L‘iPhone XR venderร abbastanza bene. E non รจ perchรฉ il prodotto faccia qualcosa di particolarmente meraviglioso, ma perchรฉ sarร la versione piรน accessibile (dal punto di vista del prezzo) rispetto ad iPhone XS Max e iPhone XS.
Dall’XR l’era del pulsante fisico Home รจ finita: questo preoccuperร alcune persone, ma ora tutti i nuovi iPhone utilizzano questo design a tutto schermo con il riconoscimento facciale Face ID per sbloccare il telefono. Ma la domanda รจ: vale la pena passare ad iPhone XR? Apple ha fatto certamente alcuni compromessi per abbassare il prezzo, quindi il prodotto varrร i nostri soldi?
iPhone XR recensione: Design
Tutte le voci sull’iPhone XR durante il suo lancio, erano incentrate sul pensiero: “Essendo il meno costoso, sarร brutto, la scelta per sfigati che non possono permettersi i modelli superiori”.ย Beh, per un marchio che pone da sempre la massima attenzione al designย possiamo dire che iPhone XR non รจ affatto brutto. Accanto ad iPhone XS, certo, non รจ altrettanto attraente, ma si difende bene. Ha i bordi piรน spessi, non รจ fatto degli stessi materiali di qualitร premium che troviamo nei fratelli maggiori anche se il retro รจ comunque in vetro. Ma come dispositivo sembra ben bilanciato e potrebbe essere scambiato facilmente per l’iPhone X dello scorso anno.
iPhone XR, la versione piรน economica della gamma iPhone 2018 non รจ bella come XS e XS Max, ma comunque fa una buona figura
Le colorazioni disponibili rendono iPhone XR un prodotto sgargiante e piacevole nel design
Lo schermo, nonostante la versione economica, รจ ancora abbastanza grande e luminoso
iPhone XR condivide alcune funzioni del top di gamma, specie nella fotocamera e nel processore
iPhone XR potrebbe incontrare piรน i gusti del mercato asiatico rispetto a quello europeo.
La dimensione รจ ovviamente piรน grande dell’iPhone XS e X, grazie al display da 6.1 pollici, ben avvolto dal metallo e da altri componenti assortiti. In mano, in altre parole, si sente che siamo di fronte ad un iPhone. Sicuramente si sente che รจ piรน “easy” rispetto agli altri due modelli che sono stati lanciati da Apple, ma la differenza non รจ cosรฌ terribile.
Non c’รจ nessun jack per le cuffie – Apple sta ancora combattendo coraggiosamente contro la tirannia del connettore da 3,5 mm – quindi sarete costretti ad usare gli auricolari in dotazione nella scatola, che sono dotati di una connessione Lightning. Dovreste essere comunque in grado di usare le vostre cuffie da 3,5 mm tramite l’uso di un adattatore.
Il resto del design dell’iPhone XR รจ prevedibile se avete dimestichezza con l’iPhone X o avete giร potuto vedere da vicino l’XS, con gli stessi pulsanti per il volume e per attivare Siri rispettivamente sul lato sinistro e destro del telefono.
iPhone XR recensione: Display
Durante il lancio de nuovi iPhone, la maggior parte dei rumors riguardava lo schermo dell’iPhone XR. Doveva essere di 6,1 pollici, avere cornici piรน spesse e utilizzare la tecnologia LCD piuttosto che OLED per contenere i costi. Bene, sembra Apple abbia regalato qualcosa di piรน delle previsioni, con il nuovo display Liquid Retina che Apple ha sviluppato su misura per questo modello. Il che significa che sebbene sia tecnicamente di qualitร inferiore – l’HDR non c’รจ, ad esempio – la riproduzione del colore e le performance dello schermo non sono poi cosรฌ male.
Dopo tutto, Apple ha utilizzato la tecnologia LCD nella sua gamma di iPhone fino all’anno scorso (dove i rivali come Samsung hanno preferito passare ad OLED), quindi Cupertino sa come fare un display LCD che sia decente.
Un telefono con uno schermo relativamente grande si sente in mano, ma non sembra particolarmente ingombrante in quanto il display รจ molto ben proporzionato. Un dettaglio importante per gli intenditori dei modelli precedenti: il rapporto fra corpo e schermo รจ ora vicino a 18:9, che รจ piรน stretto del solito 16:9 widescreen a cui molti saranno abituati.
Questo รจ un problema solo quando si usano app o si guardano film posizionando il prodotto in orizzontale, poichรฉ quella piccola tacca in alto che ospita telecamere, altoparlanti e sensori, il notch, si intrometterร abbastanza spesso. Anche se รจ abbastanza raro che si provi fastidio, alcune persone preferivano la forma dell’iPhone X.
La tecnologia dello schermo รจ abbastanza impressionante e forse la piรน grande differenza tra l’XR e gli altri iPhone. Questo รจ uno schermo LCD, che Apple ha chiamato display LCD Retina HD. E’ una risoluzione di 1.792 x 828 (326 pixel per pollice), che non รจ alta, ma il contenuto sullo schermo รจ abbastanza nitido. ร un display a colori ampio con supporto per True Tone, il che significa che il colore dello schermo si adatterร all’illuminazione dell’ambiente circostante. I colori del film sono ben saturi e i livelli di nero sono sorprendentemente profondi.
iPhone XR recensione: Camera
La fotocamera dell’iPhone XR รจ la piรน debole dei tre telefoni annunciati da Apple: ha un solo sensore anzichรจ due per la modalitร verticale, ma questo non significa che sia di pessima qualitร . Significa che dobbiamo rinunciare al teleobiettivo per lo zoom e non potremo scattare in modalitร “ritratto intelligente” usando i due sensori insieme, come รจ invece possibile fare con la coppia di iPhone XS/XS Max.
iPhone XR, che non ha la forza di eseguire il rilevamento della profonditร e di sfocare lo sfondo tramite le lenti, compensa la mancanza riproducendo questi due effetti in formato digitale. Tramite le regolazioni infatti si puรฒ cambiare la profonditร dell’effetto sfocatura con uno scroller nella parte inferiore del telefono. Apple afferma di essere l’unica azienda a fornire questo intelligente surrogato, ma in realtร l’abbiamo visto molte volte su un telefono come il Samsung Galaxy S9 Plus.
iPhone XR ha un sensore da 12 megapixel sul retro, mentre la fotocamera anteriore include la funzione TrueDepth per lo sblocco facciale e i selfie: se vogliamo fare un paragone, possiamo dire che le prestazioni sono simili a quelle dell’iPhone 8, che non era malaccio. Nel mix di opzioni รจ presente anche lo Smart HDR, che consente all’iPhone XR di catturare le immagini con la stessa tecnologia dei prodotti di fascia alta, e di fondere molto bene gli elementi chiari e scuri nelle immagini per un risultato finale equilibrato.
Nei primi test, le immagini erano chiare, nitide e colorate: possiamo dire che se vuoi una fotocamera che possa scattare una bella foto quando รจ necessario senza tanti giochini ottici, XR fa un ottimo lavoro. La fotocamera anteriore da 7 megapixel (con apertura f / 2.2) ha scattato alcuni bei selfie durante i nostri test, inclusi quelli in modalitร verticale, grazie alla giร citata funzione TrueDepth.
iPhone XR recensione: Batteria
L’iPhone XR ha una durata della batteria migliore del previsto. Apple ha messo un po’ meno RAM accanto al chipset Bionico A12, erogando meno potenza per avere una autonomia piรน efficiente. Anche la risoluzione dello schermo dell’iPhone XR รจ un po’ piรน bassa, anche se la tecnologia LCD รจ a volte piรน potente di OLED. Il tutto si concretizza in una autonomia che arriva quasi a due giorni, il che รจ davvero positivo.
Vale la pena comprarlo?
Diciamola tutta: l’iPhone piรน economico non รจ mai il piรน interessante. La combinazione offerta da Apple in questo iPhone XR ci fa dire che questo รจ un telefono forse piรน adatto al mercato asiatico (dove gli schermi piรน grandi sono piรน popolari), mentre potrebbe essere una mezza delusione per gli acquirenti occidentali.
La mancanza di un prodotto ancora piรน piccolo, quello che doveva essere l’iPhone SE, potrebbe non incontrare il gusto del mercato. Ma Apple ha deciso di puntare tutto sulla filosofia “Piรน grande รจ, meglio รจ”ย eliminando alcuni degli elementi piรน costosi di iPhone XS e riunendoli in un prodotto che non vuole sacrificarsi troppo.
Scheda tecnica
LANCIO
Annuncio
Settembre 2018
Stato
Disponibile da ottobre 2018
CORPO
Dimensioni
150.9 x 75.7 x 8.3 mm
Peso
194 g
Materiali
Davanti/Dietro vetro, corpo alluminio
SIM
Nano-SIM e e-SIM
– IP67 resistente polvere/acqua (fino a 1m per 30m)
– Apple Pay (Visa, MasterCard, AMEX)
Face ID, accelerometro, gyro, prossimitร , compasso, barometro
Messaggi
iMessage, SMS, MMS, Email, Push Email
Browser
HTML5 (Safari)
– Ricarica rapida: 50% in 30 min
– Ricarica Qi wireless
– Siri con dettatura e comandi vocali
– iCloud
– MP3/WAV/AAX+/AIFF/Apple Lossless player
– MP4/H.265 player
– Audio/video/photo editor
– Document editor
Se c’รจ una critica che abbiamo sentito spesso sull’iPhone X รจ che il suo schermo da 5,8 pollici non รจ abbastanza grande per quanto costa. L’anno scorso, infatti, gli amanti dei grandi display hanno dovuto optare per l’iPhone 8 Plus, che perรฒ รจ meno completo quanto a funzioni. Ora tutto questo non รจ piรน: Apple iPhone XS Max offre il piรน grande schermo che sia mai stato montato in un iPhone fino ad oggi, insieme a molte delle funzionalitร top di gamma, come Face ID. iPhone XS Max, cosรฌ, รจ diventata l’opzione perfetta per le persone che desiderano aggiornare il loro vecchio modello di iPhone con il meglio del meglio.
iPhone XS Max: Design
In passato, scegliere un iPhone piรน piccolo rispetto al modello Plus significava sacrificare alcune funzionalitร come la doppia fotocamera. Con l’iPhone XS e XS Max, non รจ piรน cosรฌ. Entrambi i telefoni hanno le stesse caratteristiche, tranne che per le dimensioni della batteria e dello schermo.
Difficilmente troverete differenze di design rispetto all’iPhone X dello scorso anno. Il frontale presenta l’ormai iconico design edge-to-edge, con il notch per la fotocamera TrueDepth. Sempre nel notch troviamo il sensore Face ID, che ti consente di sbloccare il telefono semplicemente guardandolo. ร leggermente piรน veloce di prima, ma parliamo di millisecondi.
Nell’immagine ufficiale si vede subito l’elegante dell’iPhone XS Max abbinata a dimensioni davvero ragguardevoli
Il confronto fra iPhone XS e iPhone XS Max
Lo stesso confronto rispetto alle dimensioni delle mani. iPhone XS Max รจ talmente grande da non poter essere usato con una mano sola
iPhone XS Max monta la versione 12 di iOS con nuove funzionalitร , fra cui la gestione delle notifiche intelligente
In alto troviamo il notch che ospita i sensori per lo sblocco facciale Face ID
La fotocamera di iPhone XS Max, apporta alcuni miglioramenti rispetto a quella di iPhone X specie nella gestione della luce negli interni
Sul fondo รจ posizionata una nuova antenna per la ricezione della banda e per una connessione ad internet piรน stabile
Nei soliti posti troviamo il tasto di accensione e la regolazione del volume. Niente tasto Home fisico, dovremo abituarci ai comandi gestuali gestiti dal sistema operativo
iPhone XS Max รจ ancora Single SIM (ne esiste una versione Dual SIM per il mercato cinese)
iPhone XS Max riesce a rimanere abbastanza sottile. E’ molto resistente, anche piรน dell’iPhone X, passando dalla certificazione IP67 a IP68
Da segnalare il colore oro, che sembra essere di gran lunga il piรน elegante (anche se c’รจ un’opzione Grigio e Argento – mutuata da iPhone X). I bordi sono lucidi e scintillanti come un piccolo lingotto, ma la parte posteriore ha sfumature rosa. Il retro del telefono ha un design piรน minimal che mai, e i riflessi dorati tendono a cambiare tonalitร a seconda dell’inclinazione della luce.
Gli osservatori piรน attenti noteranno un cambiamento nell’impostazione del design: in basso, Apple ha ridotto il numero di entrate sul bordo sinistro del telefono, portandole da sette a quattro. Questo perchรฉ ora c’รจ antenna per la ricezione della banda che occupa molto spazio: questa nuova forma fa parte del nuovo modello 4 ร 4 MIMO (multiple input, multiple output) per consentire una connessione ad Internet piรน veloce e potente.
Tutto il resto รจ piรน o meno lo stesso che abbiamo visto nell’iPhone X. Il vetro รจ estremamente resistente, ma รจ comunque una calamita per le impronte digitali a meno che non si accompagni ad una cover. La struttura in acciaio inossidabile รจ piacevole al tatto ed รจ anche piรน resistente dell’alluminio utilizzato su dispositivi come iPhone XR o iPhone 8 Plus.
Ma per molte persone, l’iPhone XS Max potrebbe essere la prima esperienza nell’uso di un iPhone senza un tasto Home, il che significa che per i primi giorni, l’utente dovrร abituarsi al sistema di navigazione gestuale. Non dovrebbe richiedere troppo tempo, perchรฉ pensiamo che il nuovo sistema sia progettato molto bene e quanto ad usabilitร sia molto meglio dei nuovi controlli gestuali introdotti da Android 9 Pie, per esempio.
Detto questo, l’ampio schermo dell’iPhone XS Max lo rende anche l’iPhone piรน difficile da usare. Il corpo puรฒ avere all’incirca le stesse dimensioni dell’iPhone 8 Plus, ma poichรฉ lo schermo รจ molto piรน alto, puรฒ essere abbastanza difficile raggiungere il bordo superiore con una mano: troverete difficoltร ad abbassare i menu del Centro di controllo o del Centro di notifica, o faremo una sforzo per premere il pulsante “Indietro” in alcune app. La cosa si puรฒ compensare utilizzando la funzionalitร “Raggiungibilitร ” che rimpicciolisce la parte superiore dello schermo spingendola verso il basso, ma certamente possiamo dire che l’iPhone XS Max va usato a due mani.
Allo stesso tempo, dobbiamo registrare una sensazione speciale quando l’iPhone XS Max si trova nel palmo della mano e possiamo ammirare il suo enorme schermo da 6,5 โโpollici. Tutto sembra cosรฌ sovra-dimensionato che รจ difficile non rimanerne affascinati. ร assolutamente perfetto per guardare film o serie TV, soprattutto perchรฉ il telefono supporta il Dolby Vision e HDR10 (entrambi disponibili anche su iPhone X, ma Apple segnala che nell’XS Max c’รจ una migliore gamma di colori).
Abbiamo guardato alcuni episodi della seconda stagione di Iron Fist su Netflix (รจ in HDR), e siamo riusciti a vedere dettagli anche minimi in scene con poca luce senza alcun problema, e le inquadrature dei film erano ricche di colori. Ancora meglio sono gli altoparlanti, potenziati rispetto a iPhone X, che offrono un suono stereo piรน ampio. Diventano molto potenti all’interno, consentendo di sentirsi veramente immersi in ciรฒ che si sta guardando, ma sono piรน difficili da sentire quando si guarda qualcosa all’aperto, in ambienti rumorosi e senza auricolari.
