08 Maggio 2026
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Camera Plus: modificare e migliorare le foto di iPhone e iPad in punta di dita

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Camera Plus è un valido alleato per chi desidera ottenere fotografie migliori dal proprio iPhone o iPad, regalando la possibilità di aggiungere svariati filtri attraverso un layout semplice e immediato che consente di ottenere l’effetto desiderato in pochi istanti.
Le ultime versioni hanno migliorato ulteriormente questa app, attraverso l’aggiunta di una nuova serie di strumenti che permettono di ottimizzare le immagini in modo ancor più semplice e di salvarle senza perdita di qualità.
camera6Camera Plus si conferma come una delle applicazioni fotografiche più diffuse su App Store, grazie anche ai continui aggiornamenti che forniscono nuove interessanti funzioni e un interfaccia grafica sempre più “user friendly”.
L’ultima versione rilasciata dallo sviluppatore prevede, fra l’altro, una serie di approfonditi controlli manuali delle regolazioni, che spaziano dall’esposizione alla messa a fuoco.

Scattare una foto con Camera Plus

Quando si scatta una foto, è possibile utilizzare lo zoom 6x digitale integrato nella app, uno stabilizzatore che scatta automaticamente la foto quando l’inquadratura è maggiormente ferma e una sovrapposizione griglia, in modo da rendere lo scatto il più dritto possibile.
Una volta catturata l’immagine, Camera Plus offre diversi modi per migliorarla. È possibile gestire le immagini utilizzando il Lightbox, funzione preziosa per chi desidera trovare gli scatti desiderati fra centinaia (o migliaia) di foto presenti sul dispositivo. Attraverso l’applicazione delle “scene“, è possibile applicare effetti specifici come flash simulato, tramonto, retroilluminazione e ritratto. Inoltre è possibile ritagliare le immagini o scegliere tra diversi effetti di ritaglio e di bordo.
camera2A livello di filtri, è possibile scegliere tra una buona gamma di effetti e colorazioni “retrò”, suddivisi per categorie e disposti sullo schermo in modo da fornire una piccola anteprima dell’effetto finale.
Una volta terminato il fotoritocco, è possibile condividere lo scatto elaborato su Flickr, Facebook, Twitter o via E-mail.

Interfaccia

L’ultima versione di Camera Plus aggiunge nuovi elementi di interfaccia per rendere ancora più facile ottenere per le nostre foto l’effetto desiderato.
In pochi tocchi è possibile ottenere la miglior regolazioni in termini di esposizione e messa a fuoco dell’immagine: per farlo è sufficiente toccare la funzione desiderata e muovere la rotella di controllo per la regolazione manuale, variando l’impostazione fino a ottenere l’effetto desiderato.
Da notare in particolare l’effetto “adattamento” della rotella di regolazione, che viene visualizzata di colore chiaro su fotografie scure e, viceversa.

camera3Altri filtri nel “Laboratorio”

Un recente aggiornamento ha portato all’aggiunta di un nuovo pulsante nella parte inferiore dell’interfaccia, che consente di accedere al cosiddetto “Laboratorio“.
Qui è possibile trovare una serie di strumenti aggiuntivi, che consentono di affinare la foto con l’aiuto di nuovi effetti e impostazioni.
Tra questi di particolare interesse è “Clarity Pro“, uno strumento che consente di regolare la chiarezza e la vivacità delle immagini attraverso appositi cursori grafici. Inoltre, sono presenti strumenti per raddrizzare automaticamente l’immagine, aggiungere soft focus, regolare le tinte e le tonalità, aggiungere gli effetti della pellicola, migliorare la nitidezza, sfuocare le immagini e molti altri effetti regolabili attraverso il classico cursore.
Grazie all’introduzione del Laboratorio, Camera Plus è stato trasformato da un divertente passatempo per condividere le foto a un ben più serio strumento di fotografia.

camera5Foto TIFF senza perdite di dati

Con la versione 6.1 Camera Plus offre la possibilità di scattare foto di grande qualità, scegliendo il grado di compressione delle immagini JPEG o, addirittura, l’acquisizione in formato TIFF senza perdita di dati. Dalle Impostazioni, è possibile scorrere verso il basso fino al selettore della Qualità, dove sarà possibile scegliere tra Ottimizzato, Normale, Alta, oppure la nuova selezione Pro Quality.
Attivando quest’ultima modalità, Camera Plus userà la massima risoluzione che la fotocamera del dispositivo è in grado di offrire, registrando l’immagine senza perdita di dati in formato TIFF.
Esiste tuttavia un rovescio della medaglia: i file TIFF non compressi occupano molto più spazio rispetto alle foto standard. Per avere un riferimento, uno scatto di grandi dimensioni effettuato con la fotocamera iPhone si attesta intorno agli 1,8 MB, mentre lo stesso scatto effettuato su iPhone attraverso Camera Plus in modalità Pro Quality sfiora i 10 MB.
Un risultato di gran lunga migliore, ma capace di esaurire la memoria di uno smartphone molto rapidamente.

camera4Conclusioni

Camera Plus rappresenta forse uno dei più “antichi” editor di foto presenti sull’App Store. La sua popolarità è dovuta soprattutto ai suoi sviluppatori, attenti nell’ascoltare i consigli e i suggerimenti degli utenti e nel progressivo aggiornamento della app, con la continua aggiunta di strumenti, funzioni, filtri e controlli.
Ultima fra queste, l’aggiunta del Laboratorio ha rappresentato uno dei più grandi aggiornamenti nella storia di Camera Plus, che ha portato una qualità professionale all’interno di un prodotto già largamente apprezzato tra gli utenti in questi anni.
Uno dei principali difetti resta quello di non mostrare le anteprime in tempo reale degli effetti, prima dello scatto delle foto (caratteristica peraltro diffusa in molte applicazioni concorrenti).
Non si tratta, certamente, di un problema enorme, ma di una comodità che avrebbe elevato Camera Plus allo stato dell’arte.
Nonostante questo neo, Camera Plus rappresenta un solido strumento di modifica delle immagini, facile e intuitivo, con un ricco servizio di supporto e aggiornamento. Un punto di riferimento per quanti desiderano uno strumento di elaborazione delle immagini completo, funzionale ma soprattutto gratuito.

