Punti chiave
“Facile. Si vince con i voti e non con i veti. Spero che questo sia chiaro a tutti. Naturalmente il merito del successo รจ di Silvia Salis che ha fatto una campagna perfetta e insieme a lei di tutte le liste. Ma il fatto รจ che alle regionali hanno messo il veto su di noi e hanno perso. E alle comunali hanno tolto il veto e abbiamo vinto. E questo fatto รจ inoppugnabile” – Matteo Renzi al Secolo XIX
Per verificare se le affermazioni di Matteo Renzi siano aderenti alla realtร abbiamo fatto una piccola ricerca dal 2020 ad oggi.
Negli ultimi cinque anni, la partecipazione di Italia Viva alle elezioni locali e regionali ha rappresentato una cartina di tornasole della capacitร del centrosinistra di innovare e aggregare nuove forze alle tradizionali coalizioni. Dal 2020 a oggi, il partito di Matteo Renzi ha attraversato fasi diverse, ma ha mantenuto una presenza costante, sia come alleato del centrosinistra sia come soggetto autonomo, in molte consultazioni elettorali.
Partiamo dalle elezioni regionali del 2020, quando Italia Viva si รจ presentata in sette regioni, spesso sostenendo i candidati del centrosinistra o, in alcuni casi, presentando liste civiche. In regioni come Toscana e Campania, la presenza di Italia Viva ha partecipato alla vittoria della coalizione di centrosinistra, anche se il ruolo del partito non รจ stato sempre determinante.
In Liguria, Veneto e Marche, invece, dove Italia Viva si รจ presentata con liste autonome o in coalizioni piรน eterogenee, il centrosinistra spesso non รจ riuscito a prevalere. In Puglia, la coalizione con Azione e +Europa ha visto Italia Viva parte di un fronte piรน ampio, ma non centrale rispetto alla vittoria finale della coalizione.
Un caso emblematico รจ quello dellโEmilia-Romagna nel 2024. Qui Italia Viva ha partecipato alla coalizione di centrosinistra che ha riconfermato il presidente uscente. Nonostante la vittoria della coalizione, Italia Viva non ha eletto alcun consigliere regionale, segnalando una difficoltร di penetrazione elettorale in un territorio storicamente controllato dal Partito Democratico e dalle sue alleanze tradizionali.
Le elezioni comunali del 2025 hanno invece mostrato una maggiore efficacia della presenza di Italia Viva. In cittร come Genova e Ravenna, il partito ha fatto parte della coalizione di centrosinistra che ha vinto giร al primo turno. Matteo Renzi, in diverse occasioni, ha sottolineato come il contributo di Italia Viva sia stato determinante per evitare il ballottaggio in alcune cittร , dimostrando che in realtร urbane complesse la capacitร di attrarre voti oltre le tradizionali basi elettorali puรฒ fare la differenza. Anche in comuni come Giugliano, la presenza di Italia Viva ha accompagnato la vittoria del candidato di centrosinistra.
La partecipazione di Italia Viva alle elezioni locali e regionali dal 2020 a oggi racconta una storia di alleanze in evoluzione. Il partito di Renzi รจ stato spesso parte della coalizione vincente, anche se non sempre in modo decisivo, e ha dimostrato di poter essere un tassello utile per il centrosinistra, soprattutto nelle cittร dove la competizione elettorale si fa piรน serrata.
Le ragioni strategiche che guidano lโalleanza tra Italia Viva e il centrosinistra
Ricerca di rilevanza e uscita dalla marginalitร politica: Dopo i risultati elettorali deludenti e la crescente marginalizzazione, Italia Viva ha bisogno di alleanze per mantenere visibilitร e influenza. Un accordo con il centrosinistra rappresenta una via per tornare a contare nel panorama politico italiano, soprattutto in vista di sfide elettorali decisive.
Obiettivo di costruire unโalternativa al centrodestra: Italia Viva, come altre forze di opposizione, mira a costruire una coalizione sufficientemente ampia e credibile per sfidare la destra al governo. Lโalleanza con il centrosinistra รจ vista come un passo necessario per offrire una proposta unitaria e attrattiva agli elettori, soprattutto nei collegi marginali dove pochi voti possono fare la differenza.
Superamento dei veti e delle divisioni interne: I leader di Italia Viva insistono sulla necessitร di dialogare e costruire progetti condivisi, superando le barriere ideologiche e personali che spesso dividono le forze di opposizione. Lโinclusione di Italia Viva nella coalizione รจ considerata un segnale di coesione e serietร politica, fondamentale per conquistare la fiducia degli elettori.
Riconoscimento del valore aritmetico e strategico: Italia Viva, seppur minoritaria, puรฒ essere determinante in alcuni contesti elettorali, soprattutto nelle cittร e nelle regioni dove la competizione รจ serrata e pochi punti percentuali possono decidere lโesito del voto. Matteo Renzi sottolinea spesso che anche un 2-3% puรฒ essere decisivo nei collegi marginali.
Ricerca di una nuova identitร riformista e moderata nel centrosinistra: Italia Viva aspira a essere il traino di una ricostruzione del centro-sinistra, attirando quellโelettorato moderato e riformista che non si riconosce nei toni piรน radicali di altre componenti della coalizione. Questa prospettiva รจ vista come una fase costituente per rilanciare il centrosinistra e offrire unโalternativa credibile al centrodestra.
L’analisi della situazione
Come abbiamo potuto vedere dai dati, la presenza di Italia Viva spesso si รจ dimostrata attiva ma poco determinante, con numeri sempre minoritari e con una marginalitร dei dati grave.
L’alleanza con il centro sinistra dimostra anche perรฒ che la vittoria รจ piรน aritmetica che politica, se si mettono insieme tutte le varianti politiche si raccoglie un successo ma non una coesione politica. L’avversione del Movimento 5 Stelle per Italia Viva ha portato spesso a divisioni, liti e incapacitร di agire politicamente come un gruppo coeso.
L’essere presente non sempre ha aggiunto valore, come in Emilia Romagna. Il problema piรน grande del centro sinistra in questo momento pare non avere una propria identitร , perchรฉ, come anche ha evidenziato l’elezione del sindaco di Genova, l’entrata in campo di Italia Viva non ha aggiunto quasi nessun voto alla coalizione che l’aveva esclusa nel 2024 nelle regionali.
Forse il problema principale รจ che i partiti pensano a vincere e non a convincere.


