13 Giugno 2026
HomeAttualitàFIFA 15 - Recensione

FIFA 15 – Recensione

FIFA 15 mette alcuni piccoli mattoncini, su una struttura che è ormai a prova di bomba

Con un meteo così, la parte iniziale dell’autunno ci ha lasciato ben poche certezze, tra le quali la caduta delle castagne e dei capelli, ma soprattutto l’arrivo di un nuovo FIFA. Come ogni anno, anche stavolta l’appuntamento con FIFA 15 si è rinnovato a fine settembre, per dare a tutti gli amanti del pallone – già in visibilio per l’inizio dei vari campionati – una valvola di sfogo videoludica.

Così come FIFA 14, anche il successore ha intrapreso la doppia strada delle due generazioni di console casalinghe attualmente presenti sul mercato, insieme alla versione PC. Fortunatamente, in quest’ultimo caso EA Sports ha deciso di rimettere il gioco al passo con la versione vista su PlayStation 4 e Xbox One, rendendo quindi FIFA 15 praticamente identico su queste tre piattaforme: le novità non sono mancate neanche su PlayStation 4 e Xbox 360, anche se in forma ridotta.

Dopo un bel po’ di ore passate insieme alla versione current-gen della simulazione calcistica, tiriamo dunque le somme su questa nuova iterazione di FIFA, chiamata a confermare se possibile il successo delle edizioni precedenti: un compito ovviamente non facile, anche alla luce della concorrenza di un PES 2015 per il quale Konami sta lavorando duramente in modo da colmare il gap creatosi nel corso degli ultimi anni.

Cosa ci piace

Spettacolarità ai massimi livelli

Se FIFA 14 aveva portato su PlayStation 4 e Xbox One uno stadio in grado di mostrare tutta la sua vitalità, FIFA 15 fa naturalmente ulteriori passi avanti. L’esperienza di gioco per quello che riguarda il contorno della partita è sicuramente il fiore all’occhiello di questa edizione, all’interno della quale è possibile vedere gran parte degli elementi che troviamo ogni volta che accendiamo la televisione per assistere a un match reale.

Relegati alla old-gen i bruschi salti tra l’uscita della palla e la successiva rimessa, FIFA 15 dà alla partita una rinnovata continuità, che va a beneficiare nell’esperienza complessiva di gioco. Anche se non riguarda direttamente le meccaniche di gameplay, vedere un raccattapalle correre per prendere il pallone o i cameraman muoversi rende tutto più immersivo, così come la nuova serie di animazioni creata per i giocatori durante le fasi a palla ferma: dopo una serie di falli che coinvolgono gli stessi calciatori è per esempio possibile vederli beccarsi in modo più verosimile che in passato, così come i membri di una stessa squadra possono lasciarsi andare a complimenti o rimproveri nei confronti di un proprio compagno.

 

Fonte: Gamesblog – Leggi tutto

Redazione
Redazionehttps://www.alground.com/origin/
La Redazione di Alground è costituita da esperti in tutti i rami della tecnologia che garantiscono una copertura completa dei principali How To relativi al mondo digitale.
Altri articoli

TI POSSONO INTERESSARE

Trump spegne Fable e Mythos: così la sicurezza nazionale ridisegna la mappa dell’intelligenza artificiale

Gli Stati Uniti hanno ordinato lo spegnimento globale di Fable 5 e Mythos 5, i modelli di intelligenza artificiale più avanzati di Anthropic, nel...

Claude Fable 5, il modello che porta al pubblico la potenza di Mythos

Con Claude Fable 5 Anthropic prova un equilibrio delicato: offrire al grande pubblico la potenza dei suoi modelli di classe Mythos, limitandone al tempo...

Belfast si ribella. Il caso Musk, social e politica britannica

Lunedì sera, in un’area residenziale del nord di Belfast, un uomo è stato aggredito con un coltello fuori da un complesso di appartamenti vicino...

Cosa c’entra la Cina con la richiesta di pace di Zelensky a Putin?

La lettera aperta con cui Volodymyr Zelensky ha invitato Vladimir Putin a un incontro diretto non è soltanto un gesto diplomatico. È anche una...

Israele in Azerbaigian: la guerra con l’Iran apre il fronte nascosto del Caucaso

Durante la guerra tra Israele, Stati Uniti e Iran, una parte cruciale del conflitto si è consumata lontano dai riflettori, sulle colline e sulle...

Perché l’Iran negozia con gli Stati Uniti?

Il conflitto mediorientale esploso il 28 febbraio 2026, battezzato dagli analisti militari come la Terza Guerra del Golfo, rappresenta uno dei più complessi enigmi...

Il Castello dei Crociati che Israele non riesce a dimenticare: la caduta di Beaufort

Su quella collina che domina la valle del Litani, dove le pietre millenarie hanno visto passare crociati, mamelucchi, ottomani e guerriglieri palestinesi, sventola di...

Analisi tecnico-militare del TOS-1A “Solntsepek”

Genesi e filosofia dottrinale: il "lanciafiamme pesante" e l'eredità sovietica Nel panorama mondiale dei sistemi d'arma terrestri, il TOS-1A "Solntsepek" (Sole Bruciante) rappresenta un'anomalia concettuale...

Elezioni comunali 2026: il centrodestra conquista Venezia e il Sud

Elezioni comunali maggio 2026: il paese al voto tra sorprese e astensioni record L'Italia ha scelto. Nella tornata elettorale del 24 e 25 maggio 2026,...