PicsArt Foto Editor: modificare le foto su Android in stile Photoshop

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Picsart Foto Editor (versione gratuita) è un applicazione relativamente giovane su App Store, dove è approdata dopo essere salita alle luci della ribalta sul market Android.
Un fatto abbastanza raro nel mercato delle App, dove solitamente gli sviluppatori preferiscono partire dalle versioni per iOS (come per la recente Hyperlapse di Instagram), dove non è presente l’elevata frammentazione di versioni che caratterizza il sistema Android.
Grazie alle sue caratteristiche di editing foto, miglioramenti, filtri e alle modalità di condivisione, Picsart Foto Editor ha tracciato la strada per diventare una pietra miliare nella storia delle app Android. Questo perchè, attualmente, ben poche app concorrenti possono competere con le caratteristiche di PicsArt.

pixart6PicsArt Foto Editor: i primi passi

Come con la maggior parte delle applicazioni Android, PicsArt richiede di accettare diversi permessi di privacy prima di completare il processo di installazione. Tra questi, figurano i permessi per gli acquisti in-app, l’accesso alle informazioni del dispositivo, alla posizione GPS e alle chiamate. Nella sua versione a pagamento, disponibile su Google Play Store a 5,99 dollari, vengono rimossi tutti gli annunci pubblicitari interni alla app.
Una volta installata l’applicazione, tutte le funzioni di foto editing sono da subito disponibili. Non è infatti richiesta alcuna registrazione o creazione di un account per iniziare, a meno che non si vogliano condividere i propri scatti sui principali social network: in questo caso è necessario registrarsi, con la possibilità di sfruttare per la registrazione gli account social già aperti dall’utente.

Scegliere un’immagine per la modifica

Si può iniziare scegliendo una foto dalla galleria o dalla Rete (ad esempio da Facebook o Flickr), oppure scattarne una con la fotocamera del telefono.
Scattare le foto direttamente attraverso PicsArt Foto Editor ha il vantaggio di mostrare in tempo reale l’effetto applicato all’immagine, già durante le prime fasi dell’inquadratura (una caratteristica che Instagram aveva adottato in passato, per poi eliminarla). Gli scatti possono essere effettuati anche con più di un effetto attivo contemporaneamente. Stesso discorso per il settaggio dei livelli ISO, del time lapse o degli effetti di luce.

picsart3Interfaccia

L’interfaccia editing di PicsArt Foto Editor è potente e ben strutturata. Nonostante la moltitudine di opzioni disponibili, queste sono ben riconoscibili e utilizzabili all’interno della app senza mettere in confusione l’utente.
L’unica fonte di distrazione è data dal banner pubblicitario presente nella parte bassa dello schermo.
Attraverso un semplice “pinch-to-zoom” è possibile attivare controlli aggiuntivi e un bottone speciale, che consente di annullare o ripristinare l’ultima azione compiuta sulla foto, oltre a ripristinarne lo stato originale eliminando le modifiche effettuate.
Fin dalle prime operazioni, PicsArt Foto Editor mette l’utente a proprio agio a differenza di molte altre – confusionarie – applicazioni di foto editing. Tutti i controlli delle curve di livello, le maschere, i pennelli clone, le funzioni di ritaglio, le caselle di testo e gli effetti di luce sono a portata di mano e di facile utilizzo, come in una versione user-friendly del celebre Photoshop. In aggiunta, è possibile decorare le foto con una lunga serie di immagini in stile clip-art con autentici set tematici che spaziano dai viaggi allo sport, dalla natura alle feste, dai baffi finti agli accessori per bambini e via dicendo. Alcuni set sono disponibili gratuitamente, altri acquistabili direttamente dall’app per 99 centesimi.
picsart4Gli strumenti di disegno sono il tratto distintivo che spinge PicsArt nel territorio di Photoshop, facendo distinguere questa app dalla concorrenza. Sono infatti disponibili oltre 20 pennelli, di forme e spessori differenti (alcuni dei quali capaci di simulare un effetto 3D), configurabili in termini di opacità, dimensione e inclinazione. L’editor di testo dispone di oltre 30 font e 150 grandezze differenti.
Sono inoltre presenti un’utile funzione di correzione dell’effetto occhi rossi, uno “sbiancamento per denti” e un correttore per le imperfezioni della pelle.
Molte altre funzioni, come il pennello clone, si rivelano divertenti ma senza il livello qualitativo del più blasonato Photoshop, ragion per cui è bene ricordarsi di non chiedere risultati professionali a questa app.
Altro effetto divertente è quello del movimento, che permette di dare dinamicità a una parte o all’intera immagine.

picsart5Collage

Diffusi su Instagram e su altre piattaforme, anche PicsArt propone il suo strumento per creare collage di immagini, con una ricca serie di effetti, sfondi e cornici.