Le performance sono garantite dallo schermo OLED, dato che i neri sono stupefacenti e lo schermo รจ decisamente nitido con la sua risoluzione di 2,688 x 1,242 (458 pixel per pollice). ร uno schermo che non vorresti mai smettere di guardare e non abbiamo avuto problemi nemmeno all’aperto alla luce diretta del sole (anche se abbiamo dovuto aumentare la luminositร al massimo). La tecnologia True Tone รจ tornata e siamo lieti di vedere che il display regola il tono dello schermo a seconda dell’illuminazione dell’ambiente circostante, rendendolo ancora piรน piacevole da guardare.
Potrebbe non essere la risoluzione QHD vantata dal Samsung Galaxy Note 9 o dal Sony Xperia XZ3, ma รจ superiore ai display di altri telefoni top di gamma come OnePlus 6 e Huawei P20 Pro.
Unica nota stonata, Apple non include piรน un dongle per collegare le care e vecchie cuffie da 3,5 mm nella confezione, quindi dovrete spendere soldi extra per comprarne uno nel vostro Apple Store. Il che รจ un po’ ridicolo, dato che molte persone hanno ancora cuffie o auricolari da 3.5 mm, e considerando quello che si paga per l’XS Max: il minimo che Apple potrebbe fare รจ reintrodurre questo strumento.
iPhone XS Max: FaceID
Face ID รจ il riconoscimento biometrico di Apple, pensato per sostituire lo scanner di impronte digitali Touch ID, sapientemente incorporato nella tacca nella parte superiore del display.
Apple dice che รจ piรน sicuro e leggermente piรน veloce, ma non รจ proprio perfetto. Recentemente abbiamo utilizzato molte funzioni di sblocco del volto sui telefoni e Face ID รจ un pochetto lento a volte. Provate a prendere l’iPhone XS Max dalla tasca per riattivare lo schermo (o premete il tasto di accensione / blocco) e, nel tempo che impiegherete a inquadrare il vostro volto, Face ID vi riconoscerร . ร abbastanza semplice, ma abbiamo osservato un riconoscimento piรน rapido su OnePlus 6, e lo sblocco frontale su quel telefono funziona anche se lo stai osservando da un angolo.
Il lag su iPhone XS Max non รจ enorme, ma รจ abbastanza lungo da notare il piccolo ritardo se hai usato un sistema alternativo. Abbiamo notato che Face ID ha qualche problemino con la luce solare diretta – che rappresenterร un problema per qualsiasi sistema di riconoscimento facciale – ed รจ un caso d’uso in cui uno scanner di impronte digitali non avrebbe problemi.
L’integrazione di Face ID nelle app รจ molto buona, ad esempio il riconoscimento del volto per l’uso delle app bancarie che supportano la tecnologia รจ ottimo, il che rende piรน semplice l’accesso sicuro ai nostri account.
iPhone XS Max: Processore e prestazioni
L’iPhone XS Max รจ alimentato dal processore Apple A12 Bionic, che รจ il primo processore mobile di Apple costruito utilizzando un processo a 7 nanometri. Ospita 6,9 miliardi di transistor e Apple ha assicurato di poter offrire prestazioni piรน elevate, pur consumando meno rispetto alla A11 Bionic dello scorso anno. All’interno del processore c’รจ un chip neurale per le attivitร di apprendimento automatico, ma Apple afferma che ora ha sei core in piรน (per un totale di otto) rispetto a iPhone X, consentendo di elaborare 5 trilioni di operazioni al secondo. Questi numeri sono difficili da comprendere, ma per dirla chiara, iPhone XS Max monta il processore piรน potente al mondo, in questo momento.
Abbiamo provato un gioco di realtร aumentata chiamato AR Robot, oltre a giochi graficamente pesanti come Asphalt 9 o Legends e non abbiamo avuto il benchรจ minimo rallentamento. Anche la gestione di piรน app che elaborano molti dati, come la firma digitale dei documenti, la risposta ai messaggi e la creazione di eventi del calendario, non ci ha dato alcun problema.
Guardiamo ai principali benchmark:
AnTuTu 3DBench: 315,174
CPU Geekbench 4: 4,827 single-core; 11.458 multi-core
Questi numeri sono tra i piรน alti che abbiamo visto fino ad oggi su qualsiasi smartphone (anche se l’iPhone XS ha ottenuto un punteggio leggermente superiore su AnTuTu). I prodotti che piรน si avvicinano a questi dati sono il Samsung Galaxy Note 9, con il punteggio AnTuTu di 273.992. I benchmark sono indicativi, ma questi numeri vi danno una idea immediata della potenza che si cela all’interno dei nuovi iPhone XS Max di Apple.
iPhone XS Max: sistema operativo
Accoppiata con questa straordinaria potenza di calcolo, vi รจ l’ultima versione del sistema operativo mobile di Apple – iOS 12. Le novitร sono molte, ma le nostre preferite includono il nuovo sistema di notifiche raggruppate, che le rende molto piรน facili da gestire; Memojis, che ti consentono di creare Animojis in base al tuo avatar; e i suggerimenti di Siri, che offre consigli davvero utili.
Piรน spazio sullo schermo offre piรน spazio per le applicazioni e Apple ne ha approfittato in alcune delle sue app. Se proviamo a mettere iPhone XS Max in orizzontale possiamo visualizzare piรน informazioni con lo schermo diviso a metร . ร utile, ma limitato a poche app; tuttavia questa funzionalitร split-view sarร probabilmente implementata dagli sviluppatori nei prossimi mesi, dato che XS Max inizia a diffondersi sul mercato.
E’ probabile infatti che nei prossimi mesi arrivino nuove applicazioni pronte per la visualizzazione divisa in due parti, e gli sviluppatori cercheranno di sfruttare questa opzione per offrire piรน dati ma anche spazi pubblicitari aggiuntivi.
iPhone XS Max: Fotocamera principale
Sulla base delle specifiche, potrebbe sembrare che Apple non abbia apportato importanti modifiche alla fotocamera rispetto all’iPhone X, ma in realtร ci sono alcuni miglioramenti significativi. ร lo stesso sistema a doppio sensore: un obiettivo standard da 12 megapixel con apertura f / 1.8, abbinato ad un teleobiettivo da 12 megapixel con apertura f / 2.4. Entrambi hanno la stabilizzazione ottica dell’immagine e la possibilitร di acquisire video 4K fino a 60 fotogrammi al secondo. Il sensore di immagine รจ perรฒ piรน grande, e aiuta a scattare foto migliori in condizioni di scarsa illuminazione.
La modalitร ritratto di iPhone XS Max funziona molto bene, anche se perde qua e lร qualche dettaglio
Il livello di dettaglio รจ superbo, e la resa dei colori magnifica. In questo scatto, in teoria, lo sfondo sarebbe stato leggermente sfocato per migliorare la resa dell’immagine (effetto Bokeh) ma si vede poco
In questo scatto il mix fra luci e ombre รจ una prova difficile. iPhone XS Max si comporta bene, anche se a salvare la situazione รจ l’HDR intelligente che compensa alcuni limiti dei sensori
Altra prova con una fonte di luce diretta. L’HDR si comporta molto bene e riesce a curare i dettagli senza sovraesporre
Bene anche il risultato in condizioni di scarsa illuminazione circostante e pochi punti di luce piuttosto forti
Un altro scatto: stavolta la parte piรน difficile da rendere era il cielo, che viene ripreso perfettamente con colori davvero molto naturali
Come da tradizione Apple, non abbiamo praticamente alcun lag quando si scatta una foto. L’app fotocamera รจ veloce da avviare, facile da usare e scatta foto molto rapidamente. Le immagini sono spesso ben dettagliate con un buon colore – anche in condizioni di scarsa illuminazione – ma c’รจ un’area in cui sono visibili miglioramenti significativi, e questo grazie allo Smart HDR. In sostanza, la fotocamera scatta una lunga serie di immagini quando si tocca il pulsante dell’otturatore. Il sistema prevede di scattare foto a tre esposizioni diverse e combinarle insieme per creare la migliore versione possibile, che al contempo non sia troppo scura nelle ombre ma che eviti la sovraesposizione. ร perfetto per gli scatti ad alto contrasto: rispetto all’iPhone X, che a volte non riusciva a gestire le aree luminose, iPhone XS Max centra l’obiettivo.
Apple ha anche annunciato di aver migliorato la modalitร Ritratto e Ritratto luminoso con i nuovi modelli di iPhone XS, ma i miglioramenti che abbiamo riscontrato derivano dalla nuova funzione Smart HDR, cosรฌ come il sensore piรน grande, che riduce i pixel in condizioni di scarsa illuminazione. Tra i produttori di smartphone, Apple ha ancora la migliore accuratezza del colore e l’effetto bokeh piรน bello – e qui lo Smart HDR fa davvero miracoli – anche se prodotti come Google Pixel 2 si difendono benissimo.
Accanto alla modalitร Ritratto migliorata c’รจ una nuova funzione chiamata “Controllo di profonditร “. Questa funzione consente di modificare l’intensitร della sfocatura su qualsiasi foto in modalitร verticale. Puoi aggiungere una sfocatura piรน forte o rimuoverla completamente. ร una funzione molto precisa che ti consente di personalizzare esattamente come vuoi le tue foto, anche grazie alla modalitร anteprima, per cui puoi visualizzare come verrร il risultato finale prima di salvarlo.
Apple ha spiegato di aver anche migliorato la gamma dinamica per i video ripresi su iPhone XS Max, cosรฌ come le prestazioni in condizioni di scarsa illuminazione (fino a 4K 30 FPS), e i risultati sono davvero eccellenti. La stabilizzazione continua ad essere forte, ma sono i colori che impressionano, perchรจ appaiono incredibilmente naturali. C’รจ anche la registrazione stereo, che รจ una bella opzione. Qui sotto vi proponiamo una ripresa fatta con iPhone XS Max da 1080p a 60fps.
iPhone XS Max: Durata della batteria
L’iPhone XS Max ha la batteria piรน grande tra tutti gli iPhone del 2018, con una capacitร di 3.174 mAh.ย La durata della batteria di iPhone XS Max รจ stata perรฒ leggermente deludente. Dura un giorno senza problemi, ma รจ sotto alla durata degli Huawei, per esempio.
ร durato poco piรน di 27 ore, a partire dalle 7 del primo giorno ed รจ durato fino alle 10 di sera del secondo giorno. Nel frattempo abbiamo provato ad inviare e ricevere decine di e-mail, messaggi e notifiche push, ascoltato cinque ore di musica su cuffie Bluetooth, guardato un’ora di Netflix e scattato circa 10 foto al giorno.ย In prospettiva, l’iPhone X รจ durato per 30 ore nelle stesse condizioni, mentre Mate 10 Pro di Huawei dello scorso anno รจ durato 50 ore. Il Samsung Galaxy S9 + di quest’anno รจ durato solo 26 ore e il Note 9 solo 25 ore.
ร disponibile il supporto per la ricarica wireless, e iPhone XS Max si caricherร piรน in fretta rispetto ai modelli iPhone X o iPhone 8, grazie a un design della bobina piรน stretto. La differenza di velocitร รจ notevole, anche se abbiamo bisogno di quasi dure ore per passare dal 20 al 100% (a seconda del caricatore). La ricarica via cavo รจ supportata, ma รจ assurdo che sia necessario acquistare il cavo separatamente anzichรฉ trovarlo incluso nella confezione.
Quanto dura? E’ resistente?
L’iPhone XS Max รจ un sandwich di vetro che รจ difficile da tenere in una sola mano, motivo per cui consigliamo di acquistare una custodia. ร rassicurante la resistenza all’acqua certificata IP68, che รจ migliore di quella IP67 dello scorso anno. Il che significa che il telefono dovrebbe resistere fino ad una immersione di 2 metri per 30 minuti.
Ci aspettiamo che questo dispositivo duri dai quattro ai cinque anni, specialmente da quando Apple ha migliorato la resistenza del suo hardware, ma potrebbe essere necessario sostituire la batteria dopo un paio di anni.
Confronto con la concorrenza
Se vuoi un iPhone piรน piccolo, scegli l’iPhone XS. ร uno schermo da 5,8 pollici e ha una batteria piรน piccola, ma reggerร tutto il giorno e ha tutte le stesse caratteristiche di XS Max. Se il prezzo รจ un problema, ti consigliamo di puntare all‘iPhone XR, che costa meno ma condivide una varietร di funzioni come la stessa fotocamera principale, lo Smart HDR, la modalitร Ritratto, il processore A12 Bionic e altro.
Se amate Android, il Galaxy Note 9 รจ un altro grande schermo che rappresenta un’ottima alternativa. ร uno dei piรน potenti telefoni Android sul mercato, con uno schermo da 6,4 pollici e ha una pennetta incorporata che puรฒ fungere da telecomando per scattare foto o attivare altre azioni. In alternativa, ti consigliamo di attendere fino alla fine di ottobre quando sul mercato arriveranno altre offerte come il Google Pixel 3, LG V40 e il OnePlus 6T.
iPhone XS Max: Scheda tecnica
LANCIO
Annuncio
Settembre 2018
Stato
Disponibile
CORPO
Dimensioni
157.5 x 77.4 x 7.7 mm
Peso
208 g
Materiali
Vetro fronte/retro, alluminio
SIM
Singola SIM (Nano-SIM) o Dual SIM (Nano-SIM, dual stand-by) per la Cina
– IP68 resistente polvere/acqua (fino a 2 m per 30min)
– Apple Pay (Visa, MasterCard, AMEX)
Face ID, accelerometro, gyro, prossimitร , compasso, barometro
Messaggi
iMessage, SMS, MMS, Email, Push Email
Browser
HTML5 (Safari)
– Ricarica rapida: 50% in 30 min
– Ricarica Qi wireless
– Siri con comandi vocali
– iCloud cloud service
– MP3/WAV/AAX+/AIFF/Apple Lossless player
– MP4/H.265 player
– Audio/video/photo editor
– Document editor
Facebook ha comunicato che unaย violazione ha colpito 50 milioni di personeย sul social network.
La vulnerabilitร derivava dalla funzione “Visualizza come” di Facebook, che consente alle persone di vedere come appaiono i loro profili visti dagli altri.ย Gli aggressori hanno sfruttato il codice associato alla funzione, questo permetteva loro di rubare “token di accesso” che potevano essere utilizzati per impadronirsi degli account delle persone.
Sebbene i token di accesso non siano la tua password, consentono alle persone di accedere agli account senza averne bisogno.ย Facebook ha anche detto che la violazione ha interessato anche le app di terze parti che hai collegato al tuo account Facebook, incluso Instagram.ย Come misura precauzionale, Facebook ha disconnesso circa 90 milioni di persone dai propri account.
Facebook ha detto di aver scoperto l’attacco verso il 27 settembre.ย La societร ha informato l’FBI e l’Irish Data Protection Commission.ย L’indagine รจ nelle fasi iniziali e non sa ancora chi ci fosse dietro gli attacchi.
Un problema di sicurezza molto serio
“Questo รจ un problema di sicurezza molto serio“, ha detto il CEO Mark Zuckerberg in una conference call con i giornalisti.ย “Ci sono attacchi costanti da parte di persone che stanno cercando di prendere il controllo di altri account e rubare informazioni dalla nostra comunitร . Fermare queste violazioni sarร uno sforzo continuo“.
