12 Marzo 2026
HomeAttualitàLaboratorio statunitense di reattori nucleari colpito da "hacker" che richiedono mutanti gatto-umani

Laboratorio statunitense di reattori nucleari colpito da “hacker” che richiedono mutanti gatto-umani

Il laboratorio nucleare statunitense Idaho National Laboratory (INL) è stato recentemente vittima di un attacco informatico insolito e audace. Un gruppo di hacker autodefinitisi “gay furry hackers” di SiegedSec ha rivendicato la responsabilità dell’incursione, affermando di aver violato i sistemi informatici del laboratorio e di aver sottratto dati personali di migliaia di dipendenti. Queste informazioni, che includono nomi completi, date di nascita, indirizzi email, numeri di previdenza sociale e dettagli occupazionali, sono state parzialmente divulgate online.

Il laboratorio INL, noto per la sua vasta ricerca nel campo dell’energia nucleare e per aver costruito e gestito 52 reattori nucleari nel corso della sua storia, si estende su un’area di circa 890 miglia quadrate vicino a Idaho Falls e impiega oltre 6.100 persone. Oltre alla ricerca sull’energia nucleare, l’INL si dedica anche allo sviluppo di soluzioni energetiche alternative, come il miglioramento delle batterie per veicoli elettrici, la protezione della rete elettrica e la progettazione di piccoli reattori modulari.

La richiesta degli hacker è stata tanto bizzarra quanto specifica: hanno proposto di rimuovere i dati rubati in cambio della ricerca da parte del laboratorio sulla creazione di “catgirls” reali, ovvero ibridi umano-gatto, un tema ricorrente in alcune subculture online. Questa richiesta stravagante evidenzia la natura insolita e forse goliardica dell’attacco.

Una delle schermate fornite dal gruppo hacker

Il laboratorio ha confermato l’attacco informatico, precisando che ha interessato un sistema esterno approvato dal governo federale che supporta i servizi di risorse umane in cloud dell’INL. Le autorità sono state allertate e sono in corso indagini per comprendere meglio l’entità e le conseguenze dell’incidente.

Questo attacco segue altre azioni di SiegedSec, che in passato ha rivendicato intrusioni nei sistemi di sicurezza informatica della NATO, giustificando le proprie azioni come una protesta contro gli “attacchi ai diritti umani” da parte dell’organizzazione militare, oltre che per il semplice divertimento nel divulgare documenti.

L’incidente solleva preoccupazioni significative sulla sicurezza informatica delle infrastrutture critiche e sulle potenziali vulnerabilità che possono essere sfruttate da gruppi con motivazioni diverse, dalle rivendicazioni politiche a quelle più eccentriche e inusuali.

Alex Trizio
Alex Triziohttps://www.alground.com
Alessandro Trizio è un professionista con una solida expertise multidisciplinare, che abbraccia tecnologia avanzata, analisi politica e strategia geopolitica. Ora è Amministratore e Direttore Strategico del Gruppo Trizio, dirigendo il dipartimento di sicurezza informatica. La sua competenza si estende all'applicazione di soluzioni innovative per la sicurezza cibernetica e la risoluzione di criticità complesse.
Altri articoli

TI POSSONO INTERESSARE

Droni Lucas, l’America copia l’Iran

Molto prima che i droni iraniani si abbattessero su aeroporti, grattacieli e ambasciate nel Golfo Persico, l'esercito degli Stati Uniti stava lavorando a un...

Dossier strategico: L’analisi cinese della guerra del 2026 tra Iran e Stati Uniti

Il 28 febbraio 2026 rappresenta una data di rottura definitiva nella storia delle relazioni internazionali contemporanee. L'attacco congiunto condotto dalle forze aeree e navali...

La guerra Iran–USA–Israele: dal 28 Febbraio a oggi

Il 28 febbraio 2026, gli Stati Uniti e Israele hanno lanciato un'offensiva militare coordinata e di vasta portata contro l'Iran, denominata "Operation Epic Fury"....

Ucraina. La guerra che Putin non riesce a vincere

La guerra in Ucraina entra nel quarto anno: perché la vittoria russa non è affatto scontata  Il 24 febbraio 2026 segna il quarto anniversario dell'invasione...

Il Messico all’indomani di “El Mencho”: tra assedio dei cartelli e pressione degli Stati Uniti

Un’operazione “storica” che apre una nuova fase L’uccisione di Nemesio Rubén Oseguera Cervantes, noto come “El Mencho”, segna uno spartiacque nella guerra messicana contro i...

USA-Iran, la macchina da guerra americana si prepara alle porte dell’Iran

Gli Stati Uniti hanno schierato oltre 50 caccia, due portaerei, sottomarini e sistemi antimissile in Medio Oriente. È il più grande ammassamento di forza...

Israele sta ridisegnando la Cisgiordania

Tra l’8 e il 19 febbraio 2026 Israele ha approvato un pacchetto di misure su terre, acqua, siti archeologici e luoghi sacri in Cisgiordania....

Come il furto dei dati di 5.000 agenti Digos aggrava il fronte tra Italia e Cina

Nel silenzio dei data center governativi, tra il 2024 e il 2025, qualcuno è entrato nelle reti del Viminale senza farsi notare. Non ha...

Chrome sotto assedio: oltre 300 estensioni malevole spiano 37 milioni di utenti

Più di 300 estensioni Chrome usate per spiare gli utenti. È l’immagine che emerge da una nuova indagine di sicurezza: add‑on apparentemente innocui, spesso...