoria.

Al momento attuale non si sa ancora quanti criminali siano stati identificati con questo metodo e quanto Rekognition abbia concretamente aiutato la polizia, né quanto siano accurati i suoi risultati. Ma sembra che la polizia non si stia basando interamente su questo strumento per decidere se fermare o meno una persona, ma che si tratti semplicemente di uno strumento aggiuntivo che può aiutarli nel loro lavoro.

Amazon Rekognition è in grado di identificare in pochi secondi un viso fra milioni di risultati E già usato dalla polizia americana ma potrebbe servire anche per pubblicità e siti di incontri

Il servizio sembrerebbe costare dai sei ai dodici dollari al mese.

Amazon ha rilasciato il software Rekognition nel novembre del 2016, con la promessa che i suoi clienti avrebbero potuto sfruttare le tecnologie di intelligenza artificiale per analizzare miliardi di immagini e video ogni giorno, a puri scopi di sicurezza. Allo stesso modo i marketer potrebbero utilizzare il software di riconoscimento facciale per personalizzare la pubblicità,  mentre gli sviluppatori di applicazioni per gli incontri potrebbero appoggiarsi al programma per identificare contenuto esplicito o indesiderato condiviso dagli utenti.

L’allarme: violazione della privacy e schedatura senza controllo

Ma a lanciare l’allarme è Nicole Ozer, direttore del gruppo per le libertà civili e tecnologiche della California del nord. “Una volta che un sistema di controllo così potente è stato costruito e sviluppato, non si può più tornare indietro. Potenzialmente, il programma potrebbe essere utilizzato per tracciare dissidenti politici e persone che protestano, o immigrati e spiare chiunque nei paraggi.”

Le due città americane hanno adottato questa tecnologia senza aver avviato alcun confronto con i cittadini nè diramato alcun avviso. Per questo motivo un gruppo di attivisti per i diritti politici ha scritto nei giorni scorsi una lettera chiedendo ad Amazon di interrompere il programma in quanto potrebbe ledere i diritti di riservatezza di tutta la comunità. “Chiediamo che Amazon interrompa questo tipo di collaborazione con il governo, che mette a grave rischio la privacy di tutta la comunità”, si legge nella lettera.

Zahra Billoo, responsabile dei diritti degli islamici americani, uno dei firmatari della lettera che chiede la sospensione del software, spiega che molte persone potrebbero essere fermate perchè riconosciute da Rekognition, ma che queste non avrebbero ancora una condanna definitiva e sarebbero di fatto innocenti fino a prova contraria. Questo significa che un loro inserimento all’interno del database sarebbe una violazione dei diritti civili, in quanto inclusi in un sistema di sorveglianza anche se ancora tecnicamente innocenti e senza avere ancora alcuna condanna passata in giudicato.

Secondo Billoo, Amazon sta contribuendo a questa serie di violazioni rendendo più facile per i poliziotti scannerizzare persone senza dei minimi diritti di privacy.

Amazon: nessuna violazione, nessun abuso

Il portavoce di Amazon, Nina Lindsey ha però cercato di calmare immediatamente gli animi. “Amazon –  spiega la responsabile –  rispetta tutte le leggi attualmente in vigore e fa un uso responsabile della tecnologia” riferendosi alla Amazon Web Services, la compagnia di software Cloud che si dedica allo sviluppo del programma di riconoscimento facciale. “Nel momento in cui i nostri servizi vengono utilizzati in maniera abusiva da un nostro cliente, interrompiamo immediatamente la possibilità di appoggiarsi alla nostra tecnologia.”

La portavoce ha precisato che la tecnologia di riconoscimento facciale di Amazon ha molti risvolti positivi e che i clienti, le forze di polizia, la stanno utilizzando per individuare persone in luoghi pubblici e per ricercare bambini scomparsi. Ad esempio, durante il matrimonio reale dello scorso fine settimana, alcune divisioni della polizia hanno utilizzato il software Rekognition per identificare gli ospiti del matrimonio, e verificarne la sicurezza.

