HomeCyberwarfareCome liberare spazio e memoria su Android. Guida completa

Come liberare spazio e memoria su Android. Guida completa

Prima o poi, anche il più capiente degli smartphone è destinato a soffrire di un problema comune fra i possessori di questi dispositivi: la mancanza di memoria disponibile. Fra applicazioni, giochi, brani musicali, downloads, foto e video la quantità di spazio occupata cresce costantemente nel tempo, assottigliando la capacità delle memorie interne e (dove presenti) delle schede aggiuntive. Le soluzioni al problema sono molteplici, dalla cancellazione dei file temporanei all’eliminazione delle applicazioni non più utilizzate, dall’utilizzo di software dedicati al backup dei materiali più voluminosi su dispositivi esterni.

android_memoria2

Via foto e applicazioni inutili

La prima operazione da compiere consiste nel ricercare quali applicazioni o file hanno determinato l’esaurimento della memoria del dispositivo. Per avere una prima idea è sufficiente entrare nelle Impostazioni e selezionare la voce “Memoria“.

Questa funzionalità fornisce un colpo d’occhio immediato sulla memoria totale, quella occupata e su quanto i diversi media (app, musica, immagini, etc…) incidono in termini di Mb. In questo modo è possibile farsi una prima idea sulle cause che hanno portato all’esaurimento della memoria disponibile: un album fotografico troppo corposo, video della durata di un kolossal hollywoodiano o un numero elevato di applicazioni installate (e poco utilizzate).

Iniziamo quindi a cancellare film, foto e video che non ci interessano: possiamo utilizzare lo stesso cavetto che usiamo caricare lo smartphone per entrare attraverso l’USB nel nostro computer e scaricare in locale i dati, prima di cancellarli dal dispositivo, oppure conservarli online, come spiegato più avanti. Per gli usi futuri, questi servizi permettono anche l’upload automatico ogni volta che si realizza un contenuto multimediale, per non ritrovarsi presto con nuovi file di cui liberarsi.

Accedendo alla voce Impostazioni – Altro – Gestione Applicazioni, invece, verranno visualizzate le app installate e la relativa quantità di memoria utilizzata: selezionandone una, il sistema fornirà informazioni aggiuntive sulla quantità di dati archiviati, sugli aggiornamenti installati e sulle modalità di disinstallazione. Scommettiamo che ci sono parecchi applicativi che non usate da almeno 15 giorni?

Svuotare i file temporanei e la cartella download

Tutte le app tendono ad accumulare in memoria file temporanei utili al loro corretto funzionamento. A volte questi file, anzichè essere cancellati dall’applicazione che li ha generati, tendono ad ammassarsi inutilmente nella memoria sottraendo spazio prezioso al dispositivo.

Sempre dalla voce di menù Impostazioni – Memoria, tappando su Dati nella cache è possibile liberare spazio attraverso la cancellazione dei file temporanei utilizzati dalle applicazioni. Può essere utile in questo senso operare periodicamente una pulizia della cartella Download, che custodisce in ordine cronologico tutti i file scaricati dal web (da quelli più recenti a quelli più datati che potrebbero pertanto essere eliminati). Applicazioni come Es Gestore File permettono di visualizzare graficamente il contenuto della memoria interna di un dispositivo, visualizzare anteprime dei contenuti, cancellare o modificare file e directory: utilizzatela per trovare la directory dei Download dal web e svuotarla.

È possibile, inoltre, spostare intere applicazioni dalla memoria principale a quella di una scheda SD interna (per i dispositivi che prevedono questa caratteristica), liberando ulteriore spazio. L’opzione si trova in Impostazioni – Altro – Gestione Applicazioni – cliccando sull’app e selezionando Sposta in scheda SD.

Una scheda SD può liberare molto spazio sulla memoria interna

Cancellare SMS e E-mail obsolete

Tra i maggiori responsabili della penuria di memoria figurano SMS, MMS ed e-mail. Se i primi tendono ad accumularsi nella memoria per anni e in quantitativi massicci (non sempre ci si ricorda di cancellare gli SMS più datati), immagini ed allegati scambiati attraverso i restanti servizi possono incidere in maniera ancora maggiore sulla capacità di uno smartphone. Cancellare SMS datati e vecchie e-mail con allegati pesanti può essere una soluzione rapida e indolore per liberare in un solo colpo anche centinaia di Megabyte.