Condivisione

L’abbondanza di strumenti di editing di PicsArt Foto Editor consente all’utente di poter dedicare intere ore all’elaborazione di un immagine. Con il risultato, al termine di cotanto lavoro, di voler giustamente condividere il risultato con amici, parenti e conoscenti sui principali Social Network (oltre, ovviamente, a salvarne una copia all’interno del proprio smartphone o tablet). Per questa ragione PicsArt dispone di un sistema diretto di condivisione delle immagini su Facebook e Twitter, oltre a Flickr, Tumblr e DeviantArt. L’opzione Esporta risulta utile per aggiungere altri social come Instagram, o qualsiasi altro servizio che accetti l’upload di foto.
Durante l’upload, è inoltre possibile accompagnare l’immagine con tag, parole chiave, hashtag e dettagli geografici sul luogo dello scatto, specificandone la natura privata o pubblica.
Attraverso la componente social di PicsArt Foto Editor è inoltre possibile compiere tutte le comuni azioni social sulle foto, come commentare, condividere, seguire ed esprimere un Like.

PicsArt Foto Editor: un’app per fare tutto

In contrapposizione alla semplicità di Instagram, PicsArt Foto Editor si propone di fare quasi tutto con le foto. La sua vastissima gamma di funzioni e opzioni di modifica, i numerosi filtri, gli strumenti di disegno e le regolazioni in stile Photoshop lo rendono uno strumento potente, che si colloca ben oltre la semplicità delle app concorrenti, aprendo un ventaglio infinito di personalizzazioni per le nostre foto.

Guida iPad: quale browser scegliere per navigare

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I Tablet come gli iPad hanno iniziato a sostituire i computer portatili per quegli utenti che vogliono avere la comodità di utilizzare i dispositivi in qualunque luogo. Ma come funziona la navigazione Web su un iPad? In questa guida iPad daremo uno sguardo ad alcune delle opzioni disponibili per i browser Web su iPad e che cosa c’è di diverso rispetto ad una navigazione sul Web con un tablet.

Guida iPad: Wifi o 3G?

Quando si acquista un iPad è possibile scegliere tra un modello solo WiFi o anche 3G
Quando si acquista un iPad è possibile scegliere tra un modello solo WiFi o anche 3G

Iniziamo questa guida iPad con una breve spiegazione utile a chi si appresta a comprare questo tipo di tablet. Generalmente, quando si acquista un iPad, la scelta è tra un modello solo WiFi e un modello WiFi più 3G. Il servizio 3G è venduto separatamente e a partire dal 2011 si può scegliere tra più operatori.

L’iPad solo WiFi è una buona opzione per tutti quelli che hanno a disposizione una connessione WiFi per lungo tempo. Se si ha a disposizione un router wireless a casa o a lavoro, questo modello è l’ideale, ed è anche meno costoso rispetto al modello 3G.
Se invece gli spostamenti con il tuo dispositivo mobile sono spesso fuori dalla copertura WiFi, il modello iPad 3G offre un’ottima flessibilità.
Il servizio 3G è disponibile con vari operatori di telefonia mobile pagando un canone mensile che racchiude il costo del piano dati scelto. Se si sceglie il modello iPad 3G assicurarsi che sia compatibile con l’operatore dati scelto, controllando prima e durante l’acquisto le caratteristiche richieste per il corretto funzionamento del device.

Ora che sono chiare le opzioni di connessione, passiamo alla seconda parte di questa guida iPad e andiamo a scoprire il comportamento generico di un qualsiasi browser su iPad.

Se siete abituati ad usare un computer portatile o desktop invece di un tablet, una delle prime cose a cui dovrete adattarvi sull’iPad sono le caratteristiche particolari possedute dai browser web per cellulari. Poiché l’iPad funziona con sistema iOS di Apple, le applicazioni del browser assomigliano a quelle utilizzate su iPhone o iPod Touch, con la differenza di avere uno schermo più grande. Ciò significa che il browser riempirà lo schermo e le applicazioni interromperanno la navigazione se avranno priorità rispetto al browser, come ad esempio nel caso di chiamate o di messaggi di testo.

Prima di esaminare le differenze tra le applicazioni del browser, ci teniamo a sottolineare, con questa guida iPad, che è necessario abituarsi alle modalità in cui il browser si configura sul vostro iPad. Ecco quindi una lista delle cose che è necessario sapere:

È necessario abituarsi alle modalità di utilizzo del browser sul proprio iPad
È necessario abituarsi alle modalità di utilizzo del browser sul proprio iPad

– Il browser è strettamente collegato alla connessione dati dell’iPad, sia che si tratti di una rete WiFi sia che si tratti di un gestore di telefonia mobile.

Per immettere un indirizzo Web o impostare una ricerca o se si sta compilando un modulo in una pagina Web, toccare la casella di testo sullo schermo e l’iPad visualizzerà la tastiera sul display che solitamente è nascosta per ragioni di spazio.

Utilizzare la funzione zoom di iOS Apple durante la visualizzazione di una pagina Web per facilitare la lettura, trovare informazioni e fare clic su collegamenti. Per fare questo, muovere due dita sullo schermo, avvicinandole per diminuire la visualizzazione e allontanandole per ingrandire.

– Se si utilizzano spesso i siti web che aprono finestre pop-up, il browser mostrerà il relativo messaggio di avviso, chiedendo se si vuole consentire il pop up ogni volta che sarà necessario. Il blocco pop-up può essere disattivato dalle impostazioni del browser, ma bisogna essere cauti in quanto questa funzione blocca tutti i tipi di pop-up senza distinzione.