La notizia arriva quando Facebook รจ stato sottoposto a un attento esame per la sua capacitร di mantenere i dati dei suoi oltre 2 miliardi di utenti al sicuro.ย La societร sta ancora sotto l’occhio del ciclone dello scandalo Cambridge Analytica, in cui una societร di consulenza digitale con sede nel Regno Unito ha raccolto le informazioni personali di 87 milioni di utenti di Facebook.
La vulnerabilitร rivelata venerdรฌ proveniva da un cambiamento implementato a luglio 2017, quando Facebook ha pubblicato una funzione che ha spinto le persone a caricare video di “Buon compleanno”, ha detto il vice presidente di Facebook.ย La compagnia sta ancora indagando sull’attacco eย non sa quante informazioni siano state rubateย o chi sia dietro l’hack.ย Poichรฉ si trattava di token di accesso rubati e non di password, Facebook ha affermato che gli utenti interessati non hanno bisogno di modificare le loro impostazioni di sicurezza, incluse le loro password.
Cosa sono i token di accesso
I token di accesso sono un insieme di codice concesso a un utente dopo aver effettuato il login per la prima volta.ย Vengono spesso utilizzati su siti Web in modo da non dover accedere nuovamente ogni volta che si usa una pagina.ย Facebook li usa per i login e consente un accesso sicuro senza bisogno di password.
Gli aggressori hanno eseguito il loro attacco con una serie di passaggi che ha consentito loro di saltare i permessi per generare token di accesso per milioni di utenti di Facebook.ย Hanno iniziato visualizzando un profilo Facebook a cui avevano accesso come un altro utente.ย La funzione “visualizza come” ha lo scopo di consentire agli utenti di vedere come il loro profilo si presenta al pubblico o ad amici specifici in base alle loro impostazioni sulla privacy.ย Ma quando gli hacker hanno visualizzato un profilo Facebook come un altro utente, gli รจ apparso lo strumento per pubblicare un video di compleanno.ย Ciรฒ non sarebbe dovuto accadere, ma a causa di un bug, secondo Facebook hanno ricevuto questo permesso. Quindi, a causa poi di un altro bug che riguardava lo strumento video, gli hacker sono stati in grado di generare un token di accesso per l’utente target, acquisendo loro accesso all’account dell’utente.
Con il token di accesso, gli hacker avevano il controllo sull’account dell’utente.
Gli hacker sono stati in grado di aumentare drasticamente questo attacco multi-passo, tanto che Facebook ha notato un insolito picco nelle attivitร degli utenti di settembre e ha iniziato a indagare, ha detto Rosen.
La Gdpr ha fatto chiarezza
Fatemeh Khatibloo, analista di Forrester che si concentra sulla privacy dei consumatori, ha detto che Facebook stava contenendo un nuovo danno alla privacy. Ha aggiunto che probabilmente gli utenti sono stati avvertiti prima di quanto avrebbero fatto grazie alle nuove norme sulla privacy entrate in vigore nell’Unione europea all’inizio di quest’anno. Il regolamento generale sulla protezione dei dati impone alle aziende di comunicare agli utenti una violazione dei dati non oltre 72 ore dopo averlo scoperto.
“Il GDPR ha forzato la mano di Facebook a pubblicare la violazione molto prima di quanto avrebbe desiderato, e prima che capissero l’ambito completo in cui รจ accaduta“, ha detto Khatibloo.
La violazione ha anche portato a ulteriori critiche da parte dei legislatori, che hanno giร discusso l’introduzione di un regolamento per frenare le grandi aziende tecnologiche.
“Un’indagine completa dovrebbe essere condotta rapidamente e resa pubblica in modo che possiamo capire di piรน su ciรฒ che รจ accaduto“, ha detto il senatore Mark Warner, del partito democratico della Virginia.ย “La violazione di oggi รจ un promemoria sui pericoli che si presentano quando un piccolo numero di aziende come Facebook o l’agenzia di credito Equifax sono in grado di accumulare cosรฌ tanti dati personali sui singoli utenti senza adeguate misure di sicurezza“.
Con la diffusione di notizie sulla violazione dei dati, la piattaforma di Facebook ha impedito la pubblicazione di due articoli sull’attacco degli hacker.ย Un articolo era del Guardian e l’altro era dell’AP.ย Facebook ha confermato che il suo sistema stava bloccando gli articoli, dicendo perรฒ che si รจ trattato di un errore.“Abbiamo risolto il problema non appena ne siamo stati informati e le persone dovrebbero essere in grado di condividere entrambi gli articoli“, ha detto la societร in una nota.ย “Ci scusiamo per il disagio.“
La sicurezza dei dati che tutti noi mettiamo in Facebook รจ ormai un grande problema che pare non si sia risolto con gli ultimi scandali. E’ un gigante che non sempre sa difendere i suoi utenti.
La Sony WH-1000XM2 รจ una cuffia wireless dall’eccellente comfort e con un’efficace eliminazione del rumore che si adatta a Bose per attenuare il rumore ambientale.ย Laย durata della batteria รจ stata migliorata e ha alcune caratteristiche extra utili per chi viaggia spesso.
La Sony WH-1000XM2 potrebbe non essere abbastanza comoda come il QuietComfort 35 II di Bose, ma per certi versi รจ una cuffia di qualitร superiore.
Questa della Sony รจ la nuova versione potenziata, la WH-1000XM2,.Sembra molto simile all’originale e viene prodotta in beige o nero, ma la finitura รจ leggermente diversa e Sony ha ridotto il numero di pulsanti per semplificare le cose.
La grande domanda รจ se sia un’opzione migliore rispetto aย QuietComfort 35 IIย diย Boseย , che ha aggiunto un pulsante di Google Assistant ad accesso rapido e rimane una scelta di primo piano nella categoria premium di cancellazione del rumore wireless.La risposta รจ che in qualche modo lo รจ, ma in altri modi, non lo รจ.ย In realtร sono entrambe cosรฌ buone e cosรฌ simili che sono entrambi ottimo allo stesso modo.
Sony WH-1000XM2. Migliore cancellazione del rumore, batteria dura piรน a lungo
Per iniziare, il giร eccellente annullamento del rumore รจ stato aggiornato con l’ottimizzazione della pressione atmosferica, il controllo del suono ambientale, un equalizzatore e il controllo della posizione surround e del suono. Le funzionalitร aggiuntive dovrebbero aiutarti a personalizzare meglio il suono. L’ottimizzatore della pressione atmosferica, progettato per l’uso in aereo, รจ attualmente unico per questa cuffia. L’app Sony per cuffie consente di modificare tutte queste nuove funzionalitร .
Sony non ha modificato o aggiornato il suono: rimane eccellente per una cuffia Bluetooth, ma la durata della batteria รจ migliorata. Tecnicamente dura fino a 30 ore con wireless e cancellazione del rumore su o fino a 40 ore se si utilizza una connessione cablata. Probabilmente non riuscirai a centrare quei numeri se suoni la tua musica ad alti volumi, ma ho usato le cuffie abbastanza pesantemente per quasi quattro giorni prima che dovessi ricaricarle. C’รจ anche una funzione di carica rapida che ti dร fino a 70 minuti di durata della batteria da soli 10 minuti di ricarica. La cuffia si ricarica tramite Micro-USB standard, non la piรน recente USB-C.
Sony wh1000xm2
Ci sono state alcune lamentele sulla qualitร di costruzione del precedente MDR-1000X – con alcune unitร la fascia frontale apparentemente si rompeva. Sony afferma che questo nuovo modello utilizza materiali aggiornati che aiutano a rendere le cuffie piรน robuste. ร difficile dire quanto sia effettivamente un miglioramento, ma nel mese o giรน di lรฌ che l’ho usato, non ho avuto problemi e mi piace la nuova finitura testurizzata sui padiglioni.
Come il suo predecessore, questo modello dispone di controlli tattili sul padiglione destro per regolare il volume, controllo della riproduzione (pausa / riproduzione, salto delle tracce avanti e indietro), nonchรฉ risposta e terminazione delle chiamate. In genere funzionano abbastanza bene, ma non tutti amano i comandi touch. A volte รจ necessario un tocco aggiuntivo per ottenere il risultato desiderato.
Sony WH-1000XM2. Ricco di funzionalitร
Sony ha conservato forse la migliore caratteristica extra della cuffia: la capacitร di attutire la musica e far entrare il mondo esterno semplicemente tenendo la mano sopra la coppa dell’orecchio destro, dove si trovano i comandi touch. Una volta che hai finito di parlare con qualcuno, togli la mano e la musica riprende a suonare al suo volume precedente, e la cancellazione del rumore riprende. ร davvero utile quando qualcuno ti deve dire qualcosa mentre stai sentendo musica o film ma non devi interrompere definitivamente l’ascolto.
Funzionalitร come questa fanno di questo uno dei piรน – se non il piรน – ricco di funzionalitร . Vanno messi in evidenza alcuni altri elementi, tra cui l’ottimizzatore di cancellazione del rumore, a cui si accede dall’app o premendo un pulsante fisico sul padiglione sinistro. Modifica le impostazioni di cancellazione del rumore in base al tipo di chiusura delle cuffie.
ร possibile personalizzare il profilo audio della cuffia a proprio piacimento tramite le impostazioni EQ nell’app, alzare e abbassare la quantitร di rumore ambientale che si desidera ascoltare e persino impostare la cuffia per filtrare i rumori ambientali ma consentire alle voci di entrare, in modo da poter ascoltare gli annunci negli aeroporti, che ti avvisano quando il tuo volo รจ in imbarco.
Con la sua gamma di funzionalitร , questa cuffia piacerร sicuramente a chi ama giocare con le impostazioni.ย Ci sono dei comandi un po ‘confusi – sembra quasi che ci sia troppa tecnologia.ย Un insieme di modalitร “surround” rendeva il suono peggiore di quanto non fosse l’originale, probabilmente sono troppe le impostazioni possibili.
Le differenze qualitaive tra Sony e Bose
Probabilmente, la Sony offre un suono leggermente migliore rispetto alla Bose. Ha un po’ piรน di chiarezza sia di QC35 II che di Beats Studio3 Wireless . Il Bowers & Wilkins PX รจ anche un’eccellente cuffia in questa categoria, ma รจ un po’ piรน costosa e alcune persone potrebbero trovarla meno comoda.
Il vero aspetto piรน importante di una recensione sull’audio รจ che i gusti musicali di tutti sono diversi, quindi non tutti avranno la stessa reazione o preferenza. Con alcune tracce mi sono trovato meglio con il suono di Bose – o il suono di Beats.ย Nel complesso, tuttavia, la Sony non si distingue da una vasta gamma di materiali, con bassi incisivi, buoni dettagli e un midrange attuale e naturale, non troppo avanzato. Questa รจ una cuffia che puoi usare per lunghi periodi.
ร anche l’unica – se non l’ unica – cuffia che supera veramente la Bose per la cancellazione del rumore. Con il precedente MDR-1000X, ho riscontrato un po’ di stranezza con la natura adattativa dell’eliminazione del rumore. Ma tutto ha funzionato perfettamente con questo nuovo modello. Ha fatto un ottimo lavoro abbassando il suono nelle strade o nella metropolitana e in un ufficio aperto, dove le voci possono diventare piuttosto rumorose.
WH-1000XM2 in beige
Se indossi la cuffia senza ascoltare musica, si spegne dopo 5 minuti per risparmiare la batteria. Se vuoi solo usarla per non sentire il rumore e non ascoltare nulla, il modo migliore per farlo รจ quello di collegare il cavo incluso mantenendo il rumore in cancellazione.
Se ti stai chiedendo se la cuffia suona meglio in modalitร cablata, la risposta รจ no, non proprio.
Le WH-1000XM2, sono delle ottime cuffie ormai al livello professionale e soprattutto adatte a chi ascolta la musica in viaggio o fuori casa. Un acquisto tutto da considerare.
Per il secondo anno consecutivo, Apple ha annunciato tre nuovi iPhone in una sola volta. E con nomi confusi come iPhone XR, XS, XS Max, รจ difficile capire quale potrebbe essere il dispositivo migliore per te. E l’A12 Bionic? Il Liquid Retina Display? Il motore neurale? Con la montagna di innovazioni e dettagli, รจ molto difficile orientarsi.
Non possiamo sapere quale sia il tuo telefono di partenza, ma tra questi tre, ti aiuteremo a fare la scelta giusta. Innanzitutto, esaminiamo le (molte) cose che i tre nuovi iPhone hanno in comune.
Quale iPhone scegliere fra iPhone XS, iPhone XS Max e iPhone XR? Cosa hanno in comune
Tutti e tre i nuovi iPhone condividono l’ultimo processore A12 Bionic di Apple, un chip da 7 nm che, secondo la societร , rappresenta una svolta nella potenza computazionale mobile. I suoi due core per le performance (che gestiscono attivitร intense) sono “fino al 15% piรน veloci” rispetto all’iPhone X, mentre i quattro core di efficienza (responsabili dell’utilizzo quotidiano delle app) sono “fino al 50% piรน efficienti.” La GPU invece รจ fino al 50% piรน veloce.
Ogni nuovo iPhone contiene anche un motore neuronale per la gestione dei task di intelligenza artificiale, in grado di gestire 5 trilioni di operazioni al secondo. Il minimo comun denominatore, รจ che tutti e tre i dispositivi dovrebbero offrire le stesse prestazioni, leggasi estremamente veloci, quando si utilizzano le app.
La fotocamera principale
L’XR potrebbe non avere un teleobiettivo / zoom, ma ha esattamente la stessa fotocamera primaria da 12 megapixel di XS e XS Max. Apple afferma che su ciascuno dei tre modelli, la fotocamera utilizza un sensore completamente nuovo (con pixel piรน grandi) ed รจ in grado di attivare lo Smart HDR, che produce foto con “una gamma dei colori molto piรน ampia” e meno sbavature in condizioni di scarsa illuminazione. La nuova fotocamera รจ anche piรน adatta per scattare foto in movimento, secondo Apple. Come l’anno scorso, tutti i nuovi iPhone possono registrare video 4K a 60 fps e 1080p slow motion a 240 fps.
Fotocamera True Depth frontale
Il sistema di telecamere utilizzato per i selfie, Face ID, Animoji e Memoji รจ lo stesso su tutti e tre i nuovi iPhone.
ร un sensore f / 2.2 da 7 megapixel: pur utilizzando una tecnologia di visualizzazione diversa, l’iPhone XS e l’XR includono entrambi la tecnologia True Tone di Apple, che regola la temperatura dei colori del display in modo che corrisponda all’illuminazione dell’ambiente circostante.
Un sistema Face ID piรน veloce
Sรฌ, il pulsante Home รจ scomparso definitivamente dagli iPhone 2018 di Apple, ma quest’anno la societร ha potenziato lo sblocco tramite Face ID, aggiungendo algoritmi di scansione del viso piรน intelligenti.
Ricarica wireless piรน rapida
Apple afferma che tutti i suoi modelli del 2018 supportano una ricarica piรน rapida di quella che l’iPhone X era in grado di fornire, ma non fornisce numeri chiari su quale sia la differenza.
Supporto Dual-SIM
I nuovi iPhone sono tutti in grado di supportare due linee telefoniche includendo sia una scheda virtuale eSIM che una scheda fisica Nano SIM nel telefono. Questo renderร molto piรน semplice telefonare durante i viaggi all’estero.