In alternativa, è sempre possibile ricorrere a programmi che facciano un backup di questi dati prima di cancellarli, come SMS Backup & Restore o My Backup Pro.

Usare un file manager

Tra i metodi più sicuri per cancellare file e contenuti inutili dal nostro smartphone o tablet figura l’utilizzo di un file manager, capace di semplificare la visualizzazione di tutte le cartelle di memoria consentendo all’utente la facoltà di eliminare selettivamente ogni singolo contenuto. Abbiamo già citato Es Gestore File, ma altri validi esempi sono File Manager della Rhythm Software, e X-plore File Manager della Lonely Cat.

Archiviare file on-cloud

Spostare musica, immagini e video dalla memoria interna dello smartphone a una “nuvoletta” è una delle operazioni più indicate qualora si sentisse il bisogno di tenere a disposizione, 24 ore su 24, una grande mole di dati. Google Drive e Dropbox sono due dei servizi più diffusi che consentono, gratuitamente o a pagamento, di immagazzinare Gigabyte di dati sgravando la memoria fisica di tablet e smartphone, ma vi suggeriamo di appoggiarvi a OneDrive, che riteniamo il migliore per questo tipo di operazioni su Android.

Il vantaggio di un accesso immediato ai nostri file deve però essere valutato con il proverbiale rovescio della medaglia: per accedere alla “nuvola” è necessario disporre di una connessione di rete e prepararsi a un consistente traffico in uscita (upload) ed entrata (download) per il passaggio dei file dal dispositivo al cloud e viceversa.

Clean Master

Applicazioni utili

Clean Master: per chi ricerca un’applicazione di facile utilizzo per rimuovere le app inutilizzate e ricercare tutti quei contenuti che non vengono aperti da tempo immemore, Clean Master rappresenta una soluzione ottimale per provvedere ai lavori di pulizia del nostro dispositivo Android e liberare nuovo spazio.

Con oltre “547,000 Terabyte di spazio liberato ogni anno” (questo lo slogan della app), attraverso la una semplicissima interfaccia grafica permette all’utente di:

  • Eliminare file inutili, cache di sistema, tracce di dati e documenti personali lasciati sul dispositivo;
  • Disinstallare, eseguire backup e spostare le applicazioni sulla scheda SD;
  • Eliminare la cronologia del sistema e tutti i dati di navigazione dei browser;
  • Monitorare in tempo reale con un widget l’utilizzo della RAM e della memoria.

App 2 SD: questo software assolve a una semplice, ma estremamente utile funzione: spostare intere applicazioni su una scheda SD in modo da liberare spazio sulla memoria interna del dispositivo. Una volta installata, l’applicazione esegue una scansione dell’intera memoria evidenziando quali app è possibile spostare e quali invece sono destinate a rimanere vincolate alla memoria principale.

Un utile App Manager integrato consente inoltre di gestire in maniera agevole la disinstallazione, lo spostamento e la condivisione con gli amici delle applicazioni. App2SD funziona correttamente sui dispositivi Android fino alla versione 4.0 (Ice Cream Sandwitch), per le versioni successive è necessario fare riferimento alle specifiche di compatibilità pubblicate sulla pagina ufficiale del programma.

Disk Usage: questo eccellente software illustra all’utente come (e da che cosa) viene occupata la memoria del proprio dispositivo Android. Una volta installata, l’applicazione analizza il dispositivo mostrando un resoconto grafico della memoria e delle cartelle che la occupano: in questo modo è possibile visualizzare con un’unica occhiata cartelle dimenticate, file pesanti non più utilizzati che occupano inutilmente spazio prezioso.

Una volta individuati i contenuti da cancellare è sufficiente sfiorare il tasto “delete” per disfarsi dei vecchi contenuti e liberare nuova memoria. In questo caso, per evitare brutte sorprese, è sempre bene eliminare file e cartelle di cui si conosce esattamente il contenuto. Cancellazioni improprie potrebbero comportare irreparabili perdite di dati o compromettere il corretto funzionamento delle applicazioni.