Oltre alle funzioni del browser, i siti web potrebbero comportarsi in modo diverso sul vostro iPad rispetto al computer. Molti siti Web sono programmati per rilevare il tipo di dispositivo che si sta utilizzando e caricare di conseguenza una pagina Web diversa a seconda che si tratti di pc, tablet e iPad. Per i browser mobili come quelli su iPad, questo significa che si potrebbe incontrare una versione semplificata del sito. Questo può essere un pò frustrante in un primo momento, soprattutto se siete abituati a visualizzare un determinato sito nell’impostazione più classica da schermo pc. Se avete bisogno di accedere ad una funzione specifica del sito Web, noterete che non è possibile trovarla nella versione mobile della pagina. Cercate invece un collegamento per caricare la versione completa o normale della pagina.

Utilizzo di Safari su iPad

Safari è il browser Web predefinito sugli iPad
Safari è il browser Web predefinito sugli iPad

Come per altri prodotti Apple, Safari è il browser Web predefinito sugli iPad. Per molti utenti, il browser avrà tutte le caratteristiche necessarie per navigare sul Web in modo efficace. Se volete provare altre applicazioni del browser, però, troverete numerosi app disponibili sull’ App Store.
Quindi, diamo un’occhiata ad alcuni di queste alternative del browser, nonché ad alcune delle sfide che si possono verificare durante la navigazione sul Web con un iPad.

Tutti gli iPad hanno già installato il browser Safari così come tutti gli altri device Apple. Ecco alcuni suggerimenti per la navigazione con Safari.

Il doppio tap in una pagina ingrandisce in quel preciso punto. Mentre il successivo doppio tap riporta la pagina alla vista originale.
Per aprire un link si può toccare il collegamento, oppure toccare e tenere premuto per aprire il menu opzioni e da lì scegliere come aprire il link in una nuova pagina.
Fare clic sulla piccola icona a sinistra della casella di testo URL (un rettangolo con una freccia al suo interno) per aprire il menù opzioni e aggiungere un segnalibro, inviare il link via e-mail, stampare la pagina, o aggiungerlo allo schermo come icona di accesso rapido.

Molti utenti impostano Safari come browser predefinito, ma per chi vuole allargare gli orizzonti della navigazione da tablet sono disponibili tante altre opzioni.

Guida iPad: alternative a Safari

Di seguito un elenco delle applicazioni browser da provare per migliorare l’esperienza di navigazione da iPad.

Atomic Browser – Sfoglia in modalità schermo intero, caricare più pagine contemporaneamente in schede diverse, con dati di accesso diversi da quelli del vostro Dropbox.

Atomic web browser
Atomic web browser

Browser Duo – Visualizza due pagine web separate mentre tenete il vostro iPad in orizzontale.

Browser Duo
Browser Duo

Pascolo Web Browser – Carica i vostri siti preferito in schede su una barra laterale salvaspazio.
iLunascape – Permette di accedere a schede e pulsanti che si utilizzano più spesso, posizionate sulla parte inferiore dello schermo.

iLunascape
iLunascape

Sicuro Browser – Set di filtraggio contenuti per bambini di età diverse.
SWITCH – Lasciate che più utenti utilizzino lo stesso iPad assicurando a ciascuno un’esperienza personale sicura protetta da password.
Terra – Protegge con password l’applicazione stessa per impedirne l’uso non autorizzato, e permette la navigazione anonima per evitare la memorizzazione delle informazioni sui siti visitati.
iCab Mobile – Pacchetto con molte delle caratteristiche sopra elencate, tutte in un’unica applicazione.

iCab Mobile
iCab Mobile

Qualunque sia il browser utilizzato sull’iPad, l’esperienza di navigazione sarà comunque molto diversa di quella da computer.
Si può agganciare l’iPad ad una tastiera e touchpad quando si staziona in un posto per un po’, ma molto probabilmente si utilizza il tablet proprio per la sua caratteristica mobilità senza aggiungere altro.
Toccando il display e facendo scorrere il dito lo si utilizza come se fosse un mouse, e la tastiera che appare sullo schermo sostituisce a tutti gli effetti quella fisica. Questa navigazione potrebbe portare a qualche errore di digitazione durante i primi tempi di utilizzo.

Apple continua il progetto dell’automobile ideata da Steve Jobs

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Titan è il progetto dell’automobile della Mela voluta da Steve Jobs e approvata da Tim Cook: sarà elettrica e a guida autonoma.
Nel corso del fine settimana il Wall Street Journal avrebbe dato conferma, dall’alto dell’autorevolezza delle sue parole, sul progetto alla base dell’autovettura di Apple. Si tratta di un rumor che va avanti da alcuni giorni e che, secondo la pubblicazione statunitense, viene contrassegnato da Apple come Project Titan. Titan sarà un’automobile elettrica e a guida autonoma, secondo il report, sulla quale sta lavorando un grosso team composto da “centinaia” di tecnici e ingegneri della società.

L’automobile al momento ha un design che “ricorda un minivan”, secondo le fonti citate: “Apple ha centinaia di dipendenti che lavorano segretamente su un progetto volto a realizzare un veicolo elettrico a marchio Apple. Le fonti sostengono che il progetto, nome in codice Titan, abbia un design iniziale di un veicolo che ricorda un minivan”, ha scritto nel fine settimana il Journal. Si tratta di un progetto che Cook avrebbe approvato circa un anno fa, delegando la responsabilità a Steve Zadesky, ex di Ford e Vice Presidente di Apple.