Registrazione audio stereo
Non si capisce bene perchรจ, ma ad Apple ci รจ voluto fino all’anno 2018 per offrire negli iPhone la possibilitร di registrare audio stereo. Ma, almeno, ce l’hanno fatta. L’iPhone XS, XS Max e XR hanno ciascuno quattro microfoni incorporati per catturare il suono stereo quando si riprende un video.
Migliori altoparlanti stereo
Rimanendo in tema, Apple afferma che i nuovi iPhone hanno tutti altoparlanti stereo migliorati con una gamma di audio piรน ampia. Sono tutti dotati di un caricabatterie da 5 W e difettano di un adattatore per cuffie. Non capiamo bene perchรจ, ma Apple continua ad abbinare un caricabatterie lento ai suoi telefoni piรน costosi. E la societร non include piรน il suo dongle per cuffie da โฌ9 nella confezione. Mah!
Vuoi lo schermo piรน grande mai introdotto in un iPhone? Scegli iPhone XS Max
L’iPhone XS Max รจ progettato per le persone che amano le grandi dimensioni. Con iPhone XS Max si ottiene piรน schermo – un display da 6,5 โโpollici – in un fattore di forma che รจ a malapena piรน piccolo dell’8 Plus.
Apple ha spesso accarezzato l’idea che l’iPhone X avesse un display “piรน grande” rispetto all’iPhone 8 Plus. Contando i millimetri, lo hanno fatto. Ma non รจ mai stato cosรฌ ampio, da fare la differenza quando si scorre Instagram, si guardano video o si naviga sul web.
XS Max รจ invece quel grande schermo gigantesco a cui Apple ha sempre pensato – ora senza nemmeno il tasto Home. L’altro vantaggio di diventare piรน “grossi” รจ la durata della batteria. Apple afferma che l’iPhone XS Max supera la durata dell’iPhone X di 90 minuti.
Scegli l’iPhone XS se vuoi uno smartphone ultrapotente che si usa con una mano
Se non vi siete aggiornati l’anno scorso con iPhone X, l’iPhone XS offre una buona versione ridotta del design elegante che Apple ha introdotto con X. ร piรน potente e veloce, grazie al gigabit LTE. La fotocamera รจ migliore e ci sono altri potenziamenti come una piรน elevata resistenza all’acqua (ora IP68). E il colore dorato รจ meraviglioso.
Se l’iPhone XS Max รจ troppo grosso, XS รจ disponibile in una dimensione piรน a misura di mano con tutte le stesse caratteristiche. In primis la sua fotocamera a doppia lente con modalitร Portrait. Personalmente non la uso molto spesso, ma ho amici che fotografano costantemente in questo modo. Quindi, per quelli che desiderano il miglior iPhone (con un massimo di 512 GB di spazio di archiviazione), ma si preoccupano dell’usabilitร con una sola mano, questa รจ la vostra scelta migliore.
Scegli iPhone XR se vuoi colore, la batteria piรน duratura e un buon equilibrio di funzioni
L’iPhone XR non arriva all’oneroso prezzo dell’iPhone XS. Ma condivide molte delle stesse funzionalitร e gli ultimi progressi tecnologici di Apple. Ci sono due principali differenze da tenere a mente. Uno รจ lo schermo: con l’XR, abbiamo un LCD da 6,1 pollici invece dei pannelli OLED da 5,8 pollici o 6,5 pollici sull’XS. Non รจ nitido come l’iPhone XS (326 ppi contro 458), ma gli LCD di Apple sono vivaci e luminosi.
Il telefono รจ un po’ piรน largo (2,98 pollici) rispetto all’XS (2,79 pollici), il che รจ una cosa da considerare se non ti piacciono i dispositivi grossi.
L’altra differenza รจ la fotocamera, in quanto l’XR ha un solo sensore da 12 megapixel stabilizzato otticamente. Ma grazie al software, offre gli stessi scatti di ritratto ed effetto bokeh regolabili come l’XS e le stesse funzionalitร tra cui Smart HDR. Le prestazioni tra le due fotocamere principali su entrambi i telefoni dovrebbero essere identiche.
La resistenza all’acqua IP67 รจ un passo indietro rispetto alla nuova classificazione IP68 di XS e XS Max, ma รจ comunque sufficiente per garantire la massima tranquillitร in caso di temporali improvvisi o se qualcuno fa cadere il telefono nella tazza della colazione. L’anima in alluminio non รจ cosรฌ consistente come l’acciaio inossidabile, ma in cambio il telefono รจ piรน leggero.
Il vero vantaggio competitivo di iPhone XR sono i colori. Con opzioni come il corallo, il blu, il giallo e il rosso, รจ un dispositivo molto piรน sorprendente e accattivante rispetto all’iPhone XS.
Se scegli l’XR, stai sostanzialmente comprando quello che c’รจ di meglio dell’iPhone XS ma in un pacchetto piรน economico. E ha la migliore durata della batteria di qualsiasi iPhone di quest’anno. Apple afferma inoltre che l’XR puรฒ superare la durata dell’iPhone 8 Plus nella maggior parte dei casi di 90 minuti.
Con questa versione perdi il 3D Touch, ma alla fine รจ cosรฌ fondamentale? Non sarร possibile accedere a una sezione specifica di un’app premendo sull’icona, come se si “sbirciasse” senza aprirla, e non si potrร vedere l’anteprima di link o URL senza aprirli. Ma altre funzionalitร utili (come spostare il cursore tenendo premuto sulla tastiera virtuale) funzionano bene anche senza 3D Touch.
Diciamoci la veritร . Sono passati tre anni da quando 3D Touch ha debuttato su iPhone 6S, e il miglior consiglio per usarlo รจ “prova e vedi se succede qualcosa”. Ma questa tecnologia non รจ mai stata inserita in un solo iPad, e un motivo ci sarร . Insomma, il 3D Touch ha avuto un potenziale enorme, ma sicuramente รจ andato fuori dai binari e ora a nessuno interessa davvero.
Il nostro consiglio? iPhone XR da 128GB
Per concludere: non c’รจ una scelta sbagliata tra questi telefoni. Qualsiasi cosa sceglierai farai un ottimo acquisto. Certo, รจ meglio ottimizzare le proprie scelte. E dal momento che la nuova suite di iPhone ha un costo di entrata di almeno โฌ600, l’iPhone 8 rimane una scelta decente per tutti coloro che cercano di spendere di meno. Dovendo dare una indicazione equilibrata, l’iPhone XR da 128 GB ci sembra la scelta ideale e un’ottima opzione per una vasta gamma di persone.
iPhone Xs, che si pronuncia ten-s, costituisce un buon aggiornamento di iPhone X. Apple, dopo aver eccitato il mercato con l’iPhone X che รจ da parecchi mesi “il prodotto da battere”, continua a mantenere aggiornato il suo dispositivo di punta con la presentazione di tre modelli. iPhone Xs Max, il piรน potente, iPhone Xs, quello che recensiamo, e iPhone XR.
Vi piacerร ? anche se la conferenza di presentazione รจ ancora calda, possiamo giร dirvi che se possedete un iPhone X, il passaggio a Xs รจ assolutamente inutile. Rispendere un fracco di soldi per qualche miglioramento in piรน รจ assolutamente antieconomico, a meno che non siate ricchi e fissati di avere sempre l’ultimo modello.
iPhone Xs รจ invece decisamente piรน attraente per coloro che vivono nel mondo Android, ma stanno facendo un pensierino su un iPhone, oppure per chi ha un modello relativamente vecchio, e giร che c’รจ, si aggiorna con il piรน recente disponibile
Vuoi capire il prodotto in un minuto? Leggi la slide
Design
Uguale ad iPhone X. Solo piรน resistente all'acqua. Bello, solido, molto equilibrato
Display
Piacevole, ottimi colori, neri eccellenti. Sulla tradizione di iPhone X
Hardware
Nuovo processore Apple A12 Bionic con 4GB di RAM e unità per il calcolo neuronale. Estremamente potente.
Sistema operativo
iOS 12 con alcune funzioni interessanti. Niente bottone Home fisico, ricerca foto intelligente (tipo: "Cerca tutte le foto dove sono in spiaggia") e sequenza di azioni avviabili tramite Siri
Camera Principale
Due sensori da 12MP. Molto buoni. Più controllo della profondità e ottimo lavoro sui colori
Video e Audio
Buoni entrambi. Belli i colori nei video.
Camera Selfie
7.2MP, fa ottimi selfie, ma nulla di spettacolare
Chiamate
Ha una sola SIM, ma puoi attivare una seconda e-SIM virtuale.
Memoria e Dati
Da 64, 256 o 512GB. Non espandibile
Batteria
Sembra sia un pochino più duratura dell'iPhone X. Per la ricarica veloce devi comprare un adattatore che non c'è nella scatola. Questo è fastidioso
iPhone XS recensione: Design
iPhone Xs appare in mano esattamente con lo stesso design di iPhone X. Sono praticamente indistinguibili a livello di look. Se parliamo di bellezza abbiamo il vetro Corning Gorilla Glass 5 che racchiude un’anima in alluminio, e il prodotto conferma di essere pur sempre un fantastico Apple. E’ meravigliosa la tinta oro, la cui presenza si era giร intesa dal colore dei biglietti d’invito alla conferenza ufficiale. Ma anche Silver e Grey non sono affatto male. Come bellezza, nulla da dire.
Se parliamo di resistenza il prodotto appare bello solido in mano, ed รจ passato dalla certificazione IP67 a IP68. Significa che รจ sempre resistente alla polvere, ma รจ migliorata la sua impermeabilitร all’acqua. Possiamo immergerlo, secondo questa scala, fino ad un metro per 30 minuti, e rimarrร come nuovo.
Il prodotto appare assolutamente ben bilanciato: non troppo grande, non troppo piccolo, maneggevole ma bello. Ottimo lavoro
In alto troviamo sempre il Notch, l’ha inventato Apple, impossibile non ci fosse. Su questo campeggia il sensore di FaceID per lo sblocco tramite riconoscimento facciale, che nelle prime prove รจ apparso piuttosto veloce. Apple dice che รจ piรน rapido dell’iPhone X, anche se la differenza dovrebbe essere di qualche decimo di secondo. I bottoni sono sempre al loro solito posto, mentre in basso troviamo l’alimentatore Lighting, e non il jack da 3.5 mm, che i produttori stanno lentamente abbandonando.
Display
Con 5.8 pollici,ย iPhone Xs รจ il piรน piccolo dei tre appena presentati da Apple. Ma l’equilibrio che c’รจ tra corpo e display lo rendono molto gradevole. Ci troviamo di fronte ad un display Super Retina HP OLED, che ha integrato anche il Dolby Vision e l’HDR 10. Una formula che significa eccellenza. I colori sono veramente molto molto belli, maย iPhone Xs stravince, come รจ stato per l’X, nel rendere il nero, che sembra davvero stampato sullo schermo.
Nei primi sguardi, sembra che non vi siano particolare difetti nel display degni di essere recensiti: anzi, possiamo confermare la presenza della funzione True Tone, che a seconda della luminositร della stanza, aggiusta la temperatura dei colori, da caldo a freddo per non affaticare la nostra vista e darci sempre l’esperienza migliore. Non abbiamo ancora disponibili i confronti con i diretti avversari, tipo il Samsung Galaxy 9 Plus.
Hardware
iPhone Xs monta un nuovo processore: si tratta di Apple A12 Bionic con 4GB di RAM, abbinato ad un motore neuronale da 6 core, che vuole simulare il ragionamento della mente umana e prevedere le nostre azioni. Apple dichiara che il nuovo chip รจ in grado di eseguire 5 trillioni di operazioni al secondo. Insomma, quanto a potenzaย iPhone Xs non manca. Il punto interessante, รจ che il dispositivo รจ progettato per capire l’azione che si sta per compiere, prevedere i calcoli necessari e distribuirli nei vari core.
Le performance sembrano ottime: durante la presentazione รจ stato possibile provare dei videogiochi con molta grafica come Elder Scroll o Arkit 2.0 e giravano magnificamente. Cosรฌ come l’apertura delle app รจ molto piรน rapida. Piรน 30% secondo Apple, probabilmente un po’ di meno nella realtร , ma comunque migliore rispetto all’X.
Sistema operativo
iPhone Xs ha ovviamente iOS 12. Ha molte funzionalitร ma la piรน interessante รจ che essendo sparito il bottone fisico “Home“, ora tutti i comandi vengono impartiti tramite gesti. E l’interfaccia gestuale รจ una delle migliori mai viste. Con le dita insomma si puรฒ veramente ordinare qualsiasi cosa. Abbiamo anche lo Screen Time, ovvero delle statistiche per farti rendere conto di quanto e come utilizzi lo smartphone.
Molto interessante la ricerca intelligente: ovvero, se hai una miriade di foto ma cerchi quella dell’estate precedente, puoi cercare tutte quelle con una spiaggia. L’intelligenza artificiale comprende, o almeno dovrebbe, il soggetto della foto e ti presenta i risultati. Serve ad evitare di cercare per lunghi minuti le immagini andando indietro e indietro nel rullino.
iPhone Xs ha anche la funzione Siri Shortcuts: รจ una modalitร in cui crei una precisa sequenza di azioni, e la colleghi ad un comando vocale di Siri. In questo modo, ad esempio, potremo dire. “Siri, sono a casa!”, eย iPhone Xs avvia una canzone in sottofondo, apre JustEat per ordinare la cena e manda un messaggio Whatsapp alla mamma.
Sembra sia migliorato anche FaceTime Group, che presentava finora alcuni lag, e che invece dovrebbe consentire con accettabile fluiditร una videochiamata con piรน persone.
Camera principale
iPhone Xs ha due sensori, entrambi da 12MP. Piรน uno zoom ottico 2X. I risultati sembrano essere ottimi, in linea con la grande qualitร delle fotocamere Apple.
Non ci sono ancora test approfonditi, ma sono da citare due funzioni interessanti. La prima รจ il controllo di profonditร per aggiustare il Bokeh delle foto. Traduciamo. Quando scattiamo una foto, l’effetto Bokeh rende lo sfondo leggermente sfocato per focalizzare meglio l’immagine che in primo piano. Se fino ad oggi questo effetto era automatico,ย iPhone Xs lo rende modificabile direttamente dall’utente, assieme addirittura ad una live preview di come sarร il risultato. Questo costituisce un grande miglioramento del Portrait Mode, che รจ assolutamente molto gradito.
Secondo elemento, lo Smart HDR. Si tratta di una procedura per cuiย iPhone Xs scatta piรน versioni di una foto, e poi il processore A12 Bionic sceglie gli elementi migliori per un risultato finale con i colori migliori possibili. Il tutto con l’obiettivo di eliminare la sovra o la sotto esposizione. I primissimi test fatti al momento del lancio del prodotto mostrano foto eccellenti. Infine, si nota molto sforzo per migliorare le immagini scattate con poca luce, elemento importante alla luce di prodotti come Huawei P20 Pro
Audio e Video
iPhone Xs riesce a registrare video HDR, con un particolare lavoro sui colori. Inoltre, sembra registrare in modalitร stereo i suoni all’interno dei video che riprendiamo, per cui i risultati dovrebbero essere ottimi. Per ascoltare, abbiamo due speaker che dovrebbero essere un tantino piรน forti di quelli dell’iPhone X
Camera Selfie
Qui abbiamo un sensore da 7.2MP con tecnologia True Depth che aiuta appunto ad avere una maggiore profonditร dello scatto. Dalle primissime prove sembra che i selfie cosรฌ fatti siano piuttosto buoni.
