HomeCybersecurityMicrosoft. I malware piu attivi sono i piu vecchi. Ricerca completa

Microsoft. I malware piu attivi sono i piu vecchi. Ricerca completa

Secondo una ricerca condotta da Microsoft e pubblicata nel paper Microsoft Security intelligence report le vulnerabilità che più colpiscono le reti aziendali oltre che quelle private non sono affatto i nuovi malware o ransomware ma invece gli exploits più vecchi.

I dati di questo studio sono presi da oltre 600 milioni di computer sparsi in tutto il mondo e ricavati dalle migliaia di segnalazioni inviate direttamente dai sistemi Microsoft.

Sono inoltre derivanti da centinaia e centinaia di server su cui gira il sistema di casa Redmond.

Come si vede anche nell’immagine i virus che più colpiscono i sistemi sono ben noti da molti anni il più attivo addirittura è del 2010.

microsoft sir 2016 exploits

Oltre a poter approfondire nel download che offriamo qui sotto, nel rapporto completo si nota principalmente una totale mancanza di aggiornamenti in migliaia di computer.

I sistemi Microsoft hanno anche segnalato una larga mancanza di sicurezza nelle password e una facilità imbarazzante per il phishing di rubare credenziali importanti come quelle bancarie o di account email.

Oltre al continuo aggiornamento del software antivirus quello che più può fare la differenza è sicuramente l’attenzione dell’utente verso ciò che utilizza, verso i siti che naviga e soprattutto, anche se dovrebbe essere ben conosciuto da tutti, non aprire allegati pericolosi senza attenzione.

I nuovi malware che chiedono un riscatto dopo aver criptato tutti i file del computer non avrebbero alcuna possibilità di continuare ad esistere se tutti gli utenti prendessero l’abitudine di utilizzare backup giornalieri automatici in modo da mettere al sicuro i propri dati.

Ma vediamo, scaricando l’allegato qui presente, in modo approfondito tutte le 198 pagine della ricerca Microsoft.

SCARICA LA RICERCA MICROSOFT COMPLETA

Alex Trizio
Alex Triziohttps://www.alground.com
Da sempre appassionato di informatica e nuove tecnologie. Si avvicina al mondo dell’open source e partecipa attivamente allo sviluppo del sistema operativo Linux, approfondendo sempre di più il settore di sviluppo e ingegneria software, collaborando con aziende statunitensi. Contemporaneamente, avvia e amplia studi sulla comunicazione e sul comportamento sociale e della comunicazione non verbale. Questi progetti lo portano a lunghe collaborazioni all’estero, dove approfondisce le interazioni fra software ed essere umano, che sfociano nella specializzazione in intelligenza artificiale. I molti viaggi in Medio Oriente aumentano la passione per la politica e la geopolitica internazionale. Nel 2004, osserva lo sviluppo dei social network e di una nuova fase del citizen journalism, e si rende conto che le aziende necessitano di nuovi metodi per veicolare i contenuti. Questo mix di elevate competenze si sposa perfettamente con il progetto di Web Reputation della madre, Brunilde Trizio. Ora Alessandro è Amministratore e Direttore strategico del Gruppo Trizio.
Altri articoli

TI POSSONO INTERESSARE

Ceuta, la breccia giuridica che ha aperto la porta a un’ondata migratoria senza precedenti

Ceuta, l'enclave spagnola incastonata sulla costa settentrionale del Marocco, sta vivendo tra il 29 e il 31 luglio 2026 la crisi migratoria più grave...

AI generativa e AI agentica: qual è la differenza e perché cambierà il nostro rapporto con la tecnologia

L’intelligenza artificiale generativa crea testi, immagini e codice quando riceve un comando. L’AI agentica, invece, può analizzare un obiettivo, elaborare un piano e compiere...

Odissea di Nolan diventa un’esca per falsi streaming che rubano dati e carte 

Siti in più lingue promettono la visione gratuita del film di Christopher Nolan, ma conducono a moduli che raccolgono credenziali personali e informazioni bancarie.  La...

Morte Fakir a Bologna: corteo al Pilastro, video e inchiesta

Una settimana dopo la morte di Abderrahim Fakir, Bologna torna in piazza. Nel pomeriggio di domenica 26 luglio il quartiere Pilastro ospita il corteo...

GPT-Red: l’IA di OpenAI che attacca ChatGPT per renderlo più sicuro

OpenAI ha sviluppato un’intelligenza artificiale specializzata nell’attaccare altri modelli di intelligenza artificiale. Si chiama GPT-Red e il suo compito è individuare vulnerabilità, sperimentare nuove...

Vulnerabilità WordPress “wp2shell” trovata da ChatGpt

Un bug scoperto da un ricercatore (e da un’IA) La vulnerabilità “wp2shell” nasce dall’indagine di Adam Kues, ricercatore di sicurezza presso Assetnote / Searchlight Cyber,...

Telecamere obbligatorie in auto: l’Europa ci protegge o ci sorveglia?

Dal 7 luglio 2026 tutte le nuove auto immatricolate nell’Unione Europea dovranno essere dotate di un sistema di Advanced Driver Distraction Warning, un dispositivo...

Gli Usa utilizzano droni di mare contro l’Iran. La nuova frontiera della guerra navale

Gli attacchi con droni di superficie statunitensi contro il porto iraniano di Bandar Abbas rappresentano una svolta storica nella guerra navale contemporanea, segnando la...

Stati Uniti e Iran continuano i colloqui

Donald Trump ha annunciato che Stati Uniti e Iran hanno concordato di proseguire i colloqui, ma ha dichiarato che la tregua è ormai finita,...