Fonte: Leggi tutto

Come installare Flash sui dispositivi Android

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Adobe può anche aver troncato il servizio di supporto Flash a partire da Android Jelly Bean, ma molti importanti siti di livello mondiale continuano a fare uso massiccio di questa tecnologia dimostrando che si tratta di uno standard ancora lontano dall’essere abbandonato.
Per tutti coloro che utilizzano Jelly Bean, KitKat o Lollipop su smartphone, tablet, notebook o computer desktop, e sono soliti utilizzare i contenuti Flash di videogiochi, TV in streaming e canali video, Flash rappresenta un problema di non poco conto. Ecco come aggirare il problema e installare Flash sui dispositivi Android, Lollipop incluso.

Se da un lato la tendenza degli sviluppatori è quella di migrare verso la tecnologia HTML5, dall’altro la situazione generale ci mostra quanto ancora si sia lontani da un mondo web privo di contenuti Flash.

I possessori di un Nexus 7 o un Nexus 10 (o di altri smartphone che utilizzano versioni Android successive a Jelly Bean) sanno bene quanto alcune funzioni basilari, come la riproduzione di contenuti video in streaming e l’utilizzo di videogiochi, non funzionino correttamente sui propri dispositivi. In alcuni casi è possibile installare app specifiche per supplire a questa mancanza di funzionalità, ma sicuramente l’installazione di applicazioni individuali per ogni sito o servizio non funzionante non rappresenta una soluzione comoda e sostenibile.

La buona notizia è che, sebbene Android Jelly Bean, KitKat e Lollipop non supportino ufficialmente Flash, questo può essere facilmente aggiunto ai sistemi operativi. Ecco di seguito alcuni trucchi per abilitare la riproduzione di tv streaming, video online, giochi in Flash e molto altro ancora su tutti i più recenti dispositivi Android.

Aggiungere Flash a un telefono o tablet Android KitKat

Il primo passaggio consiste nell’aprire il menù Impostazioni, selezionare la voce Sicurezza e attivare la voce che permette di installare le applicazioni provenienti da fonti sconosciute. Per aumentare la sicurezza del dispositivo, è bene accertarsi di disattivare questa voce al termine della procedura descritta in questa guida.

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Successivamente, sarà necessario procurarsi l’installazione del pacchetto flash, reperibile sul forum xda-developers. In alternativa, il file di installazione può essere scaricato da qui.

Se il download è stato eseguito su un dispositivo mobile, sarà sufficiente accedere alla barra superiore dello schermo e selezionare la notifica di download. Selezionando il file, fare click su Installa e seguire la procedura a schermo.

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Per abilitare la riproduzione dei contenuti Flash, sarà necessario installare Dolphin browser, app scaricabile gratuitamente da Google Play.

Una volta installata l’applicazione, aprirla e accedere al menù Impostazioni, accertarsi che l’opzione “Dolphin Jetpack” sia attivata e scorrere in basso fino alla voce Contenuti Web. Nella finestra successiva, accertarsi che l’opzione relativa a Flash Player sia impostata su “Sempre attivo”. A questo punto, Flash funzionerà correttamente a patto che i contenuti vengano riprodotti su Dolphin browser.

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Un’alternativa: Puffin Browser

Se non si desiderasse installare software non autorizzati dal market ufficiale Google, è sempre possibile ricorrere a Puffin Browser, app a pagamento disponibile su Google Play.

Puffin ospita un supporto Flash integrato, quindi nel caso in cui si scegliesse questa strada tutto ciò che si dovrà fare sarà accedere al Play store, cercare l’app Puffin e installarla. Puffin dispone inoltre di alcune interessanti funzioni, come un virtual trackpad e un gamepad integrati che consentono di sostituire le funzioni tradizionali della tastiera ai comandi touch presenti sullo schermo. A livello di prestazioni, inoltre, Puffin risulta essere straordinariamente veloce e reattivo.

Esistono, tuttavia, alcuni aspetti negativi. Il primo, meno importante, è dato dal costo: 2,91 € al termine dei canonici 14 giorni di prova. Il difetto più grande, è dato probabilmente dalla localizzazione dei server sul territorio statunitense. Questa scelta ricade sull’impossibilità di visualizzare alcuni contenuti soggetti a restrizioni internazionali: BBC iPlayer, ad esempio, non risulta utilizzabile proprio per via di queste restizioni.
Prima di procedere all’acquisto della versione a pagamento, è quindi preferibile verificare l’assenza di restrizioni sui servizi che si andranno più frequentemente a utilizzare.

Aggiungere Flash su Android Jelly Bean

1- La prima cosa da fare è scaricare un piccolo software che vi consentirà di abilitare Flash sul vostro smartphone o tablet, incluso lo stesso Flash Player. Anche in questo caso, però, sarà necessario ricorrere a un market esterno a Google Play. Si dovrà quindi cercare online la stringa “android flash player apk”, facendo riferimento a questo thread su XDA Developers.

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2- Prima di installare Flash Player, sarà necessario abilitare Android per l’installazione di contenuti da fonti sconosciute (come spiegato in precedenza), ricordandosi di disabilitare la funzione una volta terminata la procedura.

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3- Una volta scaricato Flash Player, eseguite il file per l’installazione.

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4- A questo punto sarà necessario installare un browser che supporti il nuovo plug-in flash, come Mozilla Firefox (reperibile su Google Play). Una volta avviato il nuovo browser, toccare l’icona con le tre linee orizzontali nella parte alta dello schermo e selezionare Impostazioni, Contenuti, Plugins, quindi Abilita sotto l’icona del plugin Flash.