Connettivitร e chiamate
iPhone Xs sarebbe un Dual SIM. Diciamo sarebbe perchรจ lo spazio fisico a disposizione รจ quello di una sola SIM. Tuttavia il dispositivo supporta la e-SIM: si tratta di una opzione per cui, se il servizio รจ supportato dall’operatore telefonico, nel momento in cui cambiamo paese possiamo ottenere un numero locale per chiamate e navigazione tramite dati. E’ in sostanza una SIM virtuale che gira momentaneamente al posto della schedina realmente inserita nel prodotto.
Ma attenzione a buttarvici, perchรจ l’operatore telefonico deve supportare l’opzione. Per ora sembra che possa funzionare negli USA o in UK con Vodafone, per cui andateci con i piedi di piombo.
Memoria e dati
iPhone Xs ha la versione da 64, 256 o 512GB. Per cui ne abbiamo per tutti i gusti
Batteria
iPhone Xs ha certamente potenziato la batteria. Apple dice che dura 30 minuti in piรน di iPhone X. Ridimensionando la cosa, possiamo dare per affidabile un periodo di durata di circa 21 ore. Abbiamo la ricarica wireless, e questo ci fa contenti. Tuttavia, non abbiamo la ricarica rapida incorporata: per farlo dobbiamo comprare un adattatore apposito che non c’รจ nella scatola originale del prodotto. E questo รจ fastidioso.
Prezzo e disponibilitร
Ovviamente, l’Apple iPhone XS รจ uno smartphone premium. Il modello da 64 GB costa โฌ1120 senza SIM, โฌ1300 ti assicura la versione da 256 GB mentre dovrai sborsare ben โฌ1500 per il modello da 512 GB. Per la precisione, questi sono i prezzi di lancio in UK convertiti in Euro per darvi una idea dei costi. Per essere piรน precisi dovremo aspettare ovviamente lo sbarco in Italia.
Confronto con i competitor
L’iPhone XS ha una forte concorrenza. C’รจ il Galaxy Note 9, che ha un’opzione da 512 GB e include una stilo con potenti capacitร di scrittura. I telefoni Pixel 3 di Google sono in agguato, usciranno ad ottobre, mentre Huawei annuncerร il Mate 20, sempre ad ottobre. Nel frattempo, sta arrivando anche OnePlus 6T e dovrebbe venire circa la metร del prezzo dell’iPhone XS. Gli acquirenti valuteranno anche il costo dell’iPhone XS rispetto ad un iPhone 8 e 8 Plus, cosรฌ come l’iPhone 7: entrambi aggiorneranno il software a iOS 12 per cui saranno valide alternative.
Scheda tecnica
LANCIO
Annuncio
Settembre 2018
Stato
Sul mercato dal 21 settembre
CORPO
Dimensioni
143.6 x 70.9 x 7.7 mm
Peso
177 g
Materiale
Vetro fronte/retro, anima in alluminio
SIM
Nano-SIM ed e-SIM
– IP68 resistente polvere/acqua (fino a 2m per 30min)
– Apple Pay (Visa, MasterCard, AMEX)
Huawei P20 Pro รจ un prodotto fantastico. Non puรฒ guardare tutti gli altri dalla cima del monte, ma ci รจ molto vicino, perchรจ porta con sรจ alcune trovate davvero grandi.
La prima รจ quella di presentare un prodotto iridescente che degrada molto bene da un colore ad un’altro. E’ un’azione di coraggio, in un mondo dominato da poche regole scritte sempre dai soliti. La seconda รจ quella di bucare il mercato con una fotocamera da tre sensori che scatta, in certe condizioni, con una qualitร che non abbiamo mai visto in nessun altro prodotto. E poi c’รจ l’intelligenza artificiale, che era giร stata sdoganata con Huawei Mate 10 Pro, ma che qui inizia a fare davvero la differenza, confermando che non si tratta solamente di marketing.
Insomma, possiamo dire cheย Huawei P20 Pro รจ il primo prodotto top di gamma che vale veramente tutti i soldi, uno sull’altro, ed รจ una buona scelta per chi non vuole svenarsi con un iPhone X o un Galaxy S9, seppure questi due siano per molti versi ancora superiori alย P20.
Vuoi capire il prodotto in un minuto? Leggi la slide!
Design
Meraviglioso con colori a tinta unita, ma anche opzione Twilight che digrada dal nero al blu, o dal blu al violetto
Display
6.1 pollici, OLED. Molto molto buono, nitido e gradevole. Anche se inferiore a Galaxy S9 Plus e iPhone X. Ha il notch ma puoi farlo scomparire
Hardware
Kirin 970 con 6GB di RAM. Potente, fa tutto quello che serve e non rallenta mai. Anche se nei testi tecnici è sotto a Galaxy S9 Plus e iPhone X
Sistema operativo
Android Oreo 8.1, con interfaccia proprietaria EMUI 8.1. Tonnellate di app, alcune belle, alcune inutili. Molta roba ma non è fastidiosa, perchè si organizza bene
Camera principale
Qualcosa di fantastico. Tre sensori. 40MP per i colori, 20 per bianco e nero e 8MP per lo zoom, fino a 6X. Foto stupende, le migliori foto in condizioni di bassa luminosità che abbiamo mai visto in uno smartphone. Anche lo zoom è stupendo.
Video
Da 1080p e da 4K. Con stabilizzatore ottico se riprendi nel primo formato. Molto buono
Audio
Abbastanza buono. Due speaker, uno in basso e uno in alto simulano l'effetto stereo.
Fotocamera Selfie
24MP più flash. Tecnicamente potrebbe essere fantastica, ma in realtà i selfie sono buoni ma non spaziali.
Memoria e Dati
128GB senza poter aggiungere nulla. Esiste anche la versione da 256GB ma è difficile da trovare
Batteria
4000 mAh, dura veramente tanto. Due giorni se lo usi normali, fino a sera tarda se stai sempre attaccato. Ricarica ultrarapida, ma non wireless
Prezzo/Disponibilitร
Da 128GB è disponibile da marzo 2018 e costa circa €600. Da 256GB, se lo trovi, costa più di €1000
Opinioni
La gente ne è entusiasta. E' meraviglioso. Solo se non ti interessa assolutamente nulla la fotocamera, suggerisce di andare sul OnePlus 6
Huawei P20 Pro. Design
Il Design diย Huawei P20 Pro si distingue immediatamente per il colore. Non troviamo solo i classici colori metalizzati e in tinta unita, che pure sono belli, ma stavolta abbiamo un effetto Twilight: ovvero da un colore si passa armoniosamente ad un altro per una doppia tonalitร . La versione piรน comune รจ quella che va dal nero al blu, ma รจ molto bella anche quella che passa dal blu al viola. E’ una bella azione di coraggio: personalmente non vedevo una azione cosรฌ libera dai soliti clichรจ, da quando nel 2004, Motorola se ne uscรฌ con Moto Razr Rosa, che ai tempi sembrava una rivoluzione!
Il tutto in un dispositivo realizzato in vetro Corning Gorilla Glass 5 che racchiude un’anima in alluminio, che dร al prodotto una bella sensazione di forza e di soliditร . Ed รจ anche leggermente piรน sottile del Samsung Galaxy S9 Plus.ย Huawei P20 Pro รจ ultra resistente (IP68) sia alla polvere che all’acqua, per cui puรฒ essere immerso fino ad un metro e mezzo per 30 minuti. Si capisce che รจ solido, perรฒ non provate, รจ pur sempre un’indicazione scritta dal produttore. Nella scatola รจ inclusa una pellicola protettiva per lo schermo, che รจ un’altro punto a favore.
Insomma, il prodotto รจ davvero bellissimo. Solo due difettucci: il primo รจ che attira le ditate come non mai, per cui dovrete lucidarlo molto spesso. Anche i tre sensori della fotocamera si ritroveranno impolverati abbastanza presto. Il secondo, un po’ piรน grave ed incomprensibile, รจ che il sensore per il riconoscimento delle impronte digitali, per sbloccarlo con un dito, non รจ posizionato sul retro ma sul bordo inferiore, e per farcelo stare, quella zona รจ stata un po’ allungata, dando una impressione generale un pochettino sbilanciata.
Le entrate e i tasti sono sempre i soliti. Citiamo sul bordo inferiore l’USB-C, benissimo, e la mancanza di un mini jack da 3.5mm (male, diranno alcuni). Nella dotazione iniziale perรฒ viene fornito un adattatore per ovviare al problema.
Huawei P20 Pro: Display
Anche qui ci troviamo di fronte a qualcosa di veramente bellissimo. 6.1 pollici, quindi decisamente grande, con un rapporto di 18:7:9 che gli conferisce grande ordine visuale e una ottima vista. E’ un OLED, con tutti i vantaggi del caso e infatti dettagli, colori, caratteri, si vedono che รจ una meraviglia. Possiamo solamente notare una leggera sfumatura eccessiva nel blu, ma solo in alcuni casi.
Non possiamo che complimentarci per il lavoro fatto: un gran bel display. Dal punto di vista tecnico รจ ancora sotto ai concorrenti ultra top: con una densitร di pixel di 408 per pollice quadrato, รจ comunque sotto all’iPhone X (458) e viene surclassato da Samsung S9 Plus (529). Tuttavia per vedere una vera differenza bisogna osservare il display a 3 centimetri dal naso, per cui, l’inferioritร c’รจ, a onor del vero, ma solo sotto il profilo meramente tecnico.
Huawei P20 Pro, per la prima volta nella storia dell’azienda, ha scelto di mettere il notch, ovvero quella sporgenza scura sul bordo alto, con lo schermo che si visualizza alla sinistra e alla destra. Questa soluzione serve per aumentare il piรน possibile il display riservando perรฒ dello spazio necessario ai sensori. Ad alcuni piace, e ad altri no.ย Huawei P20 Pro lo inserisce, anche se abbastanza piccolino. Per il resto si affida all’intelligenza artificiale, che quando capisce che si sta visualizzando un video o un film, e il notch darebbe oltremodo fastidio, annerisce l’intero bordo superiore per dissolvere il notch stesso in un’unica zona scura.
Funziona quasi sempre: se carichiamo un filmato di YouTube o avviamo Asphalt 8, tutto รจ ok. In altri casi, dobbiamo impostare manualmente questo effetto. In linea generale comunque, l’utente puรฒ scegliere se far scomparire definitivamente il notch tramite il trucchetto sopracitato. Come da tradizione, abbiamo la luminositร automatica, che regola la lucentezza del display a seconda delle condizioni di luce attorno. Nei modelli precedenti era talmente impreciso che lo abbiamo subito disattivato. Lo abbiamo fatto anche stavolta, ma non dava fastidio come prima.
In alto il sensore per lo sblocco tramite riconoscimento facciale funziona perfettamente. E’ estremamente veloce e questo per due motivi: il primo รจ che anzichรจ utilizzare la tecnologia IR come fa l’iPhone X, si limita a confrontare il viso con un modello presente nella fotocamera. Inoltre, non aspetta che si tocchi il tasto per la riattivazione: tramite il giroscopio interno riesce a percepire quando lo stiamo tirando fuori dalla tasca e lo posizioniamo di fronte al nostro volto, e parte a razzo.
Insomma, per sbloccareย Huawei P20 Pro devi veramente solamente guardarlo. La velocitร รจ pazzesca, anche se quando รจ cosรฌ, di solito si compromette un pochino la sicurezza.
Huawei P20 Pro: Hardware
Huawei P20 Pro monta un processore Kirin 970 a 8 core con 6GB di RAM. E’ la stessa dotazione del suo predecessore, Huawei Mate 10 Pro, ed รจ oggettivamente piรน debole rispetto al Samsung S9 Plus.
A livello puramente pratico il dispositivo gira che รจ una meraviglia. Rapido, potente, non si blocca mai nemmeno con numerose applicazioni aperte. Abbiamo anche navigato con millemila finestre del browser accuratamente non chiuse, e P20 non ha mostrato il minimo segno di cedimento. I videogiochi vanno belli lisci e nessuno sano di mente potrebbe mai lamentarsi delle prestazioni delย Huawei P20 Pro. Anzi, ne sarebbe certamente entusiasta.
Se dobbiamo confrontarlo con i suoi avversari, secondo analisi Geekbench, รจ comunque sotto. Prendendo in considerazione le prestazioni sia del singolo core del processore, che il multicore, l’iPhone X, con lo strabiliante punteggio di 10,275 e Samsung Galaxy S9 Plus con 8,416 sono sopra aย Huawei P20 Pro che si ferma a 6,751. La scheda grafica GPU di P20 รจ un 12 core Mali 672, estremamente performante, ma che rimane indietro rispetto ai 18 core di S9.
Huawei P20 Pro: Sistema operativo
Huawei P20 Pro ha un bell’Android Oreo 8.1 abbinato alla sua storica interfaccia grafica personalizzata, EMUI 8.1.
Dobbiamo dire innanzitutto che la personalizzazione EMUI, sebbene si veda e si senta benissimo, non stravolge l’ambiente Android in maniera fastidiosa. Abbiamo circa 12 temi, che selezionati modificano in un botto le foto di sblocco e di sfondo, i caratteri, lo stile delle icone. E’ una vecchia abitudine Huawei. Fra i temi gratis ce ne sono alcuni orribili, altri carini, e altri ancora creati dai fan del marchio. Comunque se sborsate qualche euro, potete comprare quelli premium che ovviamente sono i piรน belli.
Cosa fa per noi Huawei P20 Pro? Per farvi capire, abbiamo una quantitร di applicazioni talmente numerosa che devono essere ordinate in ordine alfabetico tramite una lista di letterine sulla destra, e che per facilitare l’accesso abbiamo l’elenco delle piรน utilizzate, altrimenti ci perderemmo.
Le funzioni a disposizione sono praticamente immense: da torcia a termometro, meteo, news, salute, contapassi, calendario, giochi. Praticamente qualsiasi cosa. Abbiamo preinstallata anche l’app di Booking.com per i viaggi e quella di eBay, disinstallabili se lo vogliamo, e addirittura due toolkit per la gestione delle SIM. Questo mare di app puรฒ essere organizzato o con fogli a scorrimento verticale/orizzontale, o raggruppabili in cartelle. Per fortuna, non siamo al bloatware, ovvero l’ammasso di applicazioni non รจ fastidioso, anche se certamente ce ne sarร qualcuna che non utilizzeremo mai nella vita.
Huawei P20 Pro: Connettivitร e chiamate
Connettivitร ok. WiFi stabile, abbiamo l’NFC per il trasferimento di dati da dispositivi vicini, la porta infrarossi e tutto quello che serve. Il Bluetooth รจ alla versione 4.2, avremmo preferito la 5. Comunque molto bene. Chiamate stabili, con ottima voce sia in entrata che in uscita.ย Huawei P20 Pro รจ un Dual Nano SIM.
Huawei P20 Pro: Camera principale
Qui abbiamo il punto davvero forte diย Huawei P20 Pro, e si capisce subito, non รจ molto difficile. Ben tre sensori, anzichรจ due, per una fotocamera principale che รจ qualcosa di stupefacente. Il primo sensore รจ un 40MP RGB per la presa dei colori. Il secondo รจ un 20MP per il bianco e nero, e il terzo รจ un 8MP pensato solo ed esclusivamente per zoomare e fare foto da lontano. Questi tre gioielli lavorano insieme per un risultato finale pazzesco.