AVG Cleaner

AVG Cleaner: fra gli strumenti più completi per la pulizia di smartphone e tablet Android, AVG Cleaner offre all’utente un ampio ventaglio di funzioni. Oltre alla pulizia rapida della cronologia internet, del registro chiamate e degli SMS ricevuti, consente di fare pulizia tra le app installate, rimuovere i dati indesiderati, gestire al meglio l’utilizzo della cache di sistema e le modalità con cui i diversi programmi occupano la memoria del dispositivo e della scheda SD.

Attraverso un’interfaccia grafica di semplice utilizzo, permette inoltre di cercare i file e le app non più utilizzate e di eliminarle con pochi tocchi dello schermo. Strumenti per una pulizia approfondita, destinati non solo a fare un po’di ordine all’interno del device ma anche ad ottimizzarne velocità e prestazioni.

Seguiamo questa storia: iscriviti a questo articolo. Riceverai aggiornamenti in tempo reale non appena vengono pubblicati
Roberto Bonfatti
Roberto Bonfattihttps://www.alground.com/origin
Giornalista, copywriter, scrittore per passione. Da anni seguo con interesse il mondo dell'IT, con un occhio sul mondo e uno sulla mia tastiera.
Altri articoli

TI POSSONO INTERESSARE

Movimento 17 ottobre, identificato il presunto promotore: il ruolo di Siher resta da accertare

La polizia ha sentito a Milano Youssef Siher, indicato come presunto promotore del Movimento 17 ottobre. Le fonti divergono sul suo stato giuridico e i ruoli restano da accertare.

Primarie a febbraio, la proposta di Franceschini: sfida a due e programma entro novembre

Franceschini propone primarie del centrosinistra entro l’inizio di febbraio, a turno unico, tra Schlein e Conte. Majorino si candida a Milano: cosa è deciso e cosa no.

Manovra 2027 e utili Eni: il vertice sul taglio Irpef e l’attacco di Avs sull’energia

Dopo il vertice di maggioranza sulla manovra 2027, Eni annuncia utili in forte crescita. Avs accusa il governo; restano aperte le coperture per Irpef e giovani.

Raid russi su Kyiv dopo il vertice Witkoff-Putin: il negoziato riparte, la guerra no

Poche ore dopo l'incontro tra Putin e l'inviato Witkoff, droni e missili russi su Kyiv. Il Cremlino accetta di riaprire i colloqui a tre dopo il 10 novembre, mentre il diesel russo e lo Starlink rallentato dividono Washington, Kyiv e l'Europa.

PHP2Shell, due falle critiche in PHP: milioni di attacchi e portali pubblici spenti

Il 21 ottobre PHP ha corretto due vulnerabilità critiche che consentono di prendere il controllo dei server. Gli attacchi sono saliti a milioni in poche ore e diversi governi hanno spento i portali. La falla è stata trovata con l'intelligenza artificiale.

Attacco all’aeroporto di Dammam, gli Usa ritirano il personale dall’Arabia Saudita

Due morti nell'attacco all'aeroporto King Fahd di Dammam, mentre Washington ordina al personale non essenziale di lasciare l'Arabia Saudita. La guerra con gli Houthi ora minaccia anche l'oleodotto che permette a Riad di aggirare Hormuz.

Iran, Usa e Israele preparano nuovi raid dopo il voto di midterm

Il New York Times rivela piani americani e israeliani per colpire di nuovo l'Iran dopo il 3 novembre. I Pasdaran rivendicano sette navi colpite nel Golfo e minacciano le basi Usa, mentre le scorte di petrolio iraniano in mare sono finite.

Il laser anti-drone dell’Esercito USA: primi reparti operativi nel 2028

L'Esercito statunitense ha scelto il laser LOCUST X3 di AeroVironment: il primo reparto sarà operativo all'inizio del 2028. Cosa sappiamo del sistema e quali dati mancano ancora.

Pakistan, il test del missile Fatah-2 a gittata estesa senza la gittata

L'esercito pakistano ha provato il Fatah-2 a gittata estesa e lo definisce ipersonico. Ma non ha detto quanto lontano arriva, e l'etichetta di ipersonico da sola dice poco.