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Come inviare messaggi che si autodistruggono. La guida

Quante volte, a tutti noi, è capitato di aver conservato un messaggio “compromettente” sul proprio cellulare, pagando così molto caro un banale momento di distrazione? Per evitare questi problemi, la tecnologia viene in nostro aiuto e oggi esistono servizi che permettono di inviare messaggi che si autodistruggono.

Alcuni sono a pagamento, altri invece gratuiti e, generalmente, sono compatibili sia con Android che con iOS. In questa breve guida, ne presenteremo alcuni tra i principali. Perché, a volte, inviare messaggi che si autodistruggono, può davvero salvarci la vita. E mogli e mariti con qualche piccolo problema di fedeltà lo sanno molto bene.

Inviare messaggi che si autodistruggono: i segreti per una vita “in incognito”

Inviare messaggi che si autodistruggono è un buon modo per evitare una crisi matrimoniale
Inviare messaggi che si autodistruggono è un buon modo per evitare una crisi matrimoniale

Nessuno come gli avvocati americani possiede una cultura sterminata in fatto di divorzio. E se il 94% dei membri dell’American Academy of Matrimonial Lawyers (AAML) afferma che ormai l’uso dei messaggi di testo come elementi di prova in caso di divorzio sta prendendo sempre più piede, c’è da crederci. Insieme a e-mail, cronologia delle chiamate e delle ricerche web e posizioni GPS, infatti, i messaggi sono in grado di dire molto circa i pensieri, le azioni e – soprattutto – le intenzioni di chi li ha scritti.

Come tutti i trend, il viaggio da Oltreoceano ai confini nazionali è molto breve e presto anche nei tribunali nazionali i messaggi di testo potranno essere usati a favore (o a sfavore) di uno dei due coniugi in caso di divorzio o separazione. Ma se da una parte i messaggi possono diventare una temibile arma contro vostro marito, dall’altra c’è qualche speranza anche per i fedifraghi, grazie ai servizi che permettono di inviare messaggi che si autodistruggono.

Inviare messaggi che si autodistruggono: i servizi gratuiti

Ora che abbiamo scoperto che esistono servizi tramite cui possiamo inviare messaggi che si autodistruggono, non resta che provarne qualcuno. Anche se non abbiamo niente da nascondere a nostra moglie.

Inviare messaggi che si autodistruggono, infatti, rappresenta comunque un modo come un altro per tutelare la nostra privacy. E a chi ci obietta di avere la coda di paglia, possiamo sempre ribattere di essere semplici appassionati di tecnologia.

Tra i servizi gratuiti per inviare messaggi che si autodistruggono, uno dei migliori per iOS è senza dubbio Confide, che funziona attraverso un’applicazione per iPhone. È sufficiente scaricarla da Apple Store, creare un account e iniziare a inviare messaggi che si autodistruggono ad amici e colleghi.

Funzionamento di Confide

Cosa rende Confide così speciale? Il fatto che ogni messaggio è cifrato e al destinatario (che viene avvisato con una notifica dell’arrivo di ogni messaggio) basta strisciare il dito su ogni parola per rivelarne – per un attimo – il contenuto. Ciascun vocabolo appare solo per un istante, dopodiché assume di nuovo una forma inintelligibile.

Il bello di tutto questo? L’impossibilità, per chiunque, non solo di leggere un messaggio di testo privato, ma anche di fare uno screenshot dello schermo. Ogni messaggio, inoltre, può essere aperto solo una volta. Chi ha orecchie per intendere intenda.

Un altro servizio, sempre gratuito, per inviare messaggi che si autodistruggono è Privnote, che consente di creare una nota (proprio come se fosse uno dei tanti post it che appiccichiamo sul monitor del computer o sulla scrivania dell’ufficio) che, una volta letta, svanisce nel nulla. Non appena scritta la nota, viene generato un link, da inviare al destinatario. Si può scegliere se ricevere una conferma di lettura, ma il mittente non può riaprire la nota attraverso un link.