In condizioni di luce normali, il risultato รจ eccellente. In realtร non otteniamo foto da 40MP, ma solamente da 10MP. Per vedere la differenza dovremmo ingrandire con le dita la foto e andare a vedere i dettagli. Comunque, esiste la modalitร Pro, che consente di forzare il sensore e scattare a 40MP. Ma a parlare รจ la galleria di immagini che vi proponiamo: dettagli perfetti, colori molto molto ben bilanciati ed esposizione quasi sempre perfetta. L’intelligenza artificiale riconosce molto bene la situazione in cui ci troviamo e si regola da sola, cosa che notiamo bene quando fotografiamo un giardino o un posto con tanto verde.
L’unico difetto รจ che l’unitร di intelligenza artificiale di Huawei P20 Pro di default esalta al massimo i colori, e questo a volte rende le foto innaturali e forzate. Molto spesso abbiamo disattivato questa funzione e abbiamo regolato da soli. I risultati parlano da soli:
Huawei P20 Pro combina le funzioni di tre sensori per delle foto in esterna davvero perfette
In questo scatto Huawei P20 Pro dimostra di saper bilanciare bene i colori e di evitare la sovraesposizione
In questo scatto le regolazioni sono state fatte in automatico dall’unitร di intelligenza artificiale del dispositivo
Un’altro scatto in esterna fatto con Huawei P20 Pro
La prima parte della foto รจ stata scattata con l’autoregolazione attivata. Mentre la seconda con le regolazioni impostate dall’intelligenza artificiale.
Uno scatto da vicino. Il focus รจ rapido e i dettagli sono ok
Ma il meglio di sรจ,ย Huawei P20 Pro lo dร quando la luce รจ bassa. Di norma รจ questa la prova dove la gran parte delle fotocamera inizia a mostrare dei difetti, oppure riesce a fare un buon lavoro ma tagliando da altre parti, tipo l’esposizione della luce. In questo caso le tre fotocamere fanno i migliori scatti low-light che abbiamo mai visto in uno smartphone. Di norma il lavoro รจ giร ottimo, ma diventa eccezionale attivando il Night Mode: in questo caso il dispositivo realizza una serie di scatti con diversi livelli di esposizione e li combina insieme per garantire il risultato migliore. Ci vogliono dai 4 ai 6 secondi per completare il lavoro.
La cosa che ci piace di piรน non รจ solamente il livello di dettaglio, ma la capacitร di riprendere le parti scure con grande accuratezza e nello stesso tempo le parti luminose, tipo i neon di un locale notturno, con altrettanta efficacia, e senza creare alcune effetto sfocato. Inoltre, abbiamo un eccellente stabilizzatore ottico che compensa gli inevitabili movimenti della nostra mano. In questoย Huawei P20 Pro รจ superiore persino al Galaxy S9 Plus, in quanto con quest’ultimo se non siamo fermi le foto con poca luce vengono facilmente mosse.
Le immagini con poca luce scattate con Huawei P20 Pro sono veramente spettacolari. Neri perfetti ed elementi luminosi altrettanto in regola
L’intelligenza artificiale combinata con tre sensori, permette di catturare la poca luce che c’รจ e di distribuirla al meglio
Scatto notturno con Huawei P20 Pro. Gli oggetti, anche in movimento, vengono ripresi il meglio possibile.
Uno scatto con Huawei P20 Pro con le regolazioni automatiche
Lo stesso scatto in Night Mode con l’intelligenza artificiale. Il risultato รจ incredibile e anche il livello di dettaglio รจ molto molto alto
Infine abbiamo lo zoom. Il terzo sensore permette di zoomare attraverso i dispositivi ottici fino a 3X (record della categoria). Volendo si puรฒ attivare la modalitร “Hybrid Zoom” che coniuga ai sensori ottici anche quelli digitali per arrivare ad un 5X. Anche in questo caso ci troviamo di fronte ad un ottimo lavoro. Lo zoom รจ eccellente: ci aveva provato il suo predecessore Huawei Mate 10 Pro, ma giร a 4X si sgranava e pixellava facilmente. Stavolta invece il risultato รจ perfetto:
Huawei P20 Pro in notturna con la normale inquadratura
La stessa inquadratura con lo zoom ottico 3X
Ancora la stessa foto, ma ripresa con il 5X, ovvero con la modalitร Hybrid Zoom che aggiunge sensori digitali
Un altro punto a favore riguarda l’intelligenza artificiale. Mentre nel Mate 10 Pro avevamo parlato di una intelligenza artificiale che tuttavia non era straordinariamente evoluta. Era la porta verso una nuova via, ma di grosse differenze ancora non se ne vedevano, ecco, in questo caso possiamo dire di trovarci di fronte ad una vera intelligenza artificiale. Qualcosa che davvero migliora e cambia la nostra esperienza.
Huawei P20 Pro: Video
Huawei P20 Pro consente la ripresa di video in 1080p e 4K. Nella prima modalitร il risultato รจ ottimo, con bei colori, ottima esposizione e abbiamo anche lo stabilizzatore ottico che fa davvero un ottimo lavoro. In 4K, la stabilizzatore non riesce piรน a lavorare come prima e rischiamo di avere video leggermente ballerini. Abbiamo anche la funzione Slow Motion a 960p che funziona tutto sommato bene.
Huawei P20 Pro: Audio
Due speaker, uno nel bordo basso e uno in alto, creano un effetto stereo. Il risultato finale รจ ottimo, anche se proviamo ad alzare il volume non notiamo distorsioni importanti. Ok anche l’audio in cuffia o in speaker esterno. Ricordiamo ancora una volta che non troviamo il jack da 3.5 mm, ma un adattatore da questo a USB-C.
Huawei P20 Pro: Fotocamera frontale/Selfie
In linea teoricaย Huawei P20 Pro avrebbe tutti i numeri per impressionarci anche nella fotocamera frontale: 24MP piรน un bel flash potente. Eppure qui non abbiamo la straordinarietร dei tre sensori principali. L’immagine viene bene, con una buona qualitร . Da un lato abbiamo incluso il classico miglioramento che ci illumina la pelle, ingrandisce leggermente gli occhi e altre cosucce, ma i dettagli sono un pochino piรน sfumati. Sotto questo aspetto ci troviamo di fronte ad una camera che poteva dare davvero molto molto di piรน, e invece sotto l’aspetto selfieย Huawei P20 Pro si fa superare anche da un Google Pixel 2.
Huawei P20 Pro: Memoria e Dati
128GB non espandibili. Ma comunque molto bene. Esiste anche la versione da 256GB con 8GB di RAM
Huawei P20 Pro: Batteria e durata
Huawei P20 Pro ha una enorme batteria da 4000 mAh, che ha 500 punti in piรน di Galaxy S9 Plus, che si ferma a 3500. Alla prova dei fatti, se facciamo un uso normale del telefono, per contatti, vedere qualche filmato ma non ci stiamo attaccati tutto il giorno, possiamo perfettamente arrivare a quasi 2 giorni di piena autonomia. Senza problemi. In caso di utilizzo intensivo, con video HD, al massimo della brillantezza e con tanta messaggistica, la durata totale รจ di 15 ore e 45 minuti, che รจ un bel risultato.
Anche se, sotto questo aspetto, Samsung Galaxy S9 Plus e lo stesso Huawei Mate 10 lo superano. Tanta forza e tanta potenza, costano. La ricarica veloce lo รจ per davvero: Quick Charge porta il dispositivo da 0 a 100% in 1 ora e 30 minuti. Peccato per la mancanza della ricarica Wireless, che data la struttura del telefono, si potrebbe fare comodamente.
Huawei P20 Pro: Prezzo e disponibilitร
La versione da 128GB รจ disponibile sul mercato giร da marzo del 2018, e il costo oscilla da โฌ550 fino a โฌ650. Mentre quella da 256GB รจ fuori dal settembre del 2018, non รจ facile da trovare, e costa poco piรน di โฌ1000.
Huawei P20 Pro: Opinioni
I pareri sono eccellenti. Sia gli appassionati Huawei sia chi non lo ha mai usato non puรฒ non riconoscere di trovarsi di fronte ad un ottimo telefono. Alcuni lamentano la mancanza della Radio FM, anche se non รจ certo motivo per rinunciare all’acquisto. Una cosa importante: gli stessi utenti ammettono che se non ti interessa la fotocamera, puoi avere molto meglio optando per un OnePlus 6, e hanno ragione.
Huawei P20 Pro: Confronto con la concorrenza
Huawei P20: le caratteristiche che rendono il P20 Pro cosรฌ magnifico sono assenti sul suo fratello piรน piccolo. Troviamo ancora quel bel colore rosa e blu, ma la grandezza della macchina fotografica รจ sparita. C’รจ uno sensore posteriore da 12 megapixel invece di 40. Non ci sono teleobiettivi. Abbiamo uno schermo piรน piccolo, una diversa tecnologia dello display (LCD anzichรฉ OLED), una batteria piรน piccola e meno RAM. Il materiale รจ resistente solo agli schizzi d’acqua ed รจ meno resistente. Siamo rimasti impressionati dagli scatti effettuati con l’obiettivo aggiuntivo sul P20 Pro, quindi se la fotografia รจ fondamentale per te, continua con il Pro.
Galaxy S9 e S9 Plus: le capacitร fotografiche notturne del P20 Pro sono ciรฒ che mette questo telefono al di sopra del Galaxy S9 Plus, ancor piรน dei sensori monocromatici o teleobiettivi. Non c’รจ davvero competizione quando la luce รจ bassa. Ma se le riprese in condizioni di scarsa illuminazione non sono una prioritร per te, le prestazioni piรน veloci e lo schermo piรน nitido del Galaxy S9 Plus lo rendono la scelta migliore. Anche il jack per le cuffie e lo slot per schede microSD sull’S9 valgono la pena.
iPhone X: Ha un design senza dubbio sorprendente. Ha anche un processore ultra potente a tutto tondo e una fotocamera brillante per quasi tutte le condizioni di ripresa. L’iPhone ha anche un tocco innovativo con il suo sblocco facciale 3D (ma nessun lettore di impronte digitali se Apple Face ID fallisce). Il P20 Pro รจ il re in condizioni di scarsa luminositร , e il suo prezzo piรน conveniente per un dispositivo di archiviazione di grandi dimensioni addolcisce l’affare.
Google Pixel 2 e Pixel 2 XL: i telefoni Pixel 2 erano i re della fotografia in condizioni di scarsa illuminazione, ma il P20 Pro gli ha preso la corona. Mescola il design colorato e resistente all’acqua e P20 Pro รจ l’opzione piรน attraente. L’interfaccia Android di Pixel 2 รจ perรฒ piรน pulita, soprattutto se per te รจ importante una grafica semplice da usare e senza complicazioni.
Huawei P20 Pro: Scheda tecnica
LANCIO
Annunciato
Marzo, 2018
Stato
Disponibile
CORPO
Dimensioni
155 x 73.9 x 7.8 mm
Peso
180 g
Materiali
Vetro Gorilla Glass + anima alluminio
SIM
Singola SIM (Nano-SIM) o Dual SIM (Nano-SIM, dual stand-by)
iPhone XS, iPhone XR, iPhone XC, iPhone 9, iPhone XS Max: sono gli svariati nomi che circolano in questi giorni, su cui si susseguono anticipazioni, rivelazioni e indiscrezioni.
I tre nuovi iPhone (e molti altri prodotti) dovrebbero essere i protagonisti del grande evento mediatico di Apple programmato per il 12 settembre. Ma a meno di 48 ore dal lancio, gli articoli dell’ultimo minuto, le voci e le previsioni stanno affiorando quasi di ora in ora.ย Ricapitoliamo cosa bolle in pentola.
Come giร accaduto in passato, si prevedono tre nuovi iPhone programmati per debuttare quest’autunno. Si tratta molto prababilmente di due modelli OLED abbinati ad un iPhone LCD piรน economico. I loro nomi potrebbero essere (ma sono poco probabili) iPhone 9, iPhone 11, iPhone SE 2 oppure (e questo รจ piรน probabile) iPhone XC, il piรน economico, iPhone XS, la via di mezzo, e iPhone XS Max, il piรน potente.
iPhone XS, iPhone XR, iPhone XC, iPhone 9, iPhone XS Max: tutte le novitร e le specifiche
Prima di scoprire i dettagli, riassumiamo tutte le piรน importanti caratteristiche di iPhone XS, iPhone XS Max e iPhone XC per coloro che ne vogliono un quadro generale.
Nomi iPhone 2018: iPhone XS e iPhone XS Max (premium), iPhone XC / XR (economico) Lancio di iPhone XS: mercoledรฌ 12 settembre Data di rilascio di iPhone XS: fine settembre 2018 Prezzo iPhone XS: circa ยฃ 1000 (iPhone XS), Dimensioni schermo iPhone XS: modelli da 5,8 pollici (iPhone XS) e da 6,5 โโpollici (iPhone XS Max) Schermo iPhone XS: OLED Processore iPhone XS: Apple A12 7nm SoC Design iPhone XS: iPhone X con notch Fotocamera di iPhone XS: Doppio sensore sporgente Colore / i iPhone XS: nuova opzione oro Software iPhone XS: iOS 12
Anche l’accreditato analista di Bloomberg, Mark Gurman, ha assicurato che Apple lancerร un trio di nuovi iPhone: l’iPhone XS da 5,8 pollici, iPhone XS Max da 6,5 โโpollici e iPhone XR da 6,1 pollici. Il piรน economico iPhone da 6,1 pollici potrebbe essere chiamato iPhone XR – e non iPhone XC, come hanno sostenuto alcune voci recenti.ย Gurman rivela anche che durante l’evento del 12 settembre di Apple non si parlerร solo di dispositivi mobili, ma dovremmo vedere anche l’Apple Watch Series 4 e il caricabatterie wireless Apple AirPower. Nessuna novitร invece per il nuovo iPad Pro (2018) di cui abbiamo sentito parlare molto.
Questo significa che Apple potrebbe organizzare una seconda presentazione di nuovi prodotti nell’autunno 2018 prima di lasciare il posto agli aggiornamenti di sicurezza per ottobre (o addirittura a novembre).
I prezzi per l’iPhone XS devono ancora essere confermati, ma sappiamo una cosa: parliamo di Apple, quindi non saranno economici.
L’iPhone X dovrebbe partire da $ 999 e costare fino $ 1149 per il modello piรน potente.
Sulla base degli ultimi rumors, pensiamo di avere una vaga idea di cosa aspettarci dal nuovo telefono Apple. Ecco uno sguardo dettagliato ad alcuni dei pettegolezzi piรน accreditati, anche seย nulla รจ stato confermato, stiamo solo ragionando ad alta voce.
Una cosa che รจ abbastanza certa รจ che Apple equipaggerร l’iPhone XS e l’iPhone XS Max con un nuovo chip, probabilmente chiamato Apple A12. Basato su un processo a 7 nm, sarร piรน veloce e piรน efficiente rispetto al suo predecessore, l’A11 Bionic, il che significa che entrambi i dispositivi dovrebbero offrire una maggiore durata della batteria. L’analista di Apple, Ming-Chi Kuo, ha ipotizzato un aumento della capacitร del 10% sul iPhone XS e fino al 25% su XS Max o XS Plus.