Nel frattempo, il deputato americano Jeff Talbot ha studiato il funzionamento del programma e ha sottolineato come in realtà le immagini contenute nel database del software siano già pubbliche, e che il programma si limita semplicemente a permettere ai poliziotti di scannerizzare le persone istantaneamente per comparare il loro volto con l’elenco degli attuali sospettati, il che potrebbe essere un contributo molto valido per la sicurezza pubblica.

“Il nostro obiettivo è quello di informare gli agenti di polizia per risolvere i crimini. Non si tratta di uno strumento di sorveglianza di massa o di controllo indiscriminato” – spiega ancora Amazon.

La tecnologia, comunque, sta attirando nuovi clienti. La Axon, produttrice di pistole elettriche e di videocamere indossabili per la polizia, ha dichiarato interesse nell’utilizzare il metodo di riconoscimento facciale sviluppato da Amazon, ricevendo dagli attivisti della privacy analoghe critiche.

Sembra quindi non fermarsi la pioneristica corsa di Amazon. La società guidata da Jeff Bezos, è una delle più grandi compagnie che sta investendo e vendendo intelligenza artificiale come il riconoscimento facciale e lo scanning di immagini per clienti business. Microsoft offre un servizio Rivale chiamato Facial Recognition AI: sembra che quest’ultimo meccanismo abbia addirittura l’abilità di scansire le emozioni sui volti delle persone nel momento in cui lasciano gli Store e i magazzini ufficiali della azienda, ai fini dello studio del comportamento dei clienti.

Giacomo Crosetto
Giacomo Crosettohttps://www.alground.com
Dopo anni impiegati nell'analisi forense e nelle consulenze per tribunali come perito, si dedica alla gestione dell'immagine digitale e alle tematiche di sicurezza per privati ed aziende
Altri articoli

TI POSSONO INTERESSARE

L’America rischia di perdere la guerra del futuro

Per oltre trent’anni gli Stati Uniti hanno vissuto nella convinzione di possedere un vantaggio militare strutturale, quasi intoccabile.Dalla Guerra del Golfo in poi, le...

Starmer si dimette: Andy Burnham si prepara a prendere il controllo di Downing Street

A meno di due anni dalla trionfale vittoria elettorale che aveva riportato il Labour al governo dopo la lunga stagione conservatrice, Keir Starmer ha...

Claude Mythos 5 e Fable 5: capacità, pericoli e vulnerabilità dell’AI di frontiera

La genesi dei modelli di classe Mythos e la strategia di rilascio di Anthropic Il panorama globale dell'intelligenza artificiale di frontiera è stato scosso il...

Patto migratorio o remigrazione? Le nuove norme

L'Europa chiude le porte: come il Patto Migratorio del 2026 sta riscrivendo le regole dell'asilo e del rimpatrio Nell'arco di pochi mesi, l'Unione Europea ha...

Trump spegne Fable e Mythos: così la sicurezza nazionale ridisegna la mappa dell’intelligenza artificiale

Gli Stati Uniti hanno ordinato lo spegnimento globale di Fable 5 e Mythos 5, i modelli di intelligenza artificiale più avanzati di Anthropic, nel...

Claude Fable 5, il modello che porta al pubblico la potenza di Mythos

Con Claude Fable 5 Anthropic prova un equilibrio delicato: offrire al grande pubblico la potenza dei suoi modelli di classe Mythos, limitandone al tempo...

Belfast si ribella. Il caso Musk, social e politica britannica

Lunedì sera, in un’area residenziale del nord di Belfast, un uomo è stato aggredito con un coltello fuori da un complesso di appartamenti vicino...

Cosa c’entra la Cina con la richiesta di pace di Zelensky a Putin?

La lettera aperta con cui Volodymyr Zelensky ha invitato Vladimir Putin a un incontro diretto non è soltanto un gesto diplomatico. È anche una...

Israele in Azerbaigian: la guerra con l’Iran apre il fronte nascosto del Caucaso

Durante la guerra tra Israele, Stati Uniti e Iran, una parte cruciale del conflitto si è consumata lontano dai riflettori, sulle colline e sulle...