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5- A questo punto potrete interagire con i contenuti Flash di qualsiasi sito attraverso Firefox Browser. Alcuni siti, tuttavia, potrebbero rilevare che state utilizzando un browser mobile e nascondere di conseguenza i contenuti Flash. In questo caso, è possibile ricorrere a una seconda estensione per Firefox chiamata Phony, creata apposta per “confondere” i siti web facendogli credere di trovarsi di fronte a una normale navigazione da browser desktop.

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Una volta scaricato Phony dalla sua home page, sarà sufficiente abilitare l’estensione seguendo la stessa procedura usata per l’estensione Flash: nella barra di menù posta nella parte superiore dello schermo apparirà una nuova icona. Cliccandola, sarà sufficiente scegliere Phony e selezionare “Firefox Desktop” per ovviare al problema.

Disattivare la correzione automatica su iPhone, iPad e Mac

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Correzione automatica è il correttore di testo integrato in iOS e Mac OS X. Con questa funzione è possibile digitare rapidamente e in caso di errori ortografici o di battitura, la parola sbagliata può essere corretta automaticamente. Sempre che il sistema decida di operare la correzione nel migliore dei modi.

In realtà, i messaggi rielaborati da Correzione automatica spesso contengono parole sbagliate, dal momento che a volte le i termini scritti male vengono corretti con altre parole completamente diverse da quelle originali. Operazioni che spesso si traducono in rielaborazioni del testo al limite dell’esilarante, fino al punto da spingere gli utenti a condividere sulla Rete i rovinosi tentativi di correzione del correttore automatico integrato nei sistemi di casa Apple.

Come evitare gli errori del correttore automatico

Correzione automatica può rivelarsi uno strumento utile, ma dato l’alto tasso di errori verrebbe la pena di chiedersi se, alle volte, non sia più semplice lavorare senza di esso, con la certezza di non vedersi stravolgere il senso delle frasi digitate.

Per chi volesse riprendersi il pieno controllo dell’ortografia e della grammatica delle parole digitate sulla tastiera, è possibile attivare e disattivare le impostazioni di Correzione automatica tramite le impostazioni di iOS (o di OS X).

Una scelta da attivare attentamente: se da un lato a volte le correzioni “storpiate” possono risultare esilaranti, in molti altri casi gli strafalcioni di correzione si rivelano essere piuttosto fastidiosi.

Disattivare la correzione automatica su iPhone iPad e Mac

Come disattivare Correzione automatica in iOS (iPhone e iPad)

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Se avete deciso che la Correzione automatica non dovrà più fare parte della vostra esperienza con iPad e iPhone, potete seguire le istruzioni di seguito per disattivare la funzione.

– Toccate Impostazioni> Generali> Tastiera.
– Impostate su “Off” l’impostazione di correzione automatica

Si noti che le impostazioni di correzione automatica sono separate dalla funzione di testo intuitivo. Quest’ultima riguarda le tre opzioni di parole che appaiono sopra la tastiera durante la digitazione.

Come disattivare Correzione automatica in OS X (Mac)

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La Correzione automatica appare anche in Mac OS X. Anche il problema non appare accentuato come sui sistemi mobile (perché digitando su una tastiera il risultato è generalmente più accurato), la funzione potrebbe ancora causare seri problemi. Per disattivare la funzione, potete attenervi alla seguente procedura:

– Aprite Preferenze di Sistema (Preferenze di Apple> Sistema).
– Scegliere Tastiera.
– Fare clic sulla scheda Testo.
– Deselezionare il segno di spunta nella casella di correzione automatica dell’ortografia.

Da questo momento in poi, le parole non verranno più corrette automaticamente durante la digitazione e sarete in grado di scrivere liberamente tutte le parole che desiderate, senza timore di incorrere in imbarazzanti strafalcioni linguistici.

Come riconoscere la versione e la distribuzione di un sistema Linux

Se stai usando Linux come sistema operativo desktop, con ogni probabilità sarai perfettamente a conoscenza della versione e della distribuzione in esecuzione; se ciò non fosse, ecco una breve guida per riconoscere la versione e la distribuzione di un sistema linux.

Le procedure per accedere a questi dati sono abbastanza facili e, come per ogni cosa in ambiente Linux, esistono varie strade e alcuni trucchi per attivare alle informazioni desiderate.

Come visualizzare la versione Linux

Il modo più facile e più semplice per vedere il nome della distribuzione (e il relativo numero di versione) è abbastanza comune per tutti i tipi di Linux. In genere è sufficiente aprire un terminale e digitare la stringa seguente:

cat / etc / issue

Ti verrà presentato con un risultato simile a quello dello screenshot all’inizio di questo articolo, del tutto simile a questo:

Ubuntu 14.04.1 LTS

Nel caso dovessi necessitare di ulteriori informazioni, è possibile utilizzare un comando diverso abbastanza comune per la maggior parte delle distribuzioni:

cat / etc / *release

Il risultato sarà molto simile a quello della schermata seguente e consentirà di visualizzare non solo le informazioni relative alla distribuzione in uso, ma anche i dati del terminale e l’indirizzo URL associato. Su Ubuntu, ad esempio, questi dati sono contenti nel percorso /etc/os-release, ma in altre versioni potrebbero essere localizzati in altri percorsi (come /etc/redhat-release). Usando il carattere * nella linea di comando, si andrà quindi a bypassare la prima parte del percorso di release, rendendo il comando utilizzabile sulla console quasi tutte le distro Linux.