Kuo spiega anche che l’A12 potrebbe essere supportato da un massimo di 4GB di RAM su alcuni modelli di iPhone XS – una specifica supportata da un test di Geekbench che pubblichiamo – e che i nuovi iPhone potrebbero supportare la connessione di dati mobili fino ai Gigabit LTE. In altre parole, sarร ancora piรน veloce e arriverร quasi a toccare la velocitร di 5G.
Si parla anche di una doppia SIM, grazie a un codice del sistema operativo iOS 12 rivelato dal portale 9to5Mac, anche se questa potrebbe essere una caratteristica disponibile solo negli USA e non saremmo sorpresi se Apple avesse introdotto una nuova capacitร massima di memoria di 512 GB.
Siamo anche abbastanza sicuri che i due prodotti piรน forti sfoggeranno uno schermo OLED, con l’iPhone XS che misura 5,8 pollici e l’XS Max che arriva a 6,5 โโpollici, mentre l’iPhone XC piรน economico monterร uno schermo LCD e misurerร 6,1 pollici.
Il giornalista Ben Geskin su Twitter, ha condiviso alcune foto che sostiene siano i prototipi dell’iPhone XC da 6,1 pollici.
Le foto mostrano il nuovo iPhone nella sua versione piรน economica in una gamma di tre colori. Ci sono bianchi e neri, come ci si aspetterebbe, ma piรน sorprendente รจ l’inclusione di un modello rosso – il che potrebbe suggerire la comparsa di un RED iPhone XC.
Il blog su Apple, 9to5Mac,ย ha pubblicato la seguente foto, che sostiene sia il vero dispositivo e mostra le versioni da 5,8 pollici e 6,5 pollici dell’iPhone XS. La cosa piรน interessante a riguardo – oltre al fatto che mostra il piรน grande modello di iPhone XS di cui abbiamo mai sentito parlare – รจ che sembra svelare un nuovo colore, l’oro. Questo rappresenterebbe una nuova opzione, in quanto l’iPhone X รจ stato reso disponibile solo nei colori argento e grigio.
Questo video di sette minuti ci arriva attraverso il canale YouTube di Detroit KuGelka su YouTube. Secondo Kukielka, il grande esperto del mondo Apple, Sonny Dickson, gli avrebbe fornito addirittura due prototipi.
Entrambi i nuovi telefoni hanno un design “dentellato” per consentire la tecnologia Face ID di Apple. Il piรน grande dei tre รจ potenzialmente l’iPhone XS da 6,5 โโpollici e si intravede una doppia fotocamera sul retro. Il dispositivo equipaggiato con una sola lente รจ probabilmente l’iPhone LCD “economico”, che ci aspettiamo a fianco dell’XS, mentre il piรน piccolo รจ l’attuale iPhone X che misura 5,8 pollici.
ร tutto materiale altamente aleatorio, ovviamente, ma alcune delle caratteristiche del design, ovvero il ritorno della “tacca” della fotocamera, รจ supportata dall’affidabile esperti Marques Brownlee.
Il video di Brownlee fa stranamente riferimento a iPhone 2019 nel titolo del video, ma oltre a questo potenziale errore, probabilmente sono le informazioni piรน attendibili sull’iPhone XS.
L’analista Cowen Matthew Ramsay (tramite AppleInsider) sostiene che la possibilitร di collegare un mini jack da 3.5 mm sarร verrร totalmente eliminata. Quando nel 2016 Apple tolse l’entrata apposita per questo tipo di cuffie, venne aspramente criticata, e nel 2017 presentรฒ un “dongle” per poter comunque eseguire il collegamento. Ma ora che il 3.5 viene lentamente abbandonato da tutti, sembra che Apple voglia giustiziare definitivamente questa tecnologia.
Tutte le societร nazionali hanno presentato offerte per i nuovi lotti, tranne la Linkem Spa e la Open Fibra Spa che non si sono presentate alla procedura.
E’ proprio di ieri l’avvenimento che ha visto il Ministro Di Maio accendere la prima antenna in G5, ma cos’รจ la banda G5?
Il traffico di dati a banda larga mobile terrestre dovrebbe crescere a un tasso annuale del 45% nei prossimi anni, il che rappresenta un aumento decuplicato tra il 2016 e il 2022. Questo aumento รจ dovuto in gran parte all’adozione di streaming video mobile. Inoltre, Internet of Things (IoT) si sta realizzando sempre di piรน. Si prevede che i 29 miliardi di dispositivi connessi entro il 2022 includeranno 18 miliardi di dispositivi IoT o machine-to-machine (M2M). Successivamente, le future reti mobili dovranno supportare nuovi metodi di utilizzo che richiederanno frequenza sempre piรน elevata.
Prima di tutto, una rapida definizione di 5G: รจ la quinta generazione di tecnologia cellulare che promette di migliorare notevolmente la velocitร , la copertura e la reattivitร delle reti wireless. Quanto velocemente stiamo parlando? Pensa da 10 a 100 volte piรน veloce della tua tipica connessione cellulare, e anche piรน veloce di qualsiasi cosa tu possa ottenere con un cavo fisico in fibra ottica che entra in casa tua.ย Le prime reti 5G sono appunto avviate in questi giorni ma una piรน ampia disponibilitร ci sarร entro il 2019-2020, con l’aggiornamento delle apparecchiature di rete e l’uscita dei telefoni compatibili con 5G.
Il Ministro Di Maio ha acceso la prima antenna 5G delย Progetto Bari Matera 5Gย presso il Politecnico di Bari. Lo sviluppo deriva dall’interesse diretto diย ย TIM, Fastweb e Huawei, che dall’anno scorso hanno sperimentato le nuove bande grazie allo sviluppo del Ministero.
Nel progetto non รจ solo implementato l’utilizzo dei cellulari di nuova generazione ma molto altro e piรน importante, come la Sanitร 5.0 che porterร avanti lo sviluppo della telemedicina, connettere quindi i pazienti con i medici tra la casa del privato e lo studio medico o dell’ospedale. Con questa metodologia si puรฒ tenere monitorato in sicurezza un paziente senza che debba muoversi da casa.
Lo sviluppo dato dalle possibilitร del 5G รจ davvero enorme, dalla Realtร virtuale, alle specifiche applicazioni di sicurezza, fino ovviamente alla gestione dei tantissimi servizi che sono in rete e che ogni giorno diventano sempre piรน importanti per gli utenti.
Alle ore 11.00 di giovedรฌ 13 settembre 2018 partirร , sempre in seduta pubblica, la fase dei miglioramenti competitivi. Ovvero le offerte che sono state fatte dalle compagnie telefoniche potranno essere rilanciate e migliorate in perfetta concorrenza.
Nella giornata di domani verrร pubblicato sul sito del Ministero dello Sviluppo economico il dettaglio delle offerte presentate dagli operatori e ve ne daremo conto.
Huawei Mate 10 Pro รจ un grande smartphone. L’azienda doveva confermare la sua competitivitร a livello mondiale e ci รจ riuscita benissimo, tirando fuori un prodotto di altissimo livello.
Saremo subito chiari, e vi diciamo subito a chi potrร piacere e a chi no. Piacerร moltissimo a chi vuole un telefono tuttofare, intelligente, che vuole divertirsi con millemila applicazioni che svolgono le funzioni piรน impensate. Sarร veramente un ottimo prodotto per tutti coloro che vogliono delle alte prestazioni e hanno un approccio molto pratico allo smartphone, che deve fare quello che gli serve, senza prestare molta attenzione ai dettagli tecnici.
Non piacerร ad una parte dei puristi della tecnologia: c’รจ chi scarta un telefono a priori perchรจ non ha il jack da 3.5 mm per le cuffie e c’รจ chi รจ estremamente intransigente sulla possibilitร di aggiungere memoria tramite schedine MicroSD. A costoroย Huawei Mate 10 Pro non dovrebbe piacere. E potrebbe scontentare anche chi ama alla follia l’ambiente Android, ne รจ un ammiratore e sostenitore, perche Mate 10 Pro ne modifica profondamente l’aspetto e le funzionalitร proponendo una sua versione.
Detto questo,ย Huawei Mate 10 Pro offre una quantitร di cose veramente ampia e possiamo dire che ha posto due nuovi standard nel mercato: il primo prodotto ad integrare una intelligenza artificiale supportata da un processore “neuronale” che vuole imitare il cervello umano, e la durata della batteria, piuttosto strabiliante, unita all’esclusiva della ricarica rapida Quick Charge.
Huawei Mate 10 Pro. Design
Huawei Mate 10 Pro รจ composto da un vetro Corning Gorilla Glass 5 che racchiude un anima di metallo. Questo lo rende molto bello e luccicante, solido in mano, e con dei simpatici giochi di luce sul retro, anche se sotto questo aspetto non arriva alla magnificenza dei riflessi di Honor 10.
Appena sbucato dalla scatola,ย Huawei Mate 10 Pro รจ dotato di una pellicola protettiva sullo schermo e di una cover in silicone, che lo aiutano a sembrare ancora piรน resistente e soprattutto a non scivolare dalle mani, problema che condividono un po’ tutti i dispositivi realizzati in vetro. Ha anche il fattore di protezione IP67, che significa che ha una buona resistenza alla polvere e anche all’acqua, nel senso che se lo bagniamo con la doccia o lo immergiamo nel lavandino sopravvive, anche se รจ meglio tirarlo fuori dopo qualche minuto.
Nei video dove si divertono a picchiare gli smartphone per vedere quanto sono resistenti, hanno provato a farlo cadere dalla tasca e non รจ successo nulla di particolare per un paio di volte. Se casca da 1.5 metri e sfortunatamente viene colpito di angolo, questo si sbreccia un po’ anche se rimane perfettamente funzionante. Stessa cosa a 2 metri di altezza, e il display potrebbe scheggiarsi.
In generale รจ abbastanza resistente, dunque, anche se nella scala generale di forza รจ a livello medio, ovvero esistono prodotti molto piรน forti.
E’ disponibile nei colori Mocha Brown, Midnight Blue, Titanium Gray e Pink Gold.
Sul retro troviamo i due sensori della fotocamera. Huawei non li ha riuniti in un unico blocco come avviene di solito, ma li ha resi indipendenti l’uno dall’altro, ognuno nel suo buchetto, che sporgono leggerissimamente di qualche millimetro. Il sensore per il riconoscimento delle impronte digitali per lo sblocco del dispositivo รจ di una velocitร supersonica: basta anche accennare di appoggiare il dito perchรจ compaia il display acceso.
Due speaker, uno in basso e uno in alto, sono posizionati strategicamente nel tentativo di creare una sorta di stereo, che come vedremo nella sezione apposita, รจ un obiettivo quasi raggiunto.
A destra troviamo i classici tasti di accensione/spegnimento e per la regolazione del volume, mentre a sinistra l’entrata per la Nano SIM. In alto troviamo anche il sensore IR per utilizzare ilย Huawei Mate 10 Pro come un telecomando.
Tutto sommato, il design generale รจ molto buono.
Huawei Mate 10 pro ha un ottimo design con dei bei giochi di luce sul retro. Molto solido e piacevole al tatto
Disponibile in quattro colori, accontenta tutti i gusti.
Sul retro troviamo due sensori indipendenti, il riconoscimento dell’impronta digitale e il flash.
Lo schermo di Huawei Mate 10 pro รจ abbastanza buono: si posiziona a metร nella categoria di riferimento
Sul bordo in alto un secondo speaker (l’altro รจ sul fondo) e un sensore IR per usarlo come telecomando
Confrontato con il suo piรน diretto concorrente Samsung Galaxy S8, il Huawei Mate 10 pro lo supera quanto a velocitร e batteria. Un poco sotto per display
Huawei Mate 10 pro affida a Leica le lenti della sua fotocamera con diverse funzioni. Integra una sorta di intelligenza artificiale per riconoscere gli scenari di scatto
La fotocamera รจ buona ma non eccelsa in condizioni di luce normale, performante con poca luce. Ottimi i vari livelli di focus
Huawei Mate 10 pro sceglie di tenere i sensori della Leica separati l’uno dall’altro, anche a livello di design
Incluso nella confezione una cover in silicone, anche per rimediare ai due sensori della fotocamera che sporgono leggerissimamente.
Sulla destra i classici tasti di accensione/spegnimento e regolazione volume. Sono in alluminio
Huawei Mate 10 pro supporta due Nano SIM. La connettivitร รจ molto buona
Sul fondo una entrata USB-C per la ricarica veloce, e uno speaker abbastanza potente
Display
Il display da 6 pollici pieni, รจ molto grande. Molto grande. Ha un rapporto di 18:9, ovvero รจ un rettangolo perfetto, e l’80,9% del prodotto รจ coperto dall’area dello schermo. E’ una percentuale piuttosto alta, e infatti Huawei ha dovuto persino scrivere in basso il suo marchio per ricordare chi sia il costruttore del dispositivo, tanto lo schermo รจ grande.
A livello tecnico ci troviamo di fronte ad un OLED +HDR10 in Wide Full HD. Ovvero siamo di fronte ad una eccellente qualitร del display. E’ piuttosto luminoso, perchรจ con 449 nit di lucentezza รจ leggermente superiore ai suoi concorrenti. Per cui possiamo considerarlo un ottimo schermo: messo in comparazione con gli altri possiamo definirlo certamente migliore di prodotti come il Google Pixel 2 e LG V30, certamente. Appena leggermente inferiore al Galaxy Note 8 e sotto Xperia XZ Premium.
Per cui il display si colloca pienamente a metร della scala dei valori sul mercato.
All’accensione il display ha la regolazione intelligente della luminositร . Se provate ad andare alla luce e poi piรน al buio, lo schermo si regola da solo. Ma in generale รจ impostato con una luminositร troppo bassa e lo abbiamo subito disattivato. La modalitร standard รจ Normal con una piccola accelerazione sui colori, che lo pone di default un pochetto piรน vivace del Galaxy Note 8. Possiamo perรฒ scegliere anche la sola modalitร Vivid che esaspera i colori per chi vuole uno schermo “cattivo”.
Hardware
Huawei Mate 10 Pro arriva con il processore Kirin 970 e 6GB di RAM. Per cui la dotazione di partenza รจ assolutamente ottima. Utilizzato sotto stress, non ha mai mostrato segni di cedimento, nemmeno con tante tante applicazioni aperte, internet che gira di continuo o musica in background. Per darvi una idea, converte un video in 4K in uno in 1080p della durata di un paio di minuti in 58 secondi, superando il piรน diretto concorrente, il Galaxy Note 8 che ha impiegato 1.2 minuti.
Osservando i benchmark, Huawei non puรฒ che essere soddisfatta. Sia nelle comparazioni single core che multi core del processore,ย Huawei Mate 10 Pro รจ sopra a Google Pixel 2, e al Galaxy Note 8. Per cui nella velocitร pura (come per le auto il rettilineo) la vittoria รจ assicurata. E’ superiore anche nelle prestazioni relative alla grafica 3D, anche se in questo settore il divario รจ piรน basso rispetto alla concorrenza.
Una elemento di cui parlare รจ certamente la NPU. Si tratta di un processore aggiuntivo, chiamato “Neuronale“, che vuole imitare il ragionamento umano. In realtร รจ sostanzialmente quella unitร di calcolo preposta alle performance che dovrebbero anticipare i nostri desideri e le nostre mosse. Se dobbiamo dire la veritร : a livello pratico non vediamo una gigantesca differenza con la concorrenza. Ovvero non troviamo una forma di intelligenza aliena che pensa meglio e prima di noi. Dobbiamo perรฒ riconoscere la volontร di Huawei di sdoganare una tecnologia, di esprimere un pensiero nuovo che non possiamo non apprezzare.
