01 Febbraio 2026
HomeAttualitàQuanto tempo può andare avanti l'iran in questa guerra?

Quanto tempo può andare avanti l’iran in questa guerra?

Gli alleati potrebbero fare la differenza.

Negli ultimi mesi, l’Iran ha lanciato un numero significativo di missili balistici a medio raggio contro Israele, riducendo le proprie scorte a una cifra stimata tra alcune centinaia e poco più di un migliaio di unità. Questa riduzione è stata accelerata dai recenti attacchi aerei israeliani, che hanno distrutto almeno un terzo dei lanciatori e colpito duramente le infrastrutture di produzione dei motori per missili. Secondo alcuni analisti, l’Iran potrebbe ora disporre di una quantità di missili balistici a medio raggio che rischia di scendere sotto la soglia critica per la deterrenza strategica di Teheran.

La capacità dell’Iran di sostenere una guerra a lungo raggio dipende non solo dalle scorte residue, ma anche dalla possibilità di ricostituirle. Gli attacchi israeliani hanno compromesso la produzione interna, distruggendo i principali impianti per la fabbricazione dei motori dei missili.

Tuttavia, Teheran sta cercando di aggirare queste difficoltà ricorrendo a fornitori esterni: recenti rapporti indicano che l’Iran ha ordinato dalla Cina grandi quantità di materiali chiave, tra cui ammonio perclorato, sufficiente a produrre centinaia di nuovi missili. La spedizione di questi materiali è attesa nei prossimi mesi e potrebbe essere destinata anche ai gruppi alleati nella regione.

Il ruolo della Cina e la minaccia futura

La Cina si conferma un attore cruciale nel supporto al programma missilistico iraniano, fornendo non solo materie prime, ma anche componenti tecnologici, carburanti solidi e persino assistenza tecnica diretta.

Questo sostegno potrebbe consentire all’Iran di ripristinare la propria capacità produttiva nel medio termine, nonostante i danni subiti. Il primo ministro israeliano Netanyahu ha dichiarato che Teheran punta a produrre centinaia di missili balistici al mese, ma questa cifra non trova conferme indipendenti ed è considerata da molti analisti come un’ipotesi ottimistica.

Prospettive di guerra a lungo raggio

Nonostante le perdite subite, l’Iran mantiene il più vasto arsenale di missili balistici del Medio Oriente, con vettori capaci di colpire a distanze tra mille e oltre duemila chilometri, come i modelli Sejil, Kheibar e Haj Qasem. Questi sistemi, insieme alla capacità di disperdere i missili in depositi sotterranei e di lanciare attacchi da diverse piattaforme, garantiscono ancora a Teheran una certa capacità di proiezione a lungo raggio, anche se limitata rispetto all’inizio del conflitto.

Alex Trizio
Alex Triziohttps://www.alground.com
Alessandro Trizio è un professionista con una solida expertise multidisciplinare, che abbraccia tecnologia avanzata, analisi politica e strategia geopolitica. Ora è Amministratore e Direttore Strategico del Gruppo Trizio, dirigendo il dipartimento di sicurezza informatica. La sua competenza si estende all'applicazione di soluzioni innovative per la sicurezza cibernetica e la risoluzione di criticità complesse.
Altri articoli

TI POSSONO INTERESSARE

Xi ripulisce il suo esercito, Taiwan trema. Pechino ridisegna i piani di guerra

La vasta epurazione militare lanciata da Xi Jinping ai vertici dell’Esercito Popolare di Liberazione non è un semplice regolamento di conti interno, ma un...

Cina e Regno Unito aprono nuovo accordo. Cosa cambia per l’Europa

La decisione di Pechino di dimezzare i dazi sul whisky britannico rappresenta molto più di un semplice ritocco fiscale: è un segnale politico, un...

Fontana di Trevi a pagamento: il cuore del turismo a Roma non è per tutti

Dal 2 febbraio 2026 la Fontana di Trevi cambia volto: per scendere sul sagrato e avvicinarsi al monumento i turisti dovranno pagare un ticket...

Niscemi, la collina che crolla: indagini e la lunga strada della ricostruzione

La decisione del governo di sospendere il pagamento delle rate dei mutui per i residenti di Niscemi colpiti dalla frana rappresenta uno dei primi...

Trump minaccia l’Iran, l’Europa trema: nuovo incendio in Medio Oriente

L’Europa si risveglia in un clima di allerta crescente mentre le minacce incrociate tra Washington e Teheran riportano il rischio di una guerra su...

Due carabinieri italiani costretti a inginocchiarsi da un colono armato in Cisgiordania

Due carabinieri del Consolato Generale d'Italia a Gerusalemme sono stati fermati illegalmente, minacciati con un fucile mitragliatore e costretti a inginocchiarsi da un uomo...

Genova: arrestati 9 finanziatori di Hamas. Oltre 8 milioni di beni sequestrati

Un architetto giordano di sessantatré anni, residente a Genova dal 1994. Un sistema di associazioni di beneficenza che apparentemente raccoglieva fondi per il popolo...

Trump: Groenlandia essenziale per gli Usa

Il presidente nomina un inviato speciale per l'isola artica, scatenando l'ira di Danimarca ed Europa. Sullo sfondo, la competizione con Cina e Russia per...

Netanyahu difende la commissione sul 7 Ottobre

Il primo ministro israeliano Benjamin Netanyahu ha pubblicamente difeso lunedì il piano del suo governo di istituire una commissione d'inchiesta politica per indagare sui...