Privnote è un ottimo servizio gratuito che permette di inviare messaggi che si autodistruggono
Privnote è un ottimo servizio gratuito che permette di inviare messaggi che si autodistruggono
BurnNote è una piattaforma molto diffusa tra chi vuole inviare messaggi che si autodistruggono
BurnNote è una piattaforma molto diffusa tra chi vuole inviare messaggi che si autodistruggono

Degno di una spystory è invece BurnNote, una piattaforma per inviare messaggi che si autodistruggono che consente agli utenti registrati (nota bene: la registrazione è gratuita) di creare un messaggio online da condividere con un destinatario. Non appena questi apre il messaggio, appare un timer che inizia a contare il tempo rimanente prima dell’autodistruzione dello stesso.

Inviare messaggi che si autodistruggono tramite BurnNote, inoltre, assicura altri vantaggi: ogni messaggio può essere inviato via mail o SMS e, una volta spedito, non viene in alcun modo archiviato. E se il destinatario intende giocarvi un brutto scherzo resterà ben deluso: grazie all’opzione di visualizzazione “Spyglass”, infatti, non è in alcun modo possibile copiare e incollare il contenuto del messaggio.

KickNotes è un altro servizio gratuito che consente di inviare messaggi che si autodistruggono, il cui funzionamento è in tutto e per tutto simile a quello di una qualunque Web App. Con KickNotes si può scegliere sia il numero di volte che il messaggio può essere visualizzato sia la durata della sua “vita” prima del momento fatale dell’autodistruzione. La vostra mail di lavoro è sotto stretto controllo dei capi? Niente paura: KickNotes garantisce la massima privacy, anche attraverso la possibilità di criptare il testo del messaggio.

Una piattaforma popolare tra chi desidera inviare messaggi che si autodistruggono è anche DestructingMessage, che tra le varie opzioni permette anche di impostare il timer della durata del messaggio, compreso tra 5 e 15 minuti. Una volta scaduto questo tempo i messaggi (che sono anonimi a meno che non si aggiungano intenzionalmente informazioni personali) vengono eliminati per sempre.

Inviare messaggi che si autodistruggono con Destructing Message è semplice e veloce
Inviare messaggi che si autodistruggono con Destructing Message è semplice e veloce

Da non sottovalutare neanche TMWSD, acronimo di “This Message Will Self Destruct” (ovvero: “questo messaggio si autodistrugge”), che garantisce la massima sicurezza a chi desidera inviare messaggi che si autodistruggono. Questi ultimi vengono criptati, trasferiti e cancellati automaticamente una volta letti dal destinatario.

E, abilitando l’opzione di inserimento della password, la chiave di codifica resta totalmente segreta, persino allo stesso staff di TMWSD. Insomma: con questo servizio, inviare messaggi che si autodistruggono resta davvero un’operazione “top secret”.

Inviare messaggi che si autodistruggono: i servizi a pagamento

Come abbiamo visto, esistono parecchie piattaforme che permettono di inviare messaggi che si autodistruggono gratuitamente. Ciò non toglie, tuttavia, che vi siano altri servizi che offrono la stessa opportunità a fronte del pagamento di una piccola somma.

Oneshar.es è un servizio a pagamento per inviare messaggi che si autodistruggono molto valido
Oneshar.es è un servizio a pagamento per inviare messaggi che si autodistruggono molto valido

Uno dei principali siti per inviare messaggi che si autodistruggono è Oneshar.es, che permette di spedire messaggi di massimo 1000 caratteri e scegliere entro quanto tempo si autodistruggeranno, si tratti di un’ora o tre giorni. Il funzionamento di Oneshar.es è semplice: basta scrivere il messaggio e condividere il link che si genera in automatico con il destinatario. In più, questo servizio si può utilizzare anche sotto forma di app per dispositivi mobili, sebbene sia compatibile solo con Android.

Dal 2016, inoltre, anche una app popolare come Snapchat – che consente di inviare file multimediali che poi si autodistruggono – è diventata a pagamento, quantomeno in parte: se fino all’anno scorso era impossibile rivedere le foto e i video inviati o ricevuti, oggi si può fare il replay fino a tre volte. In cambio di una piccola somma di denaro.

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Laura Antonelli
Laura Antonellihttps://www.alground.com
Esperta di diritto sul web e del mondo Microsoft, Antonella fa parte di importanti associazioni internazionali per la sicurezza delle reti e l'hardening dei sistemi.
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