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Come vedere la versione del kernel

La versione della distribuzione è un dato completamente diverso rispetto alla versione del kernel di Linux. Si può facilmente visualizzare il numero di versione aprendo il terminale e digitando il seguente comando:

uname -r

Il risultato sarà simile a quello seguente, in cui possiamo vedere che stiamo utilizzando la versione 3.15.4 del kernel.

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Come scoprire se si sta utilizzando un kernel a 64-bit

Già dagli ultimi screenshot si potrebbe già capire che stiamo usando il kernel a 64 bit (dalla dicitura x86_64). La cosa più semplice da fare, tuttavia, è inserire nella console lo stesso comando di prima ma con la dicitura “-a” (all) al posto di “-r” (release del kernel):

uname -a

Dallo screenshot qui di seguito si può dire che stiamo eseguendo la versione x86_64 di Linux, il che significa che stiamo lavorando su un sistema a 64 bit. Nel caso di versioni a 32 bit, avremmo invece visualizzato le diciture “i386” o “i686”.

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Come guardare un film DVD su Mac OS X Yosemite

L’applicazione Lettore DVD in OS X Yosemite include un piccolo pannello di controllo visualizzabile sullo schermo. Questo ci consente di guardare i film sul nostro Mac nello stesso modo in cui possiamo guardarli sul Tv di casa o su un comune lettore DVD.

dvd2Per godervi un DVD sul vostro Mac, è sufficiente seguire questa breve mini-guida:

  1. Inserire un DVD all’interno del lettore.
  2. L’applicazione DVD Player dovrebbe avviarsi automaticamente. In caso contrario, è possibile fare doppio clic sull’icona del lettore DVD nella cartella Applicazioni.
  3. Utilizzare i controlli per riprodurre, interrompere, sospendere o interagire con le caratteristiche avanzate del DVD.
  4. I controlli dovrebbero risultare familiari a chiunque abbia un minimo di dimestichezza con i normali lettori DVD domestici. Se così non fosse, è comunque possibile passare il cursore su un tasto qualsiasi per fare apparire una piccola finestra esplicativa.
  5. Per aprire o chiudere il lettore, è possibile fare clic su Controlli → Apri/chiudi il lettore.
  6. Se siete in modalità a schermo intero, la barra dei menu non apparirà meno che non spostiate il cursore nella parte superiore dello schermo. In questo modo, appena sotto la barra del menù appariranno ulteriori pulsanti che vi aiuteranno a navigare tra i capitoli, impostare dei “segnalibri” e altro ancora.
    Per tornare a visualizzare il video a schermo intero, sarà sufficiente riportare il cursore verso la parte bassa dello schermo: in pochi secondi, tutti i comandi svaniranno lasciandovi alla visione del film.

A questo punto, non vi resta che mettervi comodi e gustarvi un buon DVD sullo schermo del vostro Mac.

Usare i comandi vocali su Mac OS X Yosemite

Punti chiave

Il riconoscimento vocale è un potente strumento integrato in OS X Yosemite, che risulta particolarmente comodo quando si ha la necessità di scrivere un testo pur avendo le mani occupate. Yosemite offre due tipi di riconoscimento vocale: “Dettatura”, che converte le parole pronunciate in testo all’interno di molte applicazioni, e “Comandi Dettatura” che permette invece di utilizzare la voce per controllare il vostro Mac.

dettaturaDettatura

Per iniziare a utilizzare “dettatura” è sufficiente seguire questi semplici passaggi:

  1. Aprire il pannello Preferenze di Sistema, quindi “Dettatura e Voce”.
  2. Fare clic sulla scheda “Dettatura”.
  3. Fare clic sul pulsante di avvio per la dettatura.
  4. (Facoltativo) Fare clic sulla casella di controllo “usa dettatura avanzata”. Se questa non si attiva, è possibile utilizzare Dettatura solo se il Mac dispone di una connessione a Internet. Abilitare questa opzione per utilizzare Dettatura senza una connessione Internet.
  5. (Facoltativo) Scegliere il microfono che si desidera utilizzare dall’apposito menù a scomparsa. Il menu del microfono è localizzato sotto l’icona del microfono, a sinistra. Se il Mac dispone di un microfono incorporato, fare clic sulla voce “Microfono interno.”
  6. Per ottenere il massimo delle prestazioni dal riconoscimento vocale, si consiglia l’uso di microfoni dedicati forniti da produttori terzi, qualitativamente migliori di quelli incorporati e capaci di fornire un ingresso audio di gran lunga più pulito e accurato.
  7. (Facoltativo) Per attivare e disattivare la dettatura è possibile premere per due volte il tasto Fn (function). Si tratta di una combinazione prevista di default su Yosemite: per modificarla e impostare una nuova combinazione, premere Fn per due volte consecutive e cliccare sul menù di scelta rapida, quindi selezionare una scorciatoia di tasti differente.

Queste, in sintesi, le principali caratteristiche del sistema di dettatura in Yosemite.

Comandi Dettatura

Quando invece vorrete “parlare” con il vostro Mac, basterà richiamare la scorciatoia (due pressioni di Fn) e iniziare a parlare. Se è in esecuzione un programma che consente l’immissione di testo, le parole pronunciate appariranno sullo schermo in tempo reale.

Per conoscere la lista di comandi vocali che verranno riconosciuti dal vostro Mac, sarà sufficiente richiamare la consueta scorciatoia (due pressioni del tasto Fn) e pronunciare “Mostra comandi”. Apparirà una finestra contenente tutte le istruzioni vocali riconosciute da Yosemite.

Tutte le applicazioni gratuite in Windows 8

La schermata di avvio di Windows 8 è veramente molto ricca di applicazioni, in questa guida vedremo le principali app gratuite e le loro funzioni.