Certamente, come abbiamo detto all’inizio della recensione, questa intelligenza neuronale รจ un nuovo standard del mercato con cui i concorrenti si dovranno misurare.
Sistema operativo
Huawei Mate 10 Pro ha un bell‘Android 8.0 Oreo a cui si aggiunge una interfaccia grafica e operativa propria di Huawei che รจ EMUI 8.0
Questo allontana di fattoย Huawei Mate 10 Pro dall’ambiente Android, e ne propone una versione differente e personalizzata. Cosa ci dร tutto questo? dire un mare di funzioni รจ poco.
Innanzitutto l’aggiornamento costante e l’installazione rapida di patch di sicurezza. Inoltre, una barra delle notifiche particolarmente intelligente, dove ogni messaggio รจ ben diviso dagli altri. Addirittura, questo lo abbiamo gradito molto, possiamo cliccare su una linguetta e leggere l’inizio di una mail o di un messaggio whatsapp giร dentro la barra delle notifiche. Android Oreo offre la funzione “Picture in Picture“: per spiegarla in pratica, la possibilitร di vedere un filmato di YouTube piรน piccolino e flottante nel frattempo che usiamo altre applicazioni.
La barretta in basso, quella con i tre tasti per andare indietro, vedere le app aperte o ritornare alla Home Page puรฒ essere personalizzata. Addirittura anzichรจ quella possiamo attivare un bottone fluttuante con tutte le funzioni. Certamente รจ comodo, veloce e funzionale, anche se a volte รจ un po’ fastidioso avercelo sempre in mezzo durante l’uso delle app. Diciamo che รจ una funzione avanzata che corre sul filo del fastidio.
Huawei Mate 10 Pro propone anche la funzione”Touch Disable“, cioรจ per evitare di riattivare lo schermo per caso, dobbiamo accuratamente evitare di coprire la parte superiore con la mano quando digitiamo il PIN. E’ un esempio della volontร Huawei di capire le nostre intenzioni. In questo caso possiamo dirvi, colmi di fierezza, che รจ fastidiosissima.
Abbiamo anche la funzione multifinestra, abbastanza utile, e registrazione di video dei nostri passaggi sullo schermo, quest’ultima molto gradevole. Una figata pazzesca รจ la modalitร “Private Space“. Esempio pratico: avete provato quel brivido profondo quando vostra madre o la vostra ragazza vi chiedono lo smartphone, a magari su whatsapp vi hanno inoltrato chissร cosa? si, ammettiamolo, lo abbiamo provato tutti.
Ora, se andiamo in “Impostazioni” e selezioniamo l’opzione “Spazio Privato“, possiamo registrare un PIN, che deve essere diverso da quello giร impostato, e una seconda impronta digitale, anch’essa differente da quella giร in uso.
Ad esempio, l’indice della mano destra e quello della mano sinistra. Se spegniamo lo schermo, e sblocchiamo con il dito destro, tutto regolare. Se spegniamo e sblocchiamo con l’indice sinistro, comprare una versione alternativa dello stesso smartphone, completamente separata. Insomma, due smartphone che coesistono sullo stesso dispositivo. Uno personale e uno per il lavoro, o uno regolare e uno “santo” da mostrare ai conoscenti. Fantastico!
Simile App Pair, che consente di gestire due account diversi di una app, tipo Facebook. Anch’essa ottima anche se un po’ lenta.
Camera principale
Huawei Mate 10 Pro ha due sensori: uno da 12MP RGB, dedicato ai colori, e uno da 20MP monocromatico per il bianco e nero. Abbiamo uno stabilizzatore ottico molto potente e una apertura di f1/6 che รจ la piรน ampia che esista nella sua fascia, segno che Huawei ha ancora una volta voluto “tirare” la barra in avanti.
Come si comporta? in condizioni di luce perfettamente normali le foto sono belle. Ma in comparazione con i suoi avversari, fa meno bene di tutti loro. Certo, il focus e i colori sono eccellenti, ma non arriva ad avere quella ricchezza di particolari. Dobbiamo dirlo. Inoltre a volte soffre un pochino di sovraesposizione quando abbiamo molta luce, il che lo colloca sotto alla potenza di Google Pixel 2, ad esempio.
In compenso abbiamo una miriade di opzioni per mettere a fuoco: da Laser, per identificare un punto preciso, a Phase per spazi ampi, passando per Depth, quando abbiamo molta profonditร . Ma ce ne sono molti ancora.
In condizioni di poca luce inveceย Huawei Mate 10 Pro si comporta davvero molto bene: riesce a gestire quella poca luminositร a sua disposizione e a fare degli ottimi scatti. Viene superato di pochissimo da Samsung Note 8.
Huawei Mate 10 Pro ha una buona fotocamera per le immagini in piena luce. Anche se nei benchmark altri prodotti fanno meglio
Da vicino i sensori si comportano bene, dando una ottima nitidezza ai dettagli e sfocando di contrasto lo sfondo. La stessa cosa vale anche per i selfie
In condizioni di poca luce Note 10 pro dร paradossalmente il meglio di sรจ. Calibra bene i bianchi con dei buoni dettagli
Huawei Mate 10 Pro ha una tonnellata di possibili regolazioni, specie sulla messa a fuoco. I risultati sono buoni, anche grazie all’HDR per i colori
Le foto notturne possono venire davvero molto bene. Bisogna impostare la modalitร apposita e fare alcune prove. Lo Zoom รจ potente, fino a 6X, ma sgrana di molto le immagini.
Huawei Mate 10 Pro ha puntato moltissimo sul focus: possiamo ingrandire un oggetto fino a 6X, per cui sotto questo aspetto non abbiamo nulla da temere, anche perchรจ il focus รจ supportato, di nuovo, da quella forma di intelligenza artificiale che costituisce il “quid” del prodotto. In realtร siamo aiutati, certo, ma a volte con lo zoom la foto si sgrana e si pixellizza un po’.
Abbiamo comunque molte altre funzioni interessanti: parliamo della modalitร per il ritratto di soggetti multipli che cerca un equilibrio nella messa a fuoco, un angolo di visuale veramente ampio che ci consente di riprendere appieno grandi paesaggi e un refocus ottimo, ovvero possiamo fare una foto focalizzandoci su un punto, e dopo averla scattata sceglierne un altro per avere piรน versioni di una immagine con punti di focalizzazione differenti.
Il Night Mode รจ abbastanza bello, e permette di collegare piรน frammenti per realizzare quelle foto dinamiche, quelle con le scie luminose che rappresentano gli oggetti in movimento, che fanno tanto figo.
Video
Possiamo registrare dai 1080p ai 4K. Buona qualitร , bell’audio. La conversione in qualsiasi altro formato รจ rapida ed efficiente. Abbiamo notato una ottima velocitร nel caricamento su YouTube. Nel complesso, soddisfatti.
Audio
Huawei Mate 10 Pro ha due speaker. Uno in basso e uno in alto che vogliono offrire una specie di stereo. Ci riesce? possiamo dire (quasi) di sรฌ. Certamente il suono รจ molto bello e molto ricco. Sia negli alti che nei bassi si sente molto bene e i toni non gracchiano mai.
Se passiamo l’audio in cuffia, non possiamo farlo attraverso il mini jack da 3.5 perchรจ non c’รจ: e questo potrebbe fare inorridire molti. Il problema รจ che non c’รจ nemmeno l’adattatore da USB-C a jack 3.5 mm, quindi sostanzialmente le vecchie cuffiette ve le dovete proprio dimenticare. E questo รจ piuttosto frustrante.
L’unica alternativa sono le cuffie con l’USB-C giร pronto o il collegamento tramite Bluetooth. In quest’ultima modalitร , l’audio รจ veramente perfetto.
Camera Selfie
Per scattarci i selfie abbiamo un sensore da 8MP che ha il miglioramento dei volti incluso.ย Huawei Mate 10 Pro aumenta la luce, scurisce le ombre e crea un leggero effetto sfocato sullo sfondo per far risaltare il nostro volto.
Rete e chiamate
Molto bene. Esiste sia nella versione mono che Dual SIM con Nano SIM. Il passaggio tra un numero e l’altro รจ istantaneo e soddisfacente. Prende bene sia il WiFi che la connessione dati. Il bluetooth รจ 4.2, sarebbe stato meglio un 5, perรฒ รจ molto stabile e non ci ha mai dato problemi.
Memoria e dati
Huawei Mate 10 Pro ha due versioni. Quella minore da 64GB e la standard con ben 128GB. Qui va a preferenza: di norma tanta memoria basta per quasi tutti, ma esistono i “puristi” a cui non piace per nulla l’impossibilitร di utilizzare le schedine per gestire e aumentare lo spazio a disposizione.
Batteria e durata
E qui un altro punto forte del prodotto. La batteria. E quando diciamo che รจ un punto forte, non diciamo che nella categoria รจ posizionato bene, e nemmeno in cima, ma affermiamo cheย Huawei Mate 10 Pro scrive un nuovo standard a cui gli altri devono arrivare.
Per la cronaca, appena uscรฌ, il Mate 10 aveva una batteria che non durava fino al pomeriggio, per via di un errore nella gestione del processore. Poi la Huawei rilasciรฒ un aggiornamento che cambiรฒ radicalmente la situazione. Per cui si notate poca autonomia, assicuratevi di aver eseguito l’update del prodotto almeno la prima volta.
Detto ciรฒ, siamo di fronte ad una batteria dalla straordinaria efficienza e durata. Una carica al 100% dura un giorno fino a tarda notte con un utilizzo intenso, e quasi due giorni se non state sempre incollati allo smartphone. Ad esempio: un video HD, con la massima brillantezza e il WiFi che riceve, consuma il 9% di batteria in 90 minuti. Galaxy S8 Plus ha consumato l’11%, LG V30 il 12% e iPhone 8 23%. In totale, con uso intenso,ย Huawei Mate 10 Pro dura 14 ore e 30 minuti. E’ davvero fantastico.
Ma non solo: Huawei ha sdoganato anche la tecnologia del Quick Charge. Una ricarica ultrarapida che si appoggia all’entrata USB-C per cui va da 0 al 50% in 30 minuti. Non possiamo che applaudire. Vogliamo trovare un difetto? Niente ricarica Wireless, sebbene la struttura del dispositivo in linea teorica lo permette.
Trucchi
Huawei Mate 10 Pro ha una quantitร di applicazioni gigantesca. Se vogliamo trovare un bel trucco possiamo comunque citare la poco nota possibilitร di collegare il dispositivo ad un monitor esterno come fosse un PC. EMUI Desktop รจ il nome della funzione. Dobbiamo solamente prendere un adattatore che da USB-C esca in HDMI e il gioco รจ fatto. Proviamo a collegare e il dispositivo fa tutto da solo.
Oddio, l’esperienza non รจ magnifica. Si vede che ci troviamo di fronte ad una interfaccia per smartphone adattata all’utilizzo desktop, quindi che si pensi di poter lavorare come fosse un terminale professionale. Perรฒ apprezziamo lo sforzo della casa madre di pensare anche a questo.
Prezzo e disponibilitร
Rilasciato nell’ottobre del 2017,ย Huawei Mate 10 Pro รจ pienamente disponibile sul mercato al prezzo medio di โฌ400.
Scheda tecnica
LANCIO
Annuncio
Ottobre 2017
Stato
Disponibile
CORPO
Dimensioni
154.2 x 74.5 x 7.9 mm
Peso
178 g
Materiale
Fronte/retro vetro, corpo alluminio
SIM
Singola SIM (Nano-SIM) o Dual SIM (Nano-SIM, dual stand-by)
– IP67 resistente polvere/acqua (fino a 1m per 30 min)
"Utilizziamo i cookie per personalizzare contenuti ed annunci, per fornire funzionalitร dei social media e per analizzare il nostro traffico. Condividiamo inoltre informazioni sul modo in cui utilizza il nostro sito con i nostri partner che si occupano di analisi dei dati web, pubblicitร e social media, i quali potrebbero combinarle con altre informazioni che ha fornito loro o che hanno raccolto dal suo utilizzo dei loro servizi.
Cliccando su โAccetta tuttiโ, acconsenti all'uso di tutti i cookie. Cliccando su โRifiutaโ, continui la navigazione senza i cookie ad eccezione di quelli tecnici. Per maggiori informazioni o per personalizzare le tue preferenze, clicca su โGestisci preferenzeโ."
Questo sito web utilizza i cookie.
I siti web utilizzano i cookie per migliorare le funzionalitร e personalizzare la tua esperienza. Puoi gestire le tue preferenze, ma tieni presente che bloccare alcuni tipi di cookie potrebbe avere un impatto sulle prestazioni del sito e sui servizi offerti.
Essential cookies enable basic functions and are necessary for the proper function of the website.
Name
Description
Duration
Cookie Preferences
This cookie is used to store the user's cookie consent preferences.
30 days
These cookies are used for managing login functionality on this website.
Name
Description
Duration
wordpress_test_cookie
Used to determine if cookies are enabled.
Session
wordpress_sec
Used to track the user across multiple sessions.
15 days
wordpress_logged_in
Used to store logged-in users.
Persistent
Statistics cookies collect information anonymously. This information helps us understand how visitors use our website.
Google Analytics is a powerful tool that tracks and analyzes website traffic for informed marketing decisions.
Used to monitor number of Google Analytics server requests when using Google Tag Manager
1 minute
_ga_
ID used to identify users
2 years
_gid
ID used to identify users for 24 hours after last activity
24 hours
_gali
Used by Google Analytics to determine which links on a page are being clicked
30 seconds
_ga
ID used to identify users
2 years
__utmx
Used to determine whether a user is included in an A / B or Multivariate test.
18 months
__utmv
Contains custom information set by the web developer via the _setCustomVar method in Google Analytics. This cookie is updated every time new data is sent to the Google Analytics server.
2 years after last activity
__utmz
Contains information about the traffic source or campaign that directed user to the website. The cookie is set when the GA.js javascript is loaded and updated when data is sent to the Google Anaytics server
6 months after last activity
__utmc
Used only with old Urchin versions of Google Analytics and not with GA.js. Was used to distinguish between new sessions and visits at the end of a session.
End of session (browser)
__utmb
Used to distinguish new sessions and visits. This cookie is set when the GA.js javascript library is loaded and there is no existing __utmb cookie. The cookie is updated every time data is sent to the Google Analytics server.
30 minutes after last activity
__utmt
Used to monitor number of Google Analytics server requests
10 minutes
__utma
ID used to identify users and sessions
2 years after last activity
_gac_
Contains information related to marketing campaigns of the user. These are shared with Google AdWords / Google Ads when the Google Ads and Google Analytics accounts are linked together.
90 days
Marketing cookies are used to follow visitors to websites. The intention is to show ads that are relevant and engaging to the individual user.
X Pixel enables businesses to track user interactions and optimize ad performance on the X platform effectively.
Our Website uses X buttons to allow our visitors to follow our promotional X feeds, and sometimes embed feeds on our Website.
2 years
personalization_id
Unique value with which users can be identified by X. Collected information is used to be personalize X services, including X trends, stories, ads and suggestions.
2 years
guest_id
This cookie is set by X to identify and track the website visitor. Registers if a users is signed in the X platform and collects information about ad preferences.
2 years
Per maggiori informazioni, consulta la nostra https://www.alground.com/origin/privacy-e-cookie/