La schermata di avvio di Windows 8 mostra solo alcune delle applicazioni disponibili. Per vederle tutte, bisogna fare clic su una parte vuota della schermata Start e scegliere tutte le App dal basso dello schermo. Così facendo si possono visualizzare alcune o tutte le applicazioni elencate di seguito, già installate e pronte ad essere avviate con un clic del mouse o con il tocco di un dito.

APP gratuite disponibili con Windows 8

App Calendario Windows
App Calendario Windows

 

1. Calendario: questa App consente di aggiungere appuntamenti o visualizzare automaticamente le informazioni già caricate su calendari creati attraverso Google, Hotmail o Microsoft Outlook.

2. Camera: questa applicazione consente di scattare foto tramite fotocamera o tramite la webcam del vostro computer.

3. Desktop: questa App mette a disposizione tutti i classici desktop di Windows degli ultimi dieci anni. Selezionandone uno fra i tanti potrete riproporlo per il vostro pc.

4. Finanza: una piattaforma dal vivo che mostra in anteprima le ultime novità in fatto di finanza del Dow, Nasdaq e S & P. Scegliendo l’App Finanza potrete vedere tabelle e grafici sulle quotazioni in ribasso o in rialzo.

App Giochi Windows
App Giochi Windows

 

5. Giochi: progettata soprattutto per i possessori di Xbox 360, questa applicazione consente di vedere i tuoi amici e risultati di gioco. È possibile esplorare nuovi giochi, guardare i trailer delle ultime novità in fatto di giochi e acquistarne di nuovi per la console.

6. Internet Explorer: si tratta di una miniversione di Internet Explorer che permette una navigazione web a schermo intero, senza nessun menu e nessuna scheda; solo voi e la pagina corrente. Una volta messa in funzione questa App, basta premere il tasto Windows sulla tastiera per tornare alla schermata Start iniziale.

7. Mail: questa utilissima applicazione consente di tenere la propria casella di posta elettronia sempre a portata di mano, potendo così inviare e ricevere e-mail in modo semplice e veloce. Se si inserisce un account Hotmail, Outlook.com o Google, l’applicazione Mail si imposterà automaticamente.

8. Mappe: necessaria quando si decide di pianificare un viaggio, questa App include anche una versione di Microsoft Bing Maps.

App Messaggi Windows
App Messaggi Windows

 

9. Messaggistica: questa applicazione consente di inviare messaggi di testo ad amici tramite Facebook, Instant Messenger di Microsoft e tramite tanti altri sistemi.

10. Musica: App per la riproduzione di tutta la musica memorizzata sul PC ma anche per acquistare nuove canzone grazie al negozio che Microsoft vi mette a disposizione.

11. News: visitate questa App se vorrete leggere le notizie del giorno e le news più recenti.

12. Persone: Conoscenza e condivisione sono le parole chiavi per questa App. Dopo aver inserito i vostri account come Facebook, Twitter e Google potrete avere a disposizione tutte le informazioni di vostro interesse.

App Foto Windows
App Foto Windows

 

13. Foto: tutte le foto memorizzate nel vostro computer verranno automaticamente importate i questa App.

14. Reader: questa applicazione molto pratica e utile, legge i documenti memorizzati nel Adobe Portable Document Format (PDF). Si attiverà quando si tenterà di aprire qualsiasi file memorizzato in fomato PDF. La maggior parte dei manuali disponibili sui siti web sono infatti disponibili in formato PDF ed è possibile trovare file di questo tipo anche allegati a messaggi di posta elettronica.

App SkyDrive
App SkyDrive

15. SkyDrive: Questo termine descrive la funzione creata da Microsoft e messa a disposizione su Internet tramite la quale è possibile memorizzare i file e condividerli con altri utenti. Memorizzando i file su SkyDrive sarà poi possibile accedervi da qualsiasi altro computer, oltre al vostro, purchè dotato di connessione Internet.

16. Sport: è possibile trovare notizie sportive da tutto il mondo ed è anche un modo per aggiungere annunci per le squadre sportive preferite.

17. Store: il Windows Store è l’unico modo per aggiungere più applicazioni alla schermata di avvio. I programmi installati attraverso il vostro desktop di Windows potranno poi essere aggiunti, grazie a dei collegamenti, alla schermata Start.

18. Viaggi: simile ad un’agenzia di viaggio, questa  App elenca tutte le informazioni utili per i vostri viaggi: mappe, foto panoramiche, recensioni e link per voli e hotel di prenotazione viaggi.

19. Video: questa  App funziona come un negozio di noleggio video, con un piccolo pulsante potrete guardare comodmente i video memorizzati sul vostro computer.

App Meteo
App Meteo

20. Meteo: questa stazione meteo mette a vostra disposizione le previsioni del tempo dell’intera settimana della località ove vi trovate al momento. L’App sarà in grado di determinare la vostra posizione, ma solo dopo aver concesso il permesso per accedere alle informazioni di posizione. A meno che il computer noon sia dotato di un GPS – Global Positioning System – l’applicazione restringerà la vostra posizione per città più vicina, piuttosto che l’indirizzo esatto.

Secondo gli standard di Windows 8, le applicazioni funzionano bene entro i limiti dello schermo Start. Purtroppo, Microsoft ha configurato il desktop di Windows 8 per usare alcune di queste applicazioni nella schermata iniziale, piuttosto che programmi desktop standard.

Sul desktop, fare clic destro su un file e scegliere “Apri con”  Apparirà un menù, che vi permette di scegliere quale programma dovrebbe gestire